{"id":18006,"date":"2020-01-06T15:46:00","date_gmt":"2020-01-06T15:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18006"},"modified":"2020-01-06T15:46:00","modified_gmt":"2020-01-06T15:46:00","slug":"loi-di-campi-espone-nello-studio-legale-e-tributario-di-via-spadari-a-milano-che-apre-allarte-contemporanea-e-la-prima-mostra-di-un-progetto-a-mia-cura-che-si-chiama-nu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/06\/loi-di-campi-espone-nello-studio-legale-e-tributario-di-via-spadari-a-milano-che-apre-allarte-contemporanea-e-la-prima-mostra-di-un-progetto-a-mia-cura-che-si-chiama-nu\/","title":{"rendered":"Loi di Campi espone nello Studio Legale e Tributario di Via Spadari a Milano che apre all\u2019Arte Contemporanea. E\u2019 la prima mostra di un  progetto,  a mia cura, che si chiama \u201cNuova Balconata Milanese\u201d."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/0.jpgbb_-e1578324266831.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18007\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/0.jpgbb_-e1578324266831.jpg\" alt=\"0.jpgbb\" width=\"379\" height=\"251\" \/><\/a>Evento singolarissimo, nel quadro di un terziario avanzato che guarda oltre il propr<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/FOTO-41-e1578324323202.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18008 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/FOTO-41-e1578324323202.jpg\" alt=\"FOTO 4(1)\" width=\"327\" height=\"245\" \/><\/a><\/strong><strong>io distretto di lavoro, anzi si fa traino assoluto di un\u2019avanguardia che porta l\u2019arte e la cultura all\u2019interno della quotidianit\u00e0, in ambito aziendale. Ne ho ricavato una trait-d\u2019union tra uno studio legale e tributario milanese, quale lo Studio Di Bella &#8211; nel cuore di Milano- e molti studi americani e newyorkesi. La mostra dal titolo \u201cOltre le apparenze\u201d dell\u2019artista LOI DI CAMPI rientra in un progetto artistico internazionale denominato \u201cNUOVA BALCONATA MILANESE \u201d, da me \u00a0ideato e diretto per lo\u00a0 STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO Bongiorni, Di\u00a0 Bella, Grillo, Mazzoleni, attestato internazionalmente, che\u00a0 focalizza l\u2019attenzione su talune figure in progress della nuova stagione artistica europea.\u00a0<\/strong> L\u2019esposizione riunisce un certo numero di opere che compongono una vera e propria installazione, capace di campionare il percorso\u00a0 singolare di questo\u00a0 artista\u00a0 italiano. La singolarit\u00e0 della mostra chiarisce bene come da qualche anno l\u2019arte esce dalle cosidette \u201cgallerie\u201d per vive all\u2019interno di spazi polifunzionali. E\u2019 stato l\u2019inizio di una vera <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/FOTO-81-e1578324363231.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18009\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/FOTO-81-e1578324363231.jpg\" alt=\"FOTO 8(1)\" width=\"252\" height=\"336\" \/><\/a>e propria era. Loi di Campi \u00e8 tra gli operatori estetici dell\u2019oggi pi\u00f9 attivi a insistere sulla problematica e sulle <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/FOTO-2-e1578324440961.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-18011 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/FOTO-2-e1578324440961.jpg\" alt=\"FOTO 2\" width=\"362\" height=\"272\" \/><\/a>potenzialit\u00e0 della superficie sensibile dell\u2019opera, ed anche sulla formazione concettuale e fisica della struttura che vive oltre la superficie.\u00a0 <strong>Lavorando per capitoli, prima sui moduli emersi e poi su quelli sommersi, l\u2019artista ha sondato tutte le possibilit\u00e0 dell\u2019estroflessione, senza tralasciare la composizione pi\u00f9 articolata, o la linea curva prediletta in diagonale, dando per quest\u2019ultima la possibilit\u00e0 di leggervi una ricerca pi\u00f9 sontuosa.\u00a0 E con lo spingere fuori i moduli,\u00a0 prediligendo la forma delle gocce,\u00a0 arriva al suo metodo definitivo\u00a0 che consiste nel riempire lo spazio, su cui interviene con il colore che si presenta come dominante (bianco, rosso, nero, blu, ecc.). Abbiamo una sorta di superficie che respira con la conseguente sensazione di movimento e di stasi di questo corpo di colore, che pare voler fuoriuscire dai vincoli del telaio ma\u00a0 al tempo stesso\u00a0\u00a0 voler restare nell\u2019essere stesso della pittura. E accanto allo stato maggiore milanese dell\u2019estroflessione, da Enrico Castellani ad Agostino Bonalumi, fino a Paolo Scheggi, che hanno pure avuto la precedenza cronologica rispetto al minimalismo statunitense, il nuovo fare di Loi di Campi si attesta fra le personalit\u00e0 pi\u00f9 sperimentali de<\/strong><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/FOTO-61-e1578324527764.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18012 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/FOTO-61-e1578324527764.jpg\" alt=\"FOTO 6(1)\" width=\"306\" height=\"229\" \/><\/a><\/em><\/strong><strong>l nostro tempo, per i suoi attuali vissuti fervidi di tensioni creative<\/strong>. Ritmo e sequenza sono\u00a0 le forze messe in campo\u00a0 all\u2019interno del telaio, e in questo clima di sviluppi e di rapidissima realizzazione dell\u2019opera-fenomeno, Loi di Campi\u00a0 procede rigorosamente\u00a0 con i suoi moduli verso una geometria naturale (le gocce), verso emissioni della forma in\u00a0 un ritmo spaziale\u00a0 della superficie.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/INAUGURAZIONE-MOSTRA-STUDIO-DI-BELLA-e1578324685617.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-18014 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/INAUGURAZIONE-MOSTRA-STUDIO-DI-BELLA-e1578324685617.jpg\" alt=\"INAUGURAZIONE MOSTRA STUDIO DI BELLA\" width=\"333\" height=\"198\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><em>Loi di Campi<\/em><\/strong> nasce a Campi Salentina nel 1948. Dopo una breve esperienza come docente nelle scuole medie e superiori, negli anni 80 fonda assieme alla moglie una ditta di ceramiche artistiche, con il marchio DE.AR. Inizia cosi\u2019 una feconda esperienza espositiva internazionale, partecipando alle pi\u00f9 importanti fiere del settore ceramiche d\u2019arte per pi\u00f9 di 20 anni. Parallelamente affianca all\u2019esperienza del manufatto d\u2019arte la pittura, sempre nella costante e rigorosa espressivit\u00e0 di ricerca. Cos\u00ec la pittura di Loi di Campi \u00e8 densa di vitalit\u00e0 cromatica, secondo un procedere compositivo astratto. Dalla fine del 2012 ad oggi si concentra sul bianco, e le superfici diventano campo per architetture futuribili. Nascono strutture bianche a pi\u00f9 dimensioni, vere e proprie scenografie plastiche. Citt\u00e0 che vanno oltre la dimensione immaginativa per un sogno nell\u2019etere ufologico. Nella costante contaminazione linguistica dell\u2019arte multimediale, Loi di Campi non trascura la ricerca, esercita la sperimentazione con l\u2019aiuto dell\u2019elemento interdisciplinare del computer design. Realizza opere con accavallamenti e accostamenti di superfici colorate precedentemente riprese ed elaborate. Nasce cosi\u2019 un ulteriore \u201cgioco\u201d poetico di metamorfosi. Da non trascurare l\u2019altra estetica che Loi di Campi esercita professionalmente: la musica. Si pu\u00f2 certamente affermare che la pittura non pu\u00f2 fare a meno della musica. Ha tenuto mostre personali e collettive in pi\u00f9 citt\u00e0. Nel 2015 \u00e8 chiamato dall&#8217;illustre storico dell&#8217;arte Prof. Carlo Franza, a tenere una mostra personale dal titolo \u201cNovelle architetture\u201d nel Progetto \u201cScenari\u201d al Plus Florence di Firenze e una seconda dal titolo \u201cAisberg. Moduli e geografie\u201d al Plus Berlin di Berlino nel Progetto\u201d Strade d\u2019Europa\u201d. Nel 2016 con una giuria presieduta dallo Storico dell\u2019Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza vince a Firenze il Premium International Florence Seven Stars, e nel 2018 \u00a0lo stesso storico\u00a0 lo invita a tenere una personale dal titolo \u201cOltre la superficie\u201d al Plus Berlin di Berlino nel Progetto \u201cStrade d\u2019Europa\u201d; poi nel 2019\u00a0 ancora una personale al Plus Florence di Firenze dal titolo \u201cElogio della superficie\u201d e infine \u00a0partecipa all\u2019installazione \u201cLa Luna di Leopardi\u201d al Plus Florence di Firenze per i 200 anni de L\u2019Infinito di Leopardi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Evento singolarissimo, nel quadro di un terziario avanzato che guarda oltre il proprio distretto di lavoro, anzi si fa traino assoluto di un\u2019avanguardia che porta l\u2019arte e la cultura all\u2019interno della quotidianit\u00e0, in ambito aziendale. Ne ho ricavato una trait-d\u2019union tra uno studio legale e tributario milanese, quale lo Studio Di Bella &#8211; nel cuore di Milano- e molti studi americani e newyorkesi. La mostra dal titolo \u201cOltre le apparenze\u201d dell\u2019artista LOI DI CAMPI rientra in un progetto artistico internazionale denominato \u201cNUOVA BALCONATA MILANESE \u201d, da me \u00a0ideato e diretto per lo\u00a0 STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO Bongiorni, Di\u00a0 Bella, Grillo, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/06\/loi-di-campi-espone-nello-studio-legale-e-tributario-di-via-spadari-a-milano-che-apre-allarte-contemporanea-e-la-prima-mostra-di-un-progetto-a-mia-cura-che-si-chiama-nu\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,9894,231285,10357,44441,87,35266,17505,28369],"tags":[41609,59480,8823,53733,35269,91,74741,295949,249,17520,386761,59587,386762,386765,386766,386767],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18006"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18006"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18006\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18018,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18006\/revisions\/18018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}