{"id":17498,"date":"2019-11-26T22:54:56","date_gmt":"2019-11-26T22:54:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17498"},"modified":"2019-11-26T22:59:29","modified_gmt":"2019-11-26T22:59:29","slug":"natura-in-posa-capolavori-dal-kunsthistorisches-museum-di-vienna-in-dialogo-con-la-fotografia-contemporanea-la-mostra-al-complesso-di-santa-caterina-a-treviso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/11\/26\/natura-in-posa-capolavori-dal-kunsthistorisches-museum-di-vienna-in-dialogo-con-la-fotografia-contemporanea-la-mostra-al-complesso-di-santa-caterina-a-treviso\/","title":{"rendered":"Natura in posa. Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea. La mostra al Complesso di Santa Caterina a Treviso."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/03_63-e1574808060716.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17499\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/03_63-e1574808060716.jpg\" alt=\"03_63\" width=\"400\" height=\"298\" \/><\/a>L\u2019esposizione documenta come il soggetto della <em>N<\/em><\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/03_Lachapelle-e1574808086277.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17500 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/03_Lachapelle-e1574808086277.jpg\" alt=\"03_Lachapelle\" width=\"257\" height=\"327\" \/><\/a><\/strong><strong><em>atura morta<\/em> si sia sviluppato tra la fine del Cinquecento e lungo tutto il XVII secolo <\/strong><strong>a livello europeo, attraverso 50 capolavori provenienti dal Kunsthistorisches Museum di Vie<\/strong><strong>nna, presentati ora, per la prima volta, in Italia. La rassegna \u00e8 parte di un ampio progetto di promozione messo a punto dalla Citt\u00e0 di Treviso insieme a importanti partner istituzionali allo scopo di valorizzare, in Italia e all&#8217;estero, le eccellenze culturali, artistiche ed enogastronomiche della citt\u00e0 e dell&#8217;intero territorio della Marca trevigiana e del suo straordinario patrimonio di tradizioni.<\/strong>La prima tappa di questo progetto promosso dalla <strong>Citt\u00e0 di Treviso<\/strong> e <strong>Civita Tre Venezie<\/strong>, in collaborazione con il <strong>Kunsthistorisches Museum di Vienna<\/strong>, \u00e8 la<strong> mostra <em>NATURA IN POSA<\/em>. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/92527-05_22-e1574808143194.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17501\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/92527-05_22-e1574808143194.jpg\" alt=\"92527-05_22\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><em>Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/13_6-e1574808207872.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17502 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/13_6-e1574808207872.jpg\" alt=\"13_6\" width=\"400\" height=\"285\" \/><\/a><strong>, <\/strong>fino al 31 maggio 2020, al <strong>Complesso di Santa Caterina<\/strong> a Treviso. L\u2019originale esposizione, <strong>curata da Francesca Del Torre, Gerlinde Gruber e Sabine P\u00e9not<\/strong>, documenta come il soggetto della<strong> <em>Natura morta<\/em><\/strong> si sia sviluppato tra la fine del Cinquecento e lungo tutto il XVII secolo, invitandoci a guardare sotto una nuova luce uno dei generi pi\u00f9 suggestivi della pittura europea. <strong>La pr<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/02_Lachapelle.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17503\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/02_Lachapelle.jpg\" alt=\"02_Lachapelle\" width=\"327\" height=\"458\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/02_Lachapelle.jpg 446w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/02_Lachapelle-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><\/a><\/strong><strong>estigiosa collezione del Kunsthistorisches Museum di Vienna<\/strong><strong> mette a disposizione<\/strong>, per l&#8217;occasione,<strong> 50 capolavori &#8211; presentati per la prima volta in Italia &#8211; di Francesco Bassano, Jan Brueghel, Pieter Claesz, Willem Claesz Heda, Jan Weenix, Gerard Dou, Evaristo Baschenis, Gasparo Lopez dei Fiori, Elisabetta Marchioni<\/strong>. Il percorso, al tempo stesso tematico e cronologico, muove i primi passi dalla seconda met\u00e0 del Cinquecento, con un&#8217;accurata selezione di scene di mercato e rappresentazioni delle stagioni di <strong>Francesco Bassano<\/strong> e di <strong>Lodovico Pozzoserrato<\/strong>, ancorando solidamente il tema nel contesto geografico del Veneto.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/12_20-e1574808317470.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17504 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/12_20-e1574808317470.jpg\" alt=\"GG_9565.tif\" width=\"297\" height=\"347\" \/><\/a> Il confronto con i mercati fiamminghi di <strong>Frederik van Valckenborch e Jan Baptist Saive il vecchio<\/strong> conduce il visitatore Oltralpe. \u00c8 qui soprattutto, nel contesto geografico, culturale e politico dei Paesi Bassi, che tali creazioni si perfezionano e specializzano, declinandosi in alcune categorie, come le nature morte scientifiche con i mazzi di fiori, le <em>vanitas<\/em> o allegorie della caducit\u00e0, le tavole apparecchiate, le nature morte religiose, le scene di caccia. Artisti quali <strong>Jan Brueghel, Pieter Claesz, Willem Claesz Heda, Jan Weenix, Gerard Dou<\/strong> realizzano capolavori che incantano per fasto, creativit\u00e0 e perfezione di esecuzione. Un gruppo di nature morte italiane illustra, poi, attraverso le opere di <strong>Evaristo Baschenis, Gasparo Lopez dei Fiori, Elisabetta Marchioni<\/strong> la diffusione del genere nei vari centri artistici a sud delle Alpi. Alcuni prestiti provenienti dalle collezioni di <strong>musei del Veneto<\/strong>, inoltre, sottolineano il successo di questo genere in Italia.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/11_27-e1574808356173.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17505\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/11_27-e1574808356173.jpg\" alt=\"11_27\" width=\"400\" height=\"261\" \/><\/a> Completa la mostra la<strong> sezione, a cura di Denis Curti, dedicata alla fotografia contemporanea <\/strong>che testimonia come il tema della natura morta sia presente negli scatti di alcuni degli artisti pi\u00f9 importanti e celebrati a livello internazionale. La selezione di queste immagini parte dall\u2019assunto che la fotografia \u00e8 sempre il risultato di una messa in scena. Ogni scatto \u00e8 il punto di arrivo di un\u2019azione consapevole che vuole declinare con forza la necessit\u00e0 di penetrare la realt\u00e0 e di andare oltre le apparenze. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/08_53-e1574808397135.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17506 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/08_53-e1574808397135.jpg\" alt=\"08_53\" width=\"400\" height=\"247\" \/><\/a>Si passa quindi dalle <em>Vanitas,<\/em> capaci di trarre in inganno di <strong>David LaChapelle<\/strong>, ai crudi e ironici reportages di <strong>Martin Parr<\/strong> sul consumo di massa, dai magnifici e sensuali fiori di <strong>Robert Mapplethorpe<\/strong> ai piatti cucinati per la moglie malata e inappetente di <strong>Araki<\/strong>, dalla serie dedicata alle zuppiere di <strong>Franco Vimercati<\/strong> all\u2019idea di classicit\u00e0 pittorica di <strong>Hans Op De Beeck<\/strong>. Il termine <em>Natura morta<\/em>, nato in Francia nel Settecento e poi adottato anche in Italia, indica una categoria di opere d\u2019arte che ha come soggetto scene di mercato e di cucina, mazzi di fiori, frutta, tavole apparecchiate, strumenti musicali, accessori per la caccia. La cultura \u201cnordica\u201d descrive tali composizioni con il titolo di <em>still leffen<\/em> \u2013 <em>still leben <\/em>e <em>still life<\/em> in tedesco e in inglese \u2013 a significare pitture che ritraggono oggetti immobili (<em>still<\/em>) al naturale. Il termine nordeuropeo mette inoltre in rilievo la dimensione contemplativa di queste rappresentazioni che invitano lo spettatore alla meditazione sulla caducit\u00e0 delle cose umane. La ricchezza delle invenzioni, la variet\u00e0 dei soggetti, la creativit\u00e0 dei diversi artisti e la preziosit\u00e0 di esecuzione caratterizzano tale genere di pittura che conquist\u00f2 il rango di rappresentazione autonoma nei Paesi Bassi intorno al 1600. Tali soggetti affondano le radici nella cultura della Roma antica e sono presenti nel corso del medioevo soprattutto nei codici miniati, ma anche nella pittura, fino a svilupparsi nel naturalismo gotico. In forma di dettagli preziosi quali fiori, libri, vasi, tessuti in soggetti religiosi, questi temi, che spesso assolvono funzioni prospettiche e illusionistiche, riemergono nel Quattrocento prevalentemente come citazioni della vita quotidiana, inseriti in rappresentazioni di soggetti religiosi. Essi si affermano progressivamente nel corso del Cinquecento in funzione decorativa, spesso inseriti nelle grottesche, come raffigurazioni delle stagioni e scene di mercato, a commento ed esemplificazione di scene religiose. Un ruolo di grande rilievo e impulso \u00e8 ricoperto dalle illustrazioni scientifiche tipiche della riscoperta degli studi naturalistici a partire dalla seconda met\u00e0 del secolo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019esposizione documenta come il soggetto della Natura morta si sia sviluppato tra la fine del Cinquecento e lungo tutto il XVII secolo a livello europeo, attraverso 50 capolavori provenienti dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, presentati ora, per la prima volta, in Italia. La rassegna \u00e8 parte di un ampio progetto di promozione messo a punto dalla Citt\u00e0 di Treviso insieme a importanti partner istituzionali allo scopo di valorizzare, in Italia e all&#8217;estero, le eccellenze culturali, artistiche ed enogastronomiche della citt\u00e0 e dell&#8217;intero territorio della Marca trevigiana e del suo straordinario patrimonio di tradizioni.La prima tappa di questo progetto promosso dalla [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/11\/26\/natura-in-posa-capolavori-dal-kunsthistorisches-museum-di-vienna-in-dialogo-con-la-fotografia-contemporanea-la-mostra-al-complesso-di-santa-caterina-a-treviso\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,44662,9894,53794,41640,44759,28386,35351,28340,26,17505,35188,53939,28369,53611,4625],"tags":[385686,59480,385699,77151,385689,255676,385697,385687,385690,385688,385696,385685,385691,385692,385695,385698,386426,385693,51756,385694],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17498"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17498"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17510,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17498\/revisions\/17510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}