{"id":17612,"date":"2019-12-04T21:41:21","date_gmt":"2019-12-04T21:41:21","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17612"},"modified":"2019-12-04T21:41:21","modified_gmt":"2019-12-04T21:41:21","slug":"carlos-cruz-diez-e-il-colore-come-evento-di-spazi-una-mostra-a-milano-dep-art-gallery-celebra-lartista-franco-venezuelano-appena-scomparso-tra-i-maggiori-esponenti-dellarte-cin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/12\/04\/carlos-cruz-diez-e-il-colore-come-evento-di-spazi-una-mostra-a-milano-dep-art-gallery-celebra-lartista-franco-venezuelano-appena-scomparso-tra-i-maggiori-esponenti-dellarte-cin\/","title":{"rendered":"Carlos Cruz-Diez e il colore come evento di spazi.  Una mostra a Milano (Dep Art Gallery) celebra l\u2019artista franco-venezuelano, appena scomparso, tra i maggiori esponenti dell\u2019arte cinetica."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/Carlos-Cruz-Diez-at-the-Miami-Marlins-Ballpark-Stadium-\u00a9-Atelier-Cruz-Diez-Rolando-de-la-Fuente.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17613\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/Carlos-Cruz-Diez-at-the-Miami-Marlins-Ballpark-Stadium-\u00a9-Atelier-Cruz-Diez-Rolando-de-la-Fuente.jpg\" alt=\"Carlos-Cruz-Diez-at-the-Miami-Marlins-Ballpark-Stadium-\u00a9-Atelier-Cruz-Diez-Rolando-de-la-Fuente\" width=\"560\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/Carlos-Cruz-Diez-at-the-Miami-Marlins-Ballpark-Stadium-\u00a9-Atelier-Cruz-Diez-Rolando-de-la-Fuente.jpg 560w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/Carlos-Cruz-Diez-at-the-Miami-Marlins-Ballpark-Stadium-\u00a9-Atelier-Cruz-Diez-Rolando-de-la-Fuente-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a>E\u2019 in corso \u00a0alla\u00a0<strong>Dep Art Gallery di Milano<\/strong>, la prima mostra personale di<strong> Carlos Cruz-Diez<\/strong>\u00a0dopo la sua recente scomparsa. \u201c<em>\u00c8 con grande tristezza che annunciamo<\/em> <em>la morte del nostro amato padre, nonno e bisnonno, Carlos Eduardo Cruz-Diez, in data sabato 27 luglio 2019 nella citt\u00e0 di Parigi, Francia. Il tuo amore, la tua gioia, i tuoi insegnamenti e i tuoi colori, rimarranno per sempre nei nostri cuori<\/em>\u201d. <strong>\u00c8 un messaggio di profondo cordoglio quello che si legge sulla pagina iniziale del sito dell\u2019artista Carlos Cruz- Diez nato a Caracas nel 1923 e morto nella sua casa parigina \u2013 in cui viveva dagli anni Sessanta \u2013 all\u2019et\u00e0 di 95 anni. Considerato uno dei grandi pionieri dell\u2019arte cinetica,<\/strong> si \u00e8 distinto nel panorama artistico internazionale per le sue teorie sul fenomeno cromatico, dimostrando che il colore, attraverso l\u2019interazione con l\u2019occhio dell\u2019osservatore, diventa una realt\u00e0 autonoma che esiste senza aver bisogno<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/95001-Carlos_Cruz-Diez_Color_Aditivo_Panam_3_2010_cromografia_su_alluminio_60x80_cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17614 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/95001-Carlos_Cruz-Diez_Color_Aditivo_Panam_3_2010_cromografia_su_alluminio_60x80_cm.jpg\" alt=\"95001-Carlos_Cruz-Diez_Color_Aditivo_Panam_3_2010_cromografia_su_alluminio_60x80_cm\" width=\"406\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/95001-Carlos_Cruz-Diez_Color_Aditivo_Panam_3_2010_cromografia_su_alluminio_60x80_cm.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/95001-Carlos_Cruz-Diez_Color_Aditivo_Panam_3_2010_cromografia_su_alluminio_60x80_cm-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/a> del supporto di forme o contorni. Nella sua carriera artistica di oltre 70 anni ha sviluppato grandi interventi ambientali e pubblici di forte impatto nel contesto urbano. Le sue opere sono oggi conservate nelle collezioni<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/carlos-cruz-diez-colore-come-evento-di-spazi_01-e1575495175791.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17615\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/carlos-cruz-diez-colore-come-evento-di-spazi_01-e1575495175791.jpg\" alt=\"carlos-cruz-diez-colore-come-evento-di-spazi_01\" width=\"273\" height=\"271\" \/><\/a> permanenti dei musei pi\u00f9 importanti, come il Museum of Modern Art (MoMA) di New York; la Tate Modern, Londra; il Centre Pompidou di Parigi e il Museum of Fine Arts di Houston. Ha fondato tre laboratori artistici a Caracas, Parigi e Panama e la Cruz-Diez Art Foundation a Houston e ha ricevuto nel 2012 la Legione d\u2019onore dal governo francese.\u00a0 <strong>Ebbi modo di seguirlo e incontrarlo pi\u00f9 volte alla Galleria A<\/strong><strong>rteStruktura di Milano\u00a0 allora diretta da Anna Canali.<\/strong> <strong>Ora fino al 21 gennaio 2020 la mostra \u201c<em>Carlos <\/em><\/strong><strong><em>Cruz-Diez. Colore come evento di spazi<\/em>\u201d \u2013 realizzata in collaborazione con Articruz \u2013 ripercorre attraverso\u00a0sedici grandi opere\u00a0le fasi salienti del percorso dell\u2019artista franco-venezuelano e ne mette in luce l\u2019originalit\u00e0 della ricerca includendo\u00a0lavori tratti da cinque delle sue\u00a0serie pi\u00f9 significative\u00a0\u2013\u00a0<em>Couleur Additive,\u00a0Physichromie, <\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/919172d0-e550-460a-8aa4-33da20102e52.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17616\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/919172d0-e550-460a-8aa4-33da20102e52.jpg\" alt=\"919172d0-e550-460a-8aa4-33da20102e52\" width=\"345\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/919172d0-e550-460a-8aa4-33da20102e52.jpg 383w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/919172d0-e550-460a-8aa4-33da20102e52-300x266.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/><\/a><strong><em>InductionChromatique,\u00a0Chromointerf\u00e9rence,\u00a0Couleur \u00e0 l&#8217;Espace<\/em>\u00a0\u2013 oltre a\u00a0uno spazio interattivo realizzato appositamente per la galleria milanese:\u00a0Pyr<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/carlos-cruz-diez-colore-come-evento-di-spazi_02-e1575495251333.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17617 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/carlos-cruz-diez-colore-come-evento-di-spazi_02-e1575495251333.jpg\" alt=\"Physichromie Panam 232Lugar: Ciudad de Panama, Panama\" width=\"420\" height=\"229\" \/><\/a><strong>amide d&#8217;Interferences Ch<\/strong><strong>romatiques\u00a0(2018). <\/strong>Considerato tra i maggiori esponenti dell&#8217;arte cinetica e ottica, la sua opera lo ha portato ad affermarsi come\u00a0uno dei principali pensatori del XX secolo nell\u2019ambito del colore\u00a0e a essere presente nei pi\u00f9 prestigiosi musei del mondo come il MoMA Museum of Modern Art a New York, la Tate Modern a Londra, il Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne de la Ville de Paris e il Centre Georges Pompidou a Parigi, il Museum of Fine Arts a Houston, il Wallraf-Richartz Museum di Colonia. Il titolo d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/carlos-cruz-diez-colore-come-evento-di-spazi_03-e1575495319408.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-17618 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/carlos-cruz-diez-colore-come-evento-di-spazi_03-e1575495319408.jpg\" alt=\"carlos-cruz-diez-colore-come-evento-di-spazi_03\" width=\"350\" height=\"351\" \/><\/a>ella mostra \u201cColore come evento di spazi\u201d richiama il fondamento dell\u2019opera di Cruz-Diez, che dagli anni Sessanta si \u00e8 concentrata sull\u2019indagine percettiva del colore non come elemento compositivo ma come accadimento reale. Le opere della serie\u00a0Couleur Additive, per esempio \u2013 presente in mostra con alcuni importanti lavori come\u00a0Color Aditivo Yuruani\u00a0(2017, cromografia su alluminio, 80&#215;240 cm) \u2013 si basano sulla radiazione del colore: quando un colore tocca un altro, nel punto di contatto appare una linea verticale pi\u00f9 scura. Questa linea virtuale contribuisce all\u2019opera con un terzo colore che non \u00e8 stato inserito dall\u2019artista. <strong>Il colore diventa oggetto di una ricerca ottico-cinetica declinata non unicamente sulla superficie visuale ma nello spazio fisico e concreto dell\u2019esperienza sensoriale<\/strong>. Gi\u00e0 dal 1963, l\u2019artista descrive in questa chiave le sue\u00a0Physichromie\u00a0(Fisicromie) che costituiscono uno dei nuclei principali della mostra: \u201cLe\u00a0Fisicromie, queste strutture cangianti che proiettano il colore della superficie nello spazio creando un\u2019atmosfera che varia con l\u2019intensit\u00e0 e la posizione della luce, con la posizione e la distanza dello spettatore, finalmente riuniscono tre modalit\u00e0 del colore che toccano stati emotivi quasi ossessivi: l\u2019addizione, il riflesso, la sottrazione\u201d( dal testo in catalogo). Ancora,\u00a0Couleur \u00e0 l&#8217;Espace\u00a0\u2013 di cui in mostra si ammirano due opere \u2013 fa parte degli esperimenti, che dal 1959, Cruz-Diez ha condotto sul colore irradiato. Ponendo sulla superficie multicolore un\u2019asta di metallo, emerge uno spettro di colori nuovi che l\u2019osservatore pu\u00f2 autonomamente \u201ccreare\u201d e mutare muovendosi nello spazio e cambiando le condizioni di luce. Sono queste coordinate a caratterizzare l\u2019opera di Cruz-Diez dalla fine degli anni Cinquanta, in un contesto che lo vede attivo da subito in un dialogo serrato con le emergenti tendenze del cinetismo internazionale. Il suo lavoro si connota da subito per questo\u00a0dinamismo luminoso del colore, in una continua vibrazione determinata dalle relazioni reciproche di addizioni e sottrazioni, riflessi e interferenze, saturazioni e proiezioni. Il colore non \u00e8 per Cruz-Diez elemento compositivo o simbolico, quanto invece materia concreta che costituisce la possibilit\u00e0 di creare uno spazio emozionale autonomo, dove l\u2019evento spaziale\u00a0si materializza davanti ai nostri occhi e viene continuamente riconfigurato attraverso le nostre dinamiche percettivo-sensoriali. \u00c8 un colore \u201cin tempo reale\u201d quello che gli interessa, e che con precisione scientifica egli modula e declina nella relazione percettivamente significante, e mai nella semplice giustapposizione decorativa.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 in corso \u00a0alla\u00a0Dep Art Gallery di Milano, la prima mostra personale di Carlos Cruz-Diez\u00a0dopo la sua recente scomparsa. \u201c\u00c8 con grande tristezza che annunciamo la morte del nostro amato padre, nonno e bisnonno, Carlos Eduardo Cruz-Diez, in data sabato 27 luglio 2019 nella citt\u00e0 di Parigi, Francia. Il tuo amore, la tua gioia, i tuoi insegnamenti e i tuoi colori, rimarranno per sempre nei nostri cuori\u201d. \u00c8 un messaggio di profondo cordoglio quello che si legge sulla pagina iniziale del sito dell\u2019artista Carlos Cruz- Diez nato a Caracas nel 1923 e morto nella sua casa parigina \u2013 in cui [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/12\/04\/carlos-cruz-diez-e-il-colore-come-evento-di-spazi-una-mostra-a-milano-dep-art-gallery-celebra-lartista-franco-venezuelano-appena-scomparso-tra-i-maggiori-esponenti-dellarte-cin\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,41704,10357,44441,87,35266,17505,35188,28369,4625],"tags":[93570,406652,386477,59480,386478,386476,386479],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17612"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17612"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17612\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17620,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17612\/revisions\/17620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}