{"id":18330,"date":"2020-02-07T18:44:34","date_gmt":"2020-02-07T18:44:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18330"},"modified":"2020-02-07T18:44:34","modified_gmt":"2020-02-07T18:44:34","slug":"giappone-terra-di-geisha-e-samurai-una-mostra-alla-scoperta-del-sol-levante-alla-villa-reale-di-monza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/02\/07\/giappone-terra-di-geisha-e-samurai-una-mostra-alla-scoperta-del-sol-levante-alla-villa-reale-di-monza\/","title":{"rendered":"Giappone. Terra di Geisha e Samurai.  Una mostra alla scoperta del Sol Levante  alla Villa Reale di Monza."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/lancio-ver.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18331\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/lancio-ver.jpg\" alt=\"lancio-ver\" width=\"468\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/lancio-ver.jpg 737w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/lancio-ver-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 468px) 100vw, 468px\" \/><\/a>Il meglio di due grandi collezioni private, unito per offrire a Monza, in Villa Reale <\/strong>( <strong>fino \u00a0al 2 giugno 2020 ), un viaggio iniziatico in Giappone, paese la cui cultura <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/Yoshu-Chinkanobu-Passatempi-di-belt\u00e0-femminili-in-un-giorno-nevoso-trittico-di-xilografie-policrome-in-formato-oban-355x705-cm-firmata-Il-pennello-di-Yoshu-Chikanobu-1838-1912-3-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18332 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/Yoshu-Chinkanobu-Passatempi-di-belt\u00e0-femminili-in-un-giorno-nevoso-trittico-di-xilografie-policrome-in-formato-oban-355x705-cm-firmata-Il-pennello-di-Yoshu-Chikanobu-1838-1912-3-2.jpg\" alt=\"Yoshu Chinkanobu, Passatempi di belt\u00e0 femminili in un giorno nevoso, trittico di xilografie policrome in formato oban, 35,5x70,5 cm, firmata Il pennello di Yoshu Chikanobu, 1838-1912-3-2\" width=\"524\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/Yoshu-Chinkanobu-Passatempi-di-belt\u00e0-femminili-in-un-giorno-nevoso-trittico-di-xilografie-policrome-in-formato-oban-355x705-cm-firmata-Il-pennello-di-Yoshu-Chikanobu-1838-1912-3-2.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/Yoshu-Chinkanobu-Passatempi-di-belt\u00e0-femminili-in-un-giorno-nevoso-trittico-di-xilografie-policrome-in-formato-oban-355x705-cm-firmata-Il-pennello-di-Yoshu-Chikanobu-1838-1912-3-2-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/><\/a><strong>e le cui arti affascinano da sempre, per grandissima variet\u00e0 e raffinatezza. \u00a0<\/strong>Il percorso espositivo, messo a punto da Francesco Morena, propone uno spaccato delle arti tradizionali dell&#8217;arcipelago estremo-orientale attraverso una precisa selezione di opere databili tra il XIV e il XX secolo, tutte provenienti dalla <strong>raccolta di Valter Guarnieri,<\/strong> collezionista trevigiano con una grande passione per l\u2019Asia orientale, alle quali si uniscono, in questa speciale occasione, alcuni <em>kimono<\/em> della<strong> raccolta di Lydia Manavello,<\/strong> collezionista trevigiana esperta conoscitrice di tessuti asiatici. La mostra \u00e8 prodotta da Artika, con il Patrocinio del Comune di Monza. Il percorso si sviluppa per isole tematiche, approfondendo numerosi aspetti relativi ai costumi e alle attivit\u00e0 tradizionali del popolo giapponese.<br \/>\n<strong>La parte centrale dell&#8217;esposizione non poteva che essere dedicata al binomio Geisha e Samurai.<\/strong> Il Giappone tradizionale \u00e8 infatti un paese popolato di bellissime donne, le <em>geisha<\/em>, e audaci guerrieri, i <em>samurai<\/em>. <strong>La classe militare ha dominato il paese del Sol Levante per lunghissimo tempo, dal XII a<\/strong><strong>lla met\u00e0 del XIX secolo,<\/strong> imponendo il proprio volere politico ed elaborando una cultura molto raffinata la cui eco si avverte ancora oggi in molti ambiti. La <em>geisha<\/em>, o pi\u00f9 in generale la belt\u00e0 femminile cos\u00ec come la intendi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/3d1b8124c753ec9ac607252c006845d9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18333\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/3d1b8124c753ec9ac607252c006845d9.jpg\" alt=\"Mostre: il Giappone alla villa Reale di Monza\" width=\"244\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/3d1b8124c753ec9ac607252c006845d9.jpg 457w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/3d1b8124c753ec9ac607252c006845d9-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a>amo noi (volto ovale cosparso di cipria bianca, abiti elegantissimi e modi cadenzati), ha rappresentato per il Giappone un <em>topos<\/em> culturale altrettanto radicato, dalle coltissime dame di corte del periodo Heian (794-1185) alle cortigiane vissute tra XVII e XIX secolo, cos\u00ec ben immortalate da Kitagawa Utamaro (1753-1806), il pittore che meglio di ogni altro ha restituito la vivacit\u00e0 dei quartieri dei piaceri di Edo (attuale Tokyo). Dal mondo degli uomini a quello, affollatissimo, degli dei, sintesi di credenze autoctone e influenze provenienti dal continente asiatico. Il Buddhismo, in particolare, di origini indiane, \u00e8 giunto nell&#8217;arcipelago per tramite di Cina e Corea. Esso ha permeato profondamente il pensiero giapponese, soprattutto nella sua <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/giaooi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18334 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/giaooi.jpg\" alt=\"giaooi\" width=\"578\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/giaooi.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/giaooi-300x143.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><\/a>variante dello Zen, che in questa sezione \u00e8 testimoniata da un gruppo di dipinti nel formato del rotolo verticale raffiguranti <em>Daruma<\/em>, il mitico fondatore di questa setta. Questo affascinante avvicinamento all\u2019arte e alla cultura nipponica continua introducendo alla quotidianit\u00e0 del suo popolo: dalle attivit\u00e0 di intrattenimento come il teatro <em>Kabuki<\/em>, dall&#8217;utilizzo del <em>kimono<\/em> alla predilezione degli artisti giapponesi per la micro-scultura. Di quest\u2019ultima troviamo esempio nel nucleo di accessori legati al consumo del fumo di tabacco.<br \/>\n<strong>Di grande fascino \u00e8 la <\/strong><strong>presenza lungo il percorso espositivo di un certo numero di kimono dalla Collezione Manavello,<\/strong> alcuni disseminati tra le sale, altri esposti in un unico salone in un allestimento piuttosto spettacolare che vuole dare giusto rilievo a questi notevoli manufatti artistici. <strong>Una sezione della mostra \u00e8 riservata al rapporto tra i giapponesi e la natura, che nello Shintoismo, la dottrina filosofica e religiosa autoctona dell&#8217;arcipelago, \u00e8 espressione della divi<\/strong><strong>nit\u00e0.<\/strong> Questa relazione privilegiata con la Natura viene qui indagata attraverso una serie di dipinti su rotolo verticale, parte <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/Tigre-e-cucciolo-paravento.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18335\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/Tigre-e-cucciolo-paravento.jpg\" alt=\"Tigre e cucciolo, paravento\" width=\"499\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/Tigre-e-cucciolo-paravento.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/Tigre-e-cucciolo-paravento-300x109.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/a>dei quali realizzati tra Otto e Novecento, agli albori del Giappone moderno. A met\u00e0 dell&#8217;Ottocento, dopo oltre due secoli di consapevole isolamento, il paese decise di aprirsi al mondo. Cos\u00ec, nel volgere di pochi decenni, il Giappone avanz\u00f2 con convinzione verso la modernit\u00e0. Intanto europei e statunitensi cominciarono ad apprezzare le arti sopraffini di quel popolo e molti giunsero a scoprire il mitico arcipelago. Il mutato scenario port\u00f2 cos\u00ec molti artisti ad adottare tecniche e stili stranieri, e molti artigiani a produrre opere esplicitamente destinate agli acquirenti forestieri.<br \/>\nTra le forme d&#8217;arte inedite per il Giappone di quei tempi, la fotografia d&#8217;autore occupava senz&#8217;altro un posto d&#8217;elezione. Gli stranieri che visitavano l&#8217;arcipelago molto spesso acquistavano fotografie per serbare e condividere un ricordo di quel paese misterioso e bellissimo. \u00c8 il caso dello sconosciuto che ha acquisito il nucleo esposto in mostra, il quale ha annotato in lingua spagnola, a margine delle fotografie, le descrizioni dei luoghi e delle attivit\u00e0 raffigurate nei suoi scatti. <strong>L&#8217;ultima sala \u00e8 riservata ad una delle forme d&#8217;arte pi\u00f9 complesse e insieme pi\u00f9 affascinanti del Giappone, la scrittura. Grandi paraventi ornati di potenti calligrafie concludono l\u2019esaltante percorso espositivo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il meglio di due grandi collezioni private, unito per offrire a Monza, in Villa Reale ( fino \u00a0al 2 giugno 2020 ), un viaggio iniziatico in Giappone, paese la cui cultura e le cui arti affascinano da sempre, per grandissima variet\u00e0 e raffinatezza. \u00a0Il percorso espositivo, messo a punto da Francesco Morena, propone uno spaccato delle arti tradizionali dell&#8217;arcipelago estremo-orientale attraverso una precisa selezione di opere databili tra il XIV e il XX secolo, tutte provenienti dalla raccolta di Valter Guarnieri, collezionista trevigiano con una grande passione per l\u2019Asia orientale, alle quali si uniscono, in questa speciale occasione, alcuni kimono [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/02\/07\/giappone-terra-di-geisha-e-samurai-una-mostra-alla-scoperta-del-sol-levante-alla-villa-reale-di-monza\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,44662,53740,9894,53794,41640,28386,44545,44441,87,35351,35224,17505,35188,28369,59220,59390,53611,44504,4625],"tags":[59480,390555,857,390559,390556,17520,390554,390558,390557,390553],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18330"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18330"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18337,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18330\/revisions\/18337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}