{"id":18124,"date":"2020-01-19T21:05:39","date_gmt":"2020-01-19T21:05:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18124"},"modified":"2020-01-19T21:05:39","modified_gmt":"2020-01-19T21:05:39","slug":"un-capolavoro-del-correggio-il-ritratto-di-giovane-donna-arrivato-dal-museo-ermitage-di-san-pietroburgo-e-esposto-nei-chiostri-di-san-pietro-a-reggio-emilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/19\/un-capolavoro-del-correggio-il-ritratto-di-giovane-donna-arrivato-dal-museo-ermitage-di-san-pietroburgo-e-esposto-nei-chiostri-di-san-pietro-a-reggio-emilia\/","title":{"rendered":"Un capolavoro del Correggio. Il ritratto di giovane donna  arrivato  dal Museo Ermitage di San Pietroburgo \u00e8 esposto nei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Correggio_Ritratto_di_giovane_donna.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18125\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Correggio_Ritratto_di_giovane_donna.jpg\" alt=\"Correggio,_Ritratto_di_giovane_donna\" width=\"400\" height=\"475\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Correggio_Ritratto_di_giovane_donna.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Correggio_Ritratto_di_giovane_donna-253x300.jpg 253w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Da qualche\u00a0 mese, <strong>\u00a0e fino \u00a0all\u20198 marzo 2020, i Chiostri di San <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/92503-Correggio_Ritratto_di_dama.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18126 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/92503-Correggio_Ritratto_di_dama.jpg\" alt=\"92503-Correggio_Ritratto_di_dama\" width=\"428\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/92503-Correggio_Ritratto_di_dama.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/92503-Correggio_Ritratto_di_dama-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a><strong>Pietro a Reggio Emilia hanno accolto \u00a0uno dei capolavori del Rinascimento: il <em>Ritratto di giovane donna<\/em> del Correggio.<\/strong> <strong>L\u2019opera,<\/strong> <strong>eccezionale prestito dal Museo Ermitage di San Pietroburgo<\/strong>, \u00e8 <strong>giunto in una delle terre d\u2019elezione dell\u2019artista reggiano, a cinque secoli dalla sua esecuzione, attorno al 1520, grazie a un accordo firmato dalla citt\u00e0 di Reggio Emilia e dalla Fondazione Palazzo Magnani con l\u2019istituzione russa. <\/strong>L\u2019evento &#8211; curato da Claudio Franzoni e Pierluca Nardoni insieme al Museo Ermitage con il patrocinio di Ermitage Italia e in collaborazione con Villaggio Globale International &#8211;\u00a0 \u00e8 qualcosa di unico e prestigioso per l\u2019intera Reggio Emilia e per i tanti che non si lasceranno sfuggire la visione dal vivo di una delle pi\u00f9 celebri opere correggesche, dipinto di enigmatico fascino, uno dei tanti capolavori del genio italiano poi \u201cemigrati\u201d all\u2019estero.\u201c<em>Con questo <\/em>Ritratto di giovane donna<em>, Reggio Emilia<\/em>\u201d ha dichiarato il Sindaco della citt\u00e0, Luca Vecchi \u201c<em>ripropone al pubblico, nella formula efficace del \u2018pi\u00e8ce unique\u2019, l\u2019arte impareggiabile e la cifra antropologica del \u2018suo\u2019 Correggio, genio del Rinascimento. E questo avverr\u00e0 in un contesto architettonico d\u2019eccezione, frutto dell\u2019impronta di un altro artista rinascim<\/em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/DETTAGLIO-VISO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18128 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/DETTAGLIO-VISO.jpg\" alt=\"DETTAGLIO VISO\" width=\"315\" height=\"447\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/DETTAGLIO-VISO.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/DETTAGLIO-VISO-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a><em>entale assoluto, quale fu Giulio Romano. Parliamo del contesto dei Chiostri benedettini di San Pietro, di recente oggetto di restauro e recupero funzionale su impulso di Comune e Sovrintendenza, \u2018display\u2019 culturale per la prima volta chiamato a ospitare un capolavoro della pittura di questo rilievo. La sorprendente \u2018visita\u2019 a Reggio Emilia del <\/em>Ritratto di giovane donna<em> \u00e8 primo esito per la nostra citt\u00e0 della importante relazione con il Museo Ermitage, a cui siamo grati quale prestatore dell\u2019opera, nell\u2019ambito del Protocollo di scambi culturali siglato di recente con la Fondazione Palazzo Magnani e il Comune<\/em>\u201d.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/DETTAGLIO-COPPA.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18127\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/DETTAGLIO-COPPA.jpg\" alt=\"DETTAGLIO COPPA\" width=\"300\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/DETTAGLIO-COPPA.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/DETTAGLIO-COPPA-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201c<em>Si tratta<\/em>\u201d afferma il Presidente della Fondazione Davide Zanichelli \u201c<em>del primo vero risultato del Protocollo d&#8217;intesa sottoscritto con il Museo Ermitage, una delle istituzioni culturali pi\u00f9 importanti del mondo, con oltre 4 milioni di visitatori e 3 milioni di oggetti conservati. L&#8217;esposizione della <\/em>Giovane donna<em> consentir\u00e0 di riprendere anche lo stato dell&#8217;arte sui molti aspetti ancora incerti che caratterizzano il dipinto: il nome della persona ritratta, l&#8217;interpretazione dei segni e dei simboli che la ornano, le finalit\u00e0 per cui fu dipinta. Tutto ci\u00f2 contribuir\u00e0 a rendere ancora pi\u00f9 coinvolgente l&#8217;esposizione di uno dei grandi capolavori della ritrattistica rinascimentale, equiparabile ai grandi ritratti di Leonardo e di Raffaello<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il<em> Ritratto di giovane donna<\/em> di Antonio Allegri detto il Correggio (c.1489-1534) \u00e8 certamente il pi\u00f9 importante ritratto eseguito dal pittore.<\/strong> Nulla si sa della committenza e delle successive vicende collezionistiche del quadro: la sua prima apparizione moderna \u00e8 nella raccolta del principe Jusupov nella Russia dei primi anni del Novecento. <strong>Circa un secolo fa, gli studiosi si accorsero di uno degli aspetti pi\u00f9 singolari del dipinto, ovvero della scritta che corre lungo il bordo della tazza d\u2019oro nelle mani della ragazza: una citazione dell\u2019<em>Odissea<\/em> di Omero che testimonia quanto il committente appartenesse a un contesto culturale di alto livello, appassionato prima di tutto di letteratura classica. Unitamente al dipinto sar\u00e0 esposta una pregiata edizione del 1524 dell\u2019Odissea di Omero, grazie al prestito concesso dalla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, che permetter\u00e0 di evidenziare il passo a cui il dipinto fa riferimento. <\/strong>L\u2019appartenenza della giovane donna a un rango elevato \u00e8 dimostrata, inoltre, dalla composta eleganza degli abiti, dalla sobria presenza di gioielli, dall\u2019elaborata decorazione dell\u2019acconciatura: si tratta di forme tipiche della moda femminile dei primi del Cinquecento, ma trattate con grande originalit\u00e0. <strong>I tentativi di individuare la donna sono iniziati presto, e vi si ciment\u00f2 per primo Roberto Longhi, uno dei pi\u00f9 importanti storici dell\u2019arte italiani, che volle vedere nella dama di Correggio la poetessa Veronica Gambara; altri studiosi, anche di recente, hanno proposto strade diverse per individuare la gentildonna.<\/strong> Al di l\u00e0 della sua identit\u00e0, siamo davanti a una delle prove pi\u00f9 incisive del pittore correggese, molto probabilmente da poco rientrato in Emilia dal viaggio a Roma e dal confronto con le opere di Michelangelo e Raffaello.<br \/>\nTra le iniziative collaterali organizzate in occasione della mostra, si segnala <strong>una serie di conferenze e appuntamenti incentrati sul dipinto, che vedranno protagonista la citt\u00e0 di Correggio, luogo d\u2019origine di Antonio Allegri, <\/strong>da sempre attiva nello studio e nella valorizzazione dell\u2019artista cui ha dato i natali.<br \/>\nGli eventi, dal titolo <strong><em>Scopri il Correggio<\/em><\/strong>, saranno ospitati a Palazzo dei Principi e all\u2019interno del nuovo <em>Correggio Art Home<\/em>, l\u2019innovativo centro di documentazione dedicato ad Antonio Allegri, che ha sede proprio nella casa dell\u2019artista, completamente ristrutturata, in via Borgovecchio 39.<br \/>\nAll\u2019interno di <em>Correggio Art Home<\/em> \u00e8 possibile reperire tutte le pubblicazioni, i documenti e le immagini riguardanti il celebre artista rinascimentale oltre a una sezione didattica-divulgativa, caratterizzata da un approccio multimediale e immersivo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da qualche\u00a0 mese, \u00a0e fino \u00a0all\u20198 marzo 2020, i Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia hanno accolto \u00a0uno dei capolavori del Rinascimento: il Ritratto di giovane donna del Correggio. L\u2019opera, eccezionale prestito dal Museo Ermitage di San Pietroburgo, \u00e8 giunto in una delle terre d\u2019elezione dell\u2019artista reggiano, a cinque secoli dalla sua esecuzione, attorno al 1520, grazie a un accordo firmato dalla citt\u00e0 di Reggio Emilia e dalla Fondazione Palazzo Magnani con l\u2019istituzione russa. L\u2019evento &#8211; curato da Claudio Franzoni e Pierluca Nardoni insieme al Museo Ermitage con il patrocinio di Ermitage Italia e in collaborazione con Villaggio Globale [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/19\/un-capolavoro-del-correggio-il-ritratto-di-giovane-donna-arrivato-dal-museo-ermitage-di-san-pietroburgo-e-esposto-nei-chiostri-di-san-pietro-a-reggio-emilia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53794,41640,44759,44503,28386,44545,44441,87,35351,17505,35188,64,28369,53819,4625],"tags":[386837,59480,386840,386838,386842,386841,59546,386839,479],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18124"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18124"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18129,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18124\/revisions\/18129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}