{"id":19345,"date":"2020-05-23T19:13:41","date_gmt":"2020-05-23T19:13:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19345"},"modified":"2020-05-23T19:14:07","modified_gmt":"2020-05-23T19:14:07","slug":"james-tissot-un-cronista-della-belle-epoque-in-mostra-al-museo-dorsay-di-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/23\/james-tissot-un-cronista-della-belle-epoque-in-mostra-al-museo-dorsay-di-parigi\/","title":{"rendered":"James Tissot un cronista della Belle Epoque   in  mostra  al Museo d\u2019Orsay di Parigi."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/20100306013338Edgar_Degas_-_Portrait_of_James_Tissot.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19346\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/20100306013338Edgar_Degas_-_Portrait_of_James_Tissot.jpg\" alt=\"20100306013338!Edgar_Degas_-_Portrait_of_James_Tissot\" width=\"357\" height=\"488\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/20100306013338Edgar_Degas_-_Portrait_of_James_Tissot.jpg 610w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/20100306013338Edgar_Degas_-_Portrait_of_James_Tissot-219x300.jpg 219w\" sizes=\"(max-width: 357px) 100vw, 357px\" \/><\/a>Nato a Nantes, formatosi all\u2019Ecole des Beaux-Arts di Parigi e attivo da entr<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/90-590x439.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19347 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/90-590x439.jpeg\" alt=\"90-590x439\" width=\"430\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/90-590x439.jpeg 590w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/90-590x439-300x223.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a><\/strong>ambi i lati della Manica, Jacques Joseph Tissot, detto James, \u00a0\u00e8 un artista fondamentale della seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, ambiguo e al contempo affascinante. Pur essendo regolarmente rappresentato nelle mostre dedicate al suddetto periodo storico, <strong>questa re<\/strong><strong>trospettiva \u00e8 la prima consacratagli a Parigi dopo quella organizzata al Petit Palais nel 1985.\u00a0<\/strong>Alla fine degli anni \u201950 dell\u2019Ottocento, Tissot muove i primi passi nella capitale francese, dove la sua pittura \u00e8 alimentata dalla passione per l\u2019arte giapponese e dalla frequentazione degli ambienti artistici pi\u00f9 influenti. <strong>Nel crogiolo parigino, in un\u2019epoca in cui la modernit\u00e0 teorizzata da Baudelaire trova espressione sotto i pennelli di Whistler, Manet o Degas, Tissot e il suo spirito dandy risultano apprezzati dalla societ\u00e0 mondana. <\/strong>Dopo la guerra del 1870 e la Comune di Parigi, si <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/thm_Oktober.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19348 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/thm_Oktober.jpg\" alt=\"thm_Oktober\" width=\"173\" height=\"379\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/thm_Oktober.jpg 274w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/thm_Oktober-137x300.jpg 137w\" sizes=\"(max-width: 173px) 100vw, 173px\" \/><\/a>trasferisce a Londra e persegue una carriera in vista che lo porta a contatto con le pi\u00f9 alte sfere. A poco a poco, la sua opera si concentra sulla figura radiosa quindi declinante della sua compagna Kathleen Newton, onnipresente nei suoi quadri. La morte di quest\u2019ultima nel 1882 sancisce il ritorno di Tissot in Francia. La sua carriera continua allora nella descrizione delle molteplici declinazioni della donna parigina, oggetto di un grande ciclo (La donna a Parigi) e nell\u2019esplorazione di soggetti mistici e religiosi, con il ciclo del Figliol prodigo e le centinaia di illustrazioni della <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/tissot4-2-e1590260333925.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19349\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/tissot4-2-e1590260333925.jpg\" alt=\"N04847\" width=\"358\" height=\"269\" \/><\/a>Bibbia, che renderanno l\u2019artista celeberrimo a cavallo tra Ottocento e Novecento. Incentrata sulla figura di James Tissot, con l\u2019intento di collocare la sua arte nel contesto artistico e sociale del tempo, questa mostra presenta i grandi successi di un artista dalle immagini spesso iconiche, e le sue ricerche pi\u00f9 audaci. Essa esplora ugualmente il processo creativo della sua opera, i temi a lui cari e le rispettive variazioni, come pure la sua volont\u00e0 di esprimersi, al di l\u00e0 della pittura, mediante tecniche diverse quali la stampa, la fotografia o lo smalto <em>cloisonn\u00e9<\/em>. Tutti noi conosciamo \u00c9douard Manet ed Edgar Degas, esponenti di spicco della scuola francese del secondo Ottocento. Meno nota \u00e8 invece una figura a loro vicina, che non di rado espose negli stessi spazi, ma a cui tuttavia la storia destin\u00f2 un ruolo diverso e meno clamoroso. Apprezzato in vita, ma in parte dimenticato durante il corso del Novecento, James Tissot viene oggi \u201cripescato\u201d dai libri d\u2019arte, divenendo protagonista di un nuovo progetto espositivo che ne omaggia la carriera e i risultati raggiunti in mezzo secolo di attivit\u00e0. <strong>Le opere\u00a0 in prestito dagli archivi del J. Paul Getty Museum di Los Angeles e della National Gallery of Art di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/images1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19350 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/images1.jpg\" alt=\"images\" width=\"190\" height=\"266\" \/><\/a>Washington, oltre che da importanti collezioni pubbliche europee come la Tate di Londra e il Museo d\u2019Arte di Nantes, sono\u00a0\u00a0 in mostra fi<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/125067547_o-e1590260393462.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19351\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/125067547_o-e1590260393462.jpg\" alt=\"125067547_o\" width=\"288\" height=\"479\" \/><\/a><strong>no al 19 luglio 2020. <\/strong>Le opere in mostra esplorano i temi pi\u00f9 cari all\u2019artista e le rispettive variazioni nel corso della carriera. <strong>Considerato in vita u<\/strong><strong>no dei migliori cronisti della Belle \u00c9poque, con le sue scene di vita parigina e i suoi ritratti mondani,<\/strong> Tissot si dedic\u00f2, negli ultimi anni della sua esistenza, alla produzione di immagini a carattere spirituale ispirate alla Bibbia. Gli esiti pi\u00f9 iconici dell\u2019uno e dell\u2019altro periodo sono qui proposti, offrendo al pubblico una scansione cronologica fedele, capace di rintracciare tutta la complessit\u00e0 e il fascino dell\u2019autore. <strong>Tutti sanno ormai di Kathleen Newton<\/strong> e <strong>James Tissot<\/strong><strong>, e della loro storia di un amore scandaloso nell\u2019Inghilterra vittoriana.<\/strong><\/p>\n<p>Vi descrivo un\u2019opera dell\u2019artista, bella e singolarissima: \u201cIn una calda giornata estiva, nella sala da pranzo di un hotel sul mare, una giovane donna \u00e8 seduta a leggere e godersi la fresca brezza dell\u2019oceano attraverso la finestra aperta. Il tavolo \u00e8 apparecchiato per un pranzo leggero, ma n\u00e9 lei n\u00e9 il suo vecchio accompagnatore sembrano interessati a mangiare. Sono assorti nelle loro attivit\u00e0, nel libro e nel giornale, noncuranti di tutto quello che accade attorno a loro. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/359px-James_Tissot_-_Still_on_Top_-_Google_Art_Project.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19352 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/359px-James_Tissot_-_Still_on_Top_-_Google_Art_Project.jpg\" alt=\"359px-James_Tissot_-_Still_on_Top_-_Google_Art_Project\" width=\"285\" height=\"476\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/359px-James_Tissot_-_Still_on_Top_-_Google_Art_Project.jpg 359w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/359px-James_Tissot_-_Still_on_Top_-_Google_Art_Project-180x300.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a>La giovane \u00e8 vestita in modo sontuoso, ma austero, avvolta in un abito in tartan verde abbottonato fino al collo e lungo fino alle caviglie. I suoi capelli sono ordinatamente raccolti e non mostra gioielli visibili, se non un semplice braccialetto d\u2019oro\u201d. Sicuramente sembra una ragazza rispettabile, forse accompagnata da suo padre in vacanza al mare.<strong>La reputazione della bellissima modella che posava per \u201cRoom Overlooking the Harbour\u201d -che \u00e8 andata \u00a0in asta da Sotheby\u2019s a Londra l\u2019 11 luglio 2019 a una stima di 400-600 mila sterline \u2013 in realt\u00e0 non era altrettanto chiara\u2026 La donna \u00e8 infatti <strong>Kathleen Newton,<\/strong><\/strong> <strong>musa, amante e grande amore di\u00a0<strong>James Tissot. <\/strong>Tissot<\/strong> (1836 \u2013 1902)\u00a0\u00e8 stato un pittore dell\u2019Ottocento, figlio di un commerciante di stoffe (Marcel Th\u00e9odore) e di una modista disegnatrice di cappelli (Marie Durand). Grazie <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/James_Tissot_-_The_Ball-e1590260623843.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19353\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/James_Tissot_-_The_Ball-e1590260623843.jpg\" alt=\"James_Tissot_-_The_Ball\" width=\"297\" height=\"549\" \/><\/a>al lavoro della madre ha sviluppato l\u2019accortezza per i dettagli dei vestiti. Al principio i suoi dipinti erano prevalentemente di carattere storico ed erano stati esposti al Salon del Louvre nel 1859.\u00a0Presto Tissot cambia per\u00f2 il soggetto delle sue opere, dedicandosi alla rappresentazione di ambienti e personaggi della <strong>Parigi mondana,<\/strong> esprimendo magistralmente il<strong> fascino femminile<\/strong>. La sua precisione \u00e8 cos\u00ec realistica da far apparire i suoi ritratti come fotografie: costumi e accessori, sono resi con ricchezza e dovizia di particolari. Tissot si afferma come uno dei ritrattisti pi\u00f9 talentuosi della sua generazione. I suoi quadri diventano i soggetti per copertine di libri e riviste.<\/p>\n<p>Nel 1873 lascia Parigi e si trasferisce a Londra. Qui si avvicina alla tecnica dell\u2019acquaforte: disegna caricature, dipinge ritratti e soggetti caratterizzati dalla fedelt\u00e0 realistica e dalla morbida resa cromatica. <strong>Ed \u00e8 proprio qui, nella citt\u00e0 del Tamigi, che incontra il suo grande amore,<\/strong> <strong>Kathleen Newton.\u00a0<\/strong><strong>L\u2019anno esatto \u00e8 il 1876.<\/strong> \u00a0La giovane donna irlandese ha alle spalle una storia di adulterio. Per via di una relazione, divorzia dal marito Ufficiale dell\u2019Esercito Inglese.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/A1MSUd-X56L.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19354 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/A1MSUd-X56L.jpg\" alt=\"A1MSUd-X56L\" width=\"300\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/A1MSUd-X56L.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/A1MSUd-X56L-233x300.jpg 233w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> Una volta tornata a casa, viene esclusa dalla buona societ\u00e0 vittoriana.\u00a0Questo non \u00e8 l\u2019unico scandalo che si scatena intorno alla ragazza. Kathleen diventa infatti modella e amante di Tissot che, per amor suo, trascura i salotti londinesi.\u00a0Il pittore la accoglie con i suoi due figli nella casa di Saint John\u2019s Wood, che si trasforma cos\u00ec in un nido familiare. Kathleen \u00e8 nata nel 1854 in India, da genitori irlandesi \u2013 suo padre era un ufficiale dell\u2019esercito impiegato dalla Compagnia delle Indie Orientali che si era ritirato a Londra con la sua famiglia nel 1860. Quando aveva sedici anni, il padre le fece sposare <em>Isaac Newton<\/em>, un chirurgo del Servizio Civile Indiano e fu inviata in India. Durante il viaggio la giovane Kathleen cede alle avance di\u00a0un altro viaggiatore, il capitano Palliser. Fu proprio la sera\u00a0del matrimonio\u00a0con Newton che,\u00a0dopo aver consultato un prete, confessa il suo legame con Palliser al novello sposo che chiede prontamente il divorzio e la rimanda a Londra. Il ritorno a casa era stato pagato dallo Palliser in cambio della promessa della giovane di diventare la sua amante. Ma la ragazza, rimasta incinta, rifiuta di sposarlo. Il 20 dicembre 1871 \u00a0partorisce una figlia illegittima. Si trasferisce con sua sorella a St John\u2019s Wood ed \u00e8 proprio qui che incontra Tissot, che viveva nelle vicinanze. <strong>Fu amore a prima vista<\/strong>. <strong>La loro storia, durata sette anni, non fu affatto facile.<\/strong> Tutt\u2019altro. Fu continuamente messa alla prova dalla societ\u00e0 che non avrebbe mai permesso un matrimonio con un\u2019adultera divorziata. <strong>Kathleen e James<\/strong> non si danno per vinti. Incuranti delle malelingue, decidono di andare a vivere insieme. Kathleen si trasferisce nella casa di Tissot al numero 17 di Grove End Road e nel 1876 nasce loro figlio Cyril. Sebbene fosse comune per gli artisti di questo periodo avere amanti, Tissot si comportava in maniera insolita in quanto viveva apertamente con Kathleene la dipingeva ripetutamente in ambienti domestici piuttosto che nelle scene dell\u2019alta societ\u00e0. Gli inviti cessarono di arrivare a Grove End Road e la gente attraversava la strada per evitarlo. <strong>La loro intensa storia d\u2019amore ha avuto una fine drammatica e tragica.<\/strong> Kathleen si ammala, probabilmente di tubercolosi, e nel 1882, a solo ventotto anni, si toglie la vita, sembra per salvare Tissot dall\u2019agonia di vederla declinare. Lui ne fu devastato. Trascorse quattro giorni seduto accanto alla sua bara e abbandon\u00f2 Londra per Parigi il giorno dopo il suo funerale. \u00a0Ma Tissot non riusciva pi\u00f9 a sopportare il vuoto della casa,\u00a0 pettegolezzi londinesi \u00a0su Kathleen si esaurirono presto, e a Parigi in pochi seppero \u00a0dell\u2019amore perduto di Tissot. Sta di fatto\u00a0 che Tissot non si riprese\u00a0 mai pi\u00f9 della perdita della sua amata, e la crisi mistica che deriv\u00f2 dal lutto per Kathleen ha segnato anche\u00a0 la sua arte; infine \u00a0la definitiva conversione al cattolicesimo lo porta ha portato a passare il resto della sua vita a illustrare la Bibbia e a viaggiare per dieci anni in Medio Oriente e in Palestina. Tissot muore \u00a0improvvisamente nell\u2019agosto del 1902.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nato a Nantes, formatosi all\u2019Ecole des Beaux-Arts di Parigi e attivo da entrambi i lati della Manica, Jacques Joseph Tissot, detto James, \u00a0\u00e8 un artista fondamentale della seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, ambiguo e al contempo affascinante. Pur essendo regolarmente rappresentato nelle mostre dedicate al suddetto periodo storico, questa retrospettiva \u00e8 la prima consacratagli a Parigi dopo quella organizzata al Petit Palais nel 1985.\u00a0Alla fine degli anni \u201950 dell\u2019Ottocento, Tissot muove i primi passi nella capitale francese, dove la sua pittura \u00e8 alimentata dalla passione per l\u2019arte giapponese e dalla frequentazione degli ambienti artistici pi\u00f9 influenti. 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