{"id":18849,"date":"2020-04-08T19:02:34","date_gmt":"2020-04-08T19:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18849"},"modified":"2020-04-08T19:02:34","modified_gmt":"2020-04-08T19:02:34","slug":"cossignano-tra-le-bellezze-ditalia-il-borgo-medioevale-marchigiano-adagiato-tra-colline-e-calanchi-e-tra-i-luoghi-piu-sorprendenti-del-piceno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/04\/08\/cossignano-tra-le-bellezze-ditalia-il-borgo-medioevale-marchigiano-adagiato-tra-colline-e-calanchi-e-tra-i-luoghi-piu-sorprendenti-del-piceno\/","title":{"rendered":"Cossignano tra le bellezze d\u2019Italia. Il borgo  medioevale marchigiano, adagiato tra colline e calanchi \u00e8 tra i luoghi pi\u00f9 sorprendenti  del Piceno."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/1200px-Cossignano-e1586371424410.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18850\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/1200px-Cossignano-e1586371424410.jpg\" alt=\"1200px-Cossignano\" width=\"500\" height=\"375\" \/><\/a>La bella stagione e l\u2019estate 2020 \u00a0si avvicinano, ed \u00e8 cos\u00ec motivo per tutti pensare a talune bellezze d\u2019Italia che vanno visitate, e che molti, anzi moltissimi, non conoscon<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/485020180228220038766979.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18851 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/485020180228220038766979.jpg\" alt=\"485020180228220038766979\" width=\"454\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/485020180228220038766979.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/485020180228220038766979-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/a><strong>o. Cossignano \u00e8 un borgo marchigiano di nemmeno mille abitanti\u00a0 in provincia di Ascoli Piceno. Questo borg<\/strong><strong>o medioevale\u00a0 vive adagiato tra colline ricamate, vitigni e calanchi. Vi assicuro\u00a0 che il paesaggio che gli vive attorno vi <\/strong><strong>spolvera lo sguardo con la magia di chi sa leggere la bellezza di un territorio, immortalato nella sua pittura anche dall\u2019artista Tullio Pericoli, amico e intellettuale di chiara fama. Vi cattura subito lo sguardo la cinta muraria che caratterizza molti borghi di questo territorio, che appartenne allo Stato Pontificio, e quella Chiesa dell\u2019Annunziata &#8211; luogo di culto e pinacoteca- , unitamente alla tenacia della gente che vi abita che ha saputo reagire al sisma che ha colpito il centro Italia tra il 2016 e il 2017. <\/strong>Il territorio di Cossignano, ampio poco pi\u00f9 di 15\u00a0km\u00b2, occupa l&#8217;area collinare della dorsale fra le sorgenti del torrente Menocchia e del fiume Tesino.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/unnamed1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18852\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/unnamed1.jpg\" alt=\"unnamed\" width=\"512\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/unnamed1.jpg 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/unnamed1-300x182.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> Il centro storico potrebbe essere contenuto in un campo di c<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18853 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano.jpg\" alt=\"cossignano\" width=\"510\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano.jpg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-300x117.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/a><\/strong>alcio: misura 180 m per 90 m ed \u00e8 di forma ovoidale. Il centro sorge pi\u00f9 elevato del resto del comune protetto dalla cinta muraria. Cossignano \u00e8 costituito da colline pi\u00f9 o meno dolci e alcuni calanchi. <strong>Alcuni reperti rinvenuti dagli arc<\/strong><strong>heologi mostrano che Cossignano fosse abitato gi\u00e0 al tempo dei Piceni. Nel 268 a.C. i Romani occuparono l&#8217;area di Cossignano.<\/strong> I Cossinii di Tivoli fecero arrivare un gran numero di schiavi che costruirono una fattoria, disboscarono e resero coltivabili gran parte delle terre circostanti all&#8217;attuale comune; questi avrebbero dunque dato il nome alla zona di <em>fundus Cossinianus<\/em> o <em>praedium Cossinianum<\/em>. Un nome pi\u00f9 antico dovreb<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-panorama.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18855 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-panorama.jpg\" alt=\"cossignano-panorama\" width=\"389\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-panorama.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-panorama-300x168.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a><\/strong>be essere <em>Castellum Martis<\/em>, esiste qualche prova sull&#8217;esistenza di questo nome rinvenuta nella vicina Cupra Marittima.\u00a0 Rimane comunque il fatto che il motto di Cossignano sia <em>Ferax et Ferox<\/em>, motto che rivela sia un&#8217;attitudine alla coltivazione della terra, sia all&#8217;arte militare. <strong>Nel 233 a.C. o 232 a.C. i cossignanesi diventano <em>Cives Romani sine suffragio<\/em> e iscri<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/foto08.jpg-770x350.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18854\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/foto08.jpg-770x350.jpg\" alt=\"foto08.jpg-770x350\" width=\"546\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/foto08.jpg-770x350.jpg 770w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/foto08.jpg-770x350-300x136.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/a><strong>tti alla trib\u00f9 Velina insieme agli altri Piceni e agli Umbri. Molti vengono arruolati come soldati di professione nell&#8217;esercito di Gaio Mario.<\/strong> Si attesta l&#8217;esistenza di un certo Cossineo che mor\u00ec nella guerra spartacica. Ai tempi di Cesare e Pompeo visse forse il cossignanese pi\u00f9 potente della storia del piccolo paese, \u00a0Lucio Afranio, che si schier\u00f2 decisamente dalla parte di Pompeo, fu per un certo periodo governatore della Siria, fu eletto console nel 60 a.C. poi per\u00f2 successivamente alla vittoria di Cesare nella battaglia di Farsalo il suo astro declin\u00f2 in fretta.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-vista2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18856 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-vista2.jpg\" alt=\"cossignano-vista2\" width=\"515\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-vista2.jpg 770w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-vista2-300x136.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 515px) 100vw, 515px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>In epoca \u00a0medievale la storia di Cossignano si leg\u00f2 a quella dello Stato Pontificio, e fu sempre di parte guelfa. Cossignano deve a papa Niccol\u00f2 IV, il papa ascolano, un primo riconoscimento di autonomia nel 1291.<\/strong> Nonostante da questa data Cossignano era di fatto autonomo la fondazione si fa risalire al 1303\u00a0 quando papa Bonifacio VIII concesse la <em>Coelestis Paterfamilias<\/em>. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-chiesa-e1586371761161.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18857\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano-chiesa-e1586371761161.jpg\" alt=\"cossignano-chiesa\" width=\"561\" height=\"374\" \/><\/a>Le ipotesi sul\u00a0 perch\u00e9 di questa\u00a0 sono, \u00a0la prima perch\u00e9 ricorreva il millenario del martirio di San Giorgio, la seconda perch\u00e9 in questo anno Cossignano aveva ottenuto fondi sufficienti per costruirsi un comune e una campana. E\u2019 presumibile fossero \u00a0vere entrambe. \u00a0Durante il medioevo Cossignano ha adottato una politica difensiva, l&#8217;unica possibile poich\u00e9 non contava pi\u00f9 di mille abitanti gi\u00e0 allora e ave<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/photo4jpg.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18858 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/photo4jpg.jpg\" alt=\"photo4jpg\" width=\"443\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/photo4jpg.jpg 550w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/photo4jpg-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a>va un castello in una buona posizione. Per far fronte al bisogno di uomini Cossignano chiedeva soprattutto aiuti ad Ascoli e allo Stato Pontificio. Questo gli provoc\u00f2 l&#8217;ostilit\u00e0 di Fermo che era interessata a Cossignano per controllare meglio le mosse della sua eterna rivale Ascoli, e dei paesi che diventavano ghibellini. Nel 1229 il duca di Spoleto Rainaldo concesse Cossignano, con facolt\u00e0 di demolirla, alla vicina Ripatransone, in ricompensa per aver respinto un assedio di parte guelfa; ma la pace tra Federico II e Gregorio IX salv\u00f2 il castello dalla distruzione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano_03.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18860\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano_03.jpg\" alt=\"cossignano_03\" width=\"495\" height=\"371\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano_03.jpg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/cossignano_03-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 495px) 100vw, 495px\" \/><\/a>Nel 1377, il pi\u00f9 spavaldo, valoroso ma crudele dei signori ghibellini, Boffo da Massa, con l\u2019aiuto di Rinaldo da Monteverde e degli ascolani si impadronisce di Cossignano e di Castignano; minaccia Carassai, castello del fermano gi\u00e0 possesso dei suoi avi. Esiliati gli avversari, sempre nello stesso anno realizza una piccola signoria al confine tra gli stati di Fermo e di Ascoli Piceno costituita da Carassai, Castignano, Cossignano e Porchia. Ha pure mire su Santa Vittoria in Matenano. Nel 1380 Antonio di Acquaviva della famiglia dei duchi di Atri, fece prigioniero Guarniero, figlio di Boffo e lo rinchiuse nel carcere di Santa Vittoria. Lo tenne in ostaggio a lungo e minacci\u00f2 di ucciderlo se il padre non gli avesse consegnato i castelli di Porchia e Cossignano.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/Cossignano-Citt\u00e0-per-il-verde.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18859 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/Cossignano-Citt\u00e0-per-il-verde.jpg\" alt=\"Cossignano-Citt\u00e0-per-il-verde\" width=\"518\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/Cossignano-Citt\u00e0-per-il-verde.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/Cossignano-Citt\u00e0-per-il-verde-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/><\/a> Il 4 settembre 1387 Boffo da Massa viene ucciso a Carassai. Cossignano, il giorno dopo la morte del Tiranno (e Porchia il giorno susseguente) si confeder\u00f2 con Fermo. Passano solo 6 mesi e Cossignano, il 7 maggio 1388 si ribell\u00f2 e discacci\u00f2 i Podest\u00e0 ed i soldati Fermani. Nel 1396 Andrea Tomacelli il governatore della Marca decise di risiedere per un breve periodo a Cossignano che divenne il capoluogo della regione da lui governata. Nel 1581 viene redatto lo statuto del Comune di Cossignano. Oggi questo documento \u00e8 conservato presso l&#8217;Archivio di stato a Roma e nella British Library di Londra. All&#8217;indomani della nascita del Regno d&#8217;Italia gli intellettuali cossignanesi difesero e mantennero l&#8217;autonomia del comune, messa in discussione per via delle esigue dimensioni di Cossignano<\/p>\n<p>Cosa c\u2019\u00e8 da vedere a Cossignano oltre al paesaggio che imprigiona lo sguardo in un mistero infinito?\u00a0 Ecco: <strong>nell&#8217;antica Chiesa dell&#8217;Annunziata sono presenti vari affreschi di scuola crivellesca (attribuiti a Pietro Alemanno), un affresco attribuito a Cola dell&#8217;Amatrice, un affresco e una tela di Vincenzo Pagani. La chiesa di Santa Maria Assunta che contiene diversi dipinti del 1700 e alcuni precedenti. In una teca \u00e8 inoltre conservato un prezioso reliquario contenente resti di moltissimi santi, un pezzo di croce molto antica, probabilmente medievale, ma che si dice provenire proprio dalla croce di Cristo. Questi due preziosi oggetti sono un dono di \u00a0Papa Niccol\u00f2 IV. <\/strong>Il palazzo comunale che contiene un quadro di grandi dimensioni raffigurante San Giorgio sceso da cavallo fra Sant&#8217;Antonio abate e Sant&#8217;Antonio di Padova, una preziosa camicia rossa appartenente a uno dei mille e in cima la campana tubolare risalente al 1303 decorata con uno stemma del comune e una invocazione alla Vergine costituita dalle iniziali dell&#8217;Ave Maria e dal motto derivante dall&#8217;epitaffio di Sant&#8217;Agata, <em>Mentem Tuam Sanctam Spontaneam Honorem Deo Et Patriae Liberationem<\/em>. \u00a0E infine il torrione, dove nelle rievocazioni storiche \u00e8 possibile, vedere lo stendardo Cossignanese raffigurante San Giorgio a cavallo, rivisitazione dell&#8217;originale perduto da molto tempo.<\/p>\n<p><strong>Cossignano \u00e8 da vedere, quando poi sarete in alto, nel borgo medioevale, lo sguardo si perder\u00e0 nella marea delle colline che lo attorniano, nel sapore antico che si respira fra le vie, in un tempo che pare essersi fermato per accogliervi. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La bella stagione e l\u2019estate 2020 \u00a0si avvicinano, ed \u00e8 cos\u00ec motivo per tutti pensare a talune bellezze d\u2019Italia che vanno visitate, e che molti, anzi moltissimi, non conoscono. Cossignano \u00e8 un borgo marchigiano di nemmeno mille abitanti\u00a0 in provincia di Ascoli Piceno. Questo borgo medioevale\u00a0 vive adagiato tra colline ricamate, vitigni e calanchi. Vi assicuro\u00a0 che il paesaggio che gli vive attorno vi spolvera lo sguardo con la magia di chi sa leggere la bellezza di un territorio, immortalato nella sua pittura anche dall\u2019artista Tullio Pericoli, amico e intellettuale di chiara fama. Vi cattura subito lo sguardo la cinta [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/04\/08\/cossignano-tra-le-bellezze-ditalia-il-borgo-medioevale-marchigiano-adagiato-tra-colline-e-calanchi-e-tra-i-luoghi-piu-sorprendenti-del-piceno\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,44662,77048,31446,9894,53794,41640,44441,87,35351,35185,44805,28369,51665,4625],"tags":[255670,376593,392453,59480,392450,392451,392454,37777,328257,73543],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18849"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18849"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18862,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18849\/revisions\/18862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}