{"id":19618,"date":"2020-06-18T19:06:07","date_gmt":"2020-06-18T19:06:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19618"},"modified":"2020-06-19T08:40:26","modified_gmt":"2020-06-19T08:40:26","slug":"piegare-i-santi-inchini-rituali-e-pratiche-mafiose-edizioni-marietti-in-un-libro-del-professor-berardino-palumbo-ordinario-delluniversita-di-messina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/06\/18\/piegare-i-santi-inchini-rituali-e-pratiche-mafiose-edizioni-marietti-in-un-libro-del-professor-berardino-palumbo-ordinario-delluniversita-di-messina\/","title":{"rendered":"Piegare i santi. Inchini rituali e pratiche mafiose (Edizioni Marietti) in un libro del Professor Berardino   Palumbo, Ordinario dell\u2019Universit\u00e0 di Messina."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/9788821110221.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19619\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/9788821110221.jpg\" alt=\"ME_Palumbo_Piegare_DEF.indd\" width=\"296\" height=\"485\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/9788821110221.jpg 866w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/9788821110221-183x300.jpg 183w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/9788821110221-625x1024.jpg 625w\" sizes=\"(max-width: 296px) 100vw, 296px\" \/><\/a>Inchini mafiosi, anzi, inchini e vassallaggio ai capi mafiosi.<\/strong> Sottomissione delle persone e <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Berardino-Palumbo-e1592506182715.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19620 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Berardino-Palumbo-e1592506182715.jpg\" alt=\"Berardino-Palumbo\" width=\"424\" height=\"282\" \/><\/a>della religiosit\u00e0 al servizio delle famiglie mafiose. Una sorta di \u201crispetto\u201d\u00a0 ai clan mafiosi. Esempi eclatanti li abbiamo avuti nel recentissimo passato con commistioni improprie di religiosit\u00e0 e criminalit\u00e0, in taluni paesi del sud, dalla Sicilia alla Calabria. Come se i santi patroni dei paesi del Sud \u00a0guardassero benevolmente questi criminali che hanno sulla coscienza decine e decine di morti e \u00a0vessazioni di ogni tipo. \u00a0<strong>Rendere omaggio ai boss della mafia o ai loro familiari facendo inchinare le statue dei santi durante le processioni \u00e8 un aspetto della pi\u00f9 ampia religiosit\u00e0 diffusa in molte aree del Mezzogiorno, ma anche in alcune realt\u00e0 del nord Italia.<\/strong>\u00a0Liquidato come gesto pagano e premoderno, esso in realt\u00e0 richiede una lettura in grado di comprendere la complessa e pi\u00f9 generale macchina rituale della festa. Le famiglie mafiose talvolta provano a controllare i tempi e i ritmi delle processioni religiose e, occupando una precisa posizione sotto le\u00a0\u201c<em>vare\u201d<\/em>, decidere il movimento delle statue; possono gestire i tempi, i luoghi e le modalit\u00e0 dello sparo dei fuochi d&#8217;artificio (\u201cmasculiate\u201d) e cos\u00ec rappresentare pubblicamente il proprio status sociale e i rapporti di forza tra uomini. Questi esperti manipolatori dello spazio pubblico guidano auto di grossa cilindrata, maneggiano armi e <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/obj109094990_1.jpg-fdetail_558h720w1280pfhw5794aae-e1592506220492.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19621 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/obj109094990_1.jpg-fdetail_558h720w1280pfhw5794aae-e1592506220492.jpg\" alt=\"obj109094990_1.jpg f=detail_558&amp;h=720&amp;w=1280&amp;$p$f$h$w=5794aae\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a><\/strong>droga e investono in complesse operazioni finanziarie; non sono dunque gli attori di una societ\u00e0 arcaica, ma esponenti del cosiddetto\u00a0\u201c<em>casin\u00f2 capitalism\u201d.<\/em> In pi\u00f9 parti del Sud del nostro paese nel corso degli ultimi anni si sono verificati casi di commistione tra momenti rituali pubblici interni alla tradizione devozionale cattolica e presenza della criminalit\u00e0 organizzata. <strong>Tutto ci\u00f2 nel libro &#8220;Piegare i santi&#8221; di Berardino Palumbo, Edizione Marietti 1820, pp.167, Euro 13,00, 1 edizione 2020.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/1562173116345.jpg-villafrati___inchino__mafioso_durante_processione_corpus_domini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19622\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/1562173116345.jpg-villafrati___inchino__mafioso_durante_processione_corpus_domini.jpg\" alt=\"1562173116345.jpg--villafrati___inchino__mafioso_durante_processione_corpus_domini\" width=\"518\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/1562173116345.jpg-villafrati___inchino__mafioso_durante_processione_corpus_domini.jpg 690w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/1562173116345.jpg-villafrati___inchino__mafioso_durante_processione_corpus_domini-300x192.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/><\/a>Qualche esempio? Eccolo! <\/strong><strong>In Calabria nel luglio del 2014, ad Oppido Mamertina, nella Piana di Gioia Tauro,<\/strong> il maresciallo dei carabinieri comandante della locale caserma che coordinava il servizio d&#8217;ordine durante la processione della statua della Madonna delle Grazie si allontan\u00f2 dopo\u00a0 che l\u2019effige fu fatta sostare, in segno di omaggio e di rispetto, davanti alla casa del boss Giuseppe <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/193246829-093ca904-00f1-413c-ad58-91f17f63a564.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19623 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/193246829-093ca904-00f1-413c-ad58-91f17f63a564.jpg\" alt=\"193246829-093ca904-00f1-413c-ad58-91f17f63a564\" width=\"468\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/193246829-093ca904-00f1-413c-ad58-91f17f63a564.jpg 560w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/193246829-093ca904-00f1-413c-ad58-91f17f63a564-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 468px) 100vw, 468px\" \/><\/a>Mazzagatti. Il sottufficiale invi\u00f2 un\u2019informativa alla Dda di Reggio Calabria e quell&#8217;episodio fece scattare l&#8217;intervento del Vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, mons. Milito, che dispose la sospensione per tre anni di tutte le processioni religiose nella Piana di Gioia Tauro. Nella stessa diocesi, poco dopo quella di Oppido e prima del provvedimento del vescovo, c\u2019era stata una processione del corso della quale la statua di san Procopio \u00a0si era fermata davanti all&#8217;abitazione in cui abitava la moglie di Nicola Alvaro, 70 anni, detenuto da anni e ritenuto dagli investigatori un elemento di spicco dell&#8217;omonima cosca.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/inchino2-e1592506456400.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19625\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/inchino2-e1592506456400.png\" alt=\"inchino2\" width=\"447\" height=\"401\" \/><\/a>Episodi analoghi si sono verificati negli ultimi anni anche in provincia di Vibo Valentia<\/strong>. Due i casi pi\u00f9 eclatanti, a Sant&#8217;Onofrio \u00a0e \u00a0a Stefanaconi. Nel primo centro, in particolare, \u201cregno\u201d della cosca Bonavota, su disposizione del vescovo, mons. Luigi Renzo, il \u201crito dell&#8217;Affruntata\u201d, l&#8217;incontro nel giorno di Pasqua tra la Madonna ed il Cristo Risorto, fu \u201ccommissariato\u201d per due anni In occasione di una delle due interruzioni, le statue furono portate dai carabinieri, mentre la volta successiva a sostenere le effigi sacre furono i volontari della Protezione civile comunale, scelti in base a un sorte<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Inchino-Madonna-e1592506485287.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19626 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Inchino-Madonna-e1592506485287.jpg\" alt=\"Inchino-Madonna\" width=\"420\" height=\"236\" \/><\/a>ggio e dopo una disamina della loro fedina penale. Analoga procedura fu seguita per un anno, sempre su disposizione di Mons. Luigi Renzo, a Stefanaconi dopo la scoperta delle pesanti ingerenze da parte della cosca mafiosa Patania. Anche in quel caso i portatori furono estratti a sorte tra i volontari della Protezione civile.<\/p>\n<p><strong>Dunque, gli inchini, tanto che persino i santi si piegano -o meglio vengono piegati-\u00a0 ai criminali. <\/strong>Da sempre la criminalit\u00e0 organizzata utilizza simboli e riti religiosi per dimostrare il suo potere e ostentare al mondo la sua esistenza. <strong>Il santuario della Madonna della Montagna a Polsi (Reggio Calabria), nel cuore dell\u2019Aspromonte <\/strong>\u00e8 indicato in diverse inchieste della magistratura come luogo d&#8217;incontro \u2013 in concomitanza con la festa dell&#8217;1 e 2 settembre che richiama migliaia di fedeli &#8211; delle cosche di &#8216;ndrangheta per decidere di affari e strategie. Tanti anche gli \u201cinchini\u201d nel corso delle processioni: sono diverse quelle finite nel mirino degli investigatori per il sospetto di una strumentalizzazione da parte della &#8216;ndrangheta con gli \u201comaggi\u201d rivolti alle abitazioni dei boss locali. La Conferenza episcopale regionale ha predisposto un vademecum nel quale sono contenute le direttive per i sacerdoti.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/madonna-kpRE-1280x960@Produzione.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19627\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/madonna-kpRE-1280x960@Produzione.jpg\" alt=\"madonna-kpRE--1280x960@Produzione\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/madonna-kpRE-1280x960@Produzione.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/madonna-kpRE-1280x960@Produzione-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>I casi in Sicilia. <\/strong><strong>L&#8217;inchino \u00e8 un&#8217;abitudine che sconfina anche nelle altre mafie<\/strong>: \u00e8 del 2014 un altro caso in occasione della <strong>processione della Madonna del Carmelo nel quartiere Ballar\u00f2 di Palermo,<\/strong> dove i padri carmelitani si sono dovuti difendere dall&#8217;accusa di aver fatto fermare il corteo per tributare \u201conori\u201d a un boss in cella al 41 bis. <strong>Nel 2015, invece, a Patern\u00f2, nel Catanese, la processione durante i festeggiamenti di Santa Barbara, <\/strong>si ferm\u00f2 davanti alla<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/cover-7-680x400.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19628 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/cover-7-680x400.jpg\" alt=\"cover-7-680x400\" width=\"432\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/cover-7-680x400.jpg 680w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/cover-7-680x400-300x176.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a> casa di un esponente del clan Santapaola, in quel momento detenuto, che fu \u201comaggiato\u201d sulle note della colonna sonora de \u201cIl Padrino\u201d. I commenti degli opinionisti e le reazioni dei protagonisti degli episodi, tendono a polarizzarsi intorno ad alcuni luoghi retorici; episodi \u00a0che metterebbero in luce una religiosit\u00e0 non corretta, \u00a0rispetto alla quale la Chiesa dovrebbe prendere energicamente le distanze; \u00e8 che simili forme di devozione siano, in realt\u00e0, residui di paganesimo rimasti impigliati tra le maglie della religiosit\u00e0 popolare. E\u2019 da chiedersi, \u00a0cosa intendiamo per \u201creligione\u201d? \u00a0Pratiche devozionali come l&#8217;auto flagellazione, la spogliata di neonati sotto le statue di santi patroni e Madonne, lo stesso posizionarsi sotto le statue durante i riti processionali, le gare di vario tipo messe in atto per giocare questo ruolo o l&#8217;annacata (ossia l&#8217;andatura oscillante che i portatori delle vare processionali imprimono alle statue durante le processioni e che, spesso, gli attori sociali leggono come un&#8217;affermazione di forza personale, sociale e \u201cpolitica\u201d da parte dei portatori) sono atti religiosi &#8211; come rivendicano con decisione coloro che li compiono &#8211; o semplici manifestazioni esteriori di una distorta concezione della fede cattolica, facilmente manipolabile dalla criminalit\u00e0 organizzata, se non addirittura esempi di superstizione &#8211; come una parte sempre pi\u00f9 significativa della Chiesa cattolica \u00a0sembra supporre? Simili pratiche, con riti e \u00a0disposizioni emotive, le passioni incorporate che le rendono possibili e visibili sono indici di una societ\u00e0 arrettrata.\u00a0 Spesso \u00a0un capovara (colui, sempre maschio, che guida una macchina processionale e ne determina l&#8217;andatura) o la persona addetta a spogliare i bambini e sollevarli verso il Santo \u00e8 un personaggio legato alla criminalit\u00e0 organizzata, cio\u00e8 qualcuno che probabilmente spaccia e usa cocaina, maneggia armi sofisticate, si muove tra la Campania e l&#8217;Irlanda, ha le mani in pasta in complicate operazioni finanziarie e si sposta in Suv di ultima generazione.\u00a0 Come si fa a non vedere in lui una delle figure del nostro pi\u00f9 che contemporaneo tardo capitalismo. Come rapportare ci\u00f2 \u00a0con l&#8217;arretratezza, la modernit\u00e0 e la \u201creligione\u201d?\u00a0 <strong>Nello scenario rituale, quel \u201cmafioso\u201d non solo compie quei gesti, ma li reputa anche sottolineandoli, atti devozionali, espressione di una religiosit\u00e0 che le persone che con lui danno vita a quelle scene sociali mostrano di condividere e comprendere. Il libro in questione che ha per titolo \u00a0\u201cPiegare i Santi\u201d di Berardino Palumbo \u00a0prova a rispondere a simili questioni, attraverso una prospettiva di analisi di taglio antropologico sociale; \u00e8 un capitolo di pura \u00a0e alta sociologia che dopo Ernesto De Martino trova in Palumbo un intellettuale singolare. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Eccolo il Sommario del libro in questione:<\/strong>\u00a0 Introduzione. 1. Tram e spazi sacri. 2. Tra inchieste ed etnografia. 3. Una religiosit\u00e0 contro la religione? 4. Le chiese di Catalfaro.\u00a05. \u00abCento gocci di lacrime\u00bb. 6. Pienamente moderni. 7. Conclusioni. Corpi, violenze e masculiate. 8. Bibliografia. <strong>Note sull&#8217;autore. Berardino\u00a0Palumbo<\/strong>, professore ordinario di Antropologia sociale all&#8217;Universit\u00e0 di Messina, \u00e8 autore di saggi pubblicati sulle principali riviste scientifiche internazionali di antropologia. Tra le sue pubblicazioni\u00a0<em>L&#8217;Unesco e il campanile<\/em>\u00a0(Meltemi 2003) e\u00a0<em>Politiche dell&#8217;inquietudine<\/em>\u00a0(Le lettere 2009).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Inchini mafiosi, anzi, inchini e vassallaggio ai capi mafiosi. Sottomissione delle persone e della religiosit\u00e0 al servizio delle famiglie mafiose. Una sorta di \u201crispetto\u201d\u00a0 ai clan mafiosi. Esempi eclatanti li abbiamo avuti nel recentissimo passato con commistioni improprie di religiosit\u00e0 e criminalit\u00e0, in taluni paesi del sud, dalla Sicilia alla Calabria. 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