{"id":17466,"date":"2019-11-21T15:22:32","date_gmt":"2019-11-21T15:22:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17466"},"modified":"2019-11-21T15:23:23","modified_gmt":"2019-11-21T15:23:23","slug":"chiara-parisi-unitaliana-in-francia-direttrice-del-centre-pompidou-metz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/11\/21\/chiara-parisi-unitaliana-in-francia-direttrice-del-centre-pompidou-metz\/","title":{"rendered":"Chiara Parisi, un\u2019italiana  in Francia, direttrice del Centre Pompidou-Metz."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/chiara-parisi-pompidou-2-1068x623-e1574349252864.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17467\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/chiara-parisi-pompidou-2-1068x623-e1574349252864.jpg\" alt=\"chiara-parisi-pompidou-2-1068x623\" width=\"568\" height=\"331\" \/><\/a>Il ministro dei\u00a0 Beni Culturali, Dario \u00a0Franceschini , qualche anno fa \u00a0ebbe a nominare\u00a0 nei Musei italiani \u00a0\u00a0direttori per lo pi\u00f9 stranieri,\u00a0 talvolta figure sconosciute, come se in Italia non ci fossero e non\u00a0 avessimo personalit\u00e0 riconosciute e di chiara fama. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Adesso ci giunge notizia\u00a0 che nel giro di valzer nell\u2019organigramma delle istituzioni culturali francesi,<\/strong> C<strong>hiara Parisi, italiana, romana, \u00e8 stata nominata direttrice del Centre Pompidou-Metz, al posto di<\/strong> <strong>Emma Lavigne<\/strong><strong>,<\/strong> <strong>chiamata a sua volta per il ruolo di presidente del<\/strong> <strong>Palais de Tokyo di Parigi<\/strong>. <strong>A riportare l\u2019indiscrezione, ancora non ufficiale, il quotidiano Le Figaro.\u00a0\u00a0\u00a0 E dunque, da Villa Medici a Roma\u00a0 al Centre Pompidou-Metz a Parigi. Per\u00a0 Chiara Parisi si tratta di un ritorno in Francia. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/pompidou-metz-e1574349285903.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17468 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/pompidou-metz-e1574349285903.jpg\" alt=\"Centre Pompidou Metz\" width=\"523\" height=\"330\" \/><\/a>Ecco il suo profilo e le sfide che la attenderanno. <\/strong>\u201cLa questione della successione era cruciale. Il lavoro svolto fino a ora \u00e8 stato talmente buono che \u00e8 stato difficile pensare a una nuova scelta ma gi\u00e0 sono stato sollevato quando ho visto la quantit\u00e0 di candidature e la scelta finale \u00e8 stata presa all\u2019unanimit\u00e0\u00bb, ha dichiarato a Le Figaro <strong>Serge Lasvignes<\/strong>, presidente del Centre Pompidou, direttamente da Shangai. Infatti, in questi giorni, il board del museo francese si trova in Cina per l\u2019inaugurazione del Centre Pompidou x West Bund. Chiara Parisi, nata a Roma nel 1970, ha ricoperto l\u2019incarico di curatrice a <strong>Villa Medici<\/strong> dal 2017 e, prima ancora, dal 2011 al 2016, ha curato i programmi culturali della <strong>Monnaie de Paris<\/strong>, la zecca nazionale della Francia. In questa occasione si \u00e8 distinta per l\u2019organizzazione di progetti ad ampio respiro e coinvolgendo diversi linguaggi della contemporaneit\u00e0, dal <em>Flea Market<\/em> di <strong>Rob Pruitt<\/strong> alla mostra di <strong>Mohamed Bourouissa<\/strong>, dal <em>Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne \u2013 D\u00e9partement des Aigles<\/em> di <strong>Marcel Bro<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/not-afraid-of-love-1-696x464-e1574349320227.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17469\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/not-afraid-of-love-1-696x464-e1574349320227.jpg\" alt=\"not-afraid-of-love-1-696x464\" width=\"496\" height=\"331\" \/><\/a><strong>odthaers,\u00a0<\/strong>ai concerti di musica d\u2019avanguardia. L\u2019ultimo progetto alla Monnaie, nell\u2019ottobre 2016, fu \u201cNot Afraid of Love\u201d, la pi\u00f9 grande mostra europea di <strong>Maurizio Cattelan<\/strong>. Per diversi anni, Chiara Parisi ha anche diretto il Centre International d\u2019art et du paysage \u2013 \u00eele de Vassivi\u00e8re nel Limosino, una zona paesaggistica molto rinomata. La sua nomina al Pompidou-Metz dovr\u00e0 essere ratificata il 28 novembre, dal consiglio di amministrazione del museo, che comprende anche diverse autorit\u00e0 pubbliche, come il sindaco della regione metropolitana di Metz, <strong>Jean-Luc Bohl<\/strong>, che per\u00f2 ha gi\u00e0 espresso il suo favore: \u201cChiara Parisi \u00e8 stata scelta all\u2019unanimit\u00e0 dalla giuria, tra sei candidati provenienti da tutto il mondo\u201d. Il suo lavoro non sar\u00e0 certo semplice ma, come <strong>i suoi predecessori,<\/strong> <strong>Laurent Le Bon<\/strong> <strong>ed Emma Lavigne<\/strong>, avr\u00e0 un accesso privilegiato alle risorse del Centre Pompidou che, per\u00f2, saranno eventualmente da condividere con le altre sedi di Malaga, Bruxelles e, da adesso, Shangai. Di certo, la filiale di Metz rappresenta un luogo e un evento <strong>altamente simbolico<\/strong>, perch\u00e9 fu il primo esempio di sede distaccata di una grande istituzione culturale francese. L\u2019avveniristica struttura fu progettata da <strong>Shigeru Ban<\/strong> e <strong>Jean de Gastines<\/strong>\u00a0, sub\u00ec un incendio durante i lavori e l\u2019inaugurazione slitt\u00f2 al 2010, con\u00a0<strong>Nicolas Sarkozy<\/strong>\u00a0a fare gli onori di casa. <strong>Sono gi\u00e0 passati dieci anni e<\/strong> <strong>una delle sfide di Chiara Parisi, insieme a <strong>Jean-Marie Gallais<\/strong><\/strong>, <strong>responsabile della programmazione del Pompidou-Metz sar\u00e0 quello di celebrare degnamente la ricorrenza.<\/strong> \u00abIl dialogo con gli artisti \u00e8 una fonte inesauribile di stimoli. Dobbiamo a loro l\u2019esistenza di ci\u00f2 che chiamiamo \u2018il mondo dell\u2019arte\u2019 dove agiamo\u00bb, osserva Chiara. \u00a0E il primo nodo da sciogliere,\u00a0 molto molto concreto, \u00e8 l\u2019assenza di un ristorante e di una caffetteria. Certo impensabile per un\u2019istituzione come il \u00a0Pompidou.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il ministro dei\u00a0 Beni Culturali, Dario \u00a0Franceschini , qualche anno fa \u00a0ebbe a nominare\u00a0 nei Musei italiani \u00a0\u00a0direttori per lo pi\u00f9 stranieri,\u00a0 talvolta figure sconosciute, come se in Italia non ci fossero e non\u00a0 avessimo personalit\u00e0 riconosciute e di chiara fama. Adesso ci giunge notizia\u00a0 che nel giro di valzer nell\u2019organigramma delle istituzioni culturali francesi, Chiara Parisi, italiana, romana, \u00e8 stata nominata direttrice del Centre Pompidou-Metz, al posto di Emma Lavigne, chiamata a sua volta per il ruolo di presidente del Palais de Tokyo di Parigi. A riportare l\u2019indiscrezione, ancora non ufficiale, il quotidiano Le Figaro.\u00a0\u00a0\u00a0 E dunque, da Villa [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/11\/21\/chiara-parisi-unitaliana-in-francia-direttrice-del-centre-pompidou-metz\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,28386,44545,44441,87,53741,35188,64,28369,51665,4625],"tags":[59480,385666,385664,14,385665,385663,385669,385668,385667],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17466"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17466"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17472,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17466\/revisions\/17472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}