{"id":17830,"date":"2019-12-22T15:54:21","date_gmt":"2019-12-22T15:54:21","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17830"},"modified":"2019-12-22T22:02:17","modified_gmt":"2019-12-22T22:02:17","slug":"il-dio-di-new-york-e-il-romanzo-dellanno-il-capolavoro-dello-scrittore-luigi-fontanella-professore-alla-state-university-di-new-york-mette-a-fuoco-la-storia-di-un-immigra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/12\/22\/il-dio-di-new-york-e-il-romanzo-dellanno-il-capolavoro-dello-scrittore-luigi-fontanella-professore-alla-state-university-di-new-york-mette-a-fuoco-la-storia-di-un-immigra\/","title":{"rendered":"\u201cIl dio di New York\u201d \u00e8 il romanzo dell\u2019anno. Il capolavoro dello scrittore Luigi Fontanella (professore alla State University di New York) mette a fuoco la storia di un immigrato meridionale  verso l\u2019America nei primi anni del Novecento."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/arton63779-9a425.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17831\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/arton63779-9a425.jpg\" alt=\"arton63779-9a425\" width=\"562\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/arton63779-9a425.jpg 562w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/arton63779-9a425-300x186.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/a>Fra i tanti volumi, romanzi, poesia e saggistica, che mi arrivano sul tavolo per recensione, pochissimi hanno il dono di porsi\u00a0 e reggere allo status di\u00a0 capolavori, capaci di resistere nel tempo e soprattutto di rimanere nella<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/luigi-fontanella-il-dio-di-new-york-cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17832 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/luigi-fontanella-il-dio-di-new-york-cover.jpg\" alt=\"luigi-fontanella-il-dio-di-new-york-cover\" width=\"276\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/luigi-fontanella-il-dio-di-new-york-cover.jpg 276w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/luigi-fontanella-il-dio-di-new-york-cover-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a> storia della letteratura italiana. Ora un libro che ho tenuto sul tavolo\u00a0 per un po\u2019 di tempo, mi giunge a fine lettura degnissimo da essere consigliato a voi lettori. \u00a0E\u2019 \u00a0un romanzo\u00a0 dal titolo \u201cIl dio di New York\u201d(<strong>Luigi Fontanella, <em>Il dio di New York<\/em>, Passigli editore, pp. 276, \u20ac 19,00)<\/strong>,\u00a0 scritto da Luigi Fontanella, un collega preparatissimo e\u00a0 illustre professore, docente ordinario nel Dipartimento di Lingue e Letterature Europee alla State University di New York; \u00a0anche saggista e \u00a0poeta. Confesso che con Fontanella \u00a0ho ritrovato un amico e collega, in quanto negli anni Settanta scrivevamo insieme saggi sulla letteratura su storiche riviste italiane. <strong>Libro interessantissimo il romanzo di Fontanella, \u00a0avvincente, drammatico, \u00a0poetico, \u00a0storico, per via della materia trattata, ovvero l\u2019emigrazione italiana fra fine Ottocento e Primo Novecento, quel periodo che port\u00f2<\/strong> <strong>milioni di italiani a lasciare \u00a0soprattutto le nostre terre del Sud, i piccoli paesi tra Basilicata, Calabria, Molise <\/strong><strong>e Sicilia<\/strong>, \u00a0in cerca di fortuna nelle Americhe. Il romanzo-saggio mi riporta ad importanti testi della nostra letteratura e ai nomi di Giovanni Verga, Antonio Pizzuto e soprattutto Rocco Scotellaro con il suo \u201cContadini del Sud\u201d.\u00a0 <strong>Il romanzo in questione \u00a0inizia con la visita di Fontanella a Introdacqua, il paesino natio di Pascal D\u2019Angelo, ma anche di Giorgio Vanno, un compagno di emigrazione di Pascal D\u2019Angelo, e che\u00a0 Fontanella ci confessa essere \u00a0suo nonno.<\/strong> E\u2019 \u00a0quindi non solo il viaggio nella storia\/vita di Pascal D\u2019Angelo\u00a0 che emigra \u00a0dal paese natio, \u00a0che \u00e8 anche paese natio del nonno dello scrittore, ma \u00e8 soprattutto un viaggio magico, reale e poetico, una sorta di \u00a0scavo in un viaggio se<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/luigi-fontanella-e-adriano-spatola-anni-settanta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17833 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/luigi-fontanella-e-adriano-spatola-anni-settanta.jpg\" alt=\"luigi-fontanella-e-adriano-spatola-anni-settanta\" width=\"335\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/luigi-fontanella-e-adriano-spatola-anni-settanta.jpg 335w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/luigi-fontanella-e-adriano-spatola-anni-settanta-300x204.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/><\/a>nza fine che \u00e8 come riandare a riscoprire se stessi e le proprie origini, e dunque \u00a0un pellegrinaggio per una riscoperta di se stesso. Pascal D\u2019Angelo, sedicenne, nel 1910 lascia l\u2019Italia con suo padre e alcuni paesani, come stavano facendo centinaia di migliaia di altri italiani ogni anno, \u00a0a motivo del fatto che era \u00a0vittima sia della miseria che di un destino inesorabile che attraversava il sud fin dall\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. Anche\u00a0 Pascal vuole scappare dalla sua terra per andare verso\u00a0 il \u00a0mito americano. Il\u00a0 romanzo di Fontanella poggia su una famosa autobiografia, <em>Son of Italy<\/em>, ovvero parla \u00a0di un emigrante italiano, quasi analfabeta, che diventa poeta americano.\u00a0 <strong>La rivitalizzazione dell\u2019autobiografia di un emigrante morto precocemente poeta \u00e8 un atto d\u2019amore sia per la vita di Pascal, cornice significativa \u00a0della vita degli emigranti italiani, sia per la poesia che nasce da un animo s<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/maxresdefault-1-620x430.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-17834\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/maxresdefault-1-620x430.jpg\" alt=\"maxresdefault-1-620x430\" width=\"568\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/maxresdefault-1-620x430.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/maxresdefault-1-620x430-300x208.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/a><strong>emplice.\u00a0 Ora questa biografia \u00a0di Pascal ricalcata e animata da Fontanella con personaggi veri e inventati fa rivederci e sentire le vicissitudini degli emigranti dal momento della loro partenza all\u2019arrivo, e durante le fasi di ancoraggio per realizzare il sogno americano.<\/strong> Assistiamo al doloroso processo di sradicamento, al processo non meno penoso di trapianto e inserimento nel nuovo mondo.Lo scrittore intende narrare, sollevare i personaggi da documenti a testimoni, offrire la rappresentazione non pi\u00f9 come planimetria \u00a0ma come compartecipazione attiva. Fontanella \u00e8 riuscito\u00a0 a espletare con assoluto rigore e assolute\u00a0 necessit\u00e0 tecniche, la narrazione per presentarla \u00a0come sostanza-forma, con la tendenza a rifiutare i tempi determinativi del verbo, il passato e il trapassato remoto, sostituiti dalle forme infinitive. Qui vive rispetto alla temporalit\u00e0 l\u2019uso di un lessico imprevedibile, talvolta ai limiti dell\u2019invenzione, di una sintassi ellittica e del continuum narrativo come espressione del continuum storico, non astratto e immobilizzato nel fatto. Una scrittura certamente costruita, alla quale si deve riconoscere il pregio di un rigore di ricerca dal quale autori pi\u00f9 giovani sono rimasti ben lontani. E in modo che non si smarrisca ogni nozione di tempo, di luoghi e di situazioni, \u00a0si focalizza un avvenimento del passato che si incrocia con altri pi\u00f9 recenti, per una messa a fuoco del narratore il quale ha certo in mente sia le situazioni che il loro effetto. Pascal \u00e8 una figura ritagliata con pi\u00f9 zoomate e una semironia quasi automatica, che vive \u00a0una striscia di paesaggio prima italiano poi americano fra tante altre cose diverse. Fontanella fa giungere a noi attraverso pagine di alto artigianato, il suo mestiere di scrittore consapevole dei mezzi e del carattere del romanzo di cui serba, specie nel principio, una fine retrospettiva. Soluzioni umane, scelte di vita, economica e politica, strutture e civilt\u00e0 dell\u2019Italia contadina, \u00a0l\u2019universo americano, la fatica dei viaggi e del vivere, tutto si presta alla questione proposta, nella ricerca anche del carattere artistico della scrittura.<\/p>\n<p><strong>Il lettore capir\u00e0 come il romanzo, a met\u00e0 tra il libro di memorie e\u00a0 il diario a pi\u00f9 voci , bilancio poetico dell\u2019esistenza, restituisce fra dialetto e cultura meridionale e storia e lingua americana, l\u2019eccezionale\u00a0 livello di tensione e resurrezione, di riscatto e accensione di voci sul quadro realistico di un ritratto- paesaggio, ancor vivo e ancor carico di nobile e sublime storia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fra i tanti volumi, romanzi, poesia e saggistica, che mi arrivano sul tavolo per recensione, pochissimi hanno il dono di porsi\u00a0 e reggere allo status di\u00a0 capolavori, capaci di resistere nel tempo e soprattutto di rimanere nella storia della letteratura italiana. Ora un libro che ho tenuto sul tavolo\u00a0 per un po\u2019 di tempo, mi giunge a fine lettura degnissimo da essere consigliato a voi lettori. \u00a0E\u2019 \u00a0un romanzo\u00a0 dal titolo \u201cIl dio di New York\u201d(Luigi Fontanella, Il dio di New York, Passigli editore, pp. 276, \u20ac 19,00),\u00a0 scritto da Luigi Fontanella, un collega preparatissimo e\u00a0 illustre professore, docente ordinario [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/12\/22\/il-dio-di-new-york-e-il-romanzo-dellanno-il-capolavoro-dello-scrittore-luigi-fontanella-professore-alla-state-university-di-new-york-mette-a-fuoco-la-storia-di-un-immigra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[80688,41640,87,26,47,34308,28369,41632,51665,4625],"tags":[59480,386643,386641,17491,386640,386642,386644,41636,386645],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17830"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17830"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17830\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17837,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17830\/revisions\/17837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17830"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17830"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17830"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}