{"id":17093,"date":"2019-10-12T21:35:05","date_gmt":"2019-10-12T21:35:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17093"},"modified":"2019-10-12T21:35:05","modified_gmt":"2019-10-12T21:35:05","slug":"la-biennale-del-mosaico-contemporaneo-e-al-via-a-ravenna-che-ne-e-appunto-la-capitale-di-questarte-antica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/10\/12\/la-biennale-del-mosaico-contemporaneo-e-al-via-a-ravenna-che-ne-e-appunto-la-capitale-di-questarte-antica\/","title":{"rendered":"La Biennale del  Mosaico Contemporaneo \u00e8 al via a Ravenna,  che ne \u00e8 appunto la capitale di quest\u2019arte antica."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/15-Felice-Nittolo_La-luce-si-fa-forma.-e1570915274642.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17095\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/15-Felice-Nittolo_La-luce-si-fa-forma.-e1570915274642.jpg\" alt=\"15-Felice-Nittolo_La-luce-si-fa-forma.\" width=\"381\" height=\"286\" \/><\/a>La <strong>VI edizione della Biennale di Mosaico Contemporaneo 2019<\/strong>, aperta fino al 24 novembre 2019, vede opere e artisti di tutto il mondo che si incontrano nella citt\u00e0 <strong>capitale del mosaico<\/strong>. RavennaMosaico \u00e8 promossa e organizzata dal <strong>Com<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/mosaico-chuck-close.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17096 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/mosaico-chuck-close.jpg\" alt=\"mosaico-chuck-close\" width=\"416\" height=\"501\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/mosaico-chuck-close.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/mosaico-chuck-close-249x300.jpg 249w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/mosaico-chuck-close-850x1024.jpg 850w\" sizes=\"(max-width: 416px) 100vw, 416px\" \/><\/a><strong>une di Ravenna<\/strong> e con il coordinamento del <strong>MAR \u2013 Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna<\/strong> grazie al prezioso contributo della <strong>Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna<\/strong>, di <strong>Edison<\/strong> e di <strong>Marcegaglia<\/strong>.<br \/>\n<strong>Ravenna<\/strong> \u00e8 coinvolta totalmente aprendo i suoi <strong>luoghi pi\u00f9 suggestivi<\/strong> ad <strong>artisti<\/strong> locali e provenienti <strong>da tutto il mondo<\/strong>: monumenti, musei, chiostri e spazi simbolo della citt\u00e0 diventano gallerie d&#8217;eccezione in cui <strong>arte antica <\/strong>e<strong> arte contemporanea<\/strong> sono in costante dialogo.<br \/>\nL\u2019anteprima della Biennale si \u00e8 tenuta lo scorso 14 giugno, la celebrazione del ventennale della progettazione di <strong><em>Ardea Purpurea<\/em><\/strong>, fontana monumentale in mosaico di Marco Bravura situata nel centro storico di Ravenna.<br \/>\nAl <strong>MAR &#8211; Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna<\/strong> hanno luogo due grandi mostre che testimoniano come il mosaico possa prestarsi alle pi\u00f9 diverse interpretazioni: <strong><em>Chuck Close. Mosaics <\/em><\/strong>curata da Daniele Torcellini e <strong><em>Riccardo Zangelmi Forever young <\/em><\/strong>curata da Davide Caroli.<br \/>\n<strong>Figura di spicco dell\u2019arte contemporanea dai primi anni \u201970, Chuck Close \u00e8 un artista internazionalmente famoso per i suoi ritratti, dipinti in scala monumentale a partire da fotografie. Close ha esplorato negli anni un\u2019ampia gamma di tecniche, processi e materiali fino ad arrivare all\u2019utilizzo del mosaico a seguito del suo coinvolgimento nel progetto di arte pubblica per la Metropolitana di New York.<\/strong> La serie Subway Portraits \u00e8 costituita da dodici opere, in mosaico e in ceramica, ed \u00e8 stata commissionata dal programma Arts &amp; Design dell\u2019Autorit\u00e0 di Trasporto Metropolitano, nel 2017.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/408a1124-0347-44bb-9b4c-9a6552aa8fe3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17097\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/408a1124-0347-44bb-9b4c-9a6552aa8fe3.jpg\" alt=\"408a1124-0347-44bb-9b4c-9a6552aa8fe3\" width=\"463\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/408a1124-0347-44bb-9b4c-9a6552aa8fe3.jpg 665w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/408a1124-0347-44bb-9b4c-9a6552aa8fe3-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/408a1124-0347-44bb-9b4c-9a6552aa8fe3-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 463px) 100vw, 463px\" \/><\/a>La mostra al Museo d\u2019Arte della Citt\u00e0 di Ravenna presenta la nuova serie di opere a mosaico, affiancate da opere relative come stampe, arazzi e fotografie, e documenta inoltre il lavoro svolto da Mosaika Art and Design e da Magnolia Editions per la realizzazione delle opere installate nella stazione Second Avenue-86th Street di New York City.<br \/>\nLa seconda mostra del MAR \u00e8, invece, un\u2019occasione per ritornare bambini, grazie ai <strong>lavori di Riccardo Zangelmi, unico artista italiano certificato\u00a0LEGO\u00ae\u00a0Certified Professional, all\u2019interno\u00a0di un gruppo ristrettissimo di soli quattordici persone in tutto il mondo. <\/strong>Un\u2019immersione in un percorso creativo tra oggetti, ricordi e fantasie legate al mondo dell\u2019infanzia grazie a pi\u00f9 di venti opere realizzate con oltre 800mila mattoncini LEGO\u00ae di differenti dimensioni e colori. <strong>Per celebrare la citt\u00e0 di Ravenna, l\u2019artista ha realizzato un\u2019originale scultura raffigurante Dante Alighieri.<\/strong> Entrambe le mostre restano aperte fino al 12 gennaio 2020 e, quindi, ben oltre la fine di RavennaMosaico 2019.\u00a0 Dal 15 al 17 novembre il MAR sar\u00e0 \u201cinvaso\u201d dalle divertenti e sorprendenti creazioni in mattoncini LEGO\u00ae\u00a0del <strong><em>Ravenna Brick Festival<\/em><\/strong> realizzato dal gruppo Romagna Lug. Oltre alle mostre del MAR sono previsti numerosissimi altri appuntamenti, in un percorso di confronto e collaborazione che coinvolge diversi soggetti e alcune nuove realt\u00e0. <strong>Palazzo Rasponi dalle Teste <\/strong>ospita <strong><em>Opere dal Mondo<\/em><\/strong>, la tradizionale mostra|concorso a cura di AIMC (Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei) con una selezione di lavori di artisti internazionali, che per questa edizione sar\u00e0 a tema dantesco, e la quinta edizione del premio <strong><em>GAeM Giovani Artisti e Mosaico<\/em><\/strong>, in cui giovani artisti <em>under Forty<\/em>, si avvalgono della tecnica musiva in modo tradizionale o sperimentale. Il premio, suddiviso in quattro sezioni, prevede una collaborazione con il <strong>MAG Magazzeno Art Gallery<\/strong> dove si tiene una personale di uno dei premiati. Saranno presenti, inoltre, gli interventi artistici del gruppo <strong>CaCO3<\/strong> e del fotografo <strong>Luigi Tazzari<\/strong>.<br \/>\nLa storica<strong> Biblioteca Classense<\/strong> apre tutti i suoi spazi alla Biennale: dalle sale espositive a quelle di lettura, dai chiostri agli ambienti pi\u00f9 rappresentativi. L\u2019<strong>Accademia di Belle Arti di Ravenna<\/strong>, presso la <em>Manica Lunga<\/em> della Classense, presenta il suggestivo progetto dal titolo <strong><em>Incursioni<\/em><\/strong><em>, <\/em>ovvero un affascinante intreccio di storie entro il quale il visitatore pu\u00f2 seguire i fili delle nuove esperienze creative dei pi\u00f9 giovani artisti del mosaico. Nelle sale di lettura al piano terra nasce un dialogo continuo tra libri tradizionali e libri a mosaico con <strong><em>Bibliomosaico<\/em><\/strong> a cura di Rosetta Berardi e Benedetto Gugliotta. Anche il chiostro di ingresso \u00e8 sede espositiva per un\u2019installazione del mosaicista <strong>Paolo Racagni<\/strong>, e la donazione dell\u2019opera <em>Arborea donna libera aurea<\/em> da parte degli eredi di <strong>Maria Grazia Brunetti<\/strong> autrice del pannello in mosaico.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/14-Liceo-Artistico-_Artefix-Mosaico.-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17100\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/14-Liceo-Artistico-_Artefix-Mosaico.-2.jpg\" alt=\"14-Liceo-Artistico-_Artefix-Mosaico. (2)\" width=\"300\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/14-Liceo-Artistico-_Artefix-Mosaico.-2.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/14-Liceo-Artistico-_Artefix-Mosaico.-2-234x300.jpg 234w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nPresso <strong>Classis &#8211; Museo della Citt\u00e0 e del Territorio<\/strong> la mostra a cura di Giuseppe Sassatelli intitolata <strong><em>Tessere di mare. Dal mosaico antico alla copia moderna<\/em><\/strong>, un\u2019esposizione di mosaici pavimentali romani a soggetto marino che sottolinea un aspetto centrale del nuovo museo ravennate, ossia il rapporto della citt\u00e0 con il mare.La mostra affronta anche una seconda tematica, quello dei mosaici originali esposti per ragioni di tutela nei musei, ma evocati da copie moderne appositamente realizzate per essere collocate nel luogo del ritrovamento. Il percorso espositivo prevede importanti mosaici provenienti dal <strong>Museo Archeologico Nazionaledi Napoli<\/strong>, dall&#8217;<strong>area archeologica di Populonia <\/strong>e copie di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/09-Accademia-di-Belle-Arti-Incursioni-Tarocchi-in-mostra.-e1570915677544.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17102 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/09-Accademia-di-Belle-Arti-Incursioni-Tarocchi-in-mostra.-e1570915677544.jpg\" alt=\"09-Accademia-di-Belle-Arti-Incursioni-Tarocchi-in-mostra.\" width=\"300\" height=\"602\" \/><\/a>mosaici antichi provenienti dalla collezione del Maestro <strong>Severo Bignami<\/strong>. In particolare \u00e8 esposto un importantissimo mosaico del I secolo a.C. proveniente dalla Casa del Fauno di Pompei e appartenente alle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Si tratta del celeberrimo mosaico con scena marina e pesci che la Fondazione RavennAntica-Parco Archeologico di Classe \u00e8 riuscita ad ottenere in prestito grazie al rapporto di collaborazione instaurato con il prestigioso Museo di Napoli. Il <strong>Museo Nazionale di Ravenna<\/strong> presenta <strong><em>Intersezioni <\/em><\/strong>a cura di Emanuela Fiori e Giovanni Gardini, con opere di <strong>Sara Vasini<\/strong> e <strong>Luca Freschi<\/strong>, due giovani artisti dai linguaggi e dagli esiti artistici molto diversi fra loro. La ricerca di entrambi si fonda sul recupero dell\u2019antico o della memoria, avvertita come esigenza, imprescindibile, sulla quale basare il loro gesto artistico, che li ha portati a dialogare con le opere presenti nel Museo. Sempre il Polo Museale dell\u2019Emilia-Romagna presenta presso la <strong>Basilica di Sant\u2019Apollinare in Classe <em>Eldorato<\/em><\/strong>, progetto dell\u2019artista <strong>Giovanni de Gara<\/strong> che racconta l\u2019illusione di una terra dell\u2019oro attraverso installazioni <em>site-specific<\/em> che utilizzano come materia prima un oggetto salva-vita: le coperte isotermiche, normalmente usate per il primo soccorso in caso di incidenti e calamit\u00e0 naturali, ed entrate nell\u2019immaginario collettivo come \u201cveste dei migranti\u201d. Il dialogo costante tra antico e contemporaneo si respira anche negli altri <strong>monumenti Unesco <\/strong>gestiti dalla <strong>Curia di Ravenna<\/strong>. Presso il <strong>Battistero Neoniano, <\/strong>il<strong> Museo Arcivescovile <\/strong>e la <strong>Cappella S. Andrea <\/strong>sono esposte le istallazioni musive <em>site-specific<\/em> di<strong> Felice Nittolo <\/strong>a cura di Linda Kniffitz.<br \/>\nIn<strong> San Vitale<\/strong>, nella <strong>Basilica di Sant\u2019Apollinare Nuovo <\/strong>e nella<strong> Cattedrale Metropolitana <\/strong>gli studenti del <strong>Liceo Artistico Nervi Severini<\/strong> presentano <strong><em>Artifex Mosaico. Dall\u2019antico al contemporaneo <\/em><\/strong>mentre nei <strong>Chiostri Francescani <\/strong>espongono <strong><em>Mostraico \u2013 Installazioni Musive contemporanee<\/em><\/strong>.<br \/>\nIl sodalizio tra Ravenna e Faenza si consolida anche per questa Biennale con il <strong>MIC Museo Internazionale della Ceramica in Faenza <\/strong>che propone a Ravenna nell\u2019atrio di <strong>Palazzo Rasponi dalle Teste<\/strong> un\u2019installazione del ceramista <strong>Andrea Salvatori<\/strong> dal titolo <em>Ikebana Rock\u2019n\u2019Roll<\/em> curata da Davide Caroli.\u00a0 In questa ottica si inserisce anche il <strong>Museo Diocesano di Faenza<\/strong> che nella sede faentina della <strong>Chiesa diSanta Maria dell\u2019Angelo <\/strong>allestisce una personale del mosaicista ravennate <strong>Marco De Luca<\/strong> curata da Giovanni Gardini.<br \/>\nCon i progetti <strong><em>Purgatorio in bottega<\/em><\/strong> e <strong><em>Dal Museo alla bottega<\/em><\/strong>, anche per questa edizione si rinnova la collaborazione con <strong>CNA<\/strong> Ravenna con le iniziative che coinvolgono le realt\u00e0 artigiane del centro storico.<br \/>\nRavennaMosaico 2019 \u00e8 anche ricerca, tutela e conservazione; il Comune di Ravenna, le fondazioni Flaminia e RavennAntica, l\u2019Universit\u00e0 di Bologna, l\u2019Accademia di Belle Arti di Ravenna, il Liceo Artistico Nervi-Severini e in collaborazione con l\u2019AIMC danno vita a un grande progetto di restauro e riqualificazione del <strong><em>Parco della Pace<\/em><\/strong>, un vero e proprio museo all\u2019aria aperta inaugurato nel 1988 con mosaici, fra i tanti, di Mimmo Paladino e Bruno Saetti. Sempre legato al tema dell\u2019arredo artistico-urbano si conclude il progetto iniziato durante la Biennale del 2017 curato dall\u2019<strong>Associazione Dis-Ordine <\/strong>di Ravenna in cui i valori sociali e artistici si fondono dando vita a <strong><em>Dis-ORDINE A PORT\u2019AUREA. Il FILO e le ALI. DANTE ECO GREEN<\/em><\/strong> percorso pavimentale\u00a0sviluppato attraverso 169 moduli triangolari, in richiamo alla tarsia del labirinto di San Vitale e posizionato nel giardino davanti alla Casa Circondariale di Ravenna.Il fermento della Biennale di Mosaico Contemporaneo si percepisce anche dalle tante iniziative, mostre, convegni, incontri e attivit\u00e0 didattiche che coinvolgono tutta la citt\u00e0 nei suoi luoghi pi\u00f9 suggestivi, non solo pubblici ma anche privati, arricchendosi anche quest\u2019anno con due nuove sedi espositive la piccola <strong>Chiesa di San Carlino<\/strong> e <strong>Casa Matha <\/strong>oltre che le sedi gi\u00e0 consolidate come la<strong> Cripta Rasponi, <\/strong>la sede dell\u2019<strong>Accademia di Belle Arti, <\/strong>quelle del<strong> Liceo Artistico <\/strong>e<strong> TAMO <\/strong>e tanti gli eventi collaterali, musicali e performativi, le conferenze e gli incontri con gli artisti.<br \/>\nIn occasione di RavennaMosaico 2019, dal 15 settembre al 15 ottobre 2019, il <strong>Red City Bus di Bologna<\/strong>, autobus che porta i turisti alla scoperta dei segreti del capoluogo emiliano, sar\u00e0 personalizzato con l\u2019immagine coordinata della Biennale.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La VI edizione della Biennale di Mosaico Contemporaneo 2019, aperta fino al 24 novembre 2019, vede opere e artisti di tutto il mondo che si incontrano nella citt\u00e0 capitale del mosaico. RavennaMosaico \u00e8 promossa e organizzata dal Comune di Ravenna e con il coordinamento del MAR \u2013 Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna grazie al prezioso contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, di Edison e di Marcegaglia. Ravenna \u00e8 coinvolta totalmente aprendo i suoi luoghi pi\u00f9 suggestivi ad artisti locali e provenienti da tutto il mondo: monumenti, musei, chiostri e spazi simbolo della citt\u00e0 diventano gallerie d&#8217;eccezione [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/10\/12\/la-biennale-del-mosaico-contemporaneo-e-al-via-a-ravenna-che-ne-e-appunto-la-capitale-di-questarte-antica\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,10357,28386,44545,44441,87,149122,17505,35188,64,28369,44566,51665,4625],"tags":[382138,59480,382140,13297,382139,382137],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17093"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17093"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17093\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17103,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17093\/revisions\/17103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}