{"id":18214,"date":"2020-01-27T22:29:03","date_gmt":"2020-01-27T22:29:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18214"},"modified":"2020-01-27T22:29:03","modified_gmt":"2020-01-27T22:29:03","slug":"il-futurismo-di-tullio-crali-alla-estorick-di-londra-laeropittura-con-lui-domino-la-ricerca-futurista-degli-anni-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/27\/il-futurismo-di-tullio-crali-alla-estorick-di-londra-laeropittura-con-lui-domino-la-ricerca-futurista-degli-anni-30\/","title":{"rendered":"Il Futurismo di Tullio Crali alla Estorick di Londra. L\u2019aeropittura con lui domin\u00f2 la ricerca futurista degli anni \u201930."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio_Crali.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18215\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio_Crali.jpg\" alt=\"Tullio_Crali\" width=\"300\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio_Crali.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio_Crali-231x300.jpg 231w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per <strong>Tullio Crali <\/strong>(1910-2000) il Futurismo non era solo un\u00a0 movimento \u00a0di pittura, <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Le-forze-della-curva-1930.-Collezione-privata-696x532.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18216 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Le-forze-della-curva-1930.-Collezione-privata-696x532.jpg\" alt=\"Tullio-Crali-Le-forze-della-curva-1930.-Collezione-privata-696x532\" width=\"440\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Le-forze-della-curva-1930.-Collezione-privata-696x532.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Le-forze-della-curva-1930.-Collezione-privata-696x532-300x229.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 440px) 100vw, 440px\" \/><\/a><\/strong>ma un atteggiamento nei confronti della vita stessa. Riflettendo l&#8217;entusiasmo del movimento per il mondo moderno, le sue immagini hanno abbracciato la tecnologia e le macchine come importanti fonti di ispirazione creativa. Tuttavia, con la sua particolare attenzione a &#8220;l&#8217;immenso dramma visivo e sensoriale del volo&#8221;, <strong>il lavoro di Crali \u00e8 strettamente associato al genere di &#8220;aeropittura&#8221;, che ha dominato la ricerca futurista negli anni &#8217;30.<\/strong> Per il pittore Tullio Crali il futurismo non era solo una scuola di pittura, ma uno stile di vita. \u201cNoi aeropoeti futuristi elogiamo la meravigliosa passione per le altezze e le velocit\u00e0 aeree, passione che costituisce la massima garanzia del trionfo di Crali\u201d scriveva di lui Filippo Tommaso Marinetti. \u00a0<strong>A Crali e alla sua ricerca tanto artistica quanto sociale \u00e8 dedicata la bellissima mostra<\/strong> &#8220;<strong>Tullio Crali. A futurist life<\/strong>&#8221; <strong>che si \u00e8 aperta il 15 gennaio nelle sale della\u00a0Estorick Collection of Modern Italian Art <\/strong>di <strong>Londra<\/strong>, dove l\u2019esposizione sar\u00e0 visitabile\u00a0 sino all\u201911 aprile 2020. Crali scopr\u00ec il futurismo quando aveva solo quindici anni. Vi si convert\u00ec immediatamente, unendosi ufficialmente al movimento nel 1929 e sviluppando rapidamente la propria distintiva interpretazione dei suoi principi artistici. Nonostante vi abbia incorporato dettagli riconoscibili come nuvole, ali ed eliche, le immagini elettrizzanti di Crali hanno sfidato le <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio_Crali_Incuneandosi_abitato_Tuffo_sulla_citta-e1580163649445.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18217\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio_Crali_Incuneandosi_abitato_Tuffo_sulla_citta-e1580163649445.jpg\" alt=\"Tullio_Crali_Incuneandosi_abitato_Tuffo_sulla_citta\" width=\"300\" height=\"251\" \/><\/a>nozioni convenzionali di realismo attraverso le sue prospettive dinamiche, punti di vista simultanei e una potente combinazione di elementi sia figurativi sia astratti. Grazie al suo talento, alla sua versatilit\u00e0 e al suo irremovibile impegno nei confronti delle idee futuriste, Crali divenne rapidamente uno dei rappresentanti chiave del movimento. Continu\u00f2<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Assalto-di-motori-1968.-Collezione-privata-532x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18219 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Assalto-di-motori-1968.-Collezione-privata-532x420.jpg\" alt=\"Tullio-Crali-Assalto-di-motori-1968.-Collezione-privata-532x420\" width=\"362\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Assalto-di-motori-1968.-Collezione-privata-532x420.jpg 532w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Assalto-di-motori-1968.-Collezione-privata-532x420-300x237.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a><\/strong> a essere il suo pi\u00f9 fervente sostenitore anche durante l&#8217;era postbellica, rimanendo fedele ai principi estetici del futurismo per tutta la vita.\u00a0<strong>Con opere raramente viste, che coprono un arco che va dagli anni &#8217;20 agli anni &#8217;80, questa esaltante mostra illustra tutte le fasi della carriera straordinariamente coerente dell&#8217;artista, inclusi dipinti iconici, opere sperimentali di poesia visiva e rilievi di supporti misti; in mostra anche esempi di immagini &#8220;cosmiche&#8221; risalenti agli anni &#8217;60, ispirati dai progressi nell&#8217;esplorazione dello spazio. Sono anche presenti un gran numero dei famosi Sassintesi di Crali: enigmatiche composizioni di pietra e roccia, &#8220;scolpite&#8221; dalle forze naturali. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Tullio Crali(1910-2000) <\/strong>\u00a0nasce nel dicembre 1910 a Igalo, in Dalmazia (attuale Montenegro), ma ben presto la famiglia si trasferisce a Zara dove ha il primo, decisivo incontro con un aeroplano, un idrovolante che ammara proprio di fronte alla sua casa. Crali pass\u00f2 la sua infanzia a Zara, la citt\u00e0 dalmata annessa all\u2019Italia dopo la Prima Guerra Mondiale e nel 1922 si trasfer\u00ec con la sua famigli<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Motore-in-panne-1931.-Collezione-privata-531x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18221\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Motore-in-panne-1931.-Collezione-privata-531x420.jpg\" alt=\"Tullio-Crali-Motore-in-panne-1931.-Collezione-privata-531x420\" width=\"416\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Motore-in-panne-1931.-Collezione-privata-531x420.jpg 531w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Motore-in-panne-1931.-Collezione-privata-531x420-300x237.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 416px) 100vw, 416px\" \/><\/a>a a Gorizia, dove, a soli 15 anni, leggendo un articolo sul Futurismo ne rimase affascinato. Convertito immediatamente alle idee futuriste, inizi\u00f2 a sperimentare con l\u2019estetica del movimento creando il suo primo disegno futurista nel 1925 (opera presente in mostra). Gi\u00e0 alla met\u00e0 degli anni Trenta Crali si distingueva ormai come figura chiave del Futurismo, spaziando<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/2f7d4e4f8aa21561b7ece44774d7ae6a.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18218 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/2f7d4e4f8aa21561b7ece44774d7ae6a.jpg\" alt=\"Crali (Credit: uff. st. mostra) - L. FIORAMONTI\" width=\"386\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/2f7d4e4f8aa21561b7ece44774d7ae6a.jpg 457w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/2f7d4e4f8aa21561b7ece44774d7ae6a-300x282.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 386px) 100vw, 386px\" \/><\/a> nelle sue sperimentazioni dalla moda al teatro, all\u2019architettura, alla grafica anche se \u00e8 senza dubbio nell\u2019aeropittura che riuscir\u00e0 sempre ad esprimersi al meglio.<\/p>\n<p>Durante gli anni \u201830, molti furono i tentativi da parte degli artisti futuristi di cogliere le novit\u00e0 visive sperimentate con l\u2019esperienza del volo, come ad esempio paesaggi vertiginosi e capovolti, ma anche vedute dall\u2019alto con dimensioni metafisiche. Le immagini liriche ed elettrizzanti di Crali hanno sfidato le nozioni convenzionali di realismo attraverso prospettive dinamiche ed eccezionali combinazioni di elementi figurativi e astratti. Nel corso degli anni \u201840, Crali, come molti altri artisti futuristi, ader\u00ec ai programmi ufficiali di arte bellica, accompagnando i piloti nelle missioni di combattimento e di ricognizione. Questi legami con il regime di Mussolini hanno segnato negativamente la reputazione del Futurismo e dei suoi seguaci, nonostante Crali fosse profondamente cinico nei confronti di qualsiasi dogma politico, essendo stato lui stesso vittima di estremismo ideologico. Tra il 1944 e il 1945, durante l\u2019occupazione nazista a Gorizia, l\u2019organizzazione di una serie di eventi culturali d\u2019avanguardia lo port\u00f2 a scontri con le autorit\u00e0 che lo identificarono come sovversivo, destinandolo alla deportazione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Monoplano-Jonathan-1988.-Collezione-privata-419x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18220 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Monoplano-Jonathan-1988.-Collezione-privata-419x420.jpg\" alt=\"Tullio-Crali-Monoplano-Jonathan-1988.-Collezione-privata-419x420\" width=\"313\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Monoplano-Jonathan-1988.-Collezione-privata-419x420.jpg 419w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Monoplano-Jonathan-1988.-Collezione-privata-419x420-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Tullio-Crali-Monoplano-Jonathan-1988.-Collezione-privata-419x420-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 313px) 100vw, 313px\" \/><\/a> in Germania. Crali sfugg\u00ec a questa sorte grazie ad un amico influente, per essere poi successivamente imprigionato in condizioni spaventose per 45 giorni dalla milizia di Tito prima di essere liberato dalle truppe americane.<\/p>\n<p>Subito dopo la guerra, Crali si trasfer\u00ec in Piemonte dove, pur continuando ad aderire all\u2019estetica futurista, dipinse opere ispirate non pi\u00f9 dalle macchine, bens\u00ec dalla natura. <strong>Cos\u00ec scriveva: \u201cLa mia arte cambia forma, ma non sostanza. Una mancanza di fiducia nell \u2019umanit\u00e0 mi porta a rivolgere la mia attenzione alla natura. Cerco serenit\u00e0 in tutto ci\u00f2 che mi circond a. Cerco di scoprire i movimenti della natura e di esprimerne la sua vitalit\u00e0. \u00c8 il principio futurista del \u2018dinamismo universale\u2019 che sta cercando di prendere forma. Non \u00e8 un cambiamento di ideologia&#8221; <\/strong>. Nel periodo del dopoguerra Crali continu\u00f2 a essere il pi\u00f9 fervido sostenitore del Futurismo, essendogli stato affidato da il leader del movimento F.T. Marinetti il compito di difendere l\u2019importanza storica del Futurismo e la sua sempre attuale rilevanza. Tuttavia, nel 1950, disilluso dall\u2019apatia di molti suoi ex colleghi, Crali accett\u00f2 una posizione come insegnante d\u2019arte nel prestigioso Lycee Italien di Parigi, dove rimarr\u00e0 per quasi un decennio. Durante il suo soggiorno in Francia, le visite di Crali sulla costa frastagliata della Bretagna ispireranno la sua teoria delle Sassintesi : una fusione delle parole sassi e sintesi. Queste composizioni, formazioni geologiche modellate dal vento e dall\u2019acqua, potevano presentarsi completamente astratte o figurative, richiamando elementi di realt\u00e0 oggettiva. Per gran parte degli anni sessanta Crali visse in Egitto dove ricevette un incarico per l\u2019insegnamento alla Scuola d\u2019Arte Italiana del Cairo. Durante questo periodo rimase profondamente affascinato dagli sviluppi scientifici contemporanei, affrontando l\u2019esplorazione umana dell\u2019universo attraverso immagini monocromatiche di vorticose galassie o paesaggi extraterrestri visti attraverso le finestre di un\u2019astronave. Oltre alle iconiche aeropitture, la mostra include opere di poesia sperimentale e composizioni polimateriche, presentando un cospicuo numero di Sassintesi e le opere \u201cCosmiche\u201d dell\u2019ultimo periodo della produzione artistica dell\u2019artista. Tullio Crali si spegne a Milano il 5 agosto 2000.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per Tullio Crali (1910-2000) il Futurismo non era solo un\u00a0 movimento \u00a0di pittura, ma un atteggiamento nei confronti della vita stessa. Riflettendo l&#8217;entusiasmo del movimento per il mondo moderno, le sue immagini hanno abbracciato la tecnologia e le macchine come importanti fonti di ispirazione creativa. Tuttavia, con la sua particolare attenzione a &#8220;l&#8217;immenso dramma visivo e sensoriale del volo&#8221;, il lavoro di Crali \u00e8 strettamente associato al genere di &#8220;aeropittura&#8221;, che ha dominato la ricerca futurista negli anni &#8217;30. 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