{"id":18223,"date":"2020-01-28T20:42:50","date_gmt":"2020-01-28T20:42:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18223"},"modified":"2020-01-28T20:42:50","modified_gmt":"2020-01-28T20:42:50","slug":"gianni-bucher-schenker-scultore-titano-dellarte-italiana-contemporanea-celebra-con-una-mostra-nella-sala-hoffmann-al-plus-berlin-di-berlino-i-cinquantanni-della-sua-attivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/01\/28\/gianni-bucher-schenker-scultore-titano-dellarte-italiana-contemporanea-celebra-con-una-mostra-nella-sala-hoffmann-al-plus-berlin-di-berlino-i-cinquantanni-della-sua-attivita\/","title":{"rendered":"Gianni Bucher Schenker scultore titano dell\u2019arte italiana contemporanea celebra con  una mostra nella Sala Hoffmann al Plus Berlin di Berlino i cinquant\u2019anni della sua attivit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cStrade d&#8217;Eur<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Gea-e-Urano-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18224\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Gea-e-Urano-1-e1580243358717.jpg\" alt=\"Gea e Urano 1\" width=\"246\" height=\"350\" \/><\/a><strong>opa\u201d si campiona\u00a0 ad essere, in una citt\u00e0 come Berlino, cuore d&#8217;Europa, lo spec<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/13.08.01-Coppia-leccio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18225 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/13.08.01-Coppia-leccio-e1580243423192.jpg\" alt=\"13.08.01 Coppia leccio\" width=\"283\" height=\"400\" \/><\/a><strong>chio di un\u2019arte\u00a0 di frontiera,<\/strong> assolutamente in movimento, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. Il progetto \u00e8 locato in un edificio neogotico \u2013 gi\u00e0 nobile scuola di grafica &#8211; con cent&#8217;anni di storia alle spalle, a ridosso del pi\u00f9 lungo tratto superstite dell&#8217;ex Muro di Berlino, nel quartiere di Friedrichshain, la zona pi\u00f9 movimentata della citt\u00e0, ricca di art caf\u00e8, locali, negozi di abiti vintage, antiquariato, musica e altro. E\u2019 con questo progetto, ideato e diretto da me al Plus Berlin di Berlino che si vuole indicare e sorreggere l\u2019arte nuova e, dunque,\u00a0 protagonisti e bandiere, bandendo ogni culto del transitorio per porgere a tutti il culto dell&#8217;eterno. Il terzo millennio che fa\u00a0 vivere i processi creativi in un clima di saccheggiamento della realt\u00e0, perch\u00e8 il futuro \u00e8 ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. Con l&#8217;arte si vogliono \u00a0aprire finestre sul mondo,\u00a0 con l&#8217;arte si\u00a0 vogliono aprire stagioni eroiche, con l&#8217;arte \u00a0si vuole \u00a0inaugurare una nuova civilt\u00e0. <strong>Strade d&#8217;Europa<\/strong> \u00e8 un punto di partenza, e\u00a0 con <strong>\u201cStrade d&#8217;Europa\u201d<\/strong> si \u00a0sono trovati ad essere coinvolti, di volta in volta, artisti di chiara fama\u00a0 con mostre personali. L\u2019artista di questo capitolo \u00a0\u00a0\u00e8\u00a0 \u00a0lo scultore\u00a0 Gianni Bucher Schenker a cui \u00e8 dedicato <strong>l&#8217;omaggio nella Sala Hoffmann.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_2471.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18226\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_2471.jpg\" alt=\"IMG_2471\" width=\"271\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_2471.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_2471-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 271px) 100vw, 271px\" \/><\/a>La mostra celebra\u00a0 i\u00a0 cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 dello scultore\u00a0 Gianni Bucher Schenker (Milano 1947) aprendo una panoramica certamente sulla scultura, i suoi linguaggi e i suoi materiali, ma mette in cornice quella parte notevole di lavoro che sono i disegni preparatori ed ancor pi\u00f9 quello che vuole essere\u00a0 il disegno dello scultore lombardo, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/14.11.04-Deianira.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18228 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/14.11.04-Deianira-e1580243772279.jpg\" alt=\"14.11.04 Deianira\" width=\"378\" height=\"366\" \/><\/a>\u00a0uno degli esempi pi\u00f9 preziosi\u00a0 dell\u2019arte del nostro tempo nel campo scultoreo.<\/strong> Avevo scritto gi\u00e0 che \u201cgenialit\u00e0, maestria, scoperta plastica delle forme, spesso fantastiche e costruttive\u00a0 &#8211; dopo l\u2019iniziale approdo alla figuralit\u00e0\u00a0 e alla medaglistica &#8211; pregne di ricerca\u00a0 e individualit\u00e0\u00a0 sperimentale che lasciano leggere, fra luci e colorazioni naturali legate alla materia, elementi scultorei che si precisano nei climi di una poetica di libert\u00e0 e di una dimensione formale preminente dove l\u2019armonia\u00a0 titanica delle sue plastiche pure si muovono attraverso una geometria che nei segni scavati e vigorosi della concavit\u00e0\/convessit\u00e0\u00a0 hanno trovato un inventore illuminato\u201d, qui nella mostra in atto meglio si precisano per via della chiarezza delle forme che appaiono in questi disegni, in tutta la loro nobilt\u00e0<strong>. E\u2019proprio vero che il disegno dello scultore svela la forza contenute delle forme, la qualit\u00e0 dell\u2019armonia che le sorregge, le luci e le ombre che ne evidenziano le parti, concave e convesse,\u00a0 il corpo delle forme sollecitato alla crescita e allo svelamento, il mistero che le abita, la fenomenologia linguistica, l\u2019informalit\u00e0 assoluta e l\u2019assoluto della forma. Bucher con il disegno abbatte il muro, lo spazio del profondo, manifestando co<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_2500.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18227\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_2500.jpg\" alt=\"IMG_2500\" width=\"393\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_2500.jpg 542w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/IMG_2500-300x221.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><\/a><\/strong><strong>s\u00ec apertamente la nostalgia di sensi, di luce, di ombre, di colori\u00a0 e di esistenza. Ecco un capitolo nuovo e affascinante dello scultore che si lasc<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Selene.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18229 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/01\/Selene-e1580243912777.jpg\" alt=\"Selene\" width=\"280\" height=\"400\" \/><\/a><\/strong><strong>ia scoprire come uno dei maggiori protagonisti della scultura contemporanea. \u00a0E non \u00e8 poco \u00a0e non \u00e8 trascurabile il fatto che il numeroso pubblico internazionale e il vivace mondo artistico di Berlino sia corso ad ammirare questo mostra fra le pi\u00f9 gettonate della capitale tedesca.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gianni Bucher Schenker<\/strong> \u00e8 nato a Milano nel 1947. Dal 1964 al 1970 frequenta la Scuola Superiore d\u2019Arte applicata, annessa al Castello Sforzesco. Completa i suoi studi con corsi di nudo a Brera. Nel 1969 inizia la sua attivit\u00e0 di medaglista e scultore. La prima esposizione risale al 1966, ma deve attendere il \u201971 per ricevere il primo invito a partecipare ad una collettiva di grafica all\u2019Arengario di Milano. Nel 1973 viene invitato allaI Biennale Dantesca di Ravenna.Nel \u201879, IV Biennale del Bronzetto a Ravenna e partecipazione a Poggibonsi Arte. E\u2019 il1997 quando partecipa a EtruriArte a Venturina. Nel \u201998, con M. Schifano presso la Galleria Poma di Morcote (CH). L\u2019anno seguente espone presso il Centro Svizzero di Milano, a Vence (F) con altri quattro scultori. A Udine viene invitato alla VII Triennale d\u2019Arte della Medaglia. Partecipa a Reggio 2000 di Reggio Emilia. L\u2019anno seguente viene invitato a Yokohama (J) Message Love 2000\/1 presso Fondazione Kanagawa.A Potenza partecipa al \u201dConvito della Bellezza\u201d frammenti di Arte Sacra del \u2018900. Nel 2002 e nel 2005 viene invitato all\u2019Incontro Europeo di Scultura presso l\u2019EspaceBourdelle di Montauban (F). Tre anni dopo, l\u2019invito \u00e8 per l\u2019Incontro Internazionale di Arte Sacra \u201cDasAntlitzChristi\u201d, a Passau (G) presso il Dioezesanmuseum.\u00a0 Nel 2010 l\u2019invito \u00e8 per la V Biennale di Ferrara. Nel \u201914, Genova Art Expo presso Satura ed AENIGMA 2 a Cesena, presso la Galleria Comunale d\u2019Arte Moderna. L\u2019anno seguente, a Venezia PHOTISSIMA ART FAIR all\u2019Archivio Storico di Stato \u2013 Chiostro dell\u2019ex Convento dei Frari e a Mezzago (MB) TERRA, collettiva. Nel 2016 \u2013 17 Genova, ARTIST\u2019S PROFILES presso Satura. Milano, collettive presso la Biblioteca Umanistica \u2013Chiesa Madonna Incoronata. A Pisa ARTEMEDITERRANEA. Milano, 2018, Umanit\u00e0 nell\u2019Arte \u2013 Chiostro dell\u2019Umanitaria, Milano, e a Pisa, Biennale. A Morcote (CH), presso la Galleria Poma, \u2018800-\u2018900. 2019, a Vimercate (MB), presso HEART, \u201cUN UOMO LIBERO\u201d antologica per i 50 anni di attivit\u00e0, e a Genova collettiva \u201cIERI OGGI DOMANI\u201d.\u00a0 Nell\u2019ottobre 2019\u00a0\u00a0 invitato dall\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Prof. Carlo Franza,\u00a0 inaugura\u00a0 due\u00a0 personali di disegni\u00a0 dal titolo \u201cPreziosit\u00e0 del disegno\u201d\u00a0 al Plus Florence di Firenze e successivamente \u201cVitalit\u00e0 del disegno al Plus Berlino di Berlino. Ha al suo attivo oltre trenta personali ed all\u2019estero ha esposto in Svizzera, Francia, Germania, Turchia e Giappone. Sue opere si trovano nei seguenti musei: Casa Museo Remo Brindisi \u2013 Lido di Spina (Ferrara), Museo Dantesco \u2013 Ravenna Fondazione Kanagawa \u2013 Yokohama (Giappone), Museo dell\u2019Arte Italiana del \u2018900 \u2013 Durazzo (Albania),\u00a0 Museo d\u2019Arte delle Generazioni Italiane del \u2018900 \u2013 Giulio Bargellini \u2013 Pieve di Cento (Bologna), Museo Arte e Spiritualit\u00e0 \u2013 Centro Studi Paolo VI \u2013 Brescia,\u00a0 Museo dell\u2019Arte per la Conoscenza dei Popoli \u2013 Ohrid (Macedonia),\u00a0 Museo dell\u2019Arte per la Conoscenza dei Popoli \u2013 Gmina Michalowice (Polonia), Collezioni dei Musei Vaticani, Royal Collection \u2013 Buckingham Palace \u2013 Londra,\u00a0 Museo Arte per la Pace dedicato a C. Brancusi e a V. Bianchi &#8211; Caracal \u2013 (Romania), Associazione \u201cLe Stelle\u201d \u2013 Concesio (Bs), Casa Museo Sartori \u2013 Castel d\u2019Ario &#8211; Mantova ed altri. Hanno scritto: S.Bartolena \u2013R. Brindisi \u2013 S. Brondoni \u2013G. Di Genova \u2013\u00a0 F. Ferlenga \u2013 C. Franza\u2013 D. Manzella \u2013 F. Motolese \u2013 M. Ortmeier \u2013\u00a0 J. Pietrobelli &#8211; G. Pr\u00e9 \u2013 M. Scudiero &#8211; O. Villatora.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cStrade d&#8217;Europa\u201d si campiona\u00a0 ad essere, in una citt\u00e0 come Berlino, cuore d&#8217;Europa, lo specchio di un\u2019arte\u00a0 di frontiera, assolutamente in movimento, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. Il progetto \u00e8 locato in un edificio neogotico \u2013 gi\u00e0 nobile scuola di grafica &#8211; con cent&#8217;anni di storia alle spalle, a ridosso del pi\u00f9 lungo tratto superstite dell&#8217;ex Muro di Berlino, nel quartiere di Friedrichshain, la zona pi\u00f9 movimentata della citt\u00e0, ricca di art caf\u00e8, locali, negozi di abiti vintage, antiquariato, musica e altro. 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