{"id":19141,"date":"2020-05-06T18:05:03","date_gmt":"2020-05-06T18:05:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19141"},"modified":"2020-05-06T18:05:03","modified_gmt":"2020-05-06T18:05:03","slug":"ricordo-di-vittorio-bodini-poeta-del-sud-nel-cinquantesimo-della-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/06\/ricordo-di-vittorio-bodini-poeta-del-sud-nel-cinquantesimo-della-morte\/","title":{"rendered":"Ricordo di Vittorio Bodini poeta del Sud   nel cinquantesimo della morte."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/index.jpgmm_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19143\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/index.jpgmm_.jpg\" alt=\"index.jpgmm\" width=\"191\" height=\"264\" \/><\/a><strong>\u201cTu non conosci il Sud, le case di calce \/ da cui uscivamo al sole come numeri \/ dalla faccia d\u2019un d<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/41xkR85s9vL.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19144 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/41xkR85s9vL.jpg\" alt=\"41xkR85s9vL\" width=\"220\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/41xkR85s9vL.jpg 333w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/41xkR85s9vL-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a><\/strong><strong>ado\u201d: cos\u00ec inizia \u00a0<em>La luna dei Borboni<\/em>\u00a0(Milano, Edizioni della Meridiana, 1952) di Vittorio Bodini (Bari, 6 gennaio 1914\u2013Roma, 19 dicembre 1970), il poeta\u00a0 pugliese del Novecento scomparso a Roma il 19 dicembre 1970, esattamente cinquant\u2019anni fa.E dunque ricorrendo il cinquantesimo della morte non potevo lasciar passare in sordina un poeta amico che scomparve due anni dopo la morte di Girolamo Comi (1968) altro grande poeta letterato\u00a0 italiano e\u00a0 nello stesso anno che persi anche un ulteriore\u00a0 grande amico-artista qual \u2018\u00e8 stato Vincenzo Ciardo, figura di chiara fama che ha svecchiato la pittura napoletana guardando ai francesi.<\/strong> Ebbene, Bodini docente di letteratura spagnola all\u2019universit\u00e0 di Bari e poeta\u00a0 di peso della nostra storia letteraria pi\u00f9 recente,\u00a0 gi\u00e0 nel suo primo libro di poesia\u00a0 manifestava grande interesse per il Sud, il suo Sud,\u00a0 alla pari di altri poeti italiani che hanno cantato in versi il Regno di Napoli e territorio dei Borboni, e cio\u00e8 Alessandro Quasimodo, Alfonso Gatto, Rocco Scotellaro, Leonardo Sinisgalli e altri ancora, unitamente ai letterati Carlo Levi, Francesco Jovine, Antonio Pizzuto,\u00a0 ecc.\u00a0 <strong>Ma il\u00a0 Sud di Bodini\u00a0 \u00e8 una terra circoscritta al Salento (provincie di Lecce &#8211; Brindisi- Taranto) e non all\u2019intera Puglia,\u00a0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/poeti-surrealisti-spagnoli-078979bb-fc87-4d6a-a2f0-06e30d2c44e1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19145\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/poeti-surrealisti-spagnoli-078979bb-fc87-4d6a-a2f0-06e30d2c44e1.jpg\" alt=\"poeti-surrealisti-spagnoli-078979bb-fc87-4d6a-a2f0-06e30d2c44e1\" width=\"428\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/poeti-surrealisti-spagnoli-078979bb-fc87-4d6a-a2f0-06e30d2c44e1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/poeti-surrealisti-spagnoli-078979bb-fc87-4d6a-a2f0-06e30d2c44e1-300x243.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a>quest\u2019ultima intesa come territorio delle Puglie (Capitanata\/Foggia &#8211; Bari\/Murge &#8211; Salento); lo attesta in una lettera a Oreste Macr\u00ec, datata Lecce, 1 febbraio 1950: \u201cOra questo Sud \u00e8 mio; come le mie viscere; io l\u2019ho inve<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl8-470x260.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19146 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl8-470x260.jpg\" alt=\"vittorio_bodini-mostra-nardo-tl8-470x260\" width=\"470\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl8-470x260.jpg 470w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl8-470x260-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/a><strong>ntato\u201d. Lecce e il Salento, per Bodini luogo di giovinezza vissuta, di iniziazione letteraria, di miti e di sogni, di memorie antiche e di cultura popolare, \u00e8 un luogo di amore-odio e una sorta di geografia letteraria in cui vivono due anime animate da pulsione e repulsione<\/strong>(\u201ccos\u00ec sgradito\u00a0 da doverlo amare\u201d), un rapporto di insofferenza\u00a0 verso la sua citt\u00e0- luogo provinciale e chiuso (\u201cNoi viviamo nella pi\u00f9 provinciale delle citt\u00e0 di provincia, in una bassa servilit\u00e0 a tradizioni che esorbitano dai nostri limiti di sopportazione, rinchiusi come perle nell\u2019ostrica d\u2019un campanile una chiesa barocca una piazza con relativi caff\u00e8 e colonna un giardino pubblico cinematografi, roba che non considero per il suo valore in s\u00e9 e per s\u00e9, ma piuttosto come simboli della giornata provinciale, precisamente uguale alla successiva ed alla precedente. Simboli di sciovinismo paesano <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl7-470x260.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19147\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl7-470x260.jpg\" alt=\"vittorio_bodini-mostra-nardo-tl7-470x260\" width=\"470\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl7-470x260.jpg 470w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl7-470x260-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/a>+ bigotteria + statica pastasciuttesca + sentimentalismo + ruffianeria + maldicenza\u201d), ma rapportata a una Firenze &#8211; citt\u00e0 dove si laurea- dove vive l\u2019ermetismo e l\u2019apertura alla cultura europea<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl6-470x260.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19148 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl6-470x260.jpg\" alt=\"vittorio_bodini-mostra-nardo-tl6-470x260\" width=\"470\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl6-470x260.jpg 470w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl6-470x260-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/a> (\u201cM\u2019ero lasciato dietro Lecce ancora troppo giovane e pieno di polemiche contro la immobilit\u00e0 della sua vita, e ora mi ero posto per intero dalla parte di Firenze, accettando il rozzo errore che la prima fosse una forma sbagliata rispetto alla seconda \u2013 e in questo errore concorreva non poco quella che era la cultura in auge (il crocianesimo?) di quei tempi; mi ci volle non poco tempo per rendermi conto che si trattava di due ipotesi altrettanto motivate e legittime dell\u2019universo\u201d. Mi sono chiesto quando Bodini ha avvertito l\u2019interesse forte per la sua terra da divenire materia di poesia?\u00a0 Tutto \u00e8 avvenuto nel clima fiorentino, o meglio nell\u2019ambito di quel filone che \u00e8 stato l\u2019ermetismo a Firenze, nella chiusura sua alla \u201cpoesia pura\u201d\u00a0 torre centrale degli ermetici, per esprimersi, nel rientro nel Salento nei primi anni Cinquanta,\u00a0\u00a0 con una poetica tutta volta al reale, alla lievitazione del reale attraverso simboli, fantasmi e memoria geografica;\u00a0 lo fa con la fondazione della rivista\u00a0 \u201cL\u2019esperienza poetica\u201d\u00a0\u00a0 che fond\u00f2 e diresse dal 1954 al \u201956. <strong>Reinventa il Sud, la sua terra, i suoi confini, con il fervore di una fantasia lievitante;\u00a0 al 1946 risalgono le prime poesie e i primi racconti di Bodini dov\u2019\u00e8 primario il\u00a0 tema del Sud. Basti vedere\u00a0 tre liriche,\u00a0 pubblicate sulla rivista \u201cMercurio\u201dcol titolo\u00a0<em>Tre notizie dal Sud<\/em>, e di due racconti,\u00a0<em>La stregoneria<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Balletto delle fanciulle del Sud<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl1-470x260.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19149\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl1-470x260.jpg\" alt=\"vittorio_bodini-mostra-nardo-tl1-470x260\" width=\"470\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl1-470x260.jpg 470w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl1-470x260-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/a>Balza evidente a chi legge i suoi testi\u00a0 che il Sud \u00e8 fatto di respiro, atmosfere, paesaggi, abitudini, usanze e quant\u2019altro incornicia questa realt\u00e0: lo si avverte gi\u00e0 nella prima poesia della \u201cLuna\u201d con le case calcinate, il biancore, la condizione esistenziale che si prova nel Salento, nell\u2019essere qui nel Capo di Leuca. Immagini ancor pi\u00f9 rafforzate dopo un\u2019esperienza della sua vita, la permanenza in Spagna, dove si trattiene dal novembre del 1946 all\u2019aprile del 1949;\u00a0<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl3-470x260.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19151 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl3-470x260.jpg\" alt=\"vittorio_bodini-mostra-nardo-tl3-470x260\" width=\"470\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl3-470x260.jpg 470w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/vittorio_bodini-mostra-nardo-tl3-470x260-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/a>lo si scopre in una poesia dal titolo\u00a0<em>Omaggio a G\u00f3ngora<\/em>\u00a0: \u201cCordova \u00e8 una dolce tempesta \/ di bianco verde e nero e in quell\u2019accordo \/ di calce e di limoni e di freschi cancelli \/ trovo il mio Sud ma con pi\u00f9 aperta coscienza \/ con pi\u00f9 aperta tristezza e pi\u00f9 valore\u201d. Spagna e Salento hanno mille cose in comune, dal paesaggio alla religiosit\u00e0 e alle abitudini. In Spagna infatti si immerge nella realt\u00e0 profonda di quella nazione alla ricerca del suo \u201cspirito nascosto\u201d(vedi\u00a0 a cura di A. Lucio Giannone il\u00a0 volume\u00a0\u201c<em>Corriere spagnolo<\/em>\u00a0<em>(1947-54)<\/em>\u201d (Lecce, Manni, 1987).\u00a0 E quando torna a\u00a0 Lecce nel 1949\u00a0 Bodini\u00a0 ricerca, studia, filtra e promuove\u00a0 i\u00a0 termini identitari della sua terra promessa,\u00a0 unitamente alle \u00a0costanti storiche, artistiche e\u00a0 antropologiche. Saranno queste le basi dei suoi due libri di\u00a0 poesia,\u00a0<em>La luna dei Borboni<\/em>\u00a0(1952) e\u00a0<em>Dopo la luna<\/em>\u00a0(1956), nei quali\u00a0 il Sud vive incorniciato di\u00a0 esistenza millenaria e condizione\u00a0 umana come s\u2019\u00e8 detto(<em>\u201ctutto il paese vuole far sapere\/che vive ancora\/nell&#8217;ombra in cui rientra decapitato\/un carrettiere dalle cave. Il buio,\/com&#8217;\u00e8 lungo nel Sud! Tardi s&#8217;accendono\/le luci delle case e dei fantali\u201d- da \u201cFoglie di tabacco\u201d)<\/em>, balza in primo piano il motivo del Sud, che arriva a diventare metafora di una tragica condizione umana ed esistenziale. La stessa\u00a0 architettura leccese, quel \u201c Barocco del Sud\u201d com\u2019\u00e8 titolata una prosa,\u00a0 non\u00a0 \u00e8 un distintivo interiore di questa terra e di questa popolazione, semmai -a suo dire- \u00e8 un\u2019ostentazione\u00a0 decorativa che serve a coprire il disperato grido di abbandono, di vuoto e di isolamento, di separatezza dalla nazione Italia; ecco\u00a0 alcuni memorabili versi, esemplificativi di ci\u00f2,\u00a0 di una poesia bodiniana, \u00a0<em>Xanti-Yaca<\/em>, tratta sempre da\u00a0<em>Dopo la luna<\/em>: \u201cAl tempo dell\u2019altra guerra contadini e contrabbandieri \/ si mettevano foglie di Xanti-Yaca \/ sotto le ascelle \/ per cadere ammalati. \/ Le febbri artificiali, la malaria presunta \/ di cui tremavano e battevano i denti, \/ erano il loro giudizio \/ sui governi e la storia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cTu non conosci il Sud, le case di calce \/ da cui uscivamo al sole come numeri \/ dalla faccia d\u2019un dado\u201d: cos\u00ec inizia \u00a0La luna dei Borboni\u00a0(Milano, Edizioni della Meridiana, 1952) di Vittorio Bodini (Bari, 6 gennaio 1914\u2013Roma, 19 dicembre 1970), il poeta\u00a0 pugliese del Novecento scomparso a Roma il 19 dicembre 1970, esattamente cinquant\u2019anni fa.E dunque ricorrendo il cinquantesimo della morte non potevo lasciar passare in sordina un poeta amico che scomparve due anni dopo la morte di Girolamo Comi (1968) altro grande poeta letterato\u00a0 italiano e\u00a0 nello stesso anno che persi anche un ulteriore\u00a0 grande amico-artista qual [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/06\/ricordo-di-vittorio-bodini-poeta-del-sud-nel-cinquantesimo-della-morte\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,59281,35499,9894,53794,41640,44545,87,17030,26,47,80448,28369,41632,7576,51665,4625],"tags":[35206,398729,398728,180434,59480,44531,398725,26145,398726,35202,398727,44681],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19141"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19141"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19141\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19153,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19141\/revisions\/19153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}