{"id":18030,"date":"2020-01-08T21:37:31","date_gmt":"2020-01-08T21:37:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18030"},"modified":"2020-01-08T21:37:31","modified_gmt":"2020-01-08T21:37:31","slug":"la-collezione-franco-farina-arte-e-avanguardia-a-ferrara-1963-1993-in-mostra-al-pac-di-ferrara-un-manager-e-un-intellettuale-degli-anni-settanta-che-ha-segnato-unintera-epoca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/08\/la-collezione-franco-farina-arte-e-avanguardia-a-ferrara-1963-1993-in-mostra-al-pac-di-ferrara-un-manager-e-un-intellettuale-degli-anni-settanta-che-ha-segnato-unintera-epoca\/","title":{"rendered":"La Collezione Franco Farina.  Arte e Avanguardia a Ferrara 1963-1993, in mostra al PAC di Ferrara.Un manager e un intellettuale degli anni Settanta che ha segnato un\u2019intera epoca."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18031\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_01.jpg\" alt=\"Franco Farina palazzo dei diamanti\" width=\"306\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_01.jpg 945w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_01-205x300.jpg 205w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_01-699x1024.jpg 699w\" sizes=\"(max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/a>\u00ab<strong>Se un giorno si far\u00e0 la storia delle attivit\u00e0 espositive in Italia, nell\u2019ambito dell\u2019ente pubblico e relativamente all\u2019arte contemporanea, un capitolo di essa dovr\u00e0 riguardare Franco Farina, forse il caso pi\u00f9 <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_02-e1578518818586.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18032 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_02-e1578518818586.jpg\" alt=\"04-Collezione_Farina_02\" width=\"327\" height=\"511\" \/><\/a><\/strong><strong>perspicuo nel corso degli anni Settanta\u00bb. A scriverlo, nel lontano 1993, \u00e8 Renato Barilli, testimone di prima mano del lavoro che andava svolgendo il \u201cMaestro Farina\u201d a Palazzo dei Diamanti <\/strong><strong>e alla Civica Galleria di Arte Moderna di Ferrara. L\u2019ho avuto tra gli amici pi\u00f9 cari, per la sua competenza e p<\/strong><strong>er aver fatto del Palazzo dei Diamanti di Ferrara un centro d\u2019arte internazionale come pochi avrebbero potuto fare. Un manager ante litteram, altro che i cosiddetti \u201ccuratori\u201d di oggi, gente per lo pi\u00f9 senza capacit\u00e0 e professionalit\u00e0. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Dal 1963 al 1993, trentennio della sua direzione, la citt\u00e0 \u00e8 diventata un punto di riferimento per l\u2019arte contemporanea. Nelle sue sedi museali sono transitati, tra gli altri, Warhol, Rauschenberg, Schifano, Vedova, i videoartisti e tanta parte della critica nazionale e internazionale. In pochi anni, come per incanto, l\u2019antica capitale estense si risvegliava effervescente e vivace, affermandosi sulla mappa del contemporaneo accanto a poli ben pi\u00f9 grandi e importanti. In questi decenni sono stati organizzati quasi 1.000 eventi, frutto di un preciso progetto culturale, fitto di incontri, relazioni, prospettive<strong>. \u00c8 in questi anni che i Diamanti si impongono in Italia come la sede privilegiata di grandi mostre capaci di attrarre tanto il vasto pubblico, quanto i fruitori abituali del <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_03.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18033\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_03.jpg\" alt=\"04-Collezione_Farina_03\" width=\"256\" height=\"517\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_03.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/04-Collezione_Farina_03-149x300.jpg 149w\" sizes=\"(max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a><\/strong><strong>mondo dell\u2019arte e gli addetti ai lavori. Del fermento di quel tempo \u00e8 certamente testimonianza la raccolta appartenuta a Franco Farina, scomparso nel 2018. Dando seguito alla sua volont\u00e0, Lola Bonora, sua erede e storica direttrice del Centro Video Arte, ha donato al Comune di Ferrara e alle Gallerie d\u2019Arte Moderna e Contemporanea un ampio nucleo di opere che vanno ad arricchire le civiche collezioni di un valore che \u00e8 al tempo stesso artistico e memoriale.\u00a0<\/strong>Fino \u00a0al 15 marzo 2020, un\u2019ampia selezione della donazione\u00a0 viene \u00a0presentata al pubblico in dialogo con opere delle Gallerie. Il duplice intento dell\u2019esposizione \u00e8 restituire uno spaccato organico del panorama culturale e del fermento creativo cittadino di quegli anni e, parallelamente, raccontare la raccolta privata in relazione all\u2019attivit\u00e0 di promozione artistica svolta da Farina. <strong>Si tratta di un articolato tracciato espositivo che, dagli studi e dalle opere su carta di maestri del Novecento come Carlo Carr\u00e0, Giorgio de Chirico e Filippo de Pisis, muove verso lo spazialismo di Lucio Fontana, l\u2019informale di Emilio Vedova, il New Dada di Robert Rauschenberg, il Nouveau R\u00e9alisme e la pop art di Mimmo Rotella e Mario Schifano fino alle sperimentazioni cinetiche di Getulio Alviani e Gianni Colombo.<\/strong> Il racconto della mostra ripercorre cronologicamente quella stagione espositiva, rileggendo alcuni tra i principali eventi allora promossi alla luce di preziosi e inediti materiali d\u2019archivio. Casi esemplari sono la storica esposizione I pittori italiani dopo il Novecento, che riunisce i protagonisti del dibattito tra arte figurativa e astratta degli anni Cinquanta, o la memorabile prima assoluta di Ladies and gentlemen di Andy Warhol. Ad arricchire la narrazione figureranno manifesti, video e una documentazione fotografica delle mostre, oltre alla corrispondenza tra il direttore e artisti, intellettuali \u2013 tra i quali, Franco Solmi, Maurizio Calvesi, Carlo Franza, \u00a0Janus o Arturo Carlo Quintavalle \u2013 e importanti realt\u00e0 culturali, quali la Sonnabend Gallery di New York, il Cavallino di Venezia e la galleria Schwarz di Milano.<\/p>\n<p>Infine, il reenactment di due rassegne degli anni Settanta \u2013 Omaggio all\u2019Ariosto e Diversi aspetti dell\u2019arte esatta \u2013 pongono \u00a0in risalto <strong>alcune peculiarit\u00e0 del programma culturale di Farina, quali la volont\u00e0 di testimoniare le tendenze contemporanee senza rinunciare a ripensare alla tradizione e l\u2019attenzione al ruolo didattico e formativo dell\u2019istituzione museale: \u00ab\u00e8 una \u201cgalleria aperta\u201d \u2013 dir\u00e0 il maestro nel 1976 \u2013 uno dei pochi esempi nella nazione. Non possiamo rinunciare al compito di creare negli anni un pubblico consapevole, maturo e informato\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abSe un giorno si far\u00e0 la storia delle attivit\u00e0 espositive in Italia, nell\u2019ambito dell\u2019ente pubblico e relativamente all\u2019arte contemporanea, un capitolo di essa dovr\u00e0 riguardare Franco Farina, forse il caso pi\u00f9 perspicuo nel corso degli anni Settanta\u00bb. A scriverlo, nel lontano 1993, \u00e8 Renato Barilli, testimone di prima mano del lavoro che andava svolgendo il \u201cMaestro Farina\u201d a Palazzo dei Diamanti e alla Civica Galleria di Arte Moderna di Ferrara. L\u2019ho avuto tra gli amici pi\u00f9 cari, per la sua competenza e per aver fatto del Palazzo dei Diamanti di Ferrara un centro d\u2019arte internazionale come pochi avrebbero potuto fare. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/08\/la-collezione-franco-farina-arte-e-avanguardia-a-ferrara-1963-1993-in-mostra-al-pac-di-ferrara-un-manager-e-un-intellettuale-degli-anni-settanta-che-ha-segnato-unintera-epoca\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,150,59281,53889,53888,53710,35499,9894,66652,231285,28280,10357,74799,202339,136748,202367,38618,53898,53794,41640,44545,44441,87,35351,35224,35407,26,44559,17505,35188,34308,53842,28369,51665,4625,44754],"tags":[386777,59472,108277,59480,80689,386774,40672,44733,14444,386775,386778,66910,386779,53627,80690,44468,51678,41584,38621,545,61126],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18030"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18030"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18034,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18030\/revisions\/18034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}