{"id":17132,"date":"2019-10-16T22:11:31","date_gmt":"2019-10-16T22:11:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17132"},"modified":"2019-10-16T22:11:31","modified_gmt":"2019-10-16T22:11:31","slug":"il-futurismo-trentanni-di-questo-straordinario-e-vulcanico-movimento-italiano-in-mostra-a-palazzo-blu-a-pisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/10\/16\/il-futurismo-trentanni-di-questo-straordinario-e-vulcanico-movimento-italiano-in-mostra-a-palazzo-blu-a-pisa\/","title":{"rendered":"Il Futurismo, trent\u2019anni di questo straordinario e vulcanico movimento italiano in mostra a Palazzo Blu a Pisa."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/palazzo-blu2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17133\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/palazzo-blu2.jpg\" alt=\"palazzo-blu2\" width=\"500\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/palazzo-blu2.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/palazzo-blu2-300x124.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a> Il 20 febbraio 1909 usciva con un clamore internazionale su \u201cLe Figaro\u201d, a Parigi, il\u00a0<em>Manifesto di fondazione del futurismo<\/em>, stilato da F.T Marinetti, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-01-e1571263091936.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17134 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-01-e1571263091936.jpg\" alt=\"futurismo-pisa-01\" width=\"426\" height=\"323\" \/><\/a>poeta, letterato e geniale comunicatore.\u00a0<strong>Con quello scritto programmatico Marinetti inaugurava una modalit\u00e0 di comunicazione dirompente e inedita per la cultura<\/strong>, utilizzata sino ad allora solo nella propaganda politica o nella nascente pubblicit\u00e0, perch\u00e9, come scrisse, \u201c<em>gli articoli, le poesie e le polemiche non bastano pi\u00f9. Bisogna assolutamente cambiare metodo, scendere in strada, prendere d\u2019assalto i teatri e introdurre il pugno nella lotta artistica<\/em>\u201d. Strumento di comunicazione <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-02-e1571263151847.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17135\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-02-e1571263151847.jpg\" alt=\"futurismo-pisa-02\" width=\"364\" height=\"288\" \/><\/a>\u201crumoroso\u201d e popolare, il manifesto, diffuso con volantini stampati talora in centinaia di migliaia di copie, declamato nelle battagliere e frequentatissime \u201cserate futuriste\u201d, o pubblicato su organi d\u2019informazione non specialistici, destinati a un pubblico vasto ed eterogeneo, rappresentava un\u2019assoluta novit\u00e0 e una specificit\u00e0 del futurismo rispetto alle altre avanguardie europee del tempo.\u00a0D\u2019allora in poi, il movimento avrebbe adottato questa pratica comunicativa per ognuno dei molti ambiti in cui si avventur\u00f2 (dalla poesia alla pittura alla scultura, dall\u2019architettura alla danza al teatro, dalle arti decorative alla grafica, alla pubblicit\u00e0), <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-08-e1571263220412.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17136 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-08-e1571263220412.jpg\" alt=\"futurismo-pisa-08\" width=\"278\" height=\"235\" \/><\/a>nel suo sogno di\u00a0<strong>saldare l\u2019arte e la vita <\/strong>ridisegnando l\u2019intero orizzonte umano.\u00a0\u00a0Fino <strong>al 9 febbraio 2020<\/strong>,\u00a0<strong>a Palazzo Blu di Pisa, i picchi pi\u00f9 significativi di questo straordinario movimento artistico si ritrovano, eccezionalmente, l\u2019uno accanto all\u2019altro nella mostra intitolata \u00a0\u201cFuturismo\u201d,\u00a0<\/strong>organizzata da\u00a0<strong>Fondazione Palazzo Blu <\/strong>insieme con\u00a0<strong>Mondo Mostre <\/strong>e curata da\u00a0<strong>Ada Masoero<\/strong>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-06-e1571263257168.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17137\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-06-e1571263257168.jpg\" alt=\"futurismo-pisa-06\" width=\"327\" height=\"217\" \/><\/a>La mostra ha il patrocinio della\u00a0<strong>Regione Toscana <\/strong>e del\u00a0<strong>Comune di Pisa<\/strong>, ed il catalogo della mostra \u00e8 edito da\u00a0<strong>Skira Editore<\/strong>. Attraverso\u00a0<strong>pi\u00f9 di cento opere\u00a0<\/strong>dei\u00a0<strong>maestri del futurismo <\/strong>(in grande maggioranza,\u00a0<strong>dipinti\u00a0<\/strong>museali o d\u2019importanti collezioni private, oltre ad alcuni\u00a0<strong>disegni, progetti\u00a0<\/strong>e <strong>oggetti d\u2019arte<\/strong>), la rassegna si propone, per la prima volta, di\u00a0provare come\u00a0<strong>i pi\u00f9 grandi fra gli artisti futuristi seppero rimanere fedeli alle riflessioni <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-14-e1571263289853.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17138 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-14-e1571263289853.jpg\" alt=\"futurismo-pisa-14\" width=\"315\" height=\"372\" \/><\/a>teoriche enunciate nei manifesti, traducendole\u00a0in immagini dirompenti, innovative e straordinariamente felici sul piano artistico<\/strong>.<\/p>\n<p>Ogni opera \u00e8 stata dunque scelta, oltre che per la sua\u00a0<strong>qualit\u00e0<\/strong>, per l\u2019<strong>aderenza ai punti teorici fondativi del <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-15-e1571263330619.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17139\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-15-e1571263330619.jpg\" alt=\"B0004P 0177\" width=\"335\" height=\"236\" \/><\/a>movimento<\/strong>. E dei numerosi artisti visivi che, nel tempo, si unirono al futurismo, sono stati deliberatamente inseriti i<strong>soli firmatari dei manifesti presi in esame<\/strong>: con l\u2019inevitabile conseguenza di esclusioni talora dolorose, che tuttavia hanno garantito il sempre alto livello qualitativo delle opere esposte.\u00a0<strong>Due sole le eccezioni\u00a0<\/strong>alla regola: una in apertura, con lo spettacolare ritratto di Marinetti di\u00a0<strong>Rougena Zatkov\u00e0<\/strong>, forse il pi\u00f9 fedele al vulcanico temperamento del fondatore, e una in chiusura, con\u00a0<em>Prima che si apra il paracadute<\/em>, 1939, l\u2019opera di\u00a0<strong>Tullio Crali <\/strong>scelta come immagine di copertina del catalogo della grande mostra\u00a0<strong>\u201cItalian Futurism 1909-1944. Reconstructing the Universe\u201d,\u00a0<\/strong>curata daVivien Greene nel 2014 per il\u00a0<strong>Solomon Guggenheim Museum di New York<\/strong>, con cui il museo rendeva omaggio al futurismo, riconoscendogli un ruolo d\u2019eccellenza fra le altre grandi avanguardie europee del primo \u2018900. Il percorso \u00e8 aperto dagli esordi divisionisti comuni ai cinque \u201cfuturi futuristi\u201d:\u00a0<strong>Umberto Boccioni, Carlo Carr\u00e0, Luigi Russolo,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-05-e1571263407325.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17141\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-05-e1571263407325.jpg\" alt=\"futurismo-pisa-05\" width=\"319\" height=\"338\" \/><\/a> Giacomo Balla, Gino Severini<\/strong>.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-13-e1571263365183.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17140 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-13-e1571263365183.jpg\" alt=\"futurismo-pisa-13\" width=\"244\" height=\"340\" \/><\/a><br \/>\nScandita in\u00a0<strong>sezioni intitolate ognuna a un manifesto, <\/strong>la mostra attraversa poi\u00a0<strong>trent\u2019anni di arte futurista<\/strong>, muovendo dal 1910, quando uscirono i due\u00a0<strong>manifesti pittorici firmati dai giovani \u201cpadri fondatori\u201d<\/strong>. Di\u00a0<strong>Umberto Boccioni, Carlo Carr\u00e0, Luigi Russolo, Giacomo Balla, Gino Severini\u00a0<\/strong>sono esposti numerosi capolavori ispirati con evidenza a quei due testi. Immediatamente dopo, si esplorano le emozionanti trascrizioni visuali del\u00a0<em>Manifesto della scultura futurista<\/em>, 1912, steso dal solo\u00a0<strong>Boccioni\u00a0<\/strong>dopo il viaggio a Parigi di quell\u2019anno.<br \/>\nEntrano poi in gioco le \u201cparole in libert\u00e0\u201d, i cui principi furono formulati\u00a0da\u00a0<strong>F.T. Marinetti<\/strong>, in pi\u00f9 manifesti, sin dal 1912,\u00a0e i\u00a0<strong>nuovi modelli architettonici<\/strong>, dettati nel 1914 da Antonio Sant\u2019Elia nel testo\u00a0<em>L\u2019architettura futurista<\/em>, illustrato da sue opere magnifiche (e \u201cprofetiche\u201d), seguite dalle opere \u201cbelliche\u201d a sostegno dell\u2019interventismo futurista nella Grande guerra (manifesto\u00a0<em>Sintesi futurista della guerra<\/em>, 1914). Con\u00a0<em>Ricostruzione futurista dell\u2019universo<\/em>, 1915, di\u00a0<strong>Giacomo Balla\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Fortunato Depero<\/strong>, si assiste alla nuova <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-10-e1571263454273.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17142\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-10-e1571263454273.jpg\" alt=\"futurismo-pisa-10\" width=\"325\" height=\"216\" \/><\/a>volont\u00e0\u00a0dei due artisti di diffonderei modelli formali del futurismo sull\u2019intera esperienza umana, in una spinta d\u2019innovazione ignota alle altre avanguardieeuropee.\u00a0A illustrarla, sono\u00a0dipinti, sculture, oggetti, bozzetti, giocattoli realizzati dai due autori.\u00a0 Entra poi in scena\u00a0<em>L\u2019arte meccanica<\/em>, 1922, documento firmato da\u00a0<strong>Enrico Prampolini, Vinicio Paladini, Ivo Pannaggi<\/strong>, che connot\u00f2 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-07-e1571263508954.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17143 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/futurismo-pisa-07-e1571263508954.jpg\" alt=\"futurismo-pisa-07\" width=\"298\" height=\"215\" \/><\/a>con i suoi modelli geometrici e \u201cindustriali\u201d l\u2019arte visiva dell\u2019intero decennio, mentre il congedo \u00e8 affidato al\u00a0<em>Manifesto dell\u2019Aeropittura<\/em>, 1931, firmato da\u00a0<strong>Marinetti\u00a0<\/strong>con\u00a0<strong>Balla, Benedetta\u00a0<\/strong>(Cappa Marinetti)<strong>, Depero, Dottori, Fillia, Prampolini, Somenzi, Tato<\/strong>,che per tutti gli anni \u201930 ispir\u00f2 opere suggestive e spettacolari, qui esposte al piano superiore.<br \/>\nLa mostra \u00e8 stata resa possibile dalla qualit\u00e0 e quantit\u00e0 dei prestatori, ben\u00a0<strong>29<\/strong>, tra i quali figurano la\u00a0<strong>Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma<\/strong>, con\u00a0<strong>nove opere<\/strong>; il\u00a0<strong>Museo del Novecento\u00a0<\/strong>e la\u00a0<strong>GAM di Milano\u00a0<\/strong>con\u00a0<strong>16 opere;\u00a0<\/strong>il\u00a0<strong>Castello Sforzesco di Milano\u00a0<\/strong>(<strong>Civico Gabinetto dei Disegni\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Collezione stampe \u201cAchille Bertarelli\u201d <\/strong>con\u00a0<strong>dieci opere<\/strong>); il\u00a0<strong>Mart di Rovereto\u00a0<\/strong>con ben\u00a0<strong>21 opere,\u00a0<\/strong>il\u00a0<strong>Museo Caproni di Trento,\u00a0<\/strong>con\u00a0<strong>due opere,\u00a0<\/strong>e altre importanti collezioni pubbliche e private.<br \/>\nIn mostra, brevi citazioni dai manifesti guideranno\u00a0alla comprensione del significato di quelle che potrebbero apparire come invenzioni brillanti e curiose, ma che sono in realt\u00e0\u00a0<strong>trascrizioni di un vero sistema di pensiero.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il 20 febbraio 1909 usciva con un clamore internazionale su \u201cLe Figaro\u201d, a Parigi, il\u00a0Manifesto di fondazione del futurismo, stilato da F.T Marinetti, poeta, letterato e geniale comunicatore.\u00a0Con quello scritto programmatico Marinetti inaugurava una modalit\u00e0 di comunicazione dirompente e inedita per la cultura, utilizzata sino ad allora solo nella propaganda politica o nella nascente pubblicit\u00e0, perch\u00e9, come scrisse, \u201cgli articoli, le poesie e le polemiche non bastano pi\u00f9. Bisogna assolutamente cambiare metodo, scendere in strada, prendere d\u2019assalto i teatri e introdurre il pugno nella lotta artistica\u201d. Strumento di comunicazione \u201crumoroso\u201d e popolare, il manifesto, diffuso con volantini stampati talora in [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/10\/16\/il-futurismo-trentanni-di-questo-straordinario-e-vulcanico-movimento-italiano-in-mostra-a-palazzo-blu-a-pisa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,80688,66803,66558,93595,9894,328381,53794,41640,44545,44441,87,35351,35224,2018,17505,35188,64,28369,17494,51665,4625],"tags":[298465,77021,382171,317654,93600,382174,382167,23393,231156,66603,382170,382166,382173,328394,17520,382172,328396,382168,298464,298462,44625,382169],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17132"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17132"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17145,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17132\/revisions\/17145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}