{"id":19029,"date":"2020-04-25T20:00:15","date_gmt":"2020-04-25T20:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19029"},"modified":"2020-04-25T20:00:15","modified_gmt":"2020-04-25T20:00:15","slug":"la-strana-morte-delleuropa-fra-immigrazione-identita-e-islam-il-libro-di-douglas-murray-e-un-bestseller-internazionale-e-scuote-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/04\/25\/la-strana-morte-delleuropa-fra-immigrazione-identita-e-islam-il-libro-di-douglas-murray-e-un-bestseller-internazionale-e-scuote-leuropa\/","title":{"rendered":"La strana morte dell\u2019Europa fra  immigrazione, identit\u00e0 e  islam. Il libro di Douglas Murray \u00e8 un bestseller internazionale e scuote l\u2019Europa."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/images.jpgll_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19030\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/images.jpgll_.jpg\" alt=\"images.jpgll\" width=\"182\" height=\"277\" \/><\/a><strong>Lo scrittore Douglas Murray \u00e8 un \u00a0giornalista e commentatore politico britannico<\/strong>, Associate Editor dello Spectator, collabora con numerose testate. <strong>Il suo <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/images1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19031 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/images1.jpg\" alt=\"images\" width=\"181\" height=\"279\" \/><\/a><\/strong><strong>libro \u201c<em>La strana morte dell\u2019Europa&#8221; <\/em>(Neri Pozza 2018)<em>\u00a0<\/em>ha ottenuto, al suo apparire in Gran Bretagna, un grande successo di pubblico e di critica. \u201c<em>The Strange Death of Europe\u201d<\/em> \u00e8 il racconto di bestseller internazionale di un continente e di una cultura colti nell&#8217;atto del suicidio.<\/strong> Douglas Murray fa un passo indietro e analizza le questioni pi\u00f9 profonde \u00a0che vi sono dietro la possibile scomparsa del continente, da un&#8217;atmosfera di attacchi terroristici di massa e una crisi globale dei rifugiati. Vi propongo subito due massime che svelano in parte quanto vi espongo:<strong> \u201c<\/strong><strong><em>Multiculturalismo<\/em><\/strong> <strong><em>\u00e8<\/em><\/strong> <strong><em>nella sua<\/em><\/strong> <strong><em>essenza<\/em><\/strong> <strong><em>anti-europea<\/em><\/strong> <strong><em>civilt\u00e0,<\/em><\/strong> <strong><em>esso<\/em><\/strong> <strong><em>\u00e8<\/em><\/strong> <strong><em>fondamentalmente<\/em><\/strong> <strong><em>un<\/em><\/strong> <strong><em>anti-occidentale<\/em><\/strong> <strong><em>ideologia\u201d<\/em><\/strong><strong> (Samuel Huntington);<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong><strong><em>Se la libert\u00e0 significa qualcosa, significa il diritto di dire alla gente ci\u00f2 che non vogliono sentire (<\/em><\/strong><strong>George Orwell).<\/strong><\/p>\n<p><em>The Strange Death of Europe<\/em> &#8211; Un Bestseller Number 1 nel Regno Unito. E\u2019 un\u2019analisi \u00a0molto personale di un continente e di una cultura colti nell&#8217;atto del suicidio, tutto questo grazie al <strong>\u201ccalo dei tassi di natalit\u00e0\u201d, \u00a0\u201cl&#8217;immigrazione di massa\u201d<\/strong> e la <strong>\u201ccoltivata auto-sfiducia e odio verso se stessi\u201d<\/strong> \u00a0che si sono uniti \u00a0e amalgamati per rendere gli europei incapaci di affrontare ci\u00f2 in proprio \u00a0e incapaci di resistere alla loro completa alterazione facciale come societ\u00e0 che va verso la\u00a0 fine ultima.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/images.jpghh_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19032\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/images.jpghh_.jpg\" alt=\"images.jpghh\" width=\"181\" height=\"278\" \/><\/a>Il libro oltre che analizzare le realt\u00e0 demografiche e politiche, \u00e8 anche una testimonianza tangibile \u00a0di un continente nel processo di \u00a0autodistruzione. Include account basati sui viaggi in tutto il continente, dai luoghi in cui i migranti approdano\u00a0 e nei luoghi in cui finiscono -da Lampedus<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/maxresdefault-e1587843537913.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19033 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/maxresdefault-e1587843537913.jpg\" alt=\"maxresdefault\" width=\"480\" height=\"270\" \/><\/a>a a Santa Maria di Leuca- , \u00a0e anche dalle persone che fingono di volere che vadano in luoghi che non possono accettarli. <strong>Murray \u00a0inquadra e affronta questioni pi\u00f9 complesse e profonde che si celano dietro la possibile scomparsa di un continente, da un&#8217;atmosfera di attacchi terroristici di massa alla costante erosi<\/strong><strong>one del<\/strong><strong>le nostre libert\u00e0.<\/strong> <strong>Intanto spazia sul deludente fallimento del multiculturalismo, l&#8217;inversione a U della migrazione di Angela Merkel, la mancanza di rimpatrio e la fissazione occidentale sulla colpevolezza che viene propagandata dalla Chiesa Cattolica e da Papa Bergoglio.<\/strong> Murray ha viaggiato in tutta Europa \u00a0da Berlino a \u00a0Parigi, dalla Scandinavia a \u00a0Lampedusa e Grecia per scoprire questo malessere insito\u00a0 nel cuore della cultura europea e per ascoltare dal vivo \u00a0le storie di coloro che sono arrivati \u200b\u200bin Europa da molto lontano. Conclude dandoci due visioni per una nuova Europa &#8211; una di speranza, una pessimista &#8211; che offrono \u00a0un&#8217;immagine dell&#8217;Europa in crisi e offrono una scelta su cosa si pu\u00f2 fare dopo.<strong> <em>The Strange Death of Europe di<\/em> Douglas Murray \u00e8 stato pubblicato lo scorso maggio, sei settimane dopo che Khalid Masood ha usato la sua auto come arma del delitto a Westminster Bridge<\/strong>. \u00a0Nella Postfazione scritta per questa edizione tascabile, Murray cita un articolo del <em>New York Times che<\/em> descrive la mattina dopo la baldoria omicida di Masood: \u201cLondra era, se non del tutto normale, sicuramente di nuovo in attivit\u00e0\u201d.Come dire tutti, tutti noi, viviamo in un mondo fantastico, quale l\u2019attuale, a parte l\u2019omicidio di massa e la marcia dell&#8217;islamismo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/31045649_750967778425924_3473983983836987392_n-e1524642724601.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19034\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/31045649_750967778425924_3473983983836987392_n-e1524642724601.jpg\" alt=\"31045649_750967778425924_3473983983836987392_n-e1524642724601\" width=\"599\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/31045649_750967778425924_3473983983836987392_n-e1524642724601.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/31045649_750967778425924_3473983983836987392_n-e1524642724601-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 599px) 100vw, 599px\" \/><\/a> Tanto che gi\u00e0 nell\u2019 \u00a0introduzione, espone la sua tesi: \u201cL&#8217;Europa si sta suicidando\u201d, e ancora: \u00a0\u201cl&#8217;Europa non sar\u00e0 l&#8217;Europa e i popoli europei avranno perso l&#8217;unico <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/YMBWhgoA_400x400.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19035 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/YMBWhgoA_400x400.jpg\" alt=\"YMBWhgoA_400x400\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/YMBWhgoA_400x400.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/YMBWhgoA_400x400-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/YMBWhgoA_400x400-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>posto nel mondo che dovevamo chiamare casa\u201d. L&#8217;immigrazione di massa in Europa l&#8217;ha resa \u201cuna casa per il mondo intero\u201d in un momento in cui l&#8217;Europa \u201cha perso fiducia nelle sue convinzioni, tradizioni e legittimit\u00e0 &#8230; Il mondo sta arrivando in Europa proprio nel momento in cui l&#8217;Europa ha perso di vista quello che \u00e8.E mentre il movimento di milioni di persone di altre culture in una cultura forte e assertiva avrebbe potuto funzionare, il movimento di milioni di persone in una cultura colpevole, stanca e morente non pu\u00f2\u201d. \u00a0E per ci\u00f2 si \u00e8 affacciato anche il termine di razzismo. I nuovi partiti che sono emersi in Europa come conseguenza dell&#8217;immigrazione di massa, e\u00a0 le classi politiche hanno\u00a0 ignorato le preoccupazioni degli elettori, ignorando\u00a0 tutto ci\u00f2 o facendo \u00a0finta di nulla di ci\u00f2 che \u00e8 cambiato: &#8220;C&#8217;\u00e8 uno sforzo continuo per rendere i cittadini europei non credono alle prove della propria vita.&#8221; <strong>Le pagine di Murray sono sferzanti\u00a0 tanto che molti hanno urlato\u00a0 e addirittura gli hanno rivolto aggettivi offensivi, non guardando che proprio questi elementi analizzati da Murray hanno scatenato i partiti di destra in Europa. \u00a0Il suo \u00e8 uno dei pochi libri veramente meritevoli dell&#8217;etichetta &#8220;lettura essenziale&#8221;,<\/strong> e Stephen Pollard \u00e8 l&#8217;editore del JC. L&#8217;Europa occidentale vive \u00a0una malattia culturale che sta indebolendo la sua volont\u00e0 di vivere, \u00e8 ammalata -sostiene Douglas Murray-, vive \u00a0livelli di immigrazione senza precedenti, specialmente dal mondo musulmano, che trasformano questo desiderio di morte in realt\u00e0.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/21881444-0-image-a-28_1575583564390-e1587843720230.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19036\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/21881444-0-image-a-28_1575583564390-e1587843720230.jpg\" alt=\"21881444-0-image-a-28_1575583564390\" width=\"508\" height=\"305\" \/><\/a>Sebbene l&#8217;\u00e9lite europea sia decisa a cancellare la sua cultura tradizionale, Murray\u00a0 pensa che le persone comuni non vogliano tutto ci\u00f2,<\/strong> e \u00a0scrive nella sua introduzione: \u201cL&#8217;Europa si sta suicidando. O almeno i suoi leader hanno deciso di suicidarsi. Che i cittadini europei scelgano di farlo \u00e8, naturalmente, un&#8217;altra questione\u201d. Murray\u00a0 ha quasi i denti avvelenati sul problema.\u00a0 Lo troviamo a Lampedusa, dove i migranti dalla Libia e le zone pi\u00f9 a sud tentano la fortuna nel pericoloso viaggio in Sicilia; \u00e8 \u00a0al campo di Moria a Lesbo, offrendo loro \u00a0il modo di affrontare le dure condizioni e intervistare i rifugiati sfortunati; solidale con i migranti, ma scontroso \u00a0con i volontari del gruppo No B<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/images2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19037 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/04\/images2.jpg\" alt=\"images\" width=\"181\" height=\"279\" \/><\/a>orders, che sembrano infischiarsene\u00a0 della pi\u00f9 ampia domanda \u00a0e sugli interrogativi che comporta \u00a0questa pericolosa traversata. Murray sottolinea i modi in cui i trafficanti di esseri umani sfruttano i migranti: fornire alle navi solo il carburante sufficiente per farlo a met\u00e0 strada,\u00a0 e \u00a0assegnare le posizioni pi\u00f9 pericolose a bordo agli africani piuttosto che agli arabi. Ma l\u2019indagine sociologica torna a puntare il dito sull\u2019 Europa, dove Murray si ritrova nell&#8217;ufficio di un deputato tedesco, che minimizza sostenendo che un milione di nuovi arrivati \u200b\u200bin un paese di 81 milioni \u00e8 banale. &#8220;Immagina che ci fossero 81 persone sedute in questa stanza e bussarono alla porta. Si scopre che qualcuno ci sta dicendo che se rimane nel corridoio sar\u00e0 ucciso. Cosa facciamo? Certo che lo abbiamo lasciato entrare&#8221;.\u00a0 Pressato da Murray sulla possibilit\u00e0 di ammettere anche i successivi partecipanti alla stanza, il politico perde la pazienza. Murray sostiene che la crisi espone l&#8217;incapacit\u00e0 dell&#8217;Europa di resistere alla sua fine etnoculturale. Sarkozy, Cameron e Merkel potrebbero aver criticato la politica del multiculturalismo, dice Murray, ma in termini pratici non hanno affrontato la migrazione su vasta scala o messo in discussione la trasformazione etnica delle loro societ\u00e0. In vista della crisi dei migranti e della risposta di Merkel, Murray rivisita il romanzo apocalittico \u00a0di Jean Raspail <em>The Camp of the Saints<\/em><strong>.<\/strong><strong> Mancando di una narrazione storico-religiosa per guidarla, l&#8217;Europa sembra senza timone, la sua politica \u00e8 aperta alla cattura di cosmopolitismi sia di sinistra che di destra.<\/strong> Secondo Murray, il destino delle chiese svuotate in Europa si riveler\u00e0 un barometro della sopravvivenza dell&#8217;identit\u00e0 europea<strong>.<\/strong><strong> La maggior parte del libro di Murray \u00e8 buio, triste e oscuro, scuote le coscienze, mette ognuno di noi dinanzi a un bivio, a una scelta .<\/strong> <strong>La grande eccezione alla capitolazione dell&#8217;Occidente \u00e8 l&#8217;Europa dell&#8217;Est, dove\u00a0 Robert Fico e l&#8217;ungherese Viktor Orb\u00e1n hanno tracciato una linea\u00a0 di demarcazione, rifiutandosi di accogliere i rifugiati sulla base del fatto che i loro cittadini non vogliono alterare il carattere storico dei loro paesi. Gli approcci di tali leader e movimenti rappresentano il tipo di difesa robusta della cultura europea che Murray cerca dai leader dell&#8217;Occidente.<\/strong> Murray \u00e8 al top \u00a0quando soffoca la colpa nevrotica delle \u00e9lite liberali occidentali, \u00a0\u00e8 per loro politicamente \u00a0corretto che si lamentino incessantemente dei misfatti del passato, mettendo in evidenza il colonialismo, la schiavit\u00f9 e l&#8217;Olocausto. Non sono interessati alla schiavit\u00f9 araba, all&#8217;imperialismo turco e al genocidio o alla macelleria mongola. La stanchezza e \u00a0la secolarizzazione hanno \u00a0indebolito la volont\u00e0 dell&#8217;Europa di vivere? Come osserva Olivier Roy, l&#8217;insegnamento cristiano sollecita tolleranza e confini aperti. Il caso dell&#8217;Europa orientale mostra che la secolarizzazione non costituisce un ostacolo all&#8217;etnonazionalismo e alle restrizioni sull&#8217;immigrazione. Infatti, rimuovendo le obiezioni del clero, probabilmente rende pi\u00f9 facile chiudere la porta. \u00a0<strong>E per finire il libro sottolinea \u00a0la minaccia per l&#8217;Europa posta dall&#8217;islam, facendo eco ai precedenti libri di Christopher Caldwell, Bruce Bawer, Bat Ye&#8217;or, Oriana Fallaci e altri.<\/strong> Dobbiamo essere vigili nel denunciare l&#8217;intolleranza e il terrorismo musulmani laddove esiste, ma non dovremmo sovrastimare il suo impatto complessivo. Inoltre, i tassi di natalit\u00e0 musulmani a nord del Sahara si stanno avvicinando al livello di sostituzione, e il Pew Research Center prevede che non pi\u00f9 del 10% di qualsiasi paese europeo sar\u00e0 musulmano nel 2030.<\/p>\n<p><strong>Il libro coraggioso di Murray, ricco di dettagli storici e contemporanei,\u00a0 ci ricorda che le popolazioni europee non\u00a0 sono state\u00a0 consultate sul fatto se volessero abbracciare un futuro incerto derivante dal mix religioso ed etnico potenzialmente combustibile che \u00e8 stato loro imposto;<\/strong><strong> su questo tema, nel corso di decenni, sono stati ingannati, mentiti, maltrattati e patrocinati da politici, accademici e dalla stampa cattolica, ma anche dalla sinistra,\u00a0 in un modo che ha minato la fede nella democrazia. <\/strong><strong>E forse la campana sta suonando proprio in questi tempi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Douglas Murray <\/strong>\u00e8 un noto autore, giornalista e commentatore politico britannico. Associate Editor dello\u00a0<em>Spectator<\/em>, collabora con numerose testate, tra le quali il\u00a0<em>Sunday Times<\/em>, lo\u00a0<em>Standpoint<\/em>\u00a0e il\u00a0<em>Wall Street Journal<\/em>.\u00a0<em>La strana morte dell\u2019Europa<\/em>\u00a0ha ottenuto, al suo apparire in Gran Bretagna, un grande successo di pubblico e di critica.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lo scrittore Douglas Murray \u00e8 un \u00a0giornalista e commentatore politico britannico, Associate Editor dello Spectator, collabora con numerose testate. Il suo libro \u201cLa strana morte dell\u2019Europa&#8221; (Neri Pozza 2018)\u00a0ha ottenuto, al suo apparire in Gran Bretagna, un grande successo di pubblico e di critica. \u201cThe Strange Death of Europe\u201d \u00e8 il racconto di bestseller internazionale di un continente e di una cultura colti nell&#8217;atto del suicidio. Douglas Murray fa un passo indietro e analizza le questioni pi\u00f9 profonde \u00a0che vi sono dietro la possibile scomparsa del continente, da un&#8217;atmosfera di attacchi terroristici di massa e una crisi globale dei rifugiati. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/04\/25\/la-strana-morte-delleuropa-fra-immigrazione-identita-e-islam-il-libro-di-douglas-murray-e-un-bestseller-internazionale-e-scuote-leuropa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,41640,87,17030,42,26,80448,64,28369,41632,51665,4625],"tags":[14463,398654,54606,398653,59480,398652,398655,48943,108,12,398656,398648,398647,17491,17143,51185,44064,398651,398658,211440,398646,398650],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19029"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19029"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19039,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19029\/revisions\/19039"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}