{"id":17247,"date":"2019-10-30T20:00:34","date_gmt":"2019-10-30T20:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17247"},"modified":"2019-10-30T20:00:34","modified_gmt":"2019-10-30T20:00:34","slug":"ladorazione-dei-magi-di-artemisia-gentileschi-in-mostra-a-milano-al-museo-diocesano-carlo-maria-martini-un-capolavoro-che-vive-di-lezione-caravaggesca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/10\/30\/ladorazione-dei-magi-di-artemisia-gentileschi-in-mostra-a-milano-al-museo-diocesano-carlo-maria-martini-un-capolavoro-che-vive-di-lezione-caravaggesca\/","title":{"rendered":"L\u2019Adorazione dei Magi di Artemisia Gentileschi in mostra a Milano al  Museo Diocesano Carlo Maria Martini. Un capolavoro che vive di lezione caravaggesca."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/93879-Artemisia_Gentileschi_Adorazione_dei_Magi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17248\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/93879-Artemisia_Gentileschi_Adorazione_dei_Magi.jpg\" alt=\"93879-Artemisia_Gentileschi_Adorazione_dei_Magi\" width=\"419\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/93879-Artemisia_Gentileschi_Adorazione_dei_Magi.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/93879-Artemisia_Gentileschi_Adorazione_dei_Magi-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><\/a>Per la prima volta dalla sua nascita nel 2001, il\u00a0<em>Capolavoro per Milano\u00a0<\/em>del Museo Diocesano sar\u00e0 un\u2019opera realizzata da un\u2019artista donna, vale a dire Artemisia Gentileschi.<\/strong> <strong>E anche la sua\u00a0<em>Adorazione dei Magi<\/em>, uno dei dipinti pi\u00f9 significativi della carriera di Artemisia, \u00e8 alla sua prima milanese.\u00a0<\/strong>Concesso eccezionalmente in prestito dalla Diocesi di Pozzuoli (NA), la tela di imponenti dimensioni (310&#215;206 cm), fa parte di un ciclo decorativo realizzato per la cattedrale di Pozzuoli fra il 1636 e il 1637, ed \u00e8 esposta<strong> fino al 26 gennaio 2020 al <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Artemisia-Gentileschi-Adorazione-dei-Magi-397x590.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17249\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Artemisia-Gentileschi-Adorazione-dei-Magi-397x590.jpg\" alt=\"Artemisia-Gentileschi-Adorazione-dei-Magi-397x590\" width=\"397\" height=\"590\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Artemisia-Gentileschi-Adorazione-dei-Magi-397x590.jpg 397w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/10\/Artemisia-Gentileschi-Adorazione-dei-Magi-397x590-202x300.jpg 202w\" sizes=\"(max-width: 397px) 100vw, 397px\" \/><\/a>Museo Diocesano Carlo Maria Martini<\/strong>. <strong>Il dipinto, realizzato nel periodo napoletano di Artemisia Gentileschi, \u00e8 parte di un ciclo commissionato dal vescovo spagnolo di Pozzuoli Mart\u00ecn de L\u00e8on y Cardenas dopo il 1631, anno dell\u2019eruzione del Vesuvio che risparmi\u00f2 la citt\u00e0 puteolana;<\/strong> ad Artemisia furono affidate ben tre tele (oltre all\u2019Adorazione dei Magi, i Santi Procolo e Nicea, e San Gennaro nell\u2019anfiteatro) che esegu\u00ec fra il 1635 e il 1637, anno della sua partenza per l\u2019Inghilterra. I dipinti di Artemisia si vanno ad aggiungere alle otto altre tele del ciclo, eseguite da Massimo Stanzione, Giovanni Lanfranco, Cesare Fracanzano e altri artisti napoletani.<\/p>\n<p>Artemisia, arrivata da poco a Napoli, fu immediatamente incaricata dell\u2019esecuzione di due opere: il dipinto l\u2019<em>Annunciazione,<\/em>\u00a0oggi a Capodimonte, e, appunto, la pala d\u2019altare\u00a0<em>L\u2019Adorazione dei Magi<\/em>. Oltre a essere la sua prima importante commissione pubblica, questa rappresenta anche il massimo riconoscimento della sua carriera.<br \/>\n<strong>In questo dipinto Artemisia elabora la lezione caravaggesca alla luce dei nuovi contatti con gli artisti napoletani:<\/strong> la sua predilezione per una gamma cromatica essenziale, risolta sulle variazioni dei toni marroni, rossi, blu e gialli si associa alla straordinaria attenzione per la verit\u00e0 delle cose, come si nota, ad esempio, nello splendido oggetto d\u2019argento portato dal re mago in ginocchio e ad una attenta e scenografica resa degli effetti luce-ombra. La figura della Vergine \u00e8 descritta con grande dignit\u00e0, mentre con dolcezza porge il bambino alla venerazione dei Magi, sotto gli occhi di San Giuseppe che, secondo la tradizione iconografica dell\u2019episodio evangelico, resta defilato sullo sfondo.<br \/>\nLa composizione \u00e8 dominata dalle imponenti figure dei Magi in primo piano, riccamente abbigliati, e alla moda con manti di stoffe \u00a0e sete preziose. La solennit\u00e0 dell\u2019evento epifanico e dei gesti di riverenza e rispetto dei Magi si coniugano all\u2019atmosfera di affettuosa intimit\u00e0 che si crea grazie ad un sapiente gioco di sguardi.<br \/>\nLa cattedrale di Pozzuoli sub\u00ec danni ingenti nel corso dell\u2019incendio del 1964 che caus\u00f2 il deterioramento parziale di alcune tele del ciclo: nell<em>\u2019Adorazione dei Magi<\/em>\u00a0di Artemisia purtroppo, si danneggi\u00f2 irrimediabilmente la parte superiore del dipinto e in particolare il volto del mago moro, che oggi appare come assorbito nella preparazione bruna della tela. Il Capolavoro per Milano 2019 \u00e8 realizzato in collaborazione con la Diocesi di Pozzuoli e\u00a0\u00a0col patrocinio dell\u2019Arcidiocesi di Milano.<\/p>\n<p>Nelle passate edizioni il Museo ha ospitato opere come la\u00a0<em>Deposizione<\/em>\u00a0(Pinacoteca Vaticana)<em>\u00a0e La cattura di Cristo\u00a0<\/em>(Dublino, National Gallery) di Caravaggio, l\u2019<em>Annunciata<\/em>\u00a0(Palermo, Galleria Regionale) e\u00a0<em>l\u2019Ecce Homo<\/em>\u00a0(Piacenza, collegio Alberoni)di Antonello da Messina, la\u00a0<em>Nativit\u00e0\u00a0<\/em>di Lorenzo Lotto (Brescia, Piancoteca Tosio Martinengo), la\u00a0<em>Nativit\u00e0<\/em>\u00a0di Filippo Lippi (Prato, Musei Civici), la\u00a0<em>Giuditta<\/em>\u00a0di Botticelli (Firenze, Uffizi), la\u00a0<em>Sacra Famiglia\u00a0<\/em>di Mantegna (Fort Worth, Texas, Kimbell Art Museum)e l\u2019<em>Adorazione dei Magi\u00a0<\/em>di Albrecht D\u00fcrer (Firenze, Uffizi), l\u2019<em>Adorazione dei Pastori\u00a0<\/em>di Perugino (Perugia, Galleria Nazionale)<em>.\u00a0<\/em><strong>La scorsa edizione ha portato a Milano l\u2019<em>Adorazione dei Magi\u00a0<\/em>di Veronese (Vicenza, chiesa di Santa Corona).<\/strong><br \/>\n<strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per la prima volta dalla sua nascita nel 2001, il\u00a0Capolavoro per Milano\u00a0del Museo Diocesano sar\u00e0 un\u2019opera realizzata da un\u2019artista donna, vale a dire Artemisia Gentileschi. 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