{"id":17511,"date":"2019-11-27T19:23:32","date_gmt":"2019-11-27T19:23:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17511"},"modified":"2019-11-27T19:23:32","modified_gmt":"2019-11-27T19:23:32","slug":"molfetta-celebra-gaetano-grillo-figura-capitale-dellarte-italiana-con-una-grande-mostra-personale-nellex-molino-e-pastificio-caradonna-memorabile-la-donazione-di-una-scultura-mo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/11\/27\/molfetta-celebra-gaetano-grillo-figura-capitale-dellarte-italiana-con-una-grande-mostra-personale-nellex-molino-e-pastificio-caradonna-memorabile-la-donazione-di-una-scultura-mo\/","title":{"rendered":"Molfetta celebra Gaetano Grillo, figura capitale dell\u2019arte italiana, con  una  grande mostra personale nell\u2019Ex Molino e Pastificio Caradonna. Memorabile la donazione di una scultura monumentale alla citt\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/alfabeto-grillico-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17512\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/alfabeto-grillico-3.jpg\" alt=\"alfabeto-grillico-3\" width=\"426\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/alfabeto-grillico-3.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/alfabeto-grillico-3-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a>Iniziamo col dire che sono poche decine le mostre di peso, valore e cultura, che si fanno nel paese Italia; perch\u00e9 la gran parte sono c<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/grillo021119.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17514 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/grillo021119.jpg\" alt=\"grillo021119\" width=\"446\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/grillo021119.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/grillo021119-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a><\/strong><strong>imiteriali, fuori da ogni segnale di contemporaneit\u00e0,\u00a0 e alimentano come si suol dire \u201cla cassetta\u201d-che vuol dire da cestinare-. Invece, in quella manciata di mostre di rilievo, cariche di altissimo\u00a0 spirito del nuovo, e orientate a segnare e indicare dove va l\u2019arte contemporanea oggi, c\u2019\u00e8 la mostra di Gaetano Grillo. Gaetano Grillo, gi\u00e0\u00a0 illustre \u00a0docente\u00a0 e direttore del Dipartimento di Pittura della prestigiosissima \u00a0Accademia di Belle Arti di \u00a0Brera a Milano, <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/45993fbe-6575-44e4-a3e3-8e53899cf28b-e1574881758207.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17516 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/45993fbe-6575-44e4-a3e3-8e53899cf28b-e1574881758207.jpg\" alt=\"45993fbe-6575-44e4-a3e3-8e53899cf28b\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><strong> ritorna a Molfetta in Puglia, sua citt\u00e0 natale, dopo ben otto anni dall\u2019ultima esposizione che fece qui.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/84daffa0-d411-436a-a354-b620de690e4a-e1574881722125.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17515\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/84daffa0-d411-436a-a354-b620de690e4a-e1574881722125.jpg\" alt=\"84daffa0-d411-436a-a354-b620de690e4a\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> L\u2019artista che vive a Milano fin dalla giovinezza e dall\u2019inizio del suo percorso artistico, sta vivendo\u00a0 con smisurata attenzione\u00a0 <\/strong>questa \u00a0grande mostra personale patrocinata dal <strong>Comune di Molfetta<\/strong>, <strong>Assessorato alla Cultura <\/strong>e promossa dalla <strong>Fondazione Musicale Vincenzo Maria Valente <\/strong>e dall\u2019<strong>Associazione Culturale Casadartista <\/strong>(fondata dallo stesso autore presso la sua casa nel Comune di Arena Po &#8211; PV). L\u2019esposizione, intitolata <strong><em>Cultura torna Natura<\/em><\/strong>, gi\u00e0 inaugurata ed ora aperta fino all\u20198 dicembre 2019, <strong>\u00a0<\/strong>in un luogo veramente\u00a0 inedito quale \u00a0l\u2019<strong>Ex Molino e Pastificio Caradonna<\/strong>, lascia leggere <strong>come Grillo -secondo un sistema ormai americanizzato della cultura e dell\u2019arte- ha \u00a0portato le installazioni e le opere d\u2019arte <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/2f956811-6a4f-4845-a13a-89464c4686a1-e1574881838390.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17518 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/2f956811-6a4f-4845-a13a-89464c4686a1-e1574881838390.jpg\" alt=\"2f956811-6a4f-4845-a13a-89464c4686a1\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><strong>in ambienti autre, specie in questo caso dove il luogo \u00e8 ormai memoria industriale dell\u2019Ottocento.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/728d602f-c3a5-457c-be82-d25fe517612b-e1574881798768.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17517\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/728d602f-c3a5-457c-be82-d25fe517612b-e1574881798768.jpg\" alt=\"728d602f-c3a5-457c-be82-d25fe517612b\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> <\/strong>Con la \u00a0presentazione \u00a0del collega \u00a0critico e storico dell\u2019arte Flavio Caroli sono esposte oltre sessanta opere, fra dipinti anche di grande formato, sculture in terracotta e l\u2019imponente \u201c<em>Alfabeto Grillico\u201d <\/em>composto da 1400 bassorilievi, un vero e proprio muro. Forte \u00e8 il messaggio annunciato dal titolo: \u201c<strong><em>la cultura abbandoni la presunzione di essere centro motore e riapra il dialogo con la natura, per sanare il profondo divario con essa che l\u2019uomo ha provocato\u201d. <\/em><\/strong>D\u2019altronde <strong>una mostra oggi non \u00e8 solo il risultato finale di un processo, vale a dire il suo \u201chappy ending\u201d, ma il vero luogo di produzione.<\/strong> Co<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/fef85289-ed1f-4764-9d68-2c6bc33d8d44-e1574881918181.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17520 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/fef85289-ed1f-4764-9d68-2c6bc33d8d44-e1574881918181.jpg\" alt=\"fef85289-ed1f-4764-9d68-2c6bc33d8d44\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>s\u00ec \u00e8 stato per Grillo. L\u2019artista ha messo a disposizione del pubblico una serie di strumenti, come accadeva a ben ricordare negli eventi\u00a0 d\u2019arte concettuale organizzati da Seth Siegelaub negli anni Settanta \u00a0quando lo spettatore veniva informato\u00a0 di ci\u00f2 che stava accadendo. <strong>Ora quasi mettendo alla prova le forme accademiche dell\u2019esposizione\u00a0 come spazio di coabitazione (vedi la natura, l\u2019archeologia industriale, il muro, ecc. )\u00a0 Grillo\u00a0 lascia vivere una scena a met\u00e0 tra la scenografia, il set cinematografico e un centro di informazioni.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/Listener-e1574881886909.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17519\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/Listener-e1574881886909.png\" alt=\"Listener\" width=\"422\" height=\"305\" \/><\/a>\u00a0 Ecco allora un film in tempo reale.<\/strong> L\u2019eccezionale \u00a0numero di lavori esposti ha richiesto d\u2019altronde \u00a0un allestimento molto particolare, \u00e9 vero, ma ancor pi\u00f9 interessante \u00e8 il fatto che con tante opere, e cos\u00ec diversificate nei materiali, si pu\u00f2 meglio cogliere l\u2019intero percorso di lavoro dell\u2019artista molfettese. Per <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/IMG_1688-e1574882181538.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17523 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/IMG_1688-e1574882181538.jpg\" alt=\"IMG_1688\" width=\"273\" height=\"364\" \/><\/a>questo motivo Grillo ha voluto uno spazio vasto e spartano come l\u2019\u2019ex opificio di 800 metri quadri, che si sviluppa su quattro piani. Un contenitore ristrutturato nelle parti esterne ma rustico negli spazi interni, ideale per fruire le opere nella neutralit\u00e0 di un cantiere del quale l\u2019autore ha voluto sottolineare la peculiarit\u00e0. Il percorso espositivo \u00e8 completato da una serie di video sull\u2019opera di Grillo negli ultimi anni realizzata dallo <strong>Studio Dx<\/strong>, e da una \u201cPralina\u201d edita da <strong>Mandelli Arte<\/strong>. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/IMG_1690-e1574882142935.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17522\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/IMG_1690-e1574882142935.jpg\" alt=\"IMG_1690\" width=\"253\" height=\"337\" \/><\/a>Alla mostra si affianca un altro grande evento: la <strong>donazione <\/strong>di Grillo alla sua citt\u00e0 d\u2019origine <strong>di una scultura monumentale <\/strong>che sar\u00e0 inaugurata alla chiusura dell\u2019esposizione, \u00a0con la cerimonia stabilita per <strong>domenica 8\u00a0 dicembre alle 17,00<\/strong>. Si tratta di due torri in pietra alte circa nove metri, nuovo elemento identitario della citt\u00e0 che rievoca le torri campanarie del Duomo romanico, da sempre simbolo di Molfetta e della sua vocazione intelligente alla navigazione, all\u2019apertura, all\u2019operosit\u00e0 e all\u2019accoglienza. <strong>Ed a proposito della scultura\u00a0 monumentale\u00a0 si\u00a0 noter\u00e0 subito che la forza del lavoro di Grillo scaturisce dalla sua capacit\u00e0 di dare peso\u00a0 alle immagini dei media, ai linguaggi della terra (gli alfabeti), perch\u00e9 egli quantifica ci\u00f2 che sfugge alla materialit\u00e0, restituendo \u00a0peso e \u00a0volume alle informazioni. E badate bene che la monumentalit\u00e0 cittadina calata in que<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/IMG_1687-e1574882238318.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17524 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/11\/IMG_1687-e1574882238318.jpg\" alt=\"IMG_1687\" width=\"327\" height=\"436\" \/><\/a><\/strong><strong>sto caso a Molfetta, pur provenendo dall\u2019architettura di impresa, \u00a0traccia un parallelo tra il modernisno universale\u00a0 e le economie imperanti e globalizzate, tra l\u2019emancipazione delle avanguardie e il modello della nostra alienazione\u00a0 nell\u2019economia moderna. Strutture parallele,\u00a0 una sorta di \u201cprojected think tank\u201d(scatola per la discussione). Muro con scritture, segni e alfabeti, torri, griglia questa certo modernista, ma non furono gli studenti del Bauhaus che durante la seconda guerra mondiale &#8211; visto che oggi si parla di terza- escogitarono i bunker del famoso \u201cmuro atlantico\u201d? Tutte queste forme, tutto questo lavoro di Grillo, lascia intendere che queste forme implicano la possibilit\u00e0 e la creazione di nuovi scenari. <\/strong>Per la circostanza \u00e8 stato pubblicato un catalogo della mostra dall\u2019<strong>Editrice L\u2019Immagine <\/strong>di Molfetta<strong>, <\/strong>oltre ad un\u2019imponente volume sui primi 30 anni di attivit\u00e0 artistica di Grillo che documenta i lavori realizzati dal 1969 al 1999. A quest\u2019ultimo, nel prossimo anno, far\u00e0 seguito una seconda edizione che tratter\u00e0 della sua ricerca dal 2000 al 2020.<\/p>\n<p><strong><em>Gaetano Grillo \u00e8 nato a Molfetta nel 1952 ed \u00e8 attivo a livello nazionale e internazionale gi\u00e0 da molti anni. A Milano, dove vive, \u00e8 stato docente titolare di Pittura all\u2019Accademia di Brera e direttore della medesima Scuola di Pittura durante gli ultimi sei anni della sua carriera accademica.Come artista ha esordito giovanissimo, gi\u00e0 nel 1970, con installazioni ambientali. Con la prima personale alla galleria La Bussola di Bari nel 1972 \u00e8 seguito un ritorno alla pittura, conclamato con la mostra alla galleria Solferino di Milano nel 1976, intitolata appunto: \u201cSono felice quando dipingo\u201d. Grillo anticipa cos\u00ec il ritorno generazionale ai linguaggi specifici dell\u2019arte degli anni \u201980 e aderisce al gruppo \u201cStazione Centrale\u201d che si coagula intorno alla Galleria Cannaviello a Milano. Dagli anni \u201990, in coerenza con il suo percorso tematico da sempre centrato sull\u2019idea di identit\u00e0; elabora una sorta di nuovo alfabeto che fonde tutte le culture, le scritture, i segni e le icone di ogni civilt\u00e0, metafora del processo di globalizzazione del nostro tempo. Nel 2015 l\u2019opera monumentale \u201cAlfabeto Grillico\u201d viene ufficialmente presentata in un luogo a lui da sempre molto caro, Matera, e pubblicata interamente in un volume edito dall\u2019Editrice L\u2019Immagine. Ora viene esposta a Molfetta per la prima volta.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Carlo Franza <\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Iniziamo col dire che sono poche decine le mostre di peso, valore e cultura, che si fanno nel paese Italia; perch\u00e9 la gran parte sono cimiteriali, fuori da ogni segnale di contemporaneit\u00e0,\u00a0 e alimentano come si suol dire \u201cla cassetta\u201d-che vuol dire da cestinare-. Invece, in quella manciata di mostre di rilievo, cariche di altissimo\u00a0 spirito del nuovo, e orientate a segnare e indicare dove va l\u2019arte contemporanea oggi, c\u2019\u00e8 la mostra di Gaetano Grillo. Gaetano Grillo, gi\u00e0\u00a0 illustre \u00a0docente\u00a0 e direttore del Dipartimento di Pittura della prestigiosissima \u00a0Accademia di Belle Arti di \u00a0Brera a Milano, ritorna a Molfetta in [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/11\/27\/molfetta-celebra-gaetano-grillo-figura-capitale-dellarte-italiana-con-una-grande-mostra-personale-nellex-molino-e-pastificio-caradonna-memorabile-la-donazione-di-una-scultura-mo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53710,77048,31446,9894,10357,46356,44545,44441,87,35351,17505,28369,59390,17494,51665,4625],"tags":[386428,386432,386433,386430,59480,386427,386431,386429,35339,35340,17520,355626],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17511"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17511"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17525,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17511\/revisions\/17525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}