{"id":18312,"date":"2020-02-05T18:13:32","date_gmt":"2020-02-05T18:13:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18312"},"modified":"2020-02-05T18:17:01","modified_gmt":"2020-02-05T18:17:01","slug":"la-quercia-millenaria-di-tricase-detta-quercia-vallonea-vince-il-premio-giant-trees-foundation-2019-la-puglia-salentina-si-conquista-la-palma-doro-a-motivo-del-profondo-amore-per-la-sa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/02\/05\/la-quercia-millenaria-di-tricase-detta-quercia-vallonea-vince-il-premio-giant-trees-foundation-2019-la-puglia-salentina-si-conquista-la-palma-doro-a-motivo-del-profondo-amore-per-la-sa\/","title":{"rendered":"La quercia millenaria di Tricase\/LE (detta quercia vallonea)  vince il Premio Giant Trees  Foundation 2019. La Puglia salentina si conquista la palma d\u2019oro   a motivo del profondo amore per la salvaguardia  della natura."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/quercia-salento-e1580925907223.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18314\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/quercia-salento-e1580925907223.jpg\" alt=\"quercia-salento\" width=\"457\" height=\"261\" \/><\/a>La notizia \u00e8 di quelle da incorniciare, specie adesso che la Puglia e\u00a0 soprat<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18315 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/2.jpg\" alt=\"2\" width=\"443\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/2.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a>tutto il Salento, che \u00e8 la mia terra d\u2019origine, sta soffrendo per via della peste che ha colpito i boschi di olivi, vale a dire la Xilella, nell\u2019incuranza del Governatore pugliese e dei Ministri dell\u2019Agricoltura. \u00a0Ora <strong>pensate\u00a0 che un imponente albero \u00a0salentino ha vinto il concorso italiano e si accinge tra poco alla \u00a0sfida europea. Ha superato infatti la prova con ben 350mila voti. <\/strong>Motivazione: \u201cLa Puglia dichiara un amore profondo per la sua quercia\u201d.\u00a0 Le votazioni\u00a0 si sono \u00a0chiuse il 21 novembre 2019, nella giornata nazionale dell&#8217;albero (ricordo che da bambino c\u2019era la \u00a0giornata della festa degli alberi e ogni scolaresca ne piantava uno), e la felicit\u00e0 \u00e8 stata quindi doppia: <strong>l&#8217;albero dell&#8217;anno 2019 \u00a0per \u201cGiant trees foundation\u201d \u00e8 la Quercia vallonea di Tricase-Lecce\u201d.<\/strong>\u00a0 <strong>Quello che \u00e8 considerato l&#8217;albero pi<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/4877890_2102_quercia_tricase.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18316\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/4877890_2102_quercia_tricase.jpg\" alt=\"4877890_2102_quercia_tricase\" width=\"425\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/4877890_2102_quercia_tricase.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/4877890_2102_quercia_tricase-300x165.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a><strong>\u00f9 antico del Salento &#8211; prossimo ai mille anni &#8211; ha vinto la prima edizione nazionale del concorso<\/strong> e ha inoltre stracciato la concorrenza: nelle settimane di votazione ha accumulato 350.800 preferenze, lasciando praticamente a bocca asciutta gli altri tre concorrenti (la Quercia di Fossalta della zona veneta di Portogruaro a 110.198 voti; la Quercia delle C<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/115842450-8788f1f8-df58-495d-8de4-c3ce34085dab.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18317 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/115842450-8788f1f8-df58-495d-8de4-c3ce34085dab.jpg\" alt=\"115842450-8788f1f8-df58-495d-8de4-c3ce34085dab\" width=\"537\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/115842450-8788f1f8-df58-495d-8de4-c3ce34085dab.jpg 560w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/115842450-8788f1f8-df58-495d-8de4-c3ce34085dab-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 537px) 100vw, 537px\" \/><\/a>hecche\u00a0 della Val d\u2019Orcia in provincia di Siena a \u00a062.264; il Leccio dell&#8217;Etna a 64.060). Da sola la Quercia vallonea di Tricase \u00e8 riuscita a superare la somma delle preferenze dei suoi avversari. La fondazione Giant trees &#8211; con sede a Tarcento, Udine &#8211; riconosce il significato del risultato per tutta la regione: &#8220;Con un plebiscito straordinario, la Quercia vallonea di Tricase si \u00e8 subito guadagnata la prima posizione nella classifica degli alberi in concorso &#8211; scrivono i promotori su Facebook &#8211; e non ha mai retrocesso durante tutti i mesi di votazione. La Puglia vince, dichiarando un amore profondo per la sua quercia. Ora aspettiamo la propriet\u00e0 e il Comune di Tricase per ritirare il meritatissimo premio&#8221;.\u00a0<strong>La quercia <\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>vallonea (Tricase-Lecce) di ragguardevoli dimensioni, nota come quercia dei 100 cavalieri, dell&#8217;et\u00e0 stimata di circa 900 anni. <\/strong>Posta su un bivio in una propriet\u00e0 privata che divide i due sensi del traffico sulla strada che porta al mare, la provinciale Tricase-Tricase Porto, la Quercia di Vallonea \u00e8 l\u2019albero pi\u00f9 antico del Salento. Inoltre, sempre a Tricase \u00e8 presente un altro esemplare di circa 400 anni, il cui tronco supera i 310 cm di circonferenza e la cui chioma raggiunge i 20 m di diametro (39.919767\u00b0 N &#8211; 18.368045\u00b0 E). La Quercia vallonea \u00e8 li che invita alla sosta, con la sua\u00a0 chioma foltissima di 700 metri quadrati di diametro, l&#8217;altezza di 20 metri e un tronco ampio 4,25 metri. Preziosa anche la leggenda che la circonda e la fa \u00a0notare come &#8220;Quercia dei 100 cavalieri&#8221;, perch\u00e9 si narra che abbia dato rifugio a Federico II di Svevia e ai suoi soldati, in visita in terra d&#8217;Otranto e in seguito agli scontri avvenuti a Barletta. Si ipotizza che tali piante siano state importate dai monaci basiliani giunti nel sud d&#8217;Italia e nel Salento e che il suo nome derivi da Vallonia, citt\u00e0 della Dalmazia,\u00a0 regione dove tali piante abbondano. Oggi in italia sono presenti poche centinaia di esemplari, che formano a volte dei boschetti. In passato la polvere estratta dalle ghiande della pianta era utilizzata nella concia delle pelli in quanto contenenti buone quantit\u00e0 di tannino.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\u201cSiasi intanto, come si voglia, li maniera, come ci sia venuto il nostro Pizzofao, o Falanida, \u00e8 certo per\u00f2, che la di lui piantagione tra di noi v&#8217;\u00e8 riuscita con prospero successo, allignandovi benissimo, cosicch\u00e9 la coltura dello stesso \u00e8 propria de&#8217; Tricasini, sconosciut&#8217;affatto negli altri distretti, e non ostante, che il feudo Tricasino sia ristrettissimo ( &#8230; ), pure di s\u00ec fatti alberi se ne numerano al di l\u00e0 di 500, oltr&#8217; i novelli, che s&#8217;allevano, e tutti proceri, e di smisurato grossezza, ed altezza, e che bastantemente indicano esser&#8217;annosi&#8221;.\u00bb<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>(Ferdinando Maria Orlandi, Dell&#8217;Arte del Pelacane, e della Valonea, che si ritrae in Tricase ne Salentini, e degli Marocchini, che quivi stesso si preparano, Presso Gaetano Raimondi, Napoli, MDCCXCIV, pp. 33-34.)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Il contest \u201c<strong>Tree Of The Year<\/strong><\/strong>\u201d<strong> \u00e8 un concorso internazionale che nasce nel 2011 per valorizzare la storia degli alberi monumentali, la loro connessione con la popolazione, il territorio e l\u2019ambiente<\/strong>. \u00a0Di anno in anno, il numero dei Paesi partecipanti ha continuato a crescere. <strong>Per la prima volta, dal 2019, l\u2019Italia \u00e8 presente ed attiva.<\/strong> Ogni anno vengono scelti quattro alberi rappresentativi del territorio, scelti mediante una valutazione internazionale, e proposti attraverso un sondaggio online che raccoglie le preferenze dei propri estimatori. <strong>Nel 2019 il contest ha<\/strong> <strong>scelto le querce e la<\/strong>\u00a0<strong>Quercia di Vallonea<\/strong>\u00a0<strong>si \u00e8 aggiudicato il primo step con il titolo di\u00a0\u201c<strong>Tree of the Year 2019<\/strong>\u00a0per l\u2019Italia\u201d e concorrer\u00e0 alla fase internazionale durante lo step successivo che la vedr\u00e0 competere con i vincitori degli altri round tenutisi nei Paesi<\/strong> <strong>europei, per<\/strong> aggiudicarsi il titolo di\u00a0<strong>European Tree of the Year\u00a0<\/strong>\u00a0<strong>che sar\u00e0 assegnato nel 2020.<\/strong> Lo spera Tricase e lo spera l\u2019Italia del verde.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La notizia \u00e8 di quelle da incorniciare, specie adesso che la Puglia e\u00a0 soprattutto il Salento, che \u00e8 la mia terra d\u2019origine, sta soffrendo per via della peste che ha colpito i boschi di olivi, vale a dire la Xilella, nell\u2019incuranza del Governatore pugliese e dei Ministri dell\u2019Agricoltura. \u00a0Ora pensate\u00a0 che un imponente albero \u00a0salentino ha vinto il concorso italiano e si accinge tra poco alla \u00a0sfida europea. Ha superato infatti la prova con ben 350mila voti. Motivazione: \u201cLa Puglia dichiara un amore profondo per la sua quercia\u201d.\u00a0 Le votazioni\u00a0 si sono \u00a0chiuse il 21 novembre 2019, nella giornata nazionale [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/02\/05\/la-quercia-millenaria-di-tricase-detta-quercia-vallonea-vince-il-premio-giant-trees-foundation-2019-la-puglia-salentina-si-conquista-la-palma-doro-a-motivo-del-profondo-amore-per-la-sa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,44662,44545,87,26,64,28369,774,4666,51665,4625],"tags":[231223,59480,390538,390541,390540,53670,390539,390542,390543,269335,125108],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18312"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18312"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18321,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18312\/revisions\/18321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}