{"id":19096,"date":"2020-05-01T19:18:58","date_gmt":"2020-05-01T19:18:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19096"},"modified":"2020-05-01T19:18:58","modified_gmt":"2020-05-01T19:18:58","slug":"il-parterre-di-villa-arconati-a-castellazzo-di-bollate-il-giardino-alla-francese-tra-le-bellezze-ditalia-un-meraviglioso-gioiello-di-fine-architettura-del-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/01\/il-parterre-di-villa-arconati-a-castellazzo-di-bollate-il-giardino-alla-francese-tra-le-bellezze-ditalia-un-meraviglioso-gioiello-di-fine-architettura-del-verde\/","title":{"rendered":"Il Parterre di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate. Il  giardino alla francese  tra le bellezze d\u2019Italia.Un  meraviglioso gioiello di fine architettura del verde."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/Galeazzo_Arconati.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19097\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/Galeazzo_Arconati.jpg\" alt=\"Galeazzo_Arconati\" width=\"311\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/Galeazzo_Arconati.jpg 464w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/Galeazzo_Arconati-232x300.jpg 232w\" sizes=\"(max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/a>In attesa di veder \u00a0spalancare nuovamente i portoni della <strong>nostra <em>piccola Versailles<\/em> <\/strong>per accogliere i visitatori che tanto la amano, vi faccio conoscere meglio i \u201ctesori\u201d che Villa Arconati-FAR custodisce e che ancora pochi conoscono. <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/VillaArconatiCastellazzo-e1588360133141.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19098 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/VillaArconatiCastellazzo-e1588360133141.jpg\" alt=\"VillaArconatiCastellazzo\" width=\"420\" height=\"110\" \/><\/a><\/strong>Perch\u00e9 dedicare lo scritto al solo Parterre e non all\u2019intero giardino? Eccone il motivo. <strong>Il giardino monumentale di Villa Arconati-FAR, che si trova a Castellazzo di Bollate, alle porte di Milano, nel cuore del Parco delle Groane,\u00a0 tanto per cominciare \u00e8 in realt\u00e0 composto da due giardini<\/strong>: <strong>la parte pi\u00f9 grande &#8211; che si estende su ben dieci ettari &#8211; di <em>giardino rinascimentale all\u2019italiana<\/em>,<\/strong> e <strong>la parte pi\u00f9 piccola &#8211; di due ettari &#8211; che fu costruita circa un secolo dopo ed \u00e8 appunto il <em>parterre<\/em>, o\u00a0<em>giardino alla francese<\/em>.<\/strong> Due elementi che insieme formano un unicum e che tuttavia hanno caratteristiche differenti, che ci raccontano di due mondi che meritano di essere scoperti a fondo! Il nostro giardino alla francese \u00e8 uno dei pochissimi ancora oggi conservato in tutta la Lombardia. Questo perch\u00e9 tra la fine del Settecento e l\u2019inizio dell\u2019Ottocento <strong>il nuovo gusto \u201call\u2019inglese\u201d<\/strong> fece s\u00ec che moltissimi giardini furono trasformati, seguendo l\u2019idea pi\u00f9 romantica di una natura che doveva sembrare lasciata ad un aspetto pi\u00f9 selvaggio e \u201cnaturale\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/villa-arconati-e1397036654178-620x340.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19099 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/villa-arconati-e1397036654178-620x340.jpg\" alt=\"villa-arconati-e1397036654178-620x340\" width=\"525\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/villa-arconati-e1397036654178-620x340.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/villa-arconati-e1397036654178-620x340-300x165.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><\/a><\/p>\n<p>All\u2019epoca il Castellazzo vide il passaggio di propriet\u00e0 dagli Arconati ai Busca, i quali non trasformarono il giardino \u2013 seppure pare fecero realizzare un progetto, andato perduto, da Leopoldo Pollack per un riordino dello stesso all\u2019inglese \u2013 banalmente perch\u00e9 non disponevano del denaro necessario per realizzare un tale intervento. E questo, \u00e8 stato un colpo di fortuna, poich\u00e9 ancora oggi possiamo godere di un meraviglioso gioiello di fine architettura del verde, molto differente da tutti gli altri della zona, che ancora conserva caratteristiche delle ardite architetture seicentesche e settecentesche. Il termine parterre deriva dal <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/restauro-parterre_marzo20207-e1588360193959.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19100\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/restauro-parterre_marzo20207-e1588360193959.jpg\" alt=\"restauro parterre_marzo2020(7)\" width=\"416\" height=\"312\" \/><\/a>francese <em>par terre<\/em>, ovvero \u201cper terra\u201d. <strong>Il concetto di questo tipo di giardino deriva direttamente dalla grandeur francese della<\/strong> <strong>Reggia di Versailles<\/strong>, <strong>modello inarrivabile di bellezza e grandiosit\u00e0 per tutta l\u2019aristocrazia europea.<\/strong> Il concetto che si esprime attraverso questa tipologia di giardino \u00e8 che lo sguardo di chi v<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/veduta-del-palazzo-dalla-parte-del-Giardino-settecentesco-96-dpi-e1588360221239.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19101 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/veduta-del-palazzo-dalla-parte-del-Giardino-settecentesco-96-dpi-e1588360221239.jpg\" alt=\"veduta del palazzo dalla parte del Giardino settecentesco (96 dpi)\" width=\"439\" height=\"361\" \/><\/a>ia passeggia debba poter spaziare verso <strong>l\u2019infinito<\/strong>, ammirando cos\u00ec la vastit\u00e0 della tenuta degli Arconati. <strong>L\u2019effetto \u00e8 amplificato ulteriormente se si osserva il parterre da una posizione sopraelevata, ad esempio dall\u2019interno della bellissima Sala da Ballo della Villa. Da qui l\u2019effetto scenografico \u00e8 reso al suo massimo.<\/strong> Si dice persino che nelle giornate terse si potesse vedere <strong>la Madonnina del Duomo di Milano<\/strong>, lasciando vagare il proprio sguardo proprio oltre il <em>parterre<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019effetto scenografico di questo giardino \u00e8 sottolineato da due elementi: il primo \u00e8 rappresentato dalle piante di carpino, che vengono potate seguendo i dettami dell\u2019<em>ars topiaria<\/em> in forma di \u201c<strong>ballerina<\/strong>\u201d, ovvero con la sommit\u00e0 arrotondata come se fosse una piccola testa e balze di verzura a ricordare il tut\u00f9 delle danzatrici classiche. L\u2019altro elemento sono i \u201c<strong>disegni<\/strong>\u201d realizzati all\u2019interno delle grandi aiole, attraverso differenti essenze di verde o <strong>ghiaia<\/strong> colorata. Il progetto di un <em>parterre<\/em> all\u2019interno del giardino di Castellazzo \u00e8 documentato nelle <strong>24 incisioni che Marc\u2019Antonio Dal Re realizz\u00f2 nel volume \u00abVille di delizia o siano palagi camparecci dello Stato di Milano\u00bb del 1743.<\/strong> Come si pu\u00f2 facilmente comprendere il progetto di realizzazione e mantenimento dei <em>parterre<\/em> costa non pochi sforzi in termini di tempo, forza lavoro e denaro; pertanto nel corso dei secoli si \u00e8 mantenuta l\u2019abitudine alla topiatura delle \u201cballerine\u201d, mentre \u00e8 andato completamente perduto il disegno delle grandi aiuole. Nell\u2019ambito del progetto di recupero e valorizzazione del Bene, che Fondazione Augusto Rancilio porta avanti con il sostegno costante della Sovrintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citt\u00e0 metropolitana di Milano, si \u00e8 pensato di ricreare sulle aiuole l\u2019antico disegno settecentesco, realizzato sul progetto delle incisioni di Marc\u2019Antonio Dal Re. Un approfondito studio del progetto settecentesco ha portato alla definizione di un <strong>moderno disegno<\/strong> da realizzarsi con ghiaia colorata, che riproduce per\u00f2 quello originale di Dal Re. A questo intervento si affianca il posizionamento di <strong>nuove piante di carpino<\/strong>, che vanno a sostituire quelle che nel corso degli anni sono purtroppo andate perdute. Il restauro del <em>parterre<\/em> \u00e8 senza dubbio uno dei pi\u00f9 imponenti realizzati da FAR per il recupero del giardino monumentale; \u00a0gli sforzi fatti, e non ancora conclusi, verranno di certo ripagati dalla soddisfazione di avere riportato uno dei pochissimi giardini alla francese della Lombardia al suo antico splendore.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In attesa di veder \u00a0spalancare nuovamente i portoni della nostra piccola Versailles per accogliere i visitatori che tanto la amano, vi faccio conoscere meglio i \u201ctesori\u201d che Villa Arconati-FAR custodisce e che ancora pochi conoscono. Perch\u00e9 dedicare lo scritto al solo Parterre e non all\u2019intero giardino? Eccone il motivo. Il giardino monumentale di Villa Arconati-FAR, che si trova a Castellazzo di Bollate, alle porte di Milano, nel cuore del Parco delle Groane,\u00a0 tanto per cominciare \u00e8 in realt\u00e0 composto da due giardini: la parte pi\u00f9 grande &#8211; che si estende su ben dieci ettari &#8211; di giardino rinascimentale all\u2019italiana, e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/01\/il-parterre-di-villa-arconati-a-castellazzo-di-bollate-il-giardino-alla-francese-tra-le-bellezze-ditalia-un-meraviglioso-gioiello-di-fine-architettura-del-verde\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,31446,9894,252921,53794,41640,44759,44503,44441,87,26,35185,35188,28369,202271,53611,44504,51665,4625],"tags":[376593,398696,398701,398699,249,398697,398700,398695,398698],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19096"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19096"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19102,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19096\/revisions\/19102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}