{"id":17902,"date":"2019-12-27T21:17:42","date_gmt":"2019-12-27T21:17:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=17902"},"modified":"2019-12-27T21:17:42","modified_gmt":"2019-12-27T21:17:42","slug":"tutta-la-potenza-del-bronzo-barocco-tra-eros-e-sacro-in-mostra-a-palazzo-pitti-uffizi-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/12\/27\/tutta-la-potenza-del-bronzo-barocco-tra-eros-e-sacro-in-mostra-a-palazzo-pitti-uffizi-a-firenze\/","title":{"rendered":"Tutta la potenza del bronzo barocco tra eros e sacro, in mostra a  Palazzo Pitti-Uffizi  a Firenze."},"content":{"rendered":"<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/image001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17903\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/image001.jpg\" alt=\"image001\" width=\"425\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/image001.jpg 425w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/image001-300x212.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a>\u2018Plasmato dal fuoco\u2019 con oltre 170 opere racconta per la prima volta l\u2019arte e la storia dei maestri fiorentini del metal<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9250.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17904 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9250.jpg\" alt=\"IMG_9250\" width=\"300\" height=\"454\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9250.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9250-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong><em>lo nel \u2018600 e \u2018700.<\/em><\/strong> <strong><em>In mostra anche la Venere al Bagno del Giambologna, mai esposta finora al grande pubblico;cos\u00ec i Medici esportarono il gusto di Firenze in tutta Europa\u201d.<\/em><\/strong> Tutta l\u2019energia dell\u2019arte barocca imprigionata nel metallo, grazie alla potenza viva della fiamma: \u00e8 questo<em>, <\/em>in sintesi, il concetto di<strong><em> Plasmato dal fuoco. La scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici,<\/em><\/strong> mostra accolta fino \u00a0al 12 gennaio 2020 al Tesoro dei Granduchi, negli spazi al pianterreno di Palazzo Pitti. Le opere sono oltre 170, con molti prestigiosi prestiti da musei internazionali, quali i <strong>Musei Vaticani, il Louvre, il Victoria and Albert di Londra, l&#8217;Hermitage di San Pietroburgo, il Getty di Los Angeles, la National Gallery of Art di Washington, la Frick Collection di New York e molti altri<\/strong>. Nelle sei sale al piano terra della reggia, la narrazione<strong> parte da un piccolo nucleo di opere di Giambologna: dal lavoro di questo fiammingo, eletto artista di corte da <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9269.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17905\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9269.jpg\" alt=\"IMG_9269\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9269.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9269-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Francesco I de\u2019 Medici, parte la grande stagione della bronzistica fiorentina, culminando nella seconda met\u00e0 del \u2018600 con artisti celebri anche fuori dal territorio toscano e nazionale come Giovan Battista Foggini e Massimiliano Soldani Benzi<\/strong>. L\u2019esposizione, curata dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt insieme a Sandro Bellesi e Riccardo Gennaioli, offre <strong>per la prima volta un racconto completo ed esaustivo della scultura in bronzo nel capoluogo toscano<\/strong>, che conobbe il suo apice nel tardo Seicento e primo Settecento, al tempo degli ultimi granduchi di casa Medici. La scultura in bronzo, insieme al commesso in pietre dure, diventa moneta corrente per doni diplomatici con le altre corti europee, materia di scambi di natura tecnica e mercantile, oggetto di commissioni importanti da parte delle teste coronate e della nobilt\u00e0 del continente.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9273.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-17906 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9273.jpg\" alt=\"IMG_9273\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9273.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9273-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Tante le novit\u00e0 della rassegna<\/strong>, a cominciare da <strong>Giambologna: dell\u2019artista <\/strong>si pu\u00f2 ammirare un\u2019inedita, squisita <strong><em>Venere al Bagno<\/em><\/strong> (di collezione privata) realizzata per Enrico IV di Francia ma mai esposta fino ad oggi al grande pubblico. Sempre del Giambologna, il <strong><em>San Giovanni<\/em> \u00a0restaurato per l\u2019occasione<\/strong>; da segnalare inoltre il grande ritorno da Roma di un gruppo di <strong>copie delle statue antiche della Tribuna del Buontalenti, realizzate in bronzo dal Foggini <\/strong>con la probabile collaborazione di Pietro Cipriani. Sono state riscoperte al Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze proprio durante le ricerche per la mostra, quasi 150 anni dopo che Quintino Sella le aveva portate con s\u00e9 a Roma. Un altro grande ritorno \u00e8 quello dei <strong>gruppi scultorei un tempo accolti proprio in Palazzo Pitti negli appartamenti dell&#8217;Elettrice Palatina<\/strong>: originariamente 12, furono lasciati in eredit\u00e0 da Anna Maria Luisa de\u2019 Medici a parenti, amici e istituzioni, ma nei secoli sono stati poi dispersi in varie collezioni e musei. Adesso, ben 11 sono stati raccolti e riuniti per essere esposti all\u2019interno di questa mostra, compreso <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9289.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-17907\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9289.jpg\" alt=\"IMG_9289\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9289.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/12\/IMG_9289-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>l\u2019ultimo riconosciuto nel 2006 nelle collezioni reali di Madrid. <strong>Di Soldani Benzi, maestro straordinario e versatile,<\/strong> si pu\u00f2 ammirare il bronzo con l\u2019incontro tenerissimo tra <strong>Ges\u00f9 bambino e San Giovannino; e ancora <\/strong>confrontare la sua versione del <strong>Fauno danzante con quella di Foggini e quella realizzata in porcellana di Doccia<\/strong>: si vuole infatti ricordare l\u2019importanza della Manifattura locale di porcellane, nel preservare e tramandare, in modo seriale ma sempre con risultati altissimi, le forme e i modelli di questa grande stagione scultorea fiorentina. <strong>La tecnica eccelsa raggiunta dai maestri fiorentini del bronzo si pu\u00f2 ancora apprezzare negli ostensori, nei meravigliosi e ricchissimi oggetti sacri, e nei due<\/strong> <strong>Cristi Crocifissi del Giambologna e di Pietro Tacca <\/strong>&#8211; <strong>il celeberrimo autore del Porcellino nonch\u00e9 allievo prediletto del Giambologna. <\/strong>I visitatori diventeranno familiari con i nomi di Giuseppe Piamontini, Giovacchino Fortini, Antonio Montauti, Agostino Cornacchini, Lorenzo Merlini, Girolamo Tacciati, Giovan Camillo Cateni e Pietro Cipriani, e altri emersi dagli archivi in occasione della mostra, come Francesco Formigli, figura fino ad oggi poco nota a cui \u00e8 stato possibile attribuire su base documentaria ben tre opere. Completano l&#8217;esposizione la raccolta di <strong>42 disegni di Soldani Benzi<\/strong>, uno straordinario blocco di fogli acquistati dagli Uffizi solo un anno e mezzo fa, e alcuni dipinti, tra i quali anche<strong> tele del Dandini e del Bimbi<\/strong>, posti in dialogo con la plasticit\u00e0 delle sculture. <strong>Sottolinea il direttore degli Uffizi Eike Schmidt: \u201c \u00c8 un<em> piacere straordinario poter per la prima volta esplorare come merita questo capitolo di storia dell\u2019arte tra Firenze e l\u2019Europa, che dal tardo Cinquecento in poi \u00e8 stato cruciale per la magnificenza della corte medicea<\/em><\/strong><em>. \u00a0<strong>Attraverso i doni diplomatici, le sculture di bronzo hanno determinato l\u2019affermazione del gusto fiorentino su una platea internazionale e inoltre, all\u2019interno di una rete socio-economica pi\u00f9 vasta, sono state occasione di scambi di artisti e artigiani, di opere e di idee e del sapere tecnico\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>Carlo Franza\u00a0 <\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u2018Plasmato dal fuoco\u2019 con oltre 170 opere racconta per la prima volta l\u2019arte e la storia dei maestri fiorentini del metallo nel \u2018600 e \u2018700. In mostra anche la Venere al Bagno del Giambologna, mai esposta finora al grande pubblico;cos\u00ec i Medici esportarono il gusto di Firenze in tutta Europa\u201d. Tutta l\u2019energia dell\u2019arte barocca imprigionata nel metallo, grazie alla potenza viva della fiamma: \u00e8 questo, in sintesi, il concetto di Plasmato dal fuoco. La scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici, mostra accolta fino \u00a0al 12 gennaio 2020 al Tesoro dei Granduchi, negli spazi al pianterreno di Palazzo Pitti. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/12\/27\/tutta-la-potenza-del-bronzo-barocco-tra-eros-e-sacro-in-mostra-a-palazzo-pitti-uffizi-a-firenze\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,9894,53794,41640,44441,87,17505,35188,17494,53611,51665,4625],"tags":[253034,386695,59480,386691,386690,288226,386694,386698,386697,386693,386686,386683,386684,386685,386688,386687,386696,406650,386699,386689,386692],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17902"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17902"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17908,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17902\/revisions\/17908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}