{"id":18798,"date":"2020-04-01T19:13:41","date_gmt":"2020-04-01T19:13:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18798"},"modified":"2020-04-02T18:06:25","modified_gmt":"2020-04-02T18:06:25","slug":"giacomo-gusmaroli-poeta-eremita-nelleremo-di-sondrio-il-suo-libro-di-poesia-canta-i-luoghi-delleremitaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/04\/01\/giacomo-gusmaroli-poeta-eremita-nelleremo-di-sondrio-il-suo-libro-di-poesia-canta-i-luoghi-delleremitaggio\/","title":{"rendered":"Giacomo Gusmeroli poeta eremita nell\u2019eremo di Sondrio. Il suo libro di poesia canta i luoghi dell\u2019eremitaggio."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/9788866444961_0_0_860_75-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18799\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/9788866444961_0_0_860_75-2.jpg\" alt=\"9788866444961_0_0_860_75 (2)\" width=\"423\" height=\"634\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/9788866444961_0_0_860_75-2.jpg 574w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/9788866444961_0_0_860_75-2-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/a>Da sempre la provincia \u00e8 territorio sacro e privilegiato per la scrittura, in special\u00a0 modo per la poesia. Mi sono imbattuto in un poeta\u00a0 e in suo libro che era appena uscito, in occasione della mia presenza nei primi giorni di gennaio 2020 a Sondrio per l\u2019inaugurazione \u00a0della mostra internazionale dal titolo\u00a0 \u201cSguardi sublimi\u201d voluta dalla Fondazione Credito Valtellinese. \u00a0Bene, ho avuto tra le mani questo <strong>libretto di poesia di Giacomo Gusmeroli \u00a0\u201cL\u2019Eremo e l\u2019Eremita\u201d pubblicato presso\u00a0 Giuliano Ladolfi Editore\u00a0 nella collana \u201cPerle di poesia\u201d(n.174) <\/strong>nel settembre 2019; e ho conosciuto personalmente il poeta schivo e silenzioso che mi \u00e8 apparso davanti\u00a0 meravigliato della mia meraviglia per quei pochi versi che avevo letto e che mi avevano incoraggiato a scriverne una recensione. Avevo avuto la certezza di trovarmi dinanzi a un grande poeta italiano, un vero poeta come voglio sottolineare, un poeta dell\u2019oggi. La plaquette muove da due luoghi geografici, uno esteriore e uno interiore, proprio perch\u00e9 il poeta sembra porsi novello \u201canacoreta della Tebaide\u201d come Sant\u2019Antonio nel deserto( <strong>\u201cIrrequieto,s\u00ec; -sono spaesato; mi manca il vitale contatto col mondo, col tempo,\u00a0 con le questioni\/ e con gli altri; \u2026\u201d).<\/strong> Il luogo esteriore sono i territori di Sondrio, le vallate ad iniziare della Val Corta, i boschi e le montagne, la neve\u00a0 e il freddo che avvolge tutto, e le stagioni che si transitano cambiando un tempo infinito( <strong>\u201cdomani \u00e8 l\u2019ultimo giorno d\u2019estate.Inizia l\u2019autunno. Lo aspetto\/ L\u2019autunno \u00e8 il tempo malinconico\u00a0 dei miei anni- adatto ai colori-\u2026\u201d)<\/strong> Ma il suo \u00e8 un diario intenso, accorato e lenticolare del vissuto in questi luoghi, in queste valli che lo hanno visto crescere\u00a0 e oggi vivere( . E\u2019 l\u2019affettuoso disporre alla scoperta di \u00a0tutti alle piccole e grandi storie, ai \u00a0miti e alle scoperte del mondo che lo contengono. \u00a0In questo luoghi il suo eremitaggio \u00e8 forte, gli serve\u00a0 religiosamente per scoprire voci esterne e interne( <strong>\u201cquesto eremo\u00a0 \u00e8 abitato da presenze, le sento-\/ intendo dire che ha un vissuto, l\u2019architrave\u00a0 ha delle iniziali,\/ i ritratti \u00e8 come se\u00a0 si elevassero\u00a0 agli altoc\u00f9muli,\/\u2026)<\/strong> \u00a0vivere realt\u00e0 ad altri nascoste, percepire una realt\u00e0 naturale che \u00e8 gi\u00e0 poesia, divenire anteposto di un sillabario di scienze naturali dove montagna, boschi, terra, alberi, foglie, frutti ( <strong>\u2026<\/strong> <strong>poi c\u2019\u00e8 il colore\u00a0 della terra, e il profumo della terra,\/ poi i colori della primavera, e i germogli della primavera,\/ e poi n\u00e9 terra, n\u00e9 profumi, n\u00e9 colori, n\u00e9 germogli,\/ solo il chiarore e i suoi riverberi nell\u2019immenso,\/ il chiarore trasparentissimo che tutto affoga, allaga\/ smorza,\/cose passate,e presenti e prossime,picchi, tronchi e sassi,\/ sm\u00e0nie e sansazioni, fatti e scelte\u201d.)<\/strong>\u00a0 e ogni altra cosa, \u00e8 narrata con un linguaggio tensivo, e scopertamente sapienziale. E\u2019 un novello\u00a0 cantico delle creature del terzo millennio, un indagare a fondo la propria vita e ci\u00f2 che la circonda, con una forza morale che impressiona e porta il mondo a vivere con questa sua lezione una catarsi. E nel leggere questo suo piccolo mondo antico attraverso sfumature e dettagli, Giacomo Gusmeroli tesse sempre lode a quell\u2019infinito, a quel divino e a quel sacro che tutto regge e governa( <strong>\u201cun\u00a0 giorno d\u2019inverno, e nevica,\/fiocchi fitti cadono cielo;penso\/ seppellisca la casa, le piante,le pietre\/ addirittura\u00a0 lo stesso colle &#8211; ed \u00e8 sempre un evento\/ la neve-un\u2019impressione di passaggio- un\u2019idea\/ che nel mutamento\u00a0 universale si svela\/ anche ci\u00f2 che ha svelato a me.\u201d).<\/strong> I luoghi, i mondi esterni ed interiori, il tempo, gli anni\u00a0 e le stagioni, la vita e la morte, la meditazione, i pochi incontri, i rari e preziosi amici, la famiglia, gli animali, l\u2019attaccamento alla vita e al lavoro, tutto si rapporta all\u2019adorato luogo\u00a0 delle radici da cui Gusmeroli non fugge ma eticamente e misticamente vive in modo sempre nuovo. Il verso \u00e8 libero, e il linguaggio\u00a0 scarno della quotidianit\u00e0 si colora di \u201ctermini\u00a0 dialettali\u201dcome gi\u00e0 fecero altri illustri poeti italiani, da Pasolini\u00a0 al veneto Andrea Zanzotto, dal gradese Biagio Marin al triestino Virgilio Giotti, fino all\u2019anconetano Franco Scataglini; un lessico che si colore del suo mondo <strong>( \u2026 e penso al siero\/\u00a0 dei secchi che zampilla bagnando la c\u00e8ra(*)\/ delle rocce quando il suo b\u00e0giul(**) di legno si spezz\u00f2\u201d). <\/strong>Gusmeroli \u00e8 sceso dentro la vita, quasi fosse un contenitore che ci contiene per un tempo esistenziale, lo ha fatto\u00a0 con una conoscenza ideale e possibile, ne \u00e8 nato un libretto\u00a0 di scavo e di grazia, di alta poesia e di umanit\u00e0 \u00a0intensa e commovente.<\/p>\n<p><strong>Giacomo Gusmeroli<\/strong> \u00e8 nato a Tartano(Sondrio) al tramonto del 17 ottobre del 1955. \u00c8 originario della Val Corta dove ha vissuto i suoi primi anni di vita. Ha pubblicato <em>Apprendista della parola<\/em> (Guerra), <em>Luc\u00f2re d&#8217;acque<\/em> (Studio 64), <em>La bilancia in equilibrio<\/em> (Liberodiscrivere), <em>Vivere qui<\/em> (Transeuropa, nuova poetica 2.0), <em>Il vento di mare<\/em> (edizioni Pulcinoelefante di Casiraghy), <em>Quattro mesi e venti giorni<\/em> (LietoColle). \u00c8 tradotto in inglese ed \u00e8 presente nell&#8217;antologia del <em>Premio Nazionale di Poesia Citt\u00e0 di Corciano<\/em> e nella rivista \u00abPoesia\u00bb di Crocetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da sempre la provincia \u00e8 territorio sacro e privilegiato per la scrittura, in special\u00a0 modo per la poesia. Mi sono imbattuto in un poeta\u00a0 e in suo libro che era appena uscito, in occasione della mia presenza nei primi giorni di gennaio 2020 a Sondrio per l\u2019inaugurazione \u00a0della mostra internazionale dal titolo\u00a0 \u201cSguardi sublimi\u201d voluta dalla Fondazione Credito Valtellinese. \u00a0Bene, ho avuto tra le mani questo libretto di poesia di Giacomo Gusmeroli \u00a0\u201cL\u2019Eremo e l\u2019Eremita\u201d pubblicato presso\u00a0 Giuliano Ladolfi Editore\u00a0 nella collana \u201cPerle di poesia\u201d(n.174) nel settembre 2019; e ho conosciuto personalmente il poeta schivo e silenzioso che mi \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/04\/01\/giacomo-gusmaroli-poeta-eremita-nelleremo-di-sondrio-il-suo-libro-di-poesia-canta-i-luoghi-delleremitaggio\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[87,17030,23335,26,47,7575,41632],"tags":[392400,59480,392399,231408,180319,41637,41636,386815,392401],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18798"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18798"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18798\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18811,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18798\/revisions\/18811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}