{"id":18434,"date":"2020-02-26T18:21:01","date_gmt":"2020-02-26T18:21:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18434"},"modified":"2020-02-26T18:21:01","modified_gmt":"2020-02-26T18:21:01","slug":"giovanni-battista-crema-artista-tra-divisionismo-simbolo-e-realta-una-preziosa-retrospettiva-di-un-grande-alla-galleria-berardi-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/02\/26\/giovanni-battista-crema-artista-tra-divisionismo-simbolo-e-realta-una-preziosa-retrospettiva-di-un-grande-alla-galleria-berardi-di-roma\/","title":{"rendered":"Giovanni Battista Crema, artista tra Divisionismo, Simbolo e Realt\u00e0. Una preziosa retrospettiva di un grande alla galleria Berardi di Roma."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/e6592bb3-cd26-49b2-88c7-2658f280400e-e1582740299803.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18435\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/e6592bb3-cd26-49b2-88c7-2658f280400e-e1582740299803.jpg\" alt=\"e6592bb3-cd26-49b2-88c7-2658f280400e\" width=\"295\" height=\"397\" \/><\/a>Originale interprete del divisionismo italiano, Giovanni Battista Crema \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 prolifici pittori della scena romana dei primi decenni del Novecento. Nato a Ferrara da famiglia facoltosa, nel \u201cPalazzo Crema\u201d di via Cairoli dalla suggestiva loggia quattrocentesca, Crema dimostr\u00f2 gi\u00e0 in tenera et\u00e0 sorprendenti doti di disegnatore, tali da spingere il padre \u2013 l\u2019avvocato Carlo Crema, che desiderava per il figlio una carriera giuridica \u2013 a mandarlo nella bottega del <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/af6162f1-6bd6-48a2-bc85-77b4ecb68283-e1582740345487.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18436 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/af6162f1-6bd6-48a2-bc85-77b4ecb68283-e1582740345487.jpg\" alt=\"A 94793\" width=\"323\" height=\"321\" \/><\/a>ferrarese Angelo Longanesi-Cattani nel 1897. Appresi i rudimenti della pittura, il giovane decise di trasferirsi a Napoli per seguire gli insegnamenti di Domenico Morelli, allora all\u2019apice della celebrit\u00e0. Dal maestro partenopeo assorb\u00ec non solo l\u2019abilit\u00e0 nell\u2019impiego del colore, ma anche la capacit\u00e0 di conferire alle opere d\u2019arte uno spiccato valore narrativo attraverso la creazione di immagini di forte impatto espressivo. Morto Morelli nel 1901, Crema si trasfer\u00ec quindi a Bologna per completare gli studi con Domenico Ferri: nel 1903, finalmente, l\u2019arrivo nella Capitale, dove rimarr\u00e0 per tutta la vita. A Roma lo sedusse la tecnica divisionista, che scopr\u00ec frequentando il cenacolo di artisti gravitanti attorno all\u2019influente figura di Giacomo Balla. In un primo momento, condivise con loro la fascinazione per i soggetti proletari e di denuncia sociale: \u00e8 del 1905 il suo primo importante successo all\u2019esposizione annuale della Societ\u00e0 degli Amatori e Cultori di Belle Arti in Roma, dove con il trittico <em>L\u2019istoria dei ciechi dolorosa<\/em> si impose all\u2019attenzione della critica. Due anni dopo tenne una personale presso le sale della stessa societ\u00e0, con paesaggi, sensuali nudi e scene simboliche; vi torner\u00e0 con una nuova mostra nel 1914, quando organizza la \u201cSala dei Giovani Romani\u201d in piena polemica con la \u201cSecessione\u201d e, al contempo, con i favoritismi delle giurie delle esposizioni italiane. Il suo fine spirito polemico, sfoderato sulla stampa del tempo attraverso articoli pungenti in cui attaccava artisti e politici corrotti, lo port\u00f2 dopo la prima guerra mondiale \u2013 a cui aveva preso parte attiva in trincea \u2013 ad un crescente distaccamento dagli ambienti alla moda. Pur conducendo una vita pi\u00f9 appartata, Crema continu\u00f2 ad esporre e a produrre alcuni dei suoi capolavori, tra cui alcuni trittici di ricordo simbolista in cui il tocco diviso cede il passo ad una pi\u00f9 classica pennellata indagatrice. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/459992c4-e647-48f9-934f-9e89afb32e0f-e1582740398436.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18437\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/02\/459992c4-e647-48f9-934f-9e89afb32e0f-e1582740398436.jpg\" alt=\"459992c4-e647-48f9-934f-9e89afb32e0f\" width=\"429\" height=\"311\" \/><\/a>Fino alla fine della sua esistenza dipinse senza sosta di continuit\u00e0: ritratti, paesaggi evocativi, scene simboliche e istantanee di guerra (memorabili i dipinti commissionati nel 1940 dal Ministero della Marina per documentare la vita a bordo), caratterizzati da un\u2019inesauribile creativit\u00e0 e da quella sapienza tecnica che spinse un giovane Filippo De Pisis ad esclamare \u00abin fatto di tecnica pittorica il Crema, capii, la sa lunga!\u00bb (F. De Pisis, <em>Nell\u2019Arte e nella Vita: il pittore Giambattista Crema<\/em>, in \u201cGazzetta Ferrarese\u201d, 14 aprile 1922). La mostra presso la Galleria Berardi presenta un centinaio di opere, tra dipinti e disegni, realizzati lungo tutto l\u2019arco della carriera del pittore ferrarese. Tra questi, una prima versione databile attorno al 1915 della monumentale tela <em>Danzatrici<\/em> conservata nei musei civici di Ferrara, qui nelle dimensioni del quadro da cavalletto e nel formato del trittico; e ancora, il capolavoro <em>L\u2019eterna vicenda<\/em> (1926), trittico della maturit\u00e0, rappresentante un\u2019allegoria della vita dal ricordo secessionista mitteleuropeo. Parte della mostra \u00e8 stata presentata in anteprima a Modena presso lo stand della Galleria Berardi alla fiera Modenantiquaria, dall\u20198 al 16 febbraio 2020. In occasione della mostra, la Galleria Berardi pubblica una monografia riccamente illustrata su Giovanni Battista Crema a cura di Manuel Carrera, con un saggio che ripercorre l\u2019intera carriera del pittore ferrarese, ricostruita attraverso documenti e scritti autobiografici inediti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Originale interprete del divisionismo italiano, Giovanni Battista Crema \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 prolifici pittori della scena romana dei primi decenni del Novecento. Nato a Ferrara da famiglia facoltosa, nel \u201cPalazzo Crema\u201d di via Cairoli dalla suggestiva loggia quattrocentesca, Crema dimostr\u00f2 gi\u00e0 in tenera et\u00e0 sorprendenti doti di disegnatore, tali da spingere il padre \u2013 l\u2019avvocato Carlo Crema, che desiderava per il figlio una carriera giuridica \u2013 a mandarlo nella bottega del ferrarese Angelo Longanesi-Cattani nel 1897. 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[&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/02\/26\/giovanni-battista-crema-artista-tra-divisionismo-simbolo-e-realta-una-preziosa-retrospettiva-di-un-grande-alla-galleria-berardi-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,80688,74779,53709,66803,66558,93595,9894,298438,392155,53794,41640,28386,44441,87,35351,35224,231193,35266,26,17505,34308,51708,44805,28369,22901,7576,4625],"tags":[14748,59480,392136,392187,180447,3131,93597,392184,231156,392183,17520,406627,406678,41326,66762],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18434"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18434"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18438,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18434\/revisions\/18438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}