{"id":18115,"date":"2020-01-18T22:07:41","date_gmt":"2020-01-18T22:07:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18115"},"modified":"2020-01-18T22:07:41","modified_gmt":"2020-01-18T22:07:41","slug":"giovanni-antonio-cybei-1706-1784-un-grande-scultore-tra-barocco-e-neoclassicismo-celebrato-dalla-galleria-estense-di-modena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/18\/giovanni-antonio-cybei-1706-1784-un-grande-scultore-tra-barocco-e-neoclassicismo-celebrato-dalla-galleria-estense-di-modena\/","title":{"rendered":"Giovanni Antonio Cybei (1706-1784). Un grande scultore tra barocco e neoclassicismo celebrato dalla Galleria Estense di Modena."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123253.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18116\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123253.jpg\" alt=\"IMG_20191017_123253\" width=\"230\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123253.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123253-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>L\u2019esposizione riunisce, per la prima volta, il nucleo di opere modenesi di questo gr<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123643.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18117 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123643.jpg\" alt=\"IMG_20191017_123643\" width=\"223\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123643.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123643-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a><strong>ande artista, di formazione toscana e romana, che ha lungamente lavorato per l\u2019alta committenza italiana e per le co<\/strong><strong>rti di Europa e di Russia. <\/strong>\u00a0Fino <strong>\u00a0al 15 marzo 2020, la Galleria Estense di Modena celebra la figura di Giovanni Antonio Cybei (1706-1784),<\/strong> grande scultore, portavoce di un linguaggio versatile, capace di moderare l\u2019enfasi drammatica barocca con formule pi\u00f9 sintetiche e aggraziate, che gli garantirono fortuna presso l\u2019alta committenza italiana e le corti di Europa e Russia.\u00a0<strong>La rassegna<\/strong>, curata da Martina Bagnoli, direttrice delle Gallerie Estensi, e da Federico Fischetti, curatore delle Gallerie Estensi, <strong>riunisce, per la prima volta, il nucleo di opere modenesi di Cybei<\/strong>, interprete conclusivo di una stagione ormai prossima a cedere il passo alla nuova estetica del Neoclassicismo.<\/p>\n<p>In particolare, sono esposti <strong>i due busti in marmo di due storici modenesi, Carlo Sigonio e Ludovico Antonio Muratori, recentemente restaurati<\/strong>, commissionati per decorare la Biblioteca Estense, <strong>accanto ai modelli in terracotta degli stessi, oltre al calco in gesso dipinto del monumento equestre di <\/strong><strong>Francesco III d&#8217;Este, forse il vero capolavoro dell\u2019artista toscano. <\/strong>Cybei giunse a Modena nel 1772, all\u2019epoca <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_142513.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18119 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_142513.jpg\" alt=\"IMG_20191017_142513\" width=\"210\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_142513.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_142513-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/strong>direttore dell\u2019Accademia di B<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123959.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18118\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123959.jpg\" alt=\"IMG_20191017_123959\" width=\"239\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123959.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_123959-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><\/a><\/strong>elle Arti di Carrara, al culmine della sua attivit\u00e0 di scultore. Il Comune aveva deciso di affidargli la realizzazione della statua equestre al duca Francesco III, da posizionare in una delle piazze del centro storico. <strong>Si rinsaldava in questo modo il legame di Modena con la grande tradizi<\/strong><strong>one s<\/strong><strong>cultorea estense che aveva visto lavorare in citt\u00e0, autori quali Antonio Lombardo, Guido Mazzoni, Antonio Begarelli, il Clemente, Gian Lorenzo Bernini, le cui opere sono ancor oggi conservate nelle sale della Galleria.<\/strong><\/p>\n<p>La scelta dell\u2019artista dipese in gran parte dal legame dinastico combinatosi con il matrimonio del figlio ed erede del duca, Ercole Rinaldo, con Maria Teresa Cybo Malaspina, a sua volta erede del ducato di Massa e principessa di Carrara. Di fatto Modena aveva acquisito uno sbocco sul Mar Tirreno aprendosi a nuove prospettive, non solo politiche ma anche in campo artistico. Carrara infatti era il centro dell\u2019attivit\u00e0 estrattiva del pregiato marmo delle Alpi Apuane, intorno a cui da sempre fiorivano le attivit\u00e0 di scalpellini, scultori e mercanti. <strong>Ricevuto un ritratto del duca Francesco III, Cybei si mise al lavoro elaborando idee maturate anche in<\/strong><strong> giovent\u00f9 quan<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_143035.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18121 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_143035.jpg\" alt=\"IMG_20191017_143035\" width=\"208\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_143035.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_143035-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/a><\/strong><strong>do, assistente dello scultore Agostino Cornacchini, partecip\u00f2 alla realizzazione del monumento equest<\/strong><strong>re<\/strong><strong> di Carlo Magno per la Basilica di San Pietro a Roma. Il colosso in marmo, diviso in tre parti, fu spedito per nave e dopo un lungo viaggio intorno alla penisola <\/strong><strong>arriv\u00f2 a Venezia,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_142601.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18120\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_142601.jpg\" alt=\"IMG_20191017_142601\" width=\"214\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_142601.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_20191017_142601-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a> finch\u00e9 risalendo il Po e quindi il Panaro raggiunse i canali modenesi fino alla darsena ducale. Nel frattempo era stata scelta la sua sede definitiva in piazza Sant\u2019Agostino, dove fu messo in opera e rifinito dallo stesso Cybei e dai suoi collaboratori sopra un basamento ornato da epigrafi composte dal bibliotecario Girolamo Tiraboschi, che celebravano le imprese e le riforme del duca Francesco III. <\/strong>L\u2019inaugurazione, domenica 24 aprile 1774, fu spettacolare e comprese un palio a cavallo, un trionfo romano in costume, il centro cittadino illuminato da migliaia di torce e un gran ballo serale in teatro. Ma al di l\u00e0 della retorica del favoloso monumento, non c\u2019erano ragioni profonde per festeggiare: e quel giorno il grande assente fu proprio il duca, che viveva ormai lontano da Modena, tra Milano e Varese, assistendo impotente all\u2019irrilevanza del ducato estense negli equilibri politici, e alla sua inesorabile trasformazione in una sorta di provincia dell\u2019Impero austriaco<strong>. Vent\u2019anni dopo il capolavoro di Cybei fu distrutto, come simbolo dell\u2019<em>Ancien R\u00e9gime<\/em> da sacrificare agli ideali rivoluzionari provenienti dalla Francia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019esposizione riunisce, per la prima volta, il nucleo di opere modenesi di questo grande artista, di formazione toscana e romana, che ha lungamente lavorato per l\u2019alta committenza italiana e per le corti di Europa e di Russia. \u00a0Fino \u00a0al 15 marzo 2020, la Galleria Estense di Modena celebra la figura di Giovanni Antonio Cybei (1706-1784), grande scultore, portavoce di un linguaggio versatile, capace di moderare l\u2019enfasi drammatica barocca con formule pi\u00f9 sintetiche e aggraziate, che gli garantirono fortuna presso l\u2019alta committenza italiana e le corti di Europa e Russia.\u00a0La rassegna, curata da Martina Bagnoli, direttrice delle Gallerie Estensi, e da [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/18\/giovanni-antonio-cybei-1706-1784-un-grande-scultore-tra-barocco-e-neoclassicismo-celebrato-dalla-galleria-estense-di-modena\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35499,9894,53794,41640,44441,87,17505,35188,59343,28369,53611,44504,4625],"tags":[253034,386832,386830,59480,386828,386835,386836,317735,73620,386833,386834,386831,386829,17520],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18115"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18115"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18123,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18115\/revisions\/18123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}