{"id":19226,"date":"2020-05-13T20:03:28","date_gmt":"2020-05-13T20:03:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19226"},"modified":"2020-05-13T22:09:18","modified_gmt":"2020-05-13T22:09:18","slug":"al-shabaab-e-il-gruppo-jihadista-piu-feroce-in-africa-e-lislam-piu-oscurantista-che-abbiamo-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/13\/al-shabaab-e-il-gruppo-jihadista-piu-feroce-in-africa-e-lislam-piu-oscurantista-che-abbiamo-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Al-Shabaab \u00e8  il gruppo jihadista pi\u00f9 feroce  in Africa. Sono i rapitori di Silvia Romano. E\u2019 l\u2019Islam  pi\u00f9 oscurantista che abbiamo nel mondo."},"content":{"rendered":"<h4><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19227\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/0.jpg\" alt=\"0\" width=\"482\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/0.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/0-300x158.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La rete del terrorismo islamico si presenta ai nostri giorni \u00a0come un unico, grande network internazionale, con un\u2019unica regia secondo un unico piano di conquista globale del <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/105201367_mediaitem105201366.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19229 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/105201367_mediaitem105201366.jpg\" alt=\"_105201367_mediaitem105201366\" width=\"409\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/105201367_mediaitem105201366.jpg 624w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/105201367_mediaitem105201366-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 409px) 100vw, 409px\" \/><\/a>pianeta. La conferma ci giunge, mattone su mattone, come in un grande<em> puzzle<\/em>, dalle analisi compiute dagli esperti. La notizia della liberazione di Silvia Romano, la cooperante sequestrata nel novembre 2018 nel villaggio di Chakama, in Kenya, da parte dei miliziani dell\u2019organizzazione terroristica somala di ispirazione religiosa islamista \u201cal Shabaab\u201d \u00a0ci porta a far luce\u00a0 e far conoscere ai nostri lettori una delle organizzazioni politiche di fede islamica pi\u00f9 feroce e criminale in Africa, responsabile di una serie infinita di omicidi, violenze, e soprattutto legata organicamente alla \u201cinternazionale islamista\u201d di Al Qaeda e dello Stato islamico dell\u2019ISIS.<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/143358430-82f85ef1-aa00-4ce9-b739-388c5fa62a63.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19230\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/143358430-82f85ef1-aa00-4ce9-b739-388c5fa62a63.jpg\" alt=\"143358430-82f85ef1-aa00-4ce9-b739-388c5fa62a63\" width=\"444\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/143358430-82f85ef1-aa00-4ce9-b739-388c5fa62a63.jpg 560w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/143358430-82f85ef1-aa00-4ce9-b739-388c5fa62a63-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><\/a>Della crudelt\u00e0 e della truculenza dei miliziani \u201cal-Shabaab\u201dnotizie preziose ci vengono da \u00a0un\u2019indagine condotta dall\u2019Africa Center for Strategic Studies (aprile 2018), \u00a0secondo cui <strong>al-Shabaab si configura come il gruppo jihadista africano pi\u00f9 cruento in assoluto: circa il 58% delle azioni terroristiche di matrice islamica (1,749 su 2,933) perpetrate in Africa nel 2017 sono riconducibili ai militanti di al-Shabaab \u2013 responsabili altres\u00ec del numero maggiore di vittime (4.834 su 10.535), corrispondente al 46% del totale.<\/strong> Dal 2016, la cellula qaedista somala ha sorpassato Boko Haram per numero di decessi provocati, affermandosi pertanto come il network jihadista pi\u00f9 letale in Africa.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/regions_total_participants-1-2560x3302-e1589398651972.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19231 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/regions_total_participants-1-2560x3302-e1589398651972.png\" alt=\"regions_total_participants-1-2560x3302\" width=\"310\" height=\"400\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ecco \u00a0chi sono, -ad iniziare\u00a0 dalla storia, dalle origini e dall\u2019evoluzione- questi terroristi somali denominati al-Shabaab. \u00a0<strong>La nascita di al-Shabaab (Harakat al-Shabaab al-Mujahiddin) si inquadra\u00a0 in un singolare contesto storico per la Somalia,<\/strong> contrassegnato proprio dall\u2019esperienza dell\u2019<strong>Unione delle<\/strong> <strong>Corti Islamiche<\/strong> &#8211; una rete di gruppi islamici che nel 2006 ha assunto il controllo di Mogadiscio. Si \u00e8 cercato nell\u2019autunno 2006 da parte delle truppe etiopi di\u00a0 intervenire in supporto del debole Governo transitorio somalo, determinando la sconfitta e la conseguente dissoluzione dell\u2019Unione.<\/p>\n<p><strong>Al-Shabaab, che in arabo vuol dire \u00a0\u201cgiovent\u00f9\u201d,<\/strong> <strong>inizi\u00f2 a svilupparsi proprio in questo periodo, emergendo come la fazione islamica pi\u00f9 giovane, disciplinata e radicale delle Corti.<\/strong> E con l\u2019uscita di scena di queste ultime, al-Shabaab ha acquisito maggiore\u00a0 immagine, configurandosi ben presto come <strong>il gruppo jihadista somalo pi\u00f9 strutturato e autorevole. <\/strong>Via via la cellula terroristica ha esteso la sua influenza su vari \u00a0territori, imponendo alle popolazioni locali una versione molto dura \u00a0della sharia \u2013 la legge coranica. Per quanto concerne l\u2019aspetto ideologico, al-Shabaab ha lasciato leggere la sua <strong>duplice anima<\/strong>: una pi\u00f9 radicale, influenzata dalla dottrina wahabita tipica dei Paesi del Golfo e un&#8217;altra pi\u00f9 \u2018autoctona\u2019 e nazionalista, che mira alla costituzione di un Emirato nel Corno d\u2019Africa.<\/p>\n<p>Nel tempo al-Shabaab ha tentato l\u2019affiliazione con <strong>al-Qaeda<\/strong> per acquisire nuove\u00a0 risorse e denaro e per espandere ulteriormente il suo network; gli estremisti terroristi \u00a0somali hanno dunque intrapreso una stretta collaborazione con il gruppo qaedista guidato da Osama Bin Laden, ma il leader di al-Qaeda prefer\u00ec non ufficializzare i rapporti con al-Shabaab, sicch\u00e8\u00a0 il legame si concretizz\u00f2 \u00a0solamente nel 2012 -dopo la sua morte- con Al-Zawahiri al comando. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/0-2-e1589398739588.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19232\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/0-2-e1589398739588.jpg\" alt=\"0 (2)\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><strong>Dopo la sua affiliazione con al-Qaeda, il gruppo somalo si \u00e8 chiaramente rafforzato e le azioni offensive dei suoi militanti si sono estese anche nel vicino Kenya, paese dove \u00e8 stata rapita Silvia Romano. Nel 2014, dopo la morte del suo storico leader Abdi aw-Mohamed<\/strong> <strong>Godane<\/strong> <strong>(ucciso da un raid areo statunitense),<\/strong> al-Shabaab ha vissuto una fase involutiva, \u00a0di profonda instabilit\u00e0 e le faide interne hanno rischiat<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/0.jpglll.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19234 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/0.jpglll.jpg\" alt=\"0.jpglll\" width=\"512\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/0.jpglll.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/0.jpglll-300x188.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/strong>o di minarne la solidit\u00e0 e la capacit\u00e0 organizzativa. <strong>L\u2019ascesa al vertice di Abu Ubaidah ha invece riconsegnato una certa coesione e vitalit\u00e0 al gruppo jihadista. <\/strong>Attualmente, al-Shabaab esercita un forte controllo sull\u2019entroterra somalo, dove dispone di numerose basi operative. E\u2019 proprio da qui che vengono sistematicamente pianificati gli attacchi contro i suoi principali bersagli\/obiettivi: le forze dell\u2019<strong>Amisom <\/strong>(Missione dell\u2019Unione Africana attiva in Somalia), le rappresentanze diplomatiche e i luoghi frequentati principalmente dagli stranieri. <strong>Ecco il teatro di guerra di \u00a0al-Shabaab.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/052757230-574cd9c2-c222-44d1-b219-f9ae815f9cbb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19235\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/052757230-574cd9c2-c222-44d1-b219-f9ae815f9cbb.jpg\" alt=\"052757230-574cd9c2-c222-44d1-b219-f9ae815f9cbb\" width=\"457\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/052757230-574cd9c2-c222-44d1-b219-f9ae815f9cbb.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/052757230-574cd9c2-c222-44d1-b219-f9ae815f9cbb-300x185.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><\/a>La Somalia rappresenta innegabilmente il principale teatro operativo di al-Shabaab.<\/strong> Negli ultimi anni, i jihadisti hanno perpetrato un ingente numero di attacchi contro una serie di obiettivi specifici a Mogadiscio, tra cui alberghi che ospitano stranieri, posti di blocco militari ed aree adiacenti ai palazzi governativi. <strong>L\u2019azione terroristica pi\u00f9 cruenta \u00e8 quella condotta, tramite un auto bomba, davanti ad un hotel non distante dal Ministero degli esteri a Mogadiscio (il 14 ottobre 2017). Il devastante attentato ha provocato la morte di oltre 320 persone (e centinaia di feriti) ed \u00e8 stato definito il pi\u00f9 grave atto terroristico nella storia della Somalia \u2013 da alcuni considerato \u201cl\u201911 settembre somalo\u201d. <\/strong>La capacit\u00e0 operativa\/offensiva di al-Shabaab trascende i confini nazionali e trova la propria manifestazione anche in altri stati confinanti.\u00a0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/1280px-Smoke_above_Westgate_mall-e1589399257392.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19238 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/1280px-Smoke_above_Westgate_mall-e1589399257392.jpg\" alt=\"1280px-Smoke_above_Westgate_mall\" width=\"380\" height=\"285\" \/><\/a><strong>Dopo l\u2019affiliazione con al-Qaeda, il gruppo somalo ha iniziato ad estendere il suo raggio d\u2019azione, compiendo attentati in Kenya<\/strong>. <strong>Nel settembre 2013, i fondamentalisti somali hanno rivendicato l\u2019attacco armato al centro commerciale Westgate di Nairobi, che ha cagionato la morte di oltre 60 persone (tra cui diversi turisti stranieri).<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/kenyan-massacre-e1589399697808.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19239\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/kenyan-massacre-e1589399697808.jpg\" alt=\"kenyan-massacre\" width=\"380\" height=\"285\" \/><\/a>Un anno e mezzo dopo, <strong>nell\u2019aprile 2015, un commando di terroristi di al-Shabaab ha fatto irruzione all\u2019interno della North Eastern Garissa University, universit\u00e0 kenyiota situata a soli 150 km dal confine con la Somalia. Il bilancio dell\u2019offensiva \u00e8 di 150 vittime, tutti cristiani. Un dramma immane, \u00a0questo di chi ha perso la vita per la sua fede. Poi, \u00a0esattamente il 15 gennaio 2019 , il Kenya ha vissuto l\u2019ennesimo e ultimo attentato in ordine temporale: alcuni militanti della cellula jihadista hanno preso d\u2019assalto l\u2019hotel Dusit di Nairobi, provocando 15 morti.<\/strong> \u00a0Tragedie immense perch\u00e9 al-Shabaab mira a destabilizzare l\u2019attivit\u00e0 economica kenyota, colpendo i luoghi turistici e le attivit\u00e0 commerciali del Paese che costituiscono degli introiti essenziali per le casse statali. \u00a0<strong>Tanti attacchi in Kenia, e l\u2019ostilit\u00e0 degli estremisti somali verso questo paese sono \u00a0da ricercare<\/strong> <strong>nel contributo che il Kenia \u00a0fornisce (in <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/unnamed.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19240 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/unnamed.jpg\" alt=\"unnamed\" width=\"431\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/unnamed.jpg 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/unnamed-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><\/a><\/strong><strong>termini di truppe) alla missione dell\u2019Unione Africana Amisom.<\/strong> <strong>A ci\u00f2 va ricondotto \u00a0l\u2019attacco perpetrato dai miliziani di al-Shabaab (nel gennaio 2016) contro una base militare dell\u2019Amisom a conduzione kenyota nella localit\u00e0 somala di El Adde &#8211; circa 150 soldati di Nairobi hanno perso la vita durante l\u2019assalto e si tratta della sconfitta militare pi\u00f9 pesante per le Kenyan Defence Forces (KDF). Oltre ai frequenti attacchi in Kenya, al-Shabaab ha rivendicato attentati altres\u00ec in<\/strong> <strong>Uganda, Etiopia e Gibuti<\/strong>. <strong>Negli ultimi anni al-Shabaab si \u00e8 ritrovato in casa un insidioso concorrente,\u00a0 l\u2019Isis<\/strong>. <strong>Nel 2015, uno dei leader spirituali del gruppo jihadista al-Shabaab somalo Abdul Qadir Mumin ( con il suo plotone di una ventina di seguaci) ha giurato fedelt\u00e0 al Califatto di Abu Bakr al-Baghdadi, provocando una scissione interna al movimento di al-Shabaab.<\/strong> Dopo l\u2019affiliazione a Daesh, Mumim si \u00e8 rifiugiato nella zona montuosa del Galgala (nella regione del Puntland) e qui sono state allestite le prime basi operative della branca somala dell\u2019Isis. La nuova cellula jihadista, seppur di dimensioni ridotte, \u00e8 riuscita ad incorporare al suo interno alcuni clan locali esclusi dalle politiche nazionali di Mogadiscio. In pi\u00f9, fanno parte del network terroristico di Mumim anche ex miliziani di al-Shabaab e combattenti dell\u2019Isis provenienti dalla Siria, Iraq e Libia. <strong>Lo sviluppo e il consolidamento dello Stato Islamico in Somalia ha destato non poche preoccupazioni tanto che \u00a0gli Usa hanno intrapreso una serie di raid aerei (con droni partiti dall\u2019Etiopia) contro i membri dell\u2019Isis. <\/strong>Per quanto concerne <strong>i rapporti tra i due gruppi fondamentalisti, questi sono chiaramente conflittuali. La leadership di al-Shabaab ha annunciato una ferrea presa di posizione contro Mumim e suoi seguaci,<\/strong> minacciando di morte chi sceglieva di unirsi all\u2019organizzazione rivale, \u00a0minaccia \u00a0poi messa in pratica, e facendo si che l\u2019Isis rispondesse \u00a0con ritorsioni e rappresaglie\u00a0 agli avversari.<\/p>\n<p>Ma nonostante \u00a0queste divisioni interne, la presenza dello Stato islamico, la capacit\u00e0 militare di al-Shabaab non \u00e8 stata alterata. Lo si vede\u00a0 dagli attentati, dai rapimenti &#8211; ultimo quello di Silvia Romano- \u00a0le \u00a0truculente\u00a0 violenze portate avanti \u00a0negli ultimi anni, \u00a0cos\u00ec estreme, cos\u00ec impressionanti,\u00a0 tali da attribuirgli <strong>il primato di \u00a0essere il<\/strong> <strong>gruppo jihadista pi\u00f9 letale in Africa<\/strong>. <strong>Ora tocca alle nazioni del mondo, ad iniziare dagli Stati Uniti,\u00a0 colpire a morte questo serpente velenosissimo. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La rete del terrorismo islamico si presenta ai nostri giorni \u00a0come un unico, grande network internazionale, con un\u2019unica regia secondo un unico piano di conquista globale del pianeta. La conferma ci giunge, mattone su mattone, come in un grande puzzle, dalle analisi compiute dagli esperti. La notizia della liberazione di Silvia Romano, la cooperante sequestrata nel novembre 2018 nel villaggio di Chakama, in Kenya, da parte dei miliziani dell\u2019organizzazione terroristica somala di ispirazione religiosa islamista \u201cal Shabaab\u201d \u00a0ci porta a far luce\u00a0 e far conoscere ai nostri lettori una delle organizzazioni politiche di fede islamica pi\u00f9 feroce e criminale [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/13\/al-shabaab-e-il-gruppo-jihadista-piu-feroce-in-africa-e-lislam-piu-oscurantista-che-abbiamo-nel-mondo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,87,26,64,51665,4625],"tags":[402752,18639,402748,59480,402754,402750,402749,402755,14862,402753,402747],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19226"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19226"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19246,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19226\/revisions\/19246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}