{"id":19166,"date":"2020-05-08T20:49:00","date_gmt":"2020-05-08T20:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19166"},"modified":"2020-05-08T20:49:00","modified_gmt":"2020-05-08T20:49:00","slug":"david-hockney-cantore-della-vita-e-del-mondo-i-disegni-dellartista-inglese-fra-i-piu-affermati-del-mondo-alla-national-portrait-gallery-di-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/08\/david-hockney-cantore-della-vita-e-del-mondo-i-disegni-dellartista-inglese-fra-i-piu-affermati-del-mondo-alla-national-portrait-gallery-di-londra\/","title":{"rendered":"David Hockney cantore della vita e del mondo. I disegni dell\u2019artista inglese  fra i pi\u00f9 affermati del mondo  alla  National Portrait Gallery di Londra."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/009-My-Parents-and-Myself-1976-David-Hockney-Drawing-from-Life-83-1582824837.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19167\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/009-My-Parents-and-Myself-1976-David-Hockney-Drawing-from-Life-83-1582824837.jpg\" alt=\"009-My-Parents-and-Myself-1976-David-Hockney-Drawing-from-Life-83-1582824837\" width=\"325\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/009-My-Parents-and-Myself-1976-David-Hockney-Drawing-from-Life-83-1582824837.jpg 802w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/009-My-Parents-and-Myself-1976-David-Hockney-Drawing-from-Life-83-1582824837-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/009-My-Parents-and-Myself-1976-David-Hockney-Drawing-from-Life-83-1582824837-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 325px) 100vw, 325px\" \/><\/a>I disegni di <em><strong>David Hockney<\/strong><\/em>, uno degli artisti britannici pi\u00f9 popolari e influenti del XX secolo, sono in be<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/144-No-1201-14th-March-2012-David-Hockney-Drawing-from-Life-48-1582824842.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19168 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/144-No-1201-14th-March-2012-David-Hockney-Drawing-from-Life-48-1582824842.jpg\" alt=\"144-No-1201-14th-March-2012-David-Hockney-Drawing-from-Life-48-1582824842\" width=\"197\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/144-No-1201-14th-March-2012-David-Hockney-Drawing-from-Life-48-1582824842.jpg 599w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/144-No-1201-14th-March-2012-David-Hockney-Drawing-from-Life-48-1582824842-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 197px) 100vw, 197px\" \/><\/a>lla mostra alla National Portrait Gallery di Londra,\u00a0 fino al 28 Giugno 2020. Si tratta della pi\u00f9 completa retrospettiva mai allestita in UK incentrata esclusivamente sui <strong>disegni<\/strong> di <strong>David Hockney<\/strong>, dagli esordi negli anni Cinquanta fino ai nostri giorni. La mostra raccoglie infatti una ricca selezione di ritratti, disegni e schizzi, mai esposti insieme in precedenza, che celebrano i suoi successi non solo nel campo della pittura ma anche come raffinato e geniale<strong> disegnatore dal vivo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>David Hockney <\/strong><strong>(Bradford, 1937) pittore, disegnatore, incisore, fotografo e scenografo britannico,\u00a0 pu\u00f2 senza dubbio essere considerato uno dei pi\u00f9 noti ed affermati artisti viventi di tutto il mondo.<\/strong> Sulla scena mondiale \u00a0ormai da sessanta anni, Hockney \u00a0\u00e8 divenuto \u00a0uno dei principali esponenti della <em><strong>Pop Art<\/strong><\/em> anglosassone fin dall&#8217;inizio degli anni Sessanta. Ha viaggiato spesso negli Stati Uniti fino a quando non si trasfer\u00ec stabilmente in California, nel 1963. L&#8217;elemento figurale \u00a0rappresenta il cardine <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/139-Self-Portrait-with-Red-Braces-2003-David-Hockney-Drawing-from-Life-8-1582824842.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19169 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/139-Self-Portrait-with-Red-Braces-2003-David-Hockney-Drawing-from-Life-8-1582824842.jpg\" alt=\"139-Self-Portrait-with-Red-Braces-2003-David-Hockney-Drawing-from-Life-8-1582824842\" width=\"257\" height=\"339\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/139-Self-Portrait-with-Red-Braces-2003-David-Hockney-Drawing-from-Life-8-1582824842.jpg 607w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/139-Self-Portrait-with-Red-Braces-2003-David-Hockney-Drawing-from-Life-8-1582824842-228x300.jpg 228w\" sizes=\"(max-width: 257px) 100vw, 257px\" \/><\/a>e il fulcro della sua produzione artistica, che non si limita alla pittura \u00a0coinvolta nel nuovo modo di porgere il realismo, e non offre il lato a quello che taluni hanno individuato approssimativamente -e a torto- come\u00a0 un riportarsi a un passato senza ricerca. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/002-Mother-Paris-1972-David-Hockney-Drawing-from-Life-97-1582824838.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19170\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/002-Mother-Paris-1972-David-Hockney-Drawing-from-Life-97-1582824838.jpg\" alt=\"002-Mother-Paris-1972-David-Hockney-Drawing-from-Life-97-1582824838\" width=\"277\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/002-Mother-Paris-1972-David-Hockney-Drawing-from-Life-97-1582824838.jpg 651w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/002-Mother-Paris-1972-David-Hockney-Drawing-from-Life-97-1582824838-244x300.jpg 244w\" sizes=\"(max-width: 277px) 100vw, 277px\" \/><\/a>\u00c8 infatti incisore, disegnatore, ritrattista, scenografo (Royal Opera House di Londra, Metropolitan Opera, San Francisco Opera e Los Angeles Music Centre Opera), nonch\u00e9 fotografo e autore di collage fotografici realizzati con la Polaroid. E&#8217; un grande sperimentatore di tecniche, materiali e colori, costantemente attratto dalle tecnologie pi\u00f9 all&#8217;avanguardia. Ha svolto studi sperimentali sull&#8217;uso degli specchi e delle lenti nella pittura antica; negli ultimi anni ha sperimentato anche il lavoro con la tavoletta elettronica.<\/p>\n<p>La mostra \u201c<strong><em>Drawing from Life\u201d<\/em><\/strong>, organizzata dalla <strong>National Portrait Gallery<\/strong> in collaborazione con la <strong>Fondazione David Hockney<\/strong>, si sviluppa attraverso un percorso espositivo che copre un arco temporale di oltre 60 anni della brillante carriera, ancora in corso, dell&#8217;artista. E&#8217; composta da oltre 150 disegni, schizzi ed acquerelli provenienti da collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. E&#8217; suddivisa in varie sezioni, ciascuna delle quali pone l&#8217;accento su differenti temi e fasi artistiche della sua opera, esplorando la figura di Hockney sempre ed esclusivamente come disegnatore. I curatori, in particolare, si sono soffermati sulle raffigurazioni degli stessi cinque modelli, tra cui il pittore stesso ed un piccolo gruppo di persone a lui molto vicine, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/021-Celia-Carennac-August-1971-David-Hockney-Drawing-from-Life-41-1582824838-e1588970416130.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19171 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/021-Celia-Carennac-August-1971-David-Hockney-Drawing-from-Life-41-1582824838-e1588970416130.jpg\" alt=\"021-Celia-Carennac-August-1971-David-Hockney-Drawing-from-Life-41-1582824838\" width=\"216\" height=\"264\" \/><\/a>vale a dire\u00a0 la sua musa <strong>Celia Birtwell<\/strong>, sua madre <strong>Laura Hockney, <\/strong>\u00a0e due amici,\u00a0 il curatore <strong>Gregory Evans<\/strong>, e il maestro tipografo <strong>Maurice Payn<\/strong>. In questo modo la mostra ripercorre le tappe principali della vita e della carriera artistica di Hockney, fornendo aspetti inusuali e originali della sua opera e rivisitando il modo di disegnare e le innovazioni apportate al suo stile in oltre 50 anni; ogni capitolo della sua carriera (che dura ormai da quasi 60 anni) \u00e8 qui rappresentato da disegni di grande significato che raffigurano, nel tempo, sempre gli stessi modelli (sopra citati). Tra le opere pi\u00f9 interessanti ricordiamo una serie di nuovi ritratti, mai esposti in precedenza; disegni realizzati a Parigi all&#8217;inizio degli anni &#8217;70 con le matite colorate; ritratti fotografici eseguti con la Polaroid negli anni \u201880 e una selezione di disegni provenienti da un intenso periodo di lavoro alla fine degli anni &#8217;80, in cui l&#8217;artista ebbe a\u00a0 creare un autoritratto ogni giorno per un periodo di \u00a0ben due mesi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I disegni di David Hockney, uno degli artisti britannici pi\u00f9 popolari e influenti del XX secolo, sono in bella mostra alla National Portrait Gallery di Londra,\u00a0 fino al 28 Giugno 2020. Si tratta della pi\u00f9 completa retrospettiva mai allestita in UK incentrata esclusivamente sui disegni di David Hockney, dagli esordi negli anni Cinquanta fino ai nostri giorni. La mostra raccoglie infatti una ricca selezione di ritratti, disegni e schizzi, mai esposti insieme in precedenza, che celebrano i suoi successi non solo nel campo della pittura ma anche come raffinato e geniale disegnatore dal vivo. David Hockney (Bradford, 1937) pittore, disegnatore, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/08\/david-hockney-cantore-della-vita-e-del-mondo-i-disegni-dellartista-inglese-fra-i-piu-affermati-del-mondo-alla-national-portrait-gallery-di-londra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,202367,28386,44441,87,35351,35224,26,44684,17505,35188,28405,28369,7576,4625],"tags":[59480,402720,402717,402719,402723,402721,402722,76991,402718],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19166"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19166"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19172,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19166\/revisions\/19172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}