{"id":17348,"date":"2019-11-09T22:02:33","date_gmt":"2019-11-09T22:02:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17348"},"modified":"2019-11-09T22:02:33","modified_gmt":"2019-11-09T22:02:33","slug":"giorgio-petrocchi-nel-trentesimo-della-scomparsa-lavventura-di-un-filologo-italiano-ordinario-di-letteratura-italiana-alluniversita-la-sapienza-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/11\/09\/giorgio-petrocchi-nel-trentesimo-della-scomparsa-lavventura-di-un-filologo-italiano-ordinario-di-letteratura-italiana-alluniversita-la-sapienza-di-roma\/","title":{"rendered":"Giorgio Petrocchi nel trentesimo della scomparsa. L\u2019avventura di un filologo italiano, Ordinario di Letteratura Italiana  all\u2019Universit\u00e0 La  Sapienza di  Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/giorgio-petrocchi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17349\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/giorgio-petrocchi.jpg\" alt=\"giorgio-petrocchi\" width=\"358\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/giorgio-petrocchi.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/giorgio-petrocchi-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/a>Il mio \u00e8 il ricordo di un amico. Il ricordo di Giorgio Petrocchi, raffi<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/vita-di-dante.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17350 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/vita-di-dante.jpg\" alt=\"vita-di-dante\" width=\"216\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/vita-di-dante.jpg 402w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/vita-di-dante-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a><strong>nato studioso di letteratura italiana, scomparso trent\u2019anni fa (1921-1989<\/strong>)<strong>.<\/strong> Lo incontravo spesso nel Dipartimento di Italianistica del Magistero di Roma -La Sapienza \u00a0in Via dei Mille, istituto che dirigeva, \u00a0ove insegnavano anche i colleghi Enzo Esposito, Marcello Aurigemma, Graziella Pagliano Ungari, Umberto Bosco e altri ancora. <strong>Anni dove l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma viveva , a volerla dire tutta \u201cla sua bella vita\u201d,<\/strong> anche se non c\u2019erano piattaforme elettroniche, pastoie burocratiche, sistemi di valutazione(Anvur), ma <strong>solo e solamente ricerca, insegnamento spassionato fatto di tanta e ancora tanta seriet\u00e0. <\/strong>E diciamolo anche senza sotterfugi e nascondimenti che Giorgio Petrocchi rappresentava l\u2019anima cattolica della letteratura italiana, mentre l\u2019altra area comunista e marxista aveva figure illuminanti come Natalino Sapegno e Alberto Asor Rosa (Ordinari a Lettere) per citarne solo due. Cos\u00ec si componeva la vita del Professor Giorgio Petrocchi, scomparso trent\u2019anni fa, il 7 febbraio del 1989. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/md22924499475.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17351\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/md22924499475.jpg\" alt=\"md22924499475\" width=\"235\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/md22924499475.jpg 298w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/md22924499475-179x300.jpg 179w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a>Un collega che conosceva a fondo l\u2019intero arco della letteratura italiana, che indagava e studiava in lungo e in largo, spaziando su secoli \u00a0con quel \u201csentimento di anni irripetibi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/22908175919.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17352 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/22908175919.jpg\" alt=\"22908175919\" width=\"260\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/22908175919.jpg 589w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/22908175919-196x300.jpg 196w\" sizes=\"(max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a>li, sereni nonostante tutto, anche se la coltre del tempo reca con s\u00e9 rimpianti e mestizie\u201d, come scriveva nella premessa al suo \u201c<em>Rinas<\/em><em>cimento it<\/em><em>aliano\u201d<\/em>. Rileggere le pagine dei suoi indimenticabili \u00a0libri fa pensare proprio a quei dipinti rinascimentali italiani, in cui una luce preziosa filtra \u00a0i paesaggi della sera, incontrando figure umane scandite fra \u00a0gesti di gioia e sofferenza. Con intuito paziente, Petrocchi sapeva collegare dettagli e ricostruire le verit\u00e0 nei testi come nelle esistenze dei loro autori, che fossero <strong>Aretino o Folengo, Carducci o Leopardi, San Francesco o Gasparo Gozzi.<\/strong> Lo incuriosivano <strong>Foscolo <\/strong>traduttore di Saffo come <strong>Giovanni Faldella, Giacosa<\/strong> come <strong>Silone; <\/strong>e gli stranieri altrettanto, cos\u00ec \u00a0Puskin, ad \u00a0esempio, di cui firm\u00f2 una <em>Introduzione al teatro<\/em> nel 1942.\u00a0 Lo \u00a0interessava molto la letteratura regionale: sono del 1948 gli <em>Scrittori piemontesi del secondo Ottocento<\/em>; era un fine lettore dei mistici, come Angela da Foligno, ma anche dei classici, come <strong>Orazio o Virgilio<\/strong>; l\u2019attenzione per <strong>Dante, Tasso e Manzoni <\/strong>\u00e8 continua per l\u2019intero arco della sua attivit\u00e0, conclusa anzitempo e di colpo. Appena prima della morte improvvisa era intento a preparare una lettura radiofonica della <em>Commedia<\/em>. Il suo archivio, oggi ben \u00a0custodito dalla figlia Francesca, che ha seguito l\u2019esempio e il lavoro del padre, contiene molti inediti e un vastissimo epistolario, con scambi di opinioni, ragguagli, idee, in lettere fra Petrocchi e Gianfranco Contini, Corrado Alvaro, Giuseppe De Robertis, Maria Corti, Luciano Anceschi, Giuseppe Dess\u00ec, Vittore Branca ed altri ancora.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/5000000080438_0_0_0_768_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17353\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/5000000080438_0_0_0_768_75.jpg\" alt=\"5000000080438_0_0_0_768_75\" width=\"300\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/5000000080438_0_0_0_768_75.jpg 576w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/5000000080438_0_0_0_768_75-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lettere ricche di verit\u00e0 e \u00a0di intelligenza, di confidenza e di fiducia, se una grande studiosa gli confessava \u201cMi farei coraggio e affronterei la vita della pensionata. Non c\u2019\u00e8 altro modo di lavorare in pace\u201d; e ancora, in un altro passaggio: <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17354 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/images.jpg\" alt=\"images\" width=\"251\" height=\"201\" \/><\/a>\u201cSe prima o poi mi decider\u00f2, in un testo estemporaneo, a tracciare un quadro della vita universitaria italiana, la materia non mi mancher\u00e0 certo; per ora, colleziono impressioni\u201d. Note, fra le tante, anzi tantissime, pescate fra le carte ancora inedite di Giorgio Petrocchi, un carteggio ricco di \u00a0memorie di quegli anni, che\u00a0 andrebbero studiate, \u00a0\u00a0e aprirebbero sicuramente cornici e testimonianze dotte, \u00a0certo, ma anche\u00a0 lascerebbero leggere il suo impegno civile e universitario, un impegno che forse manca purtroppo a tanti professori e colleghi delle universit\u00e0 italiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Petr\u00f2cchi<\/strong>, <strong>Giorgio<\/strong><strong>.<\/strong> &#8211; Critico e filologo italiano (Tivoli 1921 &#8211; \u00a0Roma \u00a01989).\u00a0Indagatore di tutto il nostro patrimonio letterario, dal Duecento al Novecento, P. ha dedicato molta parte del suo impegno di studioso all&#8217;opera<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/img_1711.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17355 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/img_1711.jpg\" alt=\"img_1711\" width=\"203\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/img_1711.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/img_1711-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a> dantesca. Come filologo, ha curato numerose edizioni critiche; su tutte emerge, per l&#8217;eccezionale impegno di lavoro e d&#8217;impostazione, l&#8217;edizione della <em>Divina Commedia<\/em>, realizzata in base alla tradizione manoscritta anteriore a G. Boccaccio.<\/p>\n<p><strong>Vita.<\/strong> Professore\u00a0 Ordinario \u00a0di letteratura italiana nelle universit\u00e0 \u00a0di Messina (dal 1955) e Roma &#8211; La Sapienza &#8211; Facolt\u00e0 di Magistero\u00a0 \u00a0(dal 1961), collaboratore dell&#8217;Istituto della Enciclopedia Italiana e in partic. redattore capo dell&#8217;<em>Enciclopedia Dantesca<\/em>, fu membro dell&#8217;Accademia della Crusca e socio naz. dei Lincei (1983).\u00a0Assidua \u00e8 stata negli anni Ottanta, accanto alla prestigiosa attivit\u00e0 scientifica, quella giornalistica (con recensioni e interventi su <em>Avvenire<\/em>, Il Tempo, <em>L&#8217;Osservatore Romano<\/em>, <em>Il Gazzettino<\/em>).<\/p>\n<p><strong>Opere.<\/strong> Studioso acuto e sensibile, attento agli aspetti linguistici e dotato di una salda impostazione storicistica, forn\u00ec importanti contributi su quasi tutti i secoli della letteratura italiana: dal Trecento (<em>Ascesi e mistica trecentesca<\/em>, 1957) al Quattrocento (<em>Masuccio Guardati e la narrativa napoletana del Quattrocento<\/em>, 1953), al Cinquecento (Pietro Aretino<em> \u00a0tra Rinascimento e Controriforma<\/em>, 1948;Matteo Bandello, 1949; <em>I fantasmi di Tancredi <\/em>, 1972), all&#8217;Ottocento (Edoardo Calandra, 1947; <em>Fede e poesia nell&#8217;Ottocento<\/em>, 1948; <em>Lezioni di critica romantica<\/em>, 1975), al Novecento (<em>La formazione letteraria di G. Pascoli<\/em>, 1953; <em>Poesia e tecnica narrativa<\/em>, 1962; <em>Segnali e messaggi<\/em>, 1981). Un posto a parte meritano gli studi manzoniani, molto sentiti anche per il fervido cattolicesimo di P. (<em>La tecnica manzoniana del dialogo<\/em>, 1959; <em>Manzoni. Letteratura e vita<\/em>, 1971; <em>Manzoniana e altre cose dell&#8217;Ottocento<\/em>, 1987), ma il nucleo pi\u00f9 significativo della sua ricerca si pu\u00f2 individuare nei lavori danteschi: alla magistrale edizione della <em>Divina Commedia<\/em> realizzata in base alla tradizione manoscritta anteriore a Boccaccio (<em>La Commedia secondo l&#8217;antica vulgata<\/em>, 4 voll., 1966-67) fecero seguito <em>Itinerari danteschi<\/em> (1969), <em>Politica e letteratura nella vita giovanile di Dante<\/em> (1974) e <em>Vita di Dante<\/em> (1983). Tra le altre edizioni critiche da lui procurate: <em>Il mondo \u00a0creato<\/em> <em>di T.Tasso <\/em>\u00a0(1951); <em>Il Novellino<\/em> <em>di Masuccio Salernitano <\/em>\u00a0(1957); <em>Teatro<\/em> <em>di P. Aretino<\/em> (1971). Postumi sono usciti <em>Saggi sul Rinascimento italiano<\/em> (1991), <em>Letteratura e musica<\/em> (1991) e <em>Il tramonto della luna. Studi tra Leopardi e oggi<\/em> (1993).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il mio \u00e8 il ricordo di un amico. Il ricordo di Giorgio Petrocchi, raffinato studioso di letteratura italiana, scomparso trent\u2019anni fa (1921-1989). Lo incontravo spesso nel Dipartimento di Italianistica del Magistero di Roma -La Sapienza \u00a0in Via dei Mille, istituto che dirigeva, \u00a0ove insegnavano anche i colleghi Enzo Esposito, Marcello Aurigemma, Graziella Pagliano Ungari, Umberto Bosco e altri ancora. Anni dove l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma viveva , a volerla dire tutta \u201cla sua bella vita\u201d, anche se non c\u2019erano piattaforme elettroniche, pastoie burocratiche, sistemi di valutazione(Anvur), ma solo e solamente ricerca, insegnamento spassionato fatto di tanta e ancora tanta [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/11\/09\/giorgio-petrocchi-nel-trentesimo-della-scomparsa-lavventura-di-un-filologo-italiano-ordinario-di-letteratura-italiana-alluniversita-la-sapienza-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53888,53709,53710,35499,87,80,47,53833,64,28369,44754],"tags":[385586,231441,59480,385587,385583,385589,385588,60305,2669,385591,385590,385584],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17348"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17348"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17356,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17348\/revisions\/17356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}