{"id":19356,"date":"2020-05-24T20:18:54","date_gmt":"2020-05-24T20:18:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19356"},"modified":"2020-05-24T20:20:01","modified_gmt":"2020-05-24T20:20:01","slug":"artisti-siciliani-da-pirandello-a-guccione-la-scuola-siciliana-in-mostra-al-convitto-delle-arti-noto-museum-di-noto-siracusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/24\/artisti-siciliani-da-pirandello-a-guccione-la-scuola-siciliana-in-mostra-al-convitto-delle-arti-noto-museum-di-noto-siracusa\/","title":{"rendered":"Artisti siciliani da Pirandello a Guccione. La Scuola Siciliana del Novecento in mostra al Convitto delle Arti Noto Museum di Noto-Siracusa."},"content":{"rendered":"<p>Riapre \u00a0al pu<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/noto-e1590350928672.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19357\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/noto-e1590350928672.jpg\" alt=\"noto-e1580988703230\" width=\"388\" height=\"308\" \/><\/a><\/strong>bblico la mostra<strong> \u201cNovecento &#8211; Da Pirandello a Guccione &#8211; Artisti di Sicilia\u201d<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/Da-sinistra-scultura-di-Piero-Consagra-Franco-Polizzi-Giovanni-La-Cognata-e-Piero-Guccione-e1590350968226.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19358 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/Da-sinistra-scultura-di-Piero-Consagra-Franco-Polizzi-Giovanni-La-Cognata-e-Piero-Guccione-e1590350968226.jpg\" alt=\"Da-sinistra-scultura-di-Piero-Consagra-Franco-Polizzi-Giovanni-La-Cognata-e-Piero-Guccione\" width=\"424\" height=\"283\" \/><\/a>, ospitata al Convitto delle Arti &#8211; Noto Museum di Noto e curata da Vittorio Sgarbi, visitabile fino al 30 ottobre 2020; esposizione\u00a0 che vive sotto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Siciliana e del Comune di Noto, \u00a0prodotta da Mediatica ed organizzata da Sicilia Musei. <strong>Noto poi \u00e8 la cittadina conosciuta \u00a0come la Capitale del Barocco.<\/strong> \u00a0Quando, nel 2003, il collega Vittorio Sgarbi scandagliava con occhio attento e curioso il patrimonio pittorico e scultoreo italiano nella \u201cricerca di un\u2019identit\u00e0\u201d artistica nazionale, vi comprendeva anche la Sicilia, di cui, come \u00e8 suo gusto, cercava e indagava personalit\u00e0 nascoste e pur sorprendenti. Offr\u00ec allora un panorama inedito e affascinante. Ma pi\u00f9 ne raccolse, giungendo fino alle ultime generazioni, nel 2014, con la prima edizione di \u201cArtisti di Sicilia\u201d, che attravers\u00f2 con un grosso bagaglio di opere, una buona parte dell\u2019isola da Favignana, a Palermo e a Catania. Una esperienza che raccolse ben 60.000 visitatori in soli sei mesi nelle tre sedi.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/99163-Ragazzi_seduti_Pina_Cal_1934.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19359\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/99163-Ragazzi_seduti_Pina_Cal_1934.png\" alt=\"99163-Ragazzi_seduti_Pina_Cal_1934\" width=\"455\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/99163-Ragazzi_seduti_Pina_Cal_1934.png 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/99163-Ragazzi_seduti_Pina_Cal_1934-300x225.png 300w\" sizes=\"(max-width: 455px) 100vw, 455px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/index2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19360 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/index2.jpg\" alt=\"index\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>\u201cArtisti di Sicilia\u201d viene riproposta a Noto variandone in parte il panorama con eliminazioni e aggiunte di nomi e con opere diverse degli stessi artisti, per ribadire e sottolineare ancora una volta l\u2019ampiezza, la variet\u00e0 e la forza del genio artistico dell\u2019isola. Sgarbi ha allargato al massimo, sia numericamente sia nelle generazioni, sia nella diversit\u00e0 degli \u201cesercizi di stile\u201d, il panorama, offrendo al numeroso pubblico dei visitatori una rara occasione, per vedere raccolte insieme prove significative ormai storicizzate sia dei pi\u00f9 noti maestri sia di personalit\u00e0 defilate, ma non ignorabili, sia dei pi\u00f9 giovani artisti, spesso costretti ad una diaspora o ad un isolamento, che non ne ha consentito una pronta conoscenza. Obiettivo: una lettura pressoch\u00e9 unitaria, complessiva dell\u2019arte siciliana, nel cui eclettismo predomina, per lo pi\u00f9, un fil rouge, quello del realismo, della figurazione, che, ad eccezione di alcune parentesi di sperimentalismo innovativo, non trova ostacoli nel suo percorso. Un realismo, per\u00f2, che aggancian<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/novecento.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19361 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/novecento.png\" alt=\"novecento\" width=\"300\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/novecento.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/novecento-293x300.png 293w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>dosi a questi stimoli di innovazione e alle personali fantasie immaginative, perviene a interpretazioni sempre nuove, segnate dal sigillo delle singole personalit\u00e0.<strong>Figura, Ritrattistica, Int<\/strong><strong>er<\/strong><strong>ni, Paesaggismo, Nature morte sono i maggiori ambiti di riferimento di questo realismo, su cui si sono cimentati e si cimentano ancora in molti:<\/strong> il nodo di una rete, in cui confluiscono le testimonianze creative delle pi\u00f9 importanti personalit\u00e0 artistiche dell\u2019isola<strong>. Che dire, i nomi sono tanti e tanti gli amici, dei quali mi sono pi\u00f9 volte interessato, D\u2019Anna, Renato\u00a0 Guttuso, Filippo Polizzi, Mario Bardi, Piero Guccione, Pippo Rizzo, Bruno Caruso, Giovanni La Cognata, Fausto Pirandello e altri ancora. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/Noto_4-620x388.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19362\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/Noto_4-620x388.jpg\" alt=\"Noto_4-620x388\" width=\"465\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/Noto_4-620x388.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/Noto_4-620x388-300x188.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Dal ritorno all\u2019ordine, tra la fine degli anni Venti a tutto il decennio degli anni Trenta e nell\u2019affacciarsi dei primi tragici anni Quaranta, per la maggioranza degli artisti si era suggellata la fine del rapporto con l\u2019Avanguardia, che nelle ultime sue propaggini aveva imboccato anch\u2019essa i sentieri dell\u2019interiorit\u00e0.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/unnamed1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19363 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/unnamed1.jpg\" alt=\"unnamed\" width=\"512\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/unnamed1.jpg 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/05\/unnamed1-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> Il ritorno alla poesia dell\u2019intimo sembra quasi obbligato allora e le scene da lessico familiare appaiono componenti interscambiabili di un\u2019arte pacificata, che cerca equilibrio tra modernismo internazionale e tradizione.\u00a0 E i giovani artisti dell\u2019isola, \u201cincontentabili ricercatori di valori pittorici\u201d (Pippo Rizzo, Giovani Pittori e Scultori Siciliani. Catalogo della Mostra, Roma, 1929), finiscono con l\u2019esporre a Milano e a Roma, esportando novit\u00e0 di idee e di segni. \u201c<strong>Guttuso ci apparve come un contatto mitico, sorprendente, con un territorio ignoto ed evocante&#8230;\u201d, scrive Raffaele De Grada nel 1932 e Leonardo Sinisgalli nel 1934 (4 siciliani al Milione, in \u201cL\u2019Italia letteraria\u201d, 9 giugno 1934) confessa con stupore a proposito del Gruppo dei Quattro: \u201cHanno forse il diavolo in corpo\u201d, mentre Raffaello Giolli (Sei pittori siciliani a Milano, in \u201cIl Giornale d\u2019Italia\u201d, 24 giugno1932) si chiede: \u201cPerch\u00e9 mai la loro dovrebbe essere soltanto pittura siciliana?\u201d<\/strong> <strong>Poi, dal dopo-guerra ad oggi, \u00e8 stato tutto un susseguirsi di sperimentalismi e di ritorni figurali, di oscillazioni del gusto, che negli anni Sessanta-Settanta hanno inclinato verso una critica pungente contro la societ\u00e0 del falso benessere e in anni successivi hanno permesso soluzioni formali spesso sorprendenti.<\/strong> Oggi sembra che l\u2019artista ondeggi in un mare agitato, senza direzioni sicure, senza poetiche meditate, senza mete. Perfino in quella che \u00e8 ritenuta l\u2019arte alla moda, la Street Art, la sua persona si defila, spesso senza lasciare traccia, pur regalando a tutti i suoi sms inequivocabili. Un\u2019arte effimera, tuttavia, come effimera \u00e8 spesso la realt\u00e0 odierna, in cui la comunicazione rapida e immediata, il pi\u00f9 delle volte confusa non lascia segni duraturi e salvifici. <strong>La mostra \u201cNovecento &#8211; Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Guccione\u201d, a cura di Vittorio Sgarbi, \u00e8 un tributo alla Sicilia, ai siciliani e alla sicilitudine<\/strong> <strong>e si innesta perfettamente nel ciclo<\/strong> <strong>quinquennale, che ha visto Noto diventare palcoscenico di grandi mostre d\u2019arte.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Riapre \u00a0al pubblico la mostra \u201cNovecento &#8211; Da Pirandello a Guccione &#8211; Artisti di Sicilia\u201d, ospitata al Convitto delle Arti &#8211; Noto Museum di Noto e curata da Vittorio Sgarbi, visitabile fino al 30 ottobre 2020; esposizione\u00a0 che vive sotto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Siciliana e del Comune di Noto, \u00a0prodotta da Mediatica ed organizzata da Sicilia Musei. Noto poi \u00e8 la cittadina conosciuta \u00a0come la Capitale del Barocco. \u00a0Quando, nel 2003, il collega Vittorio Sgarbi scandagliava con occhio attento e curioso il patrimonio pittorico e scultoreo italiano nella \u201cricerca di un\u2019identit\u00e0\u201d artistica nazionale, vi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/05\/24\/artisti-siciliani-da-pirandello-a-guccione-la-scuola-siciliana-in-mostra-al-convitto-delle-arti-noto-museum-di-noto-siracusa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,80688,59281,53889,53888,74779,53709,53710,66803,66558,9894,10357,44545,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,17494,51665,4625],"tags":[402822,59480,402825,386481,288103,402820,402823,317814,402824,402821,376733,66614],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19356"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19356"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19365,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19356\/revisions\/19365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}