{"id":17220,"date":"2019-10-27T18:41:04","date_gmt":"2019-10-27T18:41:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17220"},"modified":"2019-10-27T18:41:04","modified_gmt":"2019-10-27T18:41:04","slug":"il-monumento-a-don-bosco-a-torino-valdocco-compie-centanni-opera-dello-scultore-gaetano-cellini-di-ravenna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/10\/27\/il-monumento-a-don-bosco-a-torino-valdocco-compie-centanni-opera-dello-scultore-gaetano-cellini-di-ravenna\/","title":{"rendered":"Il monumento a Don Bosco a Torino- Valdocco compie cent\u2019anni.  Opera dello scultore Gaetano  Cellini di Ravenna."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/basilica-of-our-lady.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17221\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/basilica-of-our-lady.jpg\" alt=\"basilica-of-our-lady\" width=\"550\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/basilica-of-our-lady.jpg 550w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/basilica-of-our-lady-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il monumento a Don Bosco davanti alla Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco \u00e8 un simbolo\u00a0della missione dei salesiani nel mondo. Gli\u00a0 ex-allievi e \u00a0gli amici di Don Bosco hanno voluto erigere a suo tempo proprio davanti alla Basilica di Maria Ausiliatrice un\u00a0 monumento\u00a0 che lo ricordasse.\u00a0 E pensare che l\u2019idea di un monumento in questa piazza era venuto in mente proprio a Don Bosco.<\/p>\n<p>Un giorno, quando era gi\u00e0 incominciata la costruzione della Basilica dell\u2019Ausiliatrice, attraversando la piazza che era ancora in terra malamente battuta, Don Bosco si ferm\u00f2 a contemplare le linee della facciata nascente e poi gir\u00f2 lo sguardo intorno, quello sguardo sognante e deciso che gli era tipico, e disse al sacerdote che lo accompagnava: \u201cQui in mezzo mi piacerebbe innalzare un monumento che rappresentasse Mos\u00e8 in atto di percuotere la rupe, e da questa far zampillare una vena d\u2019acqua che venisse raccolta da una vasca\u201d. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/02-EstatuaDB-e1572200647223.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17222 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/02-EstatuaDB-e1572200647223.jpg\" alt=\"02-EstatuaDB\" width=\"400\" height=\"226\" \/><\/a>Oggi, c\u2019\u00e8 un monumento in mezzo alla piazza. Non \u00e8 esattamente quello che immaginava Don Bosco, ma esprime qualcosa di pi\u00f9. E\u2019 il monumento alla sua persona, alla fondazione della Congregazione salesiana e all\u2019attivit\u00e0 dei salesiani nel mondo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019epopea dell\u2019opera salesiana.<\/strong><\/p>\n<p>Il 10 settembre 1911, l\u2019idea di un monumento a Don Bosco per la ricorrenza del primo centenario della sua n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/d1b65f04580705ff0264942ab8ee1cfc_L-e1572200689559.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17223\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/d1b65f04580705ff0264942ab8ee1cfc_L-e1572200689559.jpg\" alt=\"d1b65f04580705ff0264942ab8ee1cfc_L\" width=\"455\" height=\"252\" \/><\/a>ascita fu varata in occasione\u00a0 del Congresso Internazionale degli Exallievi. Aderirono subito moltissimi personaggi di tutto il mondo. Il municipio di Torino concesse lo spazio e un piccolo contributo. Fu bandito un concorso a cui parteciparono artisti di tutto il mondo.\u00a0<strong>Venne scelto il progetto presentato dallo scultore Gaetano Cellini di Ravenna(Ravenna 1875 &#8211; Torino 1957). Tutto era pronto, ma la tragica \u00a0Prima Guer<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/10-EstatuaDB.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17225 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/10-EstatuaDB.jpg\" alt=\"10-EstatuaDB\" width=\"411\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/10-EstatuaDB.jpg 411w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/10-EstatuaDB-300x219.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/a><strong>ra Mondiale fece slittare l\u2019inaugurazione, che avvenne solo alle ore 11 del 23 maggio 1920, vigilia della festa di Santa Maria Ausiliatrice, la Madonna venerata da Don Bosco.L\u2019opera si sarebbe dovuta inaugurare il 16 agosto 1915, ma a motivo della I Guerra Mondiale l\u2019inaugurazione venne posticipata fino al 1920, anche se la statua venne comu<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/05-EstatuaDB.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17224\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/05-EstatuaDB.jpg\" alt=\"05-EstatuaDB\" width=\"403\" height=\"244\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/05-EstatuaDB.jpg 495w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/05-EstatuaDB-300x182.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a><strong>nque collocata il 23 giugno 1916.Ha compiuto\u00a0\u00a0 i suoi\u00a0 cento anni. <\/strong>Quando fu tolto \u00a0il velo che copriva il monumento, le migliaia di persone presenti scoppiarono in un caloroso \u00a0e commovente applauso. Modellata nel bronzo e appoggiata a robusto granito la statua lascia leggere l\u2019intero percorso \u00a0dell\u2019opera salesiana, ovvero della Congregazione dei Salesiani fondata da Don Bosco.\u00a0<strong>\u00c8 opera sua anche il tondo, sempre in bronzo, con il volto di San Giovanni Bosco, per l&#8217;urna del Santo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/11-EstatuaDB.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17226 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/11-EstatuaDB.jpg\" alt=\"11-EstatuaDB\" width=\"364\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/11-EstatuaDB.jpg 411w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/11-EstatuaDB-300x219.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 364px) 100vw, 364px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>In piedi, la mite e sorridente figura di Don Bosco \u00e8 circondata da uno stuolo di ragazzi, che paiono\u00a0 festeggiarlo. Don Bosco fa un gesto molto espressivo, sembra che voglia sollevare uno dei ragazzi, a sostegno del suo \u201cmetodo preventivo\u201d. \u00c8 un simbolo glorioso della missione sua e della Congregazione da\u00a0 lui fondata: la parola educare significa proprio \u201ctirare su\u201d, estrarre, elevare, far crescere. Il tono \u00e8 gioioso, esprime la spiritualit\u00e0 salesiana dove il clima di amicizia tra l\u2019educatore e il giovane \u00e8 di grande aiuto per la crescita personale. Con la tradizione di San Francesco di Sales crescere nella fede, anche avendo un guida, non sar\u00e0 possibile se non c\u2019\u00e8 vera amicizia, comunicazione, influsso reciproco. Il rapporto tra formatore salesiano e giovani deve essere improntato alla \u201cpi\u00f9 grande cordialit\u00e0\u201d, perch\u00e9 la famigliarit\u00e0 porta amore, e l\u2019amore porta confidenza. I ragazzi guardano Don Bosco pieni di fiducia perch\u00e9 sono certi di essere amati.<\/p>\n<p><strong>Lo specchio<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/13-EstatuaDB.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17227\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/13-EstatuaDB.jpg\" alt=\"13-EstatuaDB\" width=\"431\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/13-EstatuaDB.jpg 495w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/13-EstatuaDB-300x182.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><\/a>In basso, un magnifico gruppo rappresenta l\u2019umanit\u00e0 che si curva al bacio della Croce, che le viene presentata dalla Fede. \u201cQuesta societ\u00e0 nel suo principio era un semplice catechismo\u201d attest\u00f2 Don Bosco. Ci\u00f2 riporta alle origini e alle radici della Congregazione Salesiana. Da Don Bosco l\u2019umanit\u00e0 ha imparato la passione evangelizzatrice per portare ogni ragazzo, ogni persona, all\u2019incontro con Cristo.<\/p>\n<p>Nei due altorilievi del fronte vi \u00e8, a de<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/16-EstatuaDB.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17228 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/16-EstatuaDB.jpg\" alt=\"16-EstatuaDB\" width=\"382\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/16-EstatuaDB.jpg 460w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/16-EstatuaDB-300x196.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><\/a>stra, una madre con un bimbo in braccio che manda baci a Don Bosco; a sinistra, un povero lebbroso che guarda riconoscente il suo benefattore.<\/p>\n<p>Ai lati, due degli \u201camori bianchi\u201d promossi da Don Bosco, l\u2019Eucaristia e l\u2019Ausiliatrice sono fusi nell\u2019idea della missione \u201cad gentes\u201d e in quella della famiglia.<\/p>\n<p>Nel retro, tre bassorilievi ricordano quanto i salesiani hanno fatto e fanno per l\u2019assi\u00adstenza agli emigrati. Quelli di ieri e quelli di oggi. Penso a quante case salesiane, in tutto il mondo, hanno le porte aperte per migranti di ogni et\u00e0. Penso ai campi profughi e alle Case Famiglia. Ai lati sono raffigurate le Scuole Professionali e Agricole Salesiane, <strong>dal Borgo Ragazzi Don Bosco sulla Prenestina a Roma \u00a0alla Casa del Mandrione alle spalle dell\u2019Istituto \u00a0Pio XI sempre \u00a0a Roma che ricordo perfettamente.<\/strong> \u00a0Cos\u00ec anche in tutto il mondo. Ogni giorno, migliaia di giovani entrano nelle \u00a0case salesiane e\u00a0 negli oratori per diventare \u201cbuoni cristiani e onesti cittadini\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/17-EstatuaDB.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17229\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/17-EstatuaDB.jpg\" alt=\"17-EstatuaDB\" width=\"399\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/17-EstatuaDB.jpg 460w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/17-EstatuaDB-300x196.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a><\/p>\n<p>E in modo speculare, \u00a0proprio alle spalle della figura di Don Bosco, al centro della facciata della Basilica, spicca nettissima la statua di Cristo con i fanciulli. \u201cLasciate che i bambini vengano a me: a chi \u00e8 come loro infatti appartiene il regno di Dio\u201d (Mc 10,14). In tutto il mondo i figli di Don Bosco \u00a0compiono questa missione. I tanti ex allievi sparsi in tutto il mondo sono testimonianza di ci\u00f2. Riconoscenza ai salesiani e in primis a don Bosco. In ogni \u00a0casa salesiana, in una qualunque nazione del mondo, \u00a0vive questo clima\u00a0 in parte raccontato e descritto nel monumento a Don Bosco a Torino- Valdocco.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/25-EstatuaDB.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17230 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/25-EstatuaDB.jpg\" alt=\"25-EstatuaDB\" width=\"403\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/25-EstatuaDB.jpg 460w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/25-EstatuaDB-300x196.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Gaetano Cellini (Ravenna 1875 &#8211; Torino 1957)<\/strong>. Scultore, pittore e scrittore, dopo un&#8217;infanzia trascorsa in orfanotrofio, frequenta le botteghe del marmista Stefano Furati e dello scultore Attilio Maltoni, per iscriversi poi all&#8217;Accademia di Belle Arti di Ravenna dove studia sotto la guida di Alessandro Massarenti.\u00a0 Trasferitosi a Torino, lavora presso lo studio di Pietro Canonica e nel 1912 realizza il &#8220;Monumento a Monsignor Manacorda&#8221; a Fossano. \u201cL\u2019umanit\u00e0 contro il male\u201d \u00e8 una delle prime opere dello scultore ravennate Gaetano Cellini (1873-1937), conservata nella Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna di Roma; un\u2019opera allegorica, l\u2019espressione plastica di un\u2019idea, secondo l\u2019assunto di Auguste Rodin, per il quale \u00abl\u2019arte \u00e8 la pi\u00f9 sublime missione dell\u2019uomo, poich\u00e9 \u00e8 l\u2019esercizio del pensiero che cerca di comprendere l\u2019universo e di farlo comprendere\u00bb; e Rodin fu senz\u2019altro fonte di ispirazione per Cellini, che present\u00f2 il gesso di questa scultura \u2013 sulla cui base appare, oltre al titolo, un distico che ne descrive il significato: \u00abCos\u00ec ti sterper\u00f2 coi denti e l\u2019ugne \/ Dolore eterno che nel cor mi pugne\u00bb \u2013 nel 1906 all\u2019Esposizione Nazionale di Milano, realizzando poi l\u2019opera in marmo nel 1908. Inizia ad insegnare disegno presso l&#8217;Accademia Albertina di Torino, dove nel 1920 partecipa e vince il concorso per il &#8220;Monumento a San Giovanni Bosco&#8221; e nel 1922 realizza il &#8220;Monumento ai Caduti&#8221; di Carmagnola. Nel 1925 viene nominato Accademico di San Luca e nel 1930 membro della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon di Roma. Con le sue opere, legate soprattutto alla tematica del nudo e alla ritrattistica di gusto naturalistico e accademico, partecipa a diverse mostre in Italia e all&#8217;estero, tra le quali si ricordano: Promotrice di Belle Arti, Torino (dal 1900 in poi); Quadriennale, Torino (1902); Galleria d&#8217;Arte Moderna, Torino (1908); Galleria Nazionale d&#8217;Arte Moderna, Roma (1908, con &#8220;L&#8217;umanit\u00e0 contro il male&#8221;, gi\u00e0 presentata e premiata al Premio Fumagalli di Milano, 1906, e riproposta poi a Buenos Aires, 1910); Venezia (1909; 1910; 1912); Roma (1911; 1921). Nel 1924 vince la &#8220;medaglia d&#8217;oro&#8221; a Monaco di Baviera con le opere &#8220;L&#8217;umilt\u00e0&#8221; e &#8220;Il tormento&#8221;. Nel 1930 esegue il &#8220;Monumento ai caduti della prima guerra mondiale&#8221; per Asti, mentre nel 1933 realizza il gruppo bronzeo della &#8220;Deposizione di Cristo&#8221; per la tomba Corazza-Cora nel Cimitero Monumentale di Torino. \u00a0Negli anni &#8217;40 a Berlino vince una &#8220;medaglia d&#8217;oro&#8221; con l&#8217;opera &#8220;Nuda&#8221;. Il suo primo soggiorno in Versilia risale al 1940; la sua presenza \u00e8 attestata presso i Laboratori Luciano e Buratti di Querceta.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il monumento a Don Bosco davanti alla Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco \u00e8 un simbolo\u00a0della missione dei salesiani nel mondo. Gli\u00a0 ex-allievi e \u00a0gli amici di Don Bosco hanno voluto erigere a suo tempo proprio davanti alla Basilica di Maria Ausiliatrice un\u00a0 monumento\u00a0 che lo ricordasse.\u00a0 E pensare che l\u2019idea di un monumento in questa piazza era venuto in mente proprio a Don Bosco. Un giorno, quando era gi\u00e0 incominciata la costruzione della Basilica dell\u2019Ausiliatrice, attraversando la piazza che era ancora in terra malamente battuta, Don Bosco si ferm\u00f2 a contemplare le linee della facciata nascente e poi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/10\/27\/il-monumento-a-don-bosco-a-torino-valdocco-compie-centanni-opera-dello-scultore-gaetano-cellini-di-ravenna\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,80688,74779,66803,66558,9894,53794,41640,44545,44441,87,26,35185,17505,35188,28369,17494,51665,4625],"tags":[382223,382217,382218,382216,382220,382219,382222,355195,121852,382221,406611],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17220"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17220"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17220\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17232,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17220\/revisions\/17232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}