{"id":19506,"date":"2020-06-08T20:06:18","date_gmt":"2020-06-08T20:06:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19506"},"modified":"2020-06-08T20:06:18","modified_gmt":"2020-06-08T20:06:18","slug":"giambattista-piranesi-un-gigante-dellarte-incisoria-mondiale-in-mostra-a-palazzo-sturm-di-bassano-del-grappanel-terzo-centenario-della-nascita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/06\/08\/giambattista-piranesi-un-gigante-dellarte-incisoria-mondiale-in-mostra-a-palazzo-sturm-di-bassano-del-grappanel-terzo-centenario-della-nascita\/","title":{"rendered":"Giambattista Piranesi  un gigante  dell\u2019arte incisoria mondiale in mostra a Palazzo Sturm di Bassano del Grappa,nel terzo centenario della nascita."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/10-19393-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19507\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/10-19393-800-600-80.jpg\" alt=\"10-19393-800-600-80\" width=\"322\" height=\"490\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/10-19393-800-600-80.jpg 394w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/10-19393-800-600-80-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/a>Dopo Albrecht D\u00fcrer le sale restaurate di Palazzo Sturm accolgono un altro tra i giganti dell\u2019incisione mondiale: <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/97779-4_Mausoleo-Santa-Costanza_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19508 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/97779-4_Mausoleo-Santa-Costanza_.jpg\" alt=\"97779-4_Mausoleo-Santa-Costanza_\" width=\"520\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/97779-4_Mausoleo-Santa-Costanza_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/97779-4_Mausoleo-Santa-Costanza_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/a><strong>Giambattista Piranesi<\/strong>. La mostra, aperta fino al 19 ottobre 2020 \u00a0a cura di Chiara Casarin, direttore artistico dei Musei Civici di Bassano del Grappa, e Pierluigi Panza propone, per la prima volta nella storia dei musei cittadini, i capolavori grafici di Giambattista Piranesi (1720-1778) patrimonio delle raccolte museali bassanesi. <strong>Un corpus che comprende 15 incisioni sciolte e molte altre racchiuse in 11 volumi ai quali si aggiungono le 16 preziose tavole delle<em> Carceri d\u2019invenzione<\/em> provenienti dalle collezioni dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia. La citt\u00e0 di Bassano del Grappa ha scelto di omaggiare il grande genio di Piranesi anche in occasione del terzo centenario della sua nascita (4 ottobre 1720). <\/strong>\u00a0\u201cIl patrimonio conservato nei nostri Musei Civici non cessa di stupirci\u201d ha dichiarato \u00a0Elena Pavan, Sindaco di Bassano del Grappa, \u201cil desiderio di aprire i nostri archivi e di valorizzare le nostre collezioni nascoste ci permette ora, per la prima volta nella storia dei nostri musei, di ammirare i capolavori grafici di Piranesi e di coglierne il genio artistico e la <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/4-19387-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19509 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/4-19387-800-600-80.jpg\" alt=\"4-19387-800-600-80\" width=\"480\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/4-19387-800-600-80.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/4-19387-800-600-80-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a>straordinaria abilit\u00e0 nella tecnica incisoria\u201d. Il patrimonio grafico dell\u2019artista di origini venete viene esposto nel quarto e quinto piano di Palazzo Sturm, spazi <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/8_Arco-di-Tito_-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19511\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/8_Arco-di-Tito_-1.jpg\" alt=\"8_Arco-di-Tito_ (1)\" width=\"475\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/8_Arco-di-Tito_-1.jpg 720w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/8_Arco-di-Tito_-1-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 475px) 100vw, 475px\" \/><\/a>destinati alle esposizioni temporanee, inaugurati dopo l\u2019ultima campagna di restauro, con la mostra Albrecht D\u00fcrer. La collezione Remondini. L\u2019esposizione, che ha accolto un gran successo di pubblico, ha suggerito di proseguire il filone dedicato all\u2019arte incisoria, esponendo all\u2019interno di teche in acciaio e vetro quelle opere che per motivi conservativi non sono tradizionalmente esposte al pubblico. L\u2019allestimento mantiene le cinquantasei teche progettate dallo studio APML architetti, strutture pensate per preservare al massimo le condizi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/8-19391-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19513 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/8-19391-800-600-80.jpg\" alt=\"8-19391-800-600-80\" width=\"301\" height=\"435\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/8-19391-800-600-80.jpg 415w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/8-19391-800-600-80-208x300.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><\/a>oni ottimali di conservazione delle opere sia da un punto di vista microclimatico che luministico. \u201c<em>Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo\u00a0<\/em>\u00e8 la mostra completa delle incisioni <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/6-19389-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19512\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/6-19389-800-600-80.jpg\" alt=\"6-19389-800-600-80\" width=\"295\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/6-19389-800-600-80.jpg 444w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/6-19389-800-600-80-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><\/a>piranesiane conservate a Bassano\u201d afferma Chiara Casarin, curatore della mostra, \u201cuna mostra che risponde alla volont\u00e0 di esporreal pubblico i tesori conservati nella sala stampe e negli archivi della Biblioteca e che conferma, ancora una volta, quanto l\u2019insegnamento degli antichi sia vivo nell\u2019arte contemporanea\u201d. \u201cLa mostra che i Musei Civici di Bassano dedicano al genio di Piranesi\u201d dichiara Pierluigi Panza, curatore della mostra, \u201ctestimonia un importante progresso nello studio delle collezioni permanenti della citt\u00e0 e consente di sottolineare alcune precisazioni sulle vicende biografiche dell\u2019artista e della sua famiglia\u201d. <strong>Disegnatore, incisore, antiquario e architetto, Giambattista Piranesi \u00e8 considerato il pi\u00f9 grande esponente dell\u2019incisione veneta del Settecento.<\/strong> La sua attivit\u00e0 ha influenzato non solo architetti ma anche scenografi e pittori oltre che lasciare un forte impatto anche sulla fantasia letteraria. Veneto di nascita ma romano d\u2019adozione, Piranesi si presenta in questa mostra con tutta la sua incredibile potenza grafica. <strong>Giunto a Roma appena ventenne, decide di trasferirvisi definitivamente a partire dal 1746, iniziando la produzione delle celebri\u00a0<em>Vedute<\/em>\u00a0<em>di Roma<\/em>: raccolte di tavole raffiguranti ruderi classici e monumenti antichi, tra cui quelle presenti nelle collezioni di Bassano del Grappa. <\/strong>Architetto di un unico edificio, la chiesa di Santa Maria del Priorato a Roma, Piranesi diede vita nelle sue incisioni ad architetture che stupirono il mondo, magnificamente oniriche ma al contempo potentemente concrete e per questo destinate a colpire la fantasia di molti. <strong>Di lui parlarono con<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/2-19385-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19515 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/2-19385-800-600-80.jpg\" alt=\"2-19385-800-600-80\" width=\"258\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/2-19385-800-600-80.jpg 382w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/2-19385-800-600-80-191x300.jpg 191w\" sizes=\"(max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/a><\/strong><strong> ammirazione sconfinata <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/durer_Bassano_del_Grappa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19514\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/durer_Bassano_del_Grappa.jpg\" alt=\"durer_Bassano_del_Grappa\" width=\"490\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/durer_Bassano_del_Grappa.jpg 720w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/durer_Bassano_del_Grappa-300x167.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 490px) 100vw, 490px\" \/><\/a>non solo esperti d\u2019arte e di architettura ma anche poeti e scri<\/strong><strong>ttori; tra i molti Marguerite Yourcenar volle dedicargli una biografia dove, a proposito delle\u00a0<em>Carceri\u00a0<\/em>\u2013 l\u2019opera forse pi\u00f9 famosa di Piranesi \u2013 scrive trattarsi di \u201cuna delle opere pi\u00f9 segrete che ci abbia lasciato in eredit\u00e0 un uomo del XVIII secolo\u201d.<\/strong> Per la prima volta nella loro storia i Musei Civici di Bassano del Grappa espongono al pubblico il corpus completo di incisioni piranesiane presenti nelle collezioni permanenti cittadine. Un corpus completo che comprende le pi\u00f9 celebri\u00a0<em>Vedute\u00a0di Roma<\/em>: tavole raffiguranti i monumenti antichi realizzate dall\u2019artista nell\u2019intero arco della sua vita. A queste si aggiungono i quattro tomi delle\u00a0<em>Antichit\u00e0 Romane<\/em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/3-19386-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19516\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/3-19386-800-600-80.jpg\" alt=\"3-19386-800-600-80\" width=\"315\" height=\"436\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/3-19386-800-600-80.jpg 434w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/3-19386-800-600-80-217x300.jpg 217w\" sizes=\"(max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a>, preziosi volumi che costituiscono il fulcro della visione archeologica di Piranesi. Fondamentali per l\u2019intera opera piranesiana e, allo stesso tempo, punto di partenza per le opere successive di argomento analogo e complementare, queste tavole forniscono un quadro unitario organico della citt\u00e0 di Roma attraverso l\u2019individuazione dei monumenti, delle zone e degli spazi, della cinta muraria, della rete degli acquedotti e delle porte urbane. <strong>La mostra gode dell\u2019importante collaborazione della Fondazione Giorgio Cini di Venezia per il prestito delle 16 tavole tratte dalla celebre serie delle\u00a0<em>Carceri d\u2019Invenzione<\/em>.<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/1-19384-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19518 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/1-19384-800-600-80.jpg\" alt=\"1-19384-800-600-80\" width=\"289\" height=\"404\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/1-19384-800-600-80.jpg 429w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/1-19384-800-600-80-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/a> Pubblicata una prima volta nel 1748, l\u2019opera completa viene data alle stampe nel 1761, diffusa con il titolo\u00a0<em>Carceri d\u2019Invenzione di G. Battista Piranesi archit. vene<\/em>. Per la loro straordinaria libert\u00e0 di immaginazione e per la capacit\u00e0 di trasferire nel segno grafico una sensibilit\u00e0 pittorica, le incisioni rivelano l\u2019influenza dei\u00a0<em>Capricci\u00a0<\/em>di Giambattista Tiepolo, incontrato da Piranesi presumibilmente nel 1745, poco prima della sua ripartenza per Roma. Assieme alle\u00a0<em>Vedute<\/em>, le\u00a0<em>Carceri d\u2019Invenzione\u00a0<\/em>costituiscono l\u2019opera pi\u00f9 famosa della produzione piranesiana e testimoniano la grande abilit\u00e0 nell\u2019uso della tecnica incisoria da parte dell\u2019artista.<\/p>\n<p>In mostra due video approfondiscono il percorso espositivo e narrano il successo di Giambattista Piranesi all\u2019estero, i punti salienti della vita dell\u2019artista a partire dal ritrovamento dell\u2019atto di battesimo. Si tratta di\u00a0<em>The Lumi\u00e8re Myst\u00e9rieuse<\/em>, scritto e diretto da Massimo Becattini e\u00a0<em>Giovan Battista Piranesi 1720-1778<\/em>, realizzato in occasione della grande mostra dedicata all\u2019artista nel 1978 dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia. <em>Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo\u00a0<\/em>si completa con il film che Factum Arte ha realizzato in occasione della mostra\u00a0\u201c<em>Le arti di Piranesi. Architetto, incisore, antiquario, vedutista, designer\u201d<\/em>, organizzata dalla Fondazione Giorgio Cini nel 2010. Il video di animazione, creato da Gr\u00e9goire Dupond per Factum Arte, ricostruisce tridimensionalmente ogni ambiente delle 16 tavole delle\u00a0<em>Carceri<\/em>, dando allo spettatore la sensazione di poter camminare all\u2019interno di questi spazi contraddittori e visionari. <strong>Nelle\u00a0<em>Carceri\u00a0<\/em>cos\u00ec come in tutte le sue acqueforti la decadenza di Roma viene esaltata nella sua terribile bellezza con una carica visionaria che ha saputo esercitare un importantissimo riferimento artistico per la cultura contemporanea. In mostra sono esposte anche le lettere tra il conte Remondini di Bassano del Grappa e Francesco Piranesi, figlio di Giovambattista e continuatore dell\u2019attivit\u00e0.<\/strong> Nel catalogo sono inoltre presentati nuovi documenti relativi alla genealogia di Piranesi e ai suoi rapporti con Venezia. Luca Pignatelli \u00e8 l\u2019artista contemporaneo con il quale i curatori della mostra vogliono testimoniare quanto, ancora una volta, l\u2019insegnamento artistico degli antichi sia vivo nella produzione artistica del presente. Come in Piranesi, anche nei lavori di Pignatelli la storia \u00e8 assoluta protagonista e diventa di volta in volta quella che lo stesso artista definisce una \u201crappresentazione stratificata del tempo\u201d. Gli orologi inseriti nella\u00a0<em>Veduta\u00a0del Castello dell\u2019Acqua Felice\u00a0<\/em>di Pignatelli, oggi, raccontano questa storia e lo fanno mostrandosi in qualit\u00e0 di piccoli oggetti perfetti che hanno scandito il passato e determinato la vita di molti uomini.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo Albrecht D\u00fcrer le sale restaurate di Palazzo Sturm accolgono un altro tra i giganti dell\u2019incisione mondiale: Giambattista Piranesi. La mostra, aperta fino al 19 ottobre 2020 \u00a0a cura di Chiara Casarin, direttore artistico dei Musei Civici di Bassano del Grappa, e Pierluigi Panza propone, per la prima volta nella storia dei musei cittadini, i capolavori grafici di Giambattista Piranesi (1720-1778) patrimonio delle raccolte museali bassanesi. Un corpus che comprende 15 incisioni sciolte e molte altre racchiuse in 11 volumi ai quali si aggiungono le 16 preziose tavole delle Carceri d\u2019invenzione provenienti dalle collezioni dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/06\/08\/giambattista-piranesi-un-gigante-dellarte-incisoria-mondiale-in-mostra-a-palazzo-sturm-di-bassano-del-grappanel-terzo-centenario-della-nascita\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,44662,9894,41684,53794,41640,28386,44545,44441,87,35224,35408,44706,35185,17505,35188,28369,51665,4625],"tags":[59480,402927,295887,402926,402925,402928],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19506"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19506"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19520,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19506\/revisions\/19520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}