{"id":18873,"date":"2020-04-10T17:35:36","date_gmt":"2020-04-10T17:35:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=18873"},"modified":"2020-04-10T17:35:36","modified_gmt":"2020-04-10T17:35:36","slug":"la-passione-nellarte-francese-dai-musei-vaticani-gauguin-matisse-e-chagall-capolavori-in-mostra-al-museo-diocesano-carlo-maria-martini-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/04\/10\/la-passione-nellarte-francese-dai-musei-vaticani-gauguin-matisse-e-chagall-capolavori-in-mostra-al-museo-diocesano-carlo-maria-martini-di-milano\/","title":{"rendered":"La Passione nell\u2019arte francese dai Musei Vaticani. Gauguin,   Matisse  e Chagall. Capolavori in mostra al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/02_100.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-18874\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/02_100.jpg\" alt=\"????????????????????????????\" width=\"289\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/02_100.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/02_100-241x300.jpg 241w\" sizes=\"(max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/a>Il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano e i Musei Vaticani presentano -fino al <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/04_82-e1586539123613.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18875 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/04_82-e1586539123613.jpg\" alt=\"04_82\" width=\"274\" height=\"386\" \/><\/a><strong>17 maggio 2020- \u00a0la mostra\u00a0<em>GAUGUIN MATISSE\u00a0CHAGALL.\u00a0La Passione nell\u2019arte francese dai Musei Vaticani<\/em><\/strong>, che propone una selezione di capolavori dell\u2019arte francese del XIX e XX secolo, proveniente dalla Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.<\/p>\n<p>La rassegna,\u00a0curata da\u00a0Micol Forti, responsabile della Collezione d\u2019Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, e da Nadia Righi, direttrice del Museo Diocesano,\u00a0con il\u00a0patrocinio della Regione Lombardia, del Comune di Milano, dell\u2019Arcidiocesi di Milano, segna un nuovo capitolo nella collaborazione tra le due istituzioni, iniziata nel 2018 con l\u2019esposizione<em>\u00a0Gaetano Previati. La Passione<\/em>, che proponeva un nucleo di opere sacre dell\u2019artista provenienti da entrambi i musei. L\u2019iniziativa offre <strong>spunti di riflessione sulla Passione e sulla Resurrezione di Cristo,<\/strong> e nel contempo sul delicato e fertile rapporto fra modernit\u00e0 e tradizione nell\u2019arte sacra tra fine Ottocento e Novecento. Gli oltre\u00a020 capolavori di artisti quali\u00a0<strong>Paul Gauguin<\/strong>,<strong>\u00a0Auguste Rodin<\/strong>,<strong>\u00a0Marc Chagall<\/strong>,\u00a0<strong>Maurice Denis<\/strong>,<strong>\u00a0Henri Matisse<\/strong>,\u00a0<strong>Georges Rouault<\/strong>, sono stati scelti nel ricco nucleo di arte francese presente nella<strong> Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, voluta fin dal 1964 da papa Paolo VI.<\/strong> \u00a0<strong>In quell\u2019anno papa Montini incontra in Cappella Sistina gli artisti, da lui stesso definiti \u201ccustodi della bellezza del mondo\u201d, per riallacciare lo storico legame tra Chiesa e contemporaneit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/09_55-e1586539176180.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18876\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/09_55-e1586539176180.jpg\" alt=\"Scansione da ekta 6x7 cm n. 11158\" width=\"400\" height=\"282\" \/><\/a>All\u2019arte e al suo misterioso processo di creazione, Paolo VI riconosceva \u201cuna capacit\u00e0 prodigiosa di esprimere, oltre l\u2019autentico, il religioso, il divino, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/10_61-e1586539360207.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-18879 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/10_61-e1586539360207.jpg\" alt=\"EPSON MFP image\" width=\"344\" height=\"410\" \/><\/a>il cristiano\u201d,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/06_90-e1586539222953.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-18877 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/06_90-e1586539222953.jpg\" alt=\"ekta 46025\" width=\"167\" height=\"337\" \/><\/a> ovvero la possibilit\u00e0 di farsi tramite e incarnazione dell\u2019invisibile,<\/strong> di ci\u00f2 che non si pu\u00f2 afferrare solo con la razionalit\u00e0. Da queste riflessioni nasce la prima raccolta di 900 opere di autori contemporanei \u2013 la Collezione sar\u00e0 inaugurata nel 1973 \u2013 provenienti da diversi ambiti geografici e culturali. Proprio la Francia era la nazione con la collezione pi\u00f9 ricca e preziosa in virt\u00f9 dei nomi degli artisti e delle opere selezionate; con il paese transalpino Montini aveva avuto un rapporto privilegiato grazie a importanti amicizie, come quella con Jacques e Ra\u00efssa Maritain, Jean Guitton, e a numerose frequentazioni artistiche con Georges Rouault, Marc Chagall, Gino Severini, Maurice Denis, Alexandre Cingria, come anche con Jean Cocteau e con l\u2019ambiente surrealista.<\/p>\n<p>La mostra ruota\u00a0attorno ai temi della Passione, del Sacrificio e della Speranza, interpretati dagli artisti con una capacit\u00e0 di visione potentemente innovativa e attuale; le opere sono esposte in\u00a0<strong>quattro ambienti<\/strong>, corrispondenti ad altrettanti <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/08_64-e1586539306578.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-18878\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/08_64-e1586539306578.jpg\" alt=\"08_64\" width=\"326\" height=\"378\" \/><\/a>nuclei tematici, che dall\u2019Annunciazione conducono il pubblico fino alla Resurrezio<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/03_109.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-18881 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/03_109.jpg\" alt=\"03_109\" width=\"300\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/03_109.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/03_109-231x300.jpg 231w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong>ne di Cristo. La\u00a0<strong>prima sala<\/strong>\u00a0\u00e8 dedicata alla Vergine Maria e a Ges\u00f9 Bambino.Le xilografie di\u00a0<strong>Maurice Denis<\/strong>\u00a0introducono la narrazione con le illustrazioni del momento dell\u2019Annunciazione, mentre\u00a0<strong>Henri Matisse<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>L\u00e9onard Tsuguharu\u00a0Foujita<\/strong>, artista giapponese naturalizzato francese, convertitosi al Cattolicesimo, mostrano l\u2019intimit\u00e0 della relazione tra la Madre e il Figlio. Nella\u00a0<strong>seconda,\u00a0<\/strong>le vedute di processioni realizzate da\u00a0<strong>Paul Gauguin<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Auguste Chabaud<\/strong>\u00a0accompagnano lo sguardo del visitatore verso il Golgota, dove si consuma il dramma del Martirio di Cristo sofferente in croce, interpretato da\u00a0<strong>Georges Rouault<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Henri Matisse<\/strong>. La sofferenza di Cristo in croce \u00e8 protagonista della\u00a0<strong>terza sala<\/strong>, dove s\u2019incontrano capolavori di\u00a0<strong>Marc Chagall<\/strong>,\u00a0<strong>Jean Fautrier<\/strong>, e ancora di\u00a0<strong>Henri Matisse,\u00a0<\/strong>oltre alle\u00a0graffianti incisioni di\u00a0<strong>Bernard Buffet<\/strong>. Il percorso <strong>-quarta sala<\/strong>&#8211; si chiude con la Resurrezione di\u00a0<strong>\u00c9mile Bernard\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0<\/strong>il grande trittico di\u00a0<strong>\u00c9mile Bernard <\/strong>che raffigura il\u00a0\u201cvelo della Veronica\u201d, il panno sporco di sangue e sudore che una pia donna us\u00f2 per detergere il volto di Ges\u00f9 durante la Via Crucis.<\/p>\n<p>Nel delicato passaggio tra XIX e XX secolo e nel drammatico superamento di due guerre mondiali, <strong>le culture e le arti che si sviluppano in Francia, mantengono vivo il dibattito e il confronto tra arte e fede.\u00a0<\/strong>La diversit\u00e0 degli approcci e delle prospettive, delle sensibilit\u00e0 e degli interessi, da parte dei tanti artisti che si sono confrontati con i temi religiosi, definisce un tessuto variegato, nel quale le storie della Passione, il dolore e la morte, il mistero del sacrificio e della redenzione, sono stati presi in carico e restituiti con autentica partecipazione e sincera emozione.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano e i Musei Vaticani presentano -fino al 17 maggio 2020- \u00a0la mostra\u00a0GAUGUIN MATISSE\u00a0CHAGALL.\u00a0La Passione nell\u2019arte francese dai Musei Vaticani, che propone una selezione di capolavori dell\u2019arte francese del XIX e XX secolo, proveniente dalla Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani. La rassegna,\u00a0curata da\u00a0Micol Forti, responsabile della Collezione d\u2019Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, e da Nadia Righi, direttrice del Museo Diocesano,\u00a0con il\u00a0patrocinio della Regione Lombardia, del Comune di Milano, dell\u2019Arcidiocesi di Milano, segna un nuovo capitolo nella collaborazione tra le due istituzioni, iniziata nel 2018 con l\u2019esposizione\u00a0Gaetano Previati. La Passione, che proponeva [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/04\/10\/la-passione-nellarte-francese-dai-musei-vaticani-gauguin-matisse-e-chagall-capolavori-in-mostra-al-museo-diocesano-carlo-maria-martini-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,10357,53747,53794,41640,44441,87,35351,35224,35407,17505,35188,28369,17494,51665,4625,28291],"tags":[392470,41666,392472,59480,392471,386532,386526,392469,229006,392467,406650,339892,355141,392468,376636],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18873"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18873"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18882,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18873\/revisions\/18882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}