{"id":18068,"date":"2020-01-13T21:20:37","date_gmt":"2020-01-13T21:20:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18068"},"modified":"2020-01-13T21:20:37","modified_gmt":"2020-01-13T21:20:37","slug":"modigliani-e-lavventura-di-montparnasse-capolavori-dalle-collezioni-netter-e-alexandre-la-grande-retrospettiva-a-livorno-nel-museo-della-citta-terra-natale-dellartista-in-occas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/13\/modigliani-e-lavventura-di-montparnasse-capolavori-dalle-collezioni-netter-e-alexandre-la-grande-retrospettiva-a-livorno-nel-museo-della-citta-terra-natale-dellartista-in-occas\/","title":{"rendered":"Modigliani e l\u2019avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre. La grande retrospettiva  a Livorno nel Museo della Citt\u00e0, terra  natale dell\u2019artista, in occasione del centesimo anniversario della sua scomparsa. Anche un Convegno su \u201cModigliani ebreo livornese\u201d."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/index.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18074\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>E\u2019 stata presentata, alla presenza del sindaco di Livorno Luca Salvetti, dell\u2019assessore al<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Mostra-Modigliani-taglio-del-nastro-al-Museo-della-Citt\u00e0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18075 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Mostra-Modigliani-taglio-del-nastro-al-Museo-della-Citt\u00e0.jpg\" alt=\"Mostra Modigliani, taglio del nastro al Museo della Citt\u00e0\" width=\"463\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Mostra-Modigliani-taglio-del-nastro-al-Museo-della-Citt\u00e0.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Mostra-Modigliani-taglio-del-nastro-al-Museo-della-Citt\u00e0-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 463px) 100vw, 463px\" \/><\/a><\/strong>la cultura Simone Lenzi, del curatore della mostra Marco Restellini e del coordinatore del progetto Sergio Risaliti la mostra\u00a0 <strong>Modigliani e l\u2019avv<\/strong><strong>en<\/strong><strong>tura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre<\/strong>. L\u2019esposizione, fortemente voluta dal Comune di Livorno, ha l\u2019obiettivo di far ritornare nella sua citt\u00e0 natale \u201c<strong>Dedo<\/strong>\u201d in occasione del centesimo anniversario della sua scomparsa. Era il <strong>22 gennaio 1920<\/strong> quando <strong>Amedeo Modigliani<\/strong> \u00e8 ricoverato, incosciente, all&#8217;ospedale della Carit\u00e0 di Parigi dove muore, due giorni dopo, all&#8217;et\u00e0 di 36 anni, di meningite tubercolare, malattia incurabile al tempo, che era riuscito, miracolosamente, a sconfiggere vent&#8217;anni prima.\u00a0 Il giorno della sua morte Parigi e il mondo intero perdono <strong>uno dei pi\u00f9 grandi artisti di tutti i tempi<\/strong>. Con il suo stile inconfondibile era riuscito a rendere immortali i suoi amici, le sue compagne e amanti, i collezionisti e i volti \u2018eroici\u2019 dei figli della notte parigina.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/MODIGLIANI-28-1024x683-e1578949457961.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18076\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/MODIGLIANI-28-1024x683-e1578949457961.jpg\" alt=\"MODIGLIANI-28-1024x683\" width=\"524\" height=\"350\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nei quartieri di Montparnasse e di Montmartre, Modiglian<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/modigliani10.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-18077 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/modigliani10.jpg\" alt=\"modigliani10\" width=\"428\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/modigliani10.jpg 428w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/modigliani10-300x216.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a>i aveva stretto amicizia con <strong>Guillaume Apollinaire<\/strong>, <strong>Cha\u00efm Soutine<\/strong>, <strong>Paul Guillaume<\/strong>, <strong>Blaise Cendrars<\/strong>, <strong>Andr\u00e8 Derain<\/strong> e <strong>Maurice Utrillo<\/strong> ed era da tutti ammirato per la sua cultura, il suo fascino e il suo carisma. Egli incantava per il suo talento geniale e l&#8217;approccio intransigente all&#8217;arte, per la sua bellezza e per la sua passionalit\u00e0 mediterranea. La sua vita era per\u00f2 anche prigioniera dell\u2019alcol e delle droghe, Modigliani non si risparmiava e sfidava ogni giorno la morte cercando nell\u2019arte una via di fuga al suo tragico destino. Grande rivale di Mod\u00ec, cos\u00ec era conosciuto Amedeo a Parigi, era <strong>Pablo Picasso,<\/strong> che il pittore di Livorno ammirava e odiava. <strong>Picasso<\/strong> era per\u00f2 affascinato dal giovane artista italiano, e dalle sue opere in cui si rispecchiava tutta la bellezza dell\u2019arte rinascimentale espressa con un linguaggio assolutamente moderno. Nonostante la vita \u201csopra le righe\u201d, le tanti amanti, tra le quali le poetesse <strong>Anna Akhmatova<\/strong> e <strong>Beatrice Hastings<\/strong>, la sua energia e giovinezza, Modigliani non pu\u00f2 sfuggire alla morte. Una t<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/immagini.quotidiano.net_.jpgccc.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18079 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/immagini.quotidiano.net_.jpgccc.jpg\" alt=\"immagini.quotidiano.net.jpgccc\" width=\"462\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/immagini.quotidiano.net_.jpgccc.jpg 660w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/immagini.quotidiano.net_.jpgccc-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 462px) 100vw, 462px\" \/><\/a>ragedia che provoc\u00f2 forte turbamento nell\u2019intera avanguardia parigina.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/immagini.quotidiano.net_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18078\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/immagini.quotidiano.net_.jpg\" alt=\"immagini.quotidiano.net\" width=\"443\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/immagini.quotidiano.net_.jpg 660w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/immagini.quotidiano.net_-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a> E se tutto ci\u00f2 non bastasse, anche la sua giovane compagna, <strong>Jeanne H\u00e9buterne<\/strong>, artista di talento che tutti adoravano, decide di accompagnarlo nella morte, nonostante aspettasse il secondo figlio da Amedeo. Con una conseguenza immediata: la nascita di una leggenda che trasformer\u00e0 Modigliani in un personaggio leggendario, in una emanazione evanescente e scandalosa di un mondo boh\u00e9mien, che nei suoi ritratti e nei suoi nudi riconoscer\u00e0 il senso della propria estrema vitalit\u00e0 mista a tedio e profonda fatale malinconia.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esposizione Modigliani e l\u2019avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre <\/strong><strong>(Museo della Citt\u00e0 di Livorno visitabile fino \u00a0al 16 febbraio 2020), <\/strong>\u00e8 stata organizzata dal <strong>Comune di Livorno<\/strong> insieme all\u2019<strong>Istituto Restellini <\/strong>di Parigi con la parteci<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Modigliani-1-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18082 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Modigliani-1-1.jpg\" alt=\"Modigliani-1-1\" width=\"326\" height=\"508\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Modigliani-1-1.jpg 616w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Modigliani-1-1-193x300.jpg 193w\" sizes=\"(max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a>pazione della <strong>Fo<\/strong><strong>ndazione Livorno.<\/strong> E&#8217; curata da <strong>Marc Restellini <\/strong>con il coordinamento di<strong> Sergio Risaliti<\/strong> ed offre al pubblico l\u2019occasione di ammirare ben <strong>14 dipinti e 12 disegni<\/strong><strong> di Modigliani <\/strong><strong>raramente esposti al pubblico.\u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/amedeo_modigliani_033-1-620x430.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18080\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/amedeo_modigliani_033-1-620x430.jpg\" alt=\"Paulette Jourdain, by Amedeo Modigliani\" width=\"447\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/amedeo_modigliani_033-1-620x430.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/amedeo_modigliani_033-1-620x430-300x208.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 447px) 100vw, 447px\" \/><\/a><\/strong>Per celebrare il centenario della morte del pittore, sono eccezionalmente riuniti nelle sale del Museo della Citt\u00e0, i dipinti e disegni appartenuti ai due collezionisti pi\u00f9 importanti che lo hanno accompagnato e sostenuto nella sua vita. <strong>Paul Alexandre<\/strong>, primo fra tutti, che era al centro di un legame tra Livorno e Parigi, che lo ha sostenuto al suo arrivo a Parigi e che lo ha aiutato nel progetto scultoreo delle <em>Cariatidi <\/em>oltre che durante i suoi ritorni a Livorno nel 1909 e 1913. Ma anche e soprattutto <strong>Jonas Netter<\/strong> che ha riunito, come un esperto e geniale collezionista, i pi\u00f9 bei capolavori del giovane livornese. Tra le opere in mostra sar\u00e0 visibile il ritratto <em>Fillette en Bleu<\/em> del 1918, opera di grandi dimensioni che raffigura una bambina di circa 8-10 anni il cui vestitino e il muro retrostante sono dipinti di un delicato colore azzurro, in un ambiente ricolmo di dolcezza e innocenza; il ritratto di <em>Cha\u00efm Soutine<\/em> del 1916, suo caro amico durante gli anni parigini pi\u00f9 difficili, seduto con le mani appoggiate sulle ginocchia, dove si percepisce la grande sintonia tra i due e la stima che Soutine provava per\u00a0 Modigliani; il ritratto <em>Elvire au col blanc (Elvire \u00e0 la collerette) <\/em>dipinto tra il \u201918 e il \u201919 raffigurante la giovane Elvira, ritratta da Modigliani ben quattro volte, due da vestita e due nuda, conosciuta ed ammirata a Parigi per la sua folgorante bellezza e per il suo caldo temperamento italiano; <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18083\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/images.jpg\" alt=\"images\" width=\"198\" height=\"255\" \/><\/a>il ritratto<em> Jeune fille rousse (Jeanne H\u00e9buterne) <\/em>del 1919, che ritrae la bella Jeanne H\u00e9buterne di tre quarti mentre si rivolge allo spettatore in un atteggiamento pieno di naturalezza ed eleganza e capace di catture l\u2019attenzione con suoi profondi occhi azzurri. Dei disegni si possono ammirare alcune <em>Cariaditi<\/em> tra i quali la <em>Cariatide (bleue) del 1913. <\/em>Il disegno appartiene al secondo ciclo che, a differenza del primo &#8211; costituito da studi per sculture ispirate all\u2019arte primitiva &#8211;\u00a0non \u00e8 uno schizzo preparatorio, ma un\u2019opera a s\u00e9 stante dove la figura femminile \u00e8 pi\u00f9 rotonda e voluttuosa con\u00a0contorni pi\u00f9 sfumati e colorati. Insieme alle opere di <strong>Modigliani<\/strong> sono esposti, inoltre, <strong>un centinaio di altri capolavori<\/strong>, anch&#8217;essi collezionati da <strong>Jonas Netter<\/strong> a partire dal 1915, opere rappresentative della grande \u00c9cole de Paris.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Fotogramma_Modigliani_Livorno_HERO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18084 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Fotogramma_Modigliani_Livorno_HERO.jpg\" alt=\"Fotogramma_Modigliani_Livorno_HERO\" width=\"476\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Fotogramma_Modigliani_Livorno_HERO.jpg 1192w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Fotogramma_Modigliani_Livorno_HERO-300x188.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Fotogramma_Modigliani_Livorno_HERO-1024x641.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/a> Tra queste si potranno ammirare i dipinti di <strong>Cha\u00efm Soutine <\/strong>come <em>L&#8217;Escalier rouge \u00e0 Cagnes, La Folle, L&#8217;Homme au chapeau e Autoportrait au rideau, <\/em>eseguite dal 1917 al 1920, che ben rappresentano la poetica dell\u2019artista e la sua maniera di rappresentare la realt\u00e0 in modo atemporale e come espressione di tragedia interiore. Nell\u2019<em>Autoritratto<\/em>, in particolare, <em>Soutine<\/em> si mette alla prova nel ritrarsi come i grandi artisti del passato, che tanto ammirava, in una posa quasi anonima e con lo sguardo senza rughe ma preoccupato, con <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/modigliani-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18086\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/modigliani-2.jpg\" alt=\"modigliani-2\" width=\"328\" height=\"475\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/modigliani-2.jpg 490w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/modigliani-2-207x300.jpg 207w\" sizes=\"(max-width: 328px) 100vw, 328px\" \/><\/a>le mani fuori dal campo, la cui faccia, con i piani irregolari, emerge da una sciarpa verde; opere di <strong>Maurice Utrillo<\/strong> come <em>Place de l&#8217;\u00e9glise \u00e0 Montmagny, Rue Marcadet \u00e0 Paris, Paysage de Corse, <\/em>dipinti dove gli spazi sono sereni e dove tutto \u00e8 calmo e silenzioso, dove nulla traspare dei suoi soggiorni negli ospedali psichiatrici per tentati suicidi legati alla dipendenza dall\u2019alcol; opere di <strong>Suzanne Valadon<\/strong> come le <em>Trois nus \u00e0 la campagne, <\/em>con donne nude in aperta campagna<em>, <\/em>tema molto caro a Renoir e a C\u00e9zanne oltre che ad <strong>Andr\u00e8 Derain<\/strong> che con<em> Le Grand Bagneuses <\/em>ha realizzato un\u2019opera considerata uno dei capisaldi dell\u2019arte moderna e dipinti come<em> St.Tropez e Portrait d\u2019homme (Jonas Netter) <\/em>di <strong>Mo\u00efse Kisling<\/strong>, artista polacco che ci ha lasciato uno dei ritratti pi\u00f9 emblematici del collezionista <strong>Jonas Netter<\/strong>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/modigliani-3-e1578949877700.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-18087 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/modigliani-3-e1578949877700.jpg\" alt=\"modigliani-3\" width=\"524\" height=\"393\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Livorno attendeva da un secolo questa mostra<\/strong>. Qui, Amedeo, si era formato artisticamente studiando i macchiaioli, qui si era ammalato per la prima volta gravemente ed era riuscito miracolosamente a guarire fino alla partenza per Parigi, centro nevralgico della scena e del mercato artistico, dove ebbe modo di esprimere il suo straordinario talento. \u00a0Nella Ville Lumi\u00e8re, immergendosi nell\u2019avanguardia artistica di allora, Amedeo aveva trovato l\u2019energia necessaria per essere invincibile, come artista, come demiurgo e come detentore di verit\u00e0 e di conoscenza, alla pari dei pi\u00f9 grandi del suo tempo. Era quasi riuscito a nascondere a s\u00e9 stesso la malattia, la dipendenza, l\u2019inesorabile destino. La sua cultura, la sua erudizione, il suo talento, il suo fascino e il suo carisma fecero il resto. <strong>Ma a Livorno Modigliani rest\u00f2 sempre legato, tanto da tornarci pi\u00f9 volte nel corso della sua breve vita.<\/strong> Per il curatore, <strong>Marc Restellini<\/strong>: \u201c<em>La mostra \u00e8 un ritorno a casa, sono felice di questa occasione e ringrazio e mi complimento con tutta l&#8217;Amministrazione per il coraggio e la rapidit\u00e0 delle scelte.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/index.jpgbb_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18088\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/index.jpgbb_.jpg\" alt=\"index.jpgbb\" width=\"276\" height=\"183\" \/><\/a> Non poteva esserci decisione migliore di portare la mostra di Modigliani nella sua citt\u00e0 nell&#8217;anniversario del centenario della morte. Qui a Livorno Amedeo Modigliani ha sviluppato la sua capacit\u00e0 creativa e lo spiritualismo ebraico e qui a Livorno mi auguro che la storia, e non solo il mercato, possano approfittare di questa meravigliosa opportunit\u00e0 per dargli la giusta posizione nella storia dell\u2019arte occidentale\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>E infine\u00a0 sempre a\u00a0 Livorno un convegno internazionale con illustri studiosi da tutto il mondo su\u00a0 \u201cModigliani ebreo livornese: storia familiare e formazione di un genio\u201d(Livorno, 22 e 23 gennaio 2020, Museo provinciale di Storia Naturale).\u00a0 <\/strong>\u00a0\u201cModigliani ebreo livornese: storia familiare e formazione di un genio\u201d. <strong>E\u2019 il tema del convegno internazionale di studi che vedr\u00e0 riuniti a Livorno, citt\u00e0 natale del grande pittore, studiosi e ricercatori di prestigiose universit\u00e0 e istituti di ricerca d&#8217;Italia, Francia, Israele ed USA. Appuntamento il 22 e 23 gennaio 2020\u00a0 al Museo provinciale di Storia Naturale (via Roma, 234) con orario 10.00-13.00 e 15.30-18.00 <\/strong>L\u2019appuntamento rientra tra le iniziative organizzate dal Comune di Livorno in occasione del centenario della morte di Amedeo Modigliani (avvenuta il 24 gennaio del 1920 a Parigi), a partire dall\u2019importante mostra in corso fino al 16 febbraio 2020 al Museo della Citt\u00e0 di Livorno \u201cModigliani e l\u2019avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre\u201d. <strong>Ideato dall\u2019Istituto Restellini di Parigi con la collaborazione scientifica del prof. Paolo Edoardo Fornaciari, il convegno ha un obiettivo centrale: ovvero, vuole aprire un focus sulla formazione di Amedeo Modigliani nei primi 15 anni della sua esistenza, come livornese ebreo educato e cresciuto nella comunit\u00e0 di Livorno. Si tratta insomma di indagare e approfondire, pi\u00f9 che il Modigliani pittore, il giovane Amedeo detto \u201cDedo\u201d (cos\u00ec da ragazzo veniva chiamato in famiglia) prima di Mod\u00ec (il pittore parigino), puntando l\u2019attenzione sull&#8217;ambiente che lo plasm\u00f2, con particolare riguardo al peso ed all&#8217;influsso del teologo cabbalista livornese Elia Benamozegh. Contestualmente, una sessione verr\u00e0 dedicata ad\u00a0 una riflessione generale sul rapporto arte\\ebraismo, sotto forma di tavola rotonda. <\/strong>Il convegno, con partecipazione libera e gratuita, si concluder\u00e0 con visite guidate ai luoghi di Modigliani (casa, luoghi di culto, musei).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 stata presentata, alla presenza del sindaco di Livorno Luca Salvetti, dell\u2019assessore alla cultura Simone Lenzi, del curatore della mostra Marco Restellini e del coordinatore del progetto Sergio Risaliti la mostra\u00a0 Modigliani e l\u2019avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre. L\u2019esposizione, fortemente voluta dal Comune di Livorno, ha l\u2019obiettivo di far ritornare nella sua citt\u00e0 natale \u201cDedo\u201d in occasione del centesimo anniversario della sua scomparsa. Era il 22 gennaio 1920 quando Amedeo Modigliani \u00e8 ricoverato, incosciente, all&#8217;ospedale della Carit\u00e0 di Parigi dove muore, due giorni dopo, all&#8217;et\u00e0 di 36 anni, di meningite tubercolare, malattia incurabile al tempo, che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/13\/modigliani-e-lavventura-di-montparnasse-capolavori-dalle-collezioni-netter-e-alexandre-la-grande-retrospettiva-a-livorno-nel-museo-della-citta-terra-natale-dellartista-in-occas\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[80688,66558,35499,9894,10357,180472,53794,41640,28386,44545,44441,87,35351,35224,26,17505,35188,51619,28369,7576,4625],"tags":[263620,386714,386715,406644,386805,386716,386713,59480,386711,642,386718,17483,386583,386802,386804,80694,386803,386712],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18068"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18089,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18068\/revisions\/18089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}