{"id":17172,"date":"2019-10-23T20:52:02","date_gmt":"2019-10-23T20:52:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17172"},"modified":"2019-10-24T08:14:38","modified_gmt":"2019-10-24T08:14:38","slug":"renato-manbor-esponente-tra-i-piu-importanti-del-900-avanguardista-italiano-e-della-scuola-romana-di-piazza-del-popolo-in-mostra-da-tornabuoni-arte-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/10\/23\/renato-manbor-esponente-tra-i-piu-importanti-del-900-avanguardista-italiano-e-della-scuola-romana-di-piazza-del-popolo-in-mostra-da-tornabuoni-arte-a-firenze\/","title":{"rendered":"Renato Mambor esponente tra i  pi\u00f9 importanti del \u2018900 avanguardista italiano   e della Scuola Romana di Piazza del Popolo , in mostra da Tornabuoni Arte a Firenze."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/95351-Renato-Mambor-I-protettori-2007-acrilico-su-tela-su-tavola-cm-100x150_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17173\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/95351-Renato-Mambor-I-protettori-2007-acrilico-su-tela-su-tavola-cm-100x150_.jpg\" alt=\"95351-Renato-Mambor-I-protettori-2007-acrilico-su-tela-su-tavola-cm-100x150_\" width=\"440\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/95351-Renato-Mambor-I-protettori-2007-acrilico-su-tela-su-tavola-cm-100x150_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/95351-Renato-Mambor-I-protettori-2007-acrilico-su-tela-su-tavola-cm-100x150_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a>Tornabuoni Arte, nella sua sede di Firenze, ospit<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Riflettore-avorio-1992-tecnica-mista-su-cartone-cm-72x97-copia.-e1571863478415.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17174 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Riflettore-avorio-1992-tecnica-mista-su-cartone-cm-72x97-copia.-e1571863478415.jpg\" alt=\"Renato-Mambor-Riflettore-avorio-1992-tecnica-mista-su-cartone-cm-72x97-copia.\" width=\"417\" height=\"313\" \/><\/a>a \u00a0un\u2019ampia selezione dedicata a Renato Mambor, \u00a0in collaborazione con l\u2019archivio Mambor. La mostra, corredata da un approfondito catalogo, ripercorre il lavoro poliedrico dell\u2019artista, tra i pi\u00f9 originali della scena europea dell\u2019arte durante la seconda met\u00e0 del XX secolo.<\/p>\n<p><strong>Mambor \u00e8 stato uno dei primi a sconfinare dalla pittura verso altri linguaggi: fotografia, cinema, performance, installazioni e teatro, per tornare comunque sempre alla pittura. Continuando a lavorare sul linguaggio e sugli elementi costitutivi dell\u2019arte, ha avviato una sperimentazione sul rapporto tra organismo e ambiente, tra arte e vita, sul cambiamento dello sguardo e dei punti di vista, sulle relazioni interne ed esterne, su separazione e unit\u00e0.<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Asciugacapelli-1966-tecnica-mista-su-cartoncino-cm-72x102.-e1571863551102.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17176 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Asciugacapelli-1966-tecnica-mista-su-cartoncino-cm-72x102.-e1571863551102.jpg\" alt=\"Renato-Mambor-Asciugacapelli-1966-tecnica-mista-su-cartoncino-cm-72x102.\" width=\"381\" height=\"264\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Airone-ferito-1966-acrilico-su-tela-cm-70x100.-e1571863516401.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17175\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Airone-ferito-1966-acrilico-su-tela-cm-70x100.-e1571863516401.jpg\" alt=\"Renato-Mambor-Airone-ferito-1966-acrilico-su-tela-cm-70x100.\" width=\"395\" height=\"279\" \/><\/a>Personalit\u00e0 eclettica, ha vissuto appieno la Roma della sperimentazione e dell\u2019avanguardia. Con Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa e Cesare Tacchi, Mambor \u00e8 tra le figure di primo piano della Scuola di Piazza del Popolo.<\/strong> La sua prima esposizione ha luogo nel 1959 alla Galleria \u201cL\u2019Appia Antica\u201d e l\u2019anno successivo lo si vede tra i vincitori dei Premi assegnati dalla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna. Di seguito, le sue opere vengono proposte, ripetutamente, negli spazi della Galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis.<\/p>\n<p>Vive dal di dentro gli anni de La Dolce Vita, tanto da essere scelto da Fellini tra gli interpreti del film. Esperienza, quella d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Battesimo-nel-colore-blu-2005-tecnica-mista-su-tela-tamburata-cm-120x170.-e1571863619905.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17178 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Battesimo-nel-colore-blu-2005-tecnica-mista-su-tela-tamburata-cm-120x170.-e1571863619905.jpg\" alt=\"Renato-Mambor-Battesimo-nel-colore-blu-2005-tecnica-mista-su-tela-tamburata-cm-120x170.\" width=\"381\" height=\"263\" \/><\/a>el cinema, che lo ha visto impegnato in <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Uomo-geografico-_-fondo-grigio-2012-tecnica-mista-su-tela-cm-100x120.-e1571863588570.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17177\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Uomo-geografico-_-fondo-grigio-2012-tecnica-mista-su-tela-cm-100x120.-e1571863588570.jpg\" alt=\"Renato-Mambor-Uomo-geografico-_-fondo-grigio-2012-tecnica-mista-su-tela-cm-100x120.\" width=\"381\" height=\"318\" \/><\/a>numerosi film e con diversi registi. Dopo il cinema, il teatro. Dal 1975 dirige il Gruppo Trousse (nome tratto dalla scultura di metallo da lui realizzata) concentrandosi su una ricerca interiore, sugli aspetti cognitivi, emotivi dell\u2019uomo. Per pi\u00f9 di decennio \u00e8 autore e regista di opere teatrali, e proprio nell\u2019esperienza teatrale viene accompagnato dalla donna che diventer\u00e0 sua moglie, Patrizia Speciale. Parallelamente si esprime con la fotografia e con performance, video e filmati.<\/p>\n<p>\u00abVoglio fare di tutto, ballare, cantare, scrivere, recitare, fare il cinema, il teatro, la poesia, voglio esprimermi con tut<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Folla-1963-tecnica-mista-su-carta-cm-70x100.-e1571863650262.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17179 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Renato-Mambor-Folla-1963-tecnica-mista-su-carta-cm-70x100.-e1571863650262.jpg\" alt=\"Renato-Mambor-Folla-1963-tecnica-mista-su-carta-cm-70x100.\" width=\"381\" height=\"266\" \/><\/a>ti i mezzi, ma voglio farlo da pittore perch\u00e9 dipingere non \u00e8 un modo di fare ma un modo di essere\u00bb. In una frase Mambor offre una precisa immagine del suo essere artista. Alla pittura, l\u2019amore di sempre, rester\u00e0 infatti fedele sino all\u2019ultimo.<\/p>\n<p>Renato Mambor, negli oltre 55 anni di impegno artistico, ha rinnovato instancabilmente le forme e approfondito la conoscenza di s\u00e9, inventando dispositivi di comunicazione che coinvolgessero lo spettatore, lasciando opere, anche inedite, di grande valore per la contemporaneit\u00e0.<br \/>\n\u201cHo conosciuto e frequentato Renato Mambor \u2013 ricorda Roberto Casamonti, titolare della Tornabuoni Arte \u2013 ogni volta stupendomi per quanto quest\u2019uomo, per molti versi straordinario, sapesse creare vera arte ovunque e su qualsiasi \u201ccosa\u201d si applicasse. Era un artista che aveva l\u2019urgenza di esprimersi e il coraggio di farlo con i media pi\u00f9 diversi. Lo stesso Mambor sosteneva che il lavoro di un artista andrebbe letto e considerato innanzitutto a partire dall\u2019oggi, dagli ultimissimi elaborati e dalle riflessioni pi\u00f9 recenti. In tale ottica, \u00e8 stato naturale pensare a questa mostra considerando i lavori degli anni Sessanta, ma nella raccolta delle opere ho scelto di assecondare il mio istinto e il mio gusto e favorire numerosi pezzi degli anni Novanta e soprattutto Duemila, sino alle grandi installazioni \u201cTutti sullo stesso piano\u201d e \u201cFili\u201d, che trovo particolarmente importanti ed esemplificative la poetica dell\u2019autore\u201d. <strong>Ma Renato Mambor ha scritto e descritto in pittura la societ\u00e0 di massa del nostro tempo, si \u00e8 misurato sulla storia e sulla sociologia che racconta il presente, l\u2019esistere, l\u2019uomo, la folla e la sua solitudine. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tornabuoni Arte, nella sua sede di Firenze, ospita \u00a0un\u2019ampia selezione dedicata a Renato Mambor, \u00a0in collaborazione con l\u2019archivio Mambor. La mostra, corredata da un approfondito catalogo, ripercorre il lavoro poliedrico dell\u2019artista, tra i pi\u00f9 originali della scena europea dell\u2019arte durante la seconda met\u00e0 del XX secolo. Mambor \u00e8 stato uno dei primi a sconfinare dalla pittura verso altri linguaggi: fotografia, cinema, performance, installazioni e teatro, per tornare comunque sempre alla pittura. Continuando a lavorare sul linguaggio e sugli elementi costitutivi dell\u2019arte, ha avviato una sperimentazione sul rapporto tra organismo e ambiente, tra arte e vita, sul cambiamento dello sguardo e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/10\/23\/renato-manbor-esponente-tra-i-piu-importanti-del-900-avanguardista-italiano-e-della-scuola-romana-di-piazza-del-popolo-in-mostra-da-tornabuoni-arte-a-firenze\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,44441,87,35351,35266,26,66655,17505,28405,41765,4625],"tags":[59480,8690,298475,107981,17520,202226,328323,382192,382191],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17172"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17172"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17184,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17172\/revisions\/17184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}