{"id":18378,"date":"2020-02-18T13:31:25","date_gmt":"2020-02-18T13:31:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18378"},"modified":"2020-02-22T14:43:38","modified_gmt":"2020-02-22T14:43:38","slug":"la-deutsche-bank-in-crisi-profonda-in-vendita-la-sua-stellare-collezione-darte-di-riflesso-il-mercato-dellarte-vive-momenti-di-grande-affanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/02\/18\/la-deutsche-bank-in-crisi-profonda-in-vendita-la-sua-stellare-collezione-darte-di-riflesso-il-mercato-dellarte-vive-momenti-di-grande-affanno\/","title":{"rendered":"La Deutsche Bank in crisi profonda. In vendita la sua stellare collezione d\u2019arte. Di riflesso il mercato dell&#8217;arte vive momenti di grande affanno. Di seguito \u00e8 pubblicata la notizia che la collezione non sar\u00e0 pi\u00f9 in vendita."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/image-27-e1582031503351.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18379\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/image-27-e1582031503351.jpg\" alt=\"image-27\" width=\"413\" height=\"234\" \/><\/a>La crisi economica che si fa sempre pi\u00f9 stringente sull\u2019intera Europa, <\/strong><strong>ed anche sulla Germania che aveva l\u2019economia pi\u00f9 forte, sta <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/richter-deutsche-bank-wall-street-e1582031566470.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18380 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/richter-deutsche-bank-wall-street-e1582031566470.jpg\" alt=\"richter-deutsche-bank-wall-street\" width=\"406\" height=\"230\" \/><\/a><\/strong><strong>rivelando affanni e asfissie<\/strong><strong> anche per l\u2019arte contemporanea. Ne \u00e8 dimostrazione il lungo periodo di crisi per la Deutsche Bank, che \u00e8 costretta a vendere i pezzi pregiati della sua collezione, da Gerhard Richter a Emil Nolde.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/69521-A19940390_Kounellis-e1582031673483.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18381\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/69521-A19940390_Kounellis-e1582031673483.jpg\" alt=\"69521-A19940390_Kounellis\" width=\"419\" height=\"314\" \/><\/a>La <strong>Deutsche Bank<\/strong>, che l\u2019anno scorso ha annunciato l\u2019intenzione di tagliare 18mila posti di lavoro, sta ridimensionando anche le sue attivit\u00e0 nel campo dell\u2019arte e ha gi\u00e0 venduto alcune tra le opere pi\u00f9 importanti della sua collezione, esposte nelle varie sedi diffuse in tutto il mondo e diventate simboli di quegli spazi. Ad esempio, il <em>Faust<\/em>, il trittico di <strong>Gerhard Richter<\/strong> del 1981, appeso nell\u2019atrio della sede della banca a Wall Street. La Deutsche Bank sta infatti trasferendo tutta la sua sede di New York al Columbus Circle, zona Midtown Manhattan, e nel nuovo edificio non c\u2019\u00e8 posto per l\u2019opera, che \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi dipinti di Richter, come ha significato <strong>Friedhelm H\u00fctte<\/strong>, direttore del programma artistico dell\u2019azienda in tutto il mondo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/Georg-Baselitz-Kopf-inchiostro-su-carta-\u00a9K19850058-Deutsche-Bank-Collection-1024x719-e1582031742117.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18382 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/Georg-Baselitz-Kopf-inchiostro-su-carta-\u00a9K19850058-Deutsche-Bank-Collection-1024x719-e1582031742117.jpg\" alt=\"Georg-Baselitz-Kopf-inchiostro-su-carta-\u00a9K19850058-Deutsche-Bank-Collection-1024x719\" width=\"418\" height=\"293\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il dipinto \u00e8 stato ceduto in una vendita privata, ha significato H\u00fctte, a seguito di \u00abun\u2019offerta conveniente da parte di un serio collezionista\u00bb, pur non essendo stati resi noti i termini dell\u2019accordo. Altre opere che sono state messe in vendita l\u2019anno scorso includono dipinti di <strong>Erich Heckel<\/strong>, <strong>Max Pechstein, Emil Nolde<\/strong> ed <strong>Ernst Wilhelm Nay<\/strong>, come riferito a dicembre dalla S\u00fcddeutsche Zeitung.<\/p>\n<p>I problemi di Deutsche Bank risalgono alla ormai storica crisi dei subprime del 2008; \u00e9 da allora che l\u2019istituto \u00e8 stato multato a causa di numerose infrazioni normative, tra cui la manipolazione dei tassi di interesse di Libor, Euribor e Tibor, che vengono utilizzati per fissare il costo dei prestiti tra banche e, soprattutto, servono da punti di riferimento per le operazioni commerciali, come i mutui verso la clientela. Solo per questa infrazione, la Deutsche Bank ha dovuto pagare 2,5 miliardi di dollari alle autorit\u00e0 statunitensi e britanniche. I tentativi di mediare una fusione con un\u2019altra banca tedesca, la Commerzbank, sono stati frustrati l\u2019anno scorso. I tagli ai posti di lavoro annunciati nel 2019 ammontavano a un quinto della forza lavoro globale della Deutsche Bank.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/luca-vitone-1964-mare-nostrum25.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18383\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/luca-vitone-1964-mare-nostrum25.jpg\" alt=\"luca-vitone-1964-mare-nostrum25\" width=\"428\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/luca-vitone-1964-mare-nostrum25.jpg 428w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/luca-vitone-1964-mare-nostrum25-300x216.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a>Ma il direttore del programma artistico, H\u00fctte, ha sottolineato che la banca sta continuando a comprare nuove opere di artisti emergenti in fiere, come Frieze. \u00abDeutsche Bank crede nella sua collezione d\u2019arte e continuer\u00e0 a promuovere e collezionare arte contemporanea, anche se in misura minore rispetto a prima\u00bb, ha affermato. Tra gli acquisti recenti, le opere dell\u2019artista libanese <strong>Caline Aoun<\/strong>, della nigeriana <strong>Wura-Natasha Ogunji<\/strong>, della statunitense <strong>Victoria Fu<\/strong> e del britannico <strong>Tom Pope<\/strong>. Le dimensioni della collezione, che ancora oggi \u00e8 tra le pi\u00f9 grandi al mondo e la pi\u00f9 ampia in Germania, sono per\u00f2 calate drasticamente, da 59mila a 55mila. Secondo H\u00fctte, sono state vendute le opere che non rientrano pi\u00f9 nella strategia della collezione che, negli ultimi tempi, si era focalizzata maggiormente sulla fotografia.<\/p>\n<p>H\u00fctte ha anche specificato che il valore totale della collezione \u00e8 inferiore a 500 milioni di euro, in quanto la banca sta acquistando principalmente nuove opere di giovani artisti, a un prezzo pi\u00f9 conveniente. In effetti, anche i suoi pezzi oggi pi\u00f9 preziosi, furono acquistati prima che i loro autori diventassero famosissimi e delle vere e proprie star sul mercato dell\u2019arte. Per esempio, il trittico di Richter fu acquisito 30 anni fa. La banca rimarr\u00e0 comunque tra i main sponsor di Frieze, sebbene abbia ridotto la partecipazione a eventi pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>Finora i problemi finanziari che hanno mandato in fibrillazione la compagnia bancaria non hanno avuto alcun impatto sui piani di sviluppo del Palais Populaire, il nuovo forum culturale di 3mila metri quadrati aperto nel 2018 nel centro di Berlino. Il 21 marzo 2020 aprir\u00e0 una mostra di <strong>Christo e Jeanne-Claude<\/strong> in occasione del 25mo anniversario del Reichstag.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In data 20 Febbraio 2020, dall&#8217;ufficio comunicazione della Deutsche Bank mi perviene lettera qui sotto riportata, dove si rassicurano i lettori, che la prestigiosa collezione non sar\u00e0 in vendita. La notizia oltre che gradita ai lettori \u00e8 ancor pi\u00f9 gradita per me.<\/strong><\/p>\n<p>Gentile Prof. Franza,<\/p>\n<p>le scrivo dalla comunicazione di Deutsche Bank a proposito dell\u2019articolo pubblicato sul suo blog, ospitato nelle pagine online de Il Giornale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/02\/18\/la-deutsche-bank-in-crisi-profonda-in-vendita-la-sua-stellare-collezione-darte-di-riflesso-il-mercato-dellarte-vive-momenti-di-grande-affanno\/\">https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/02\/18\/la-deutsche-bank-in-crisi-profonda-in-vendita-la-sua-stellare-collezione-darte-di-riflesso-il-mercato-dellarte-vive-momenti-di-grande-affanno\/<\/a><\/p>\n<p>Ci tenevo a rassicurarla sul fatto che DB non ha alcuna intenzione di vendere la propria collezione e che continuer\u00e0 a portare avanti il proprio impegno pluridecennale nel campo dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p>Per informare correttamente i suoi numerosi lettori, la pregherei gentilmente di riportare la posizione ufficiale dell\u2019azienda sul tema che trova qui di seguito.<\/p>\n<p>In calce anche i miei contatti, qualora volesse approfondire questo e altri temi.<\/p>\n<p>La ringrazio per l\u2019attenzione e le porgo i miei pi\u00f9 cordiali saluti<\/p>\n<p>Valerio Mancino<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cDeutsche Bank is sticking to its art collection and will continue to promote and collect contemporary art, albeit to a lesser extent than before.<\/p>\n<p>The bank traditionally sees its art holdings as a \u201cbreathing collection.\u201d It will therefore continue to sell artworks in individual cases if they do not fit into the collection\u2019s focus on \u201cdrawing and photography.\u201d Such works include oil paintings and duplicate prints.<\/p>\n<p>The Deutsche Bank Collection currently comprises 55,000 works. Over the past ten years, the worldwide inventory has declined significantly, due to the reclassification of artworks and, above all, the sale of duplicate prints.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La crisi economica che si fa sempre pi\u00f9 stringente sull\u2019intera Europa, ed anche sulla Germania che aveva l\u2019economia pi\u00f9 forte, sta rivelando affanni e asfissie anche per l\u2019arte contemporanea. Ne \u00e8 dimostrazione il lungo periodo di crisi per la Deutsche Bank, che \u00e8 costretta a vendere i pezzi pregiati della sua collezione, da Gerhard Richter a Emil Nolde. La Deutsche Bank, che l\u2019anno scorso ha annunciato l\u2019intenzione di tagliare 18mila posti di lavoro, sta ridimensionando anche le sue attivit\u00e0 nel campo dell\u2019arte e ha gi\u00e0 venduto alcune tra le opere pi\u00f9 importanti della sua collezione, esposte nelle varie sedi diffuse [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/02\/18\/la-deutsche-bank-in-crisi-profonda-in-vendita-la-sua-stellare-collezione-darte-di-riflesso-il-mercato-dellarte-vive-momenti-di-grande-affanno\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[150,59281,9894,10357,28386,44441,87,35351,35224,42,28340,35,17505,35188,64,28369,22901,17494,4625],"tags":[11818,392149,59480,66836,392145,392168,392154,12480,386534,392147,392148,392146,73629,392153,386530,406705,392167,392152,392166,392151,392150],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18378"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18378"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18408,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18378\/revisions\/18408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}