{"id":19691,"date":"2020-06-25T17:30:36","date_gmt":"2020-06-25T17:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19691"},"modified":"2020-06-25T17:30:36","modified_gmt":"2020-06-25T17:30:36","slug":"il-sogno-di-lady-florence-phillips-la-collezione-della-johannesburg-art-gallery-in-mostra-al-santa-maria-della-scala-di-siena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/06\/25\/il-sogno-di-lady-florence-phillips-la-collezione-della-johannesburg-art-gallery-in-mostra-al-santa-maria-della-scala-di-siena\/","title":{"rendered":"Il sogno di Lady Florence Phillips. La Collezione della Johannesburg Art Gallery in mostra  al  Santa Maria della Scala di Siena."},"content":{"rendered":"<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Pablo-Picasso-Donna-con-collana-1947-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery-e1593105093653.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19692\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Pablo-Picasso-Donna-con-collana-1947-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery-e1593105093653.jpg\" alt=\"Pablo Picasso - Donna con collana, 1947 \u00a9 Johannesburg Art Gallery\" width=\"360\" height=\"482\" \/><\/a>Ilsogno di Lady Florence Phillips &#8211; La Collezione della Johannesburg Art Ga<\/em><\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Andy-Warhol-Joseph-Beuys-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery-e1593105127252.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19693 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Andy-Warhol-Joseph-Beuys-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery-e1593105127252.jpg\" alt=\"Andy Warhol - Joseph Beuys \u00a9 Johannesburg Art Gallery\" width=\"309\" height=\"460\" \/><\/a><\/strong><strong><em>llery,<\/em><\/strong> \u00e8 la mostra promossa dal Comune di Siena, che presenta, fino \u00a0al 10 gennaio 2021 al Santa Maria della Scala di Siena, <strong>la collezione di capolavori conservata permanentemente alla Galleria d\u2019Arte di Johannesburg.<\/strong><strong> Aperta al pubblico nel 1910, la Johannesburg Art Gallery \u00e8 il principale museo d\u2019arte del continente africano.<\/strong><\/p>\n<p>Una selezione di circa sessanta opere, tra olii, acquerelli e grafiche, ripercorre oltre un secolo di storia dell\u2019arte internazionale, spaziando dai grandi artisti europei dell\u2019Ottocento ai maestri (ben meno noti e per questo ancor pi\u00f9 sorprendenti) della scena sudafricana del XX secolo: da Degas a Rossetti, da Corot a Boudin, da Courbet a Monet, da Signac a Van Gogh, da Picasso a Bacon, Lichtenstein e Warhol, C\u00e9zanne, Sisley, Matisse, Modigliani, Turner, Rodin, Moore, Derain, Pissarro, Corot, Sargent, fino a William Kentridge. Una serie inaspettata di capolavori che permettono di percorrere un vero e proprio viaggio nella storia dell\u2019arte del XIX e XX secolo, spaziando dall\u2019Europa agli Stati Uniti, fino al Sudafrica.<\/p>\n<p>Ma la vera protagonista dell\u2019esposizione \u00e8 Lady Florence Phillips, la fondatrice del museo, figura straordinaria, tutta da scoprire. <strong>Lady Phillips era nata il 14 giugno 1863 a Cape Town. Suo padre, Albert Frederick Ortlepp, \u00e8 un naturalista, ispettore dei territori di Colesberg. Nel 1885 Florence aveva sposato Lionel Phillips, figlio di mercanti della lower middle-class londinese, e con lui si era trasferita a Johannesburg. Nel 1892 Lionel era stato eletto presidente della Chamber of Mines, acquistando sempre pi\u00f9 potere e perseguendo interessi politici che sfoceranno <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Claude-Monet-La-Primavera-1875-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery-2-e1593105166399.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19694\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Claude-Monet-La-Primavera-1875-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery-2-e1593105166399.jpg\" alt=\"Claude Monet - La Primavera, 1875 \u00a9 Johannesburg Art Gallery (2)\" width=\"421\" height=\"312\" \/><\/a>nel coinvolgimento personale nel \u201cJameson Raid\u201d, il fallimentare tentativo britannico di sovvertire il governo sudafricano, allora ancora in mano ai boeri. Consegnatosi alla giustizia per chiedere la grazia, Phillips venne invece condannato a morte, ma dopo sei mesi di prigionia venne liberato e costretto all\u2019esilio in Inghilterra. Florence, che fino ad allora aveva viaggiato molto, torna in quell\u2019occasione accanto al marito e lo segue a Londra. \u00c8 in questo periodo che Florence comincia ad appassionarsi all\u2019arte, prima timidamente, poi con sempre maggior convinzione, cominciando a maturare la convinzione che l\u2019arte possa essere utile, farsi strumento di aiuto sociale, in particolare per le fasce di popolazione pi\u00f9 bisognose. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/103845-Paul_C_zanne_-_I_bagnanti_1898_Johannesburg_Art_Gallery.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19695 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/103845-Paul_C_zanne_-_I_bagnanti_1898_Johannesburg_Art_Gallery.jpg\" alt=\"103845-Paul_C_zanne_-_I_bagnanti_1898_Johannesburg_Art_Gallery\" width=\"437\" height=\"328\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/103845-Paul_C_zanne_-_I_bagnanti_1898_Johannesburg_Art_Gallery.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/103845-Paul_C_zanne_-_I_bagnanti_1898_Johannesburg_Art_Gallery-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/a>Tornata a Johannesburg nel 1906, comincia a dare corpo al suo sogno di realizzare qualcosa di importante per il Sudafrica. Guidata da uno straordinario filantropismo, oltre che dalla volont\u00e0 di dare visibilit\u00e0 e credibilit\u00e0 culturale al proprio paese d\u2019origine, Lady Phillips immagina una galleria pubblica di livello internazionale, con sede a Johannesburg. Ma il contributo di Florence per il proprio paese non si ferma alla creazione del museo. Collezionista di manufatti africani, Lady Phillips si prodiga nella divulgazione e protezione delle tradizioni dei nativi. Florence mor\u00ec il 23 agosto del 1940, nella tenuta di famiglia nel West Somerset. Le sembianze di questa donna straordinaria sopravvivono in alcune immagini fotografiche e, soprattutto, in alcuni splendidi dipinti. Uno di questi \u00e8 la tela di Antonio Mancini, che ritrae Florence a 46 anni, da cui prender\u00e0 avvio il percorso della mostra. <\/strong><\/p>\n<p>Nei propositi espressi in occasione della fondazione del Museo, Lady Phillips sottolinea un importante scopo del suo progetto: \u201cNoi possiamo sperare che in futuro cresca una Scuola d\u2019Arte Sudafricana e che lo studio dei capolavori che siamo riusciti ad assicurare a questa galleria aiuti anche a incentivare gli artisti locali\u201d. La valorizzazione dell\u2019arte e della cultura sudafricane ha quindi un ruolo importante nelle finalit\u00e0 dell\u2019Art Gallery.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Dante-Gabriel-Rossetti-Regina-Cordium-1860-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery-2-e1593105236681.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19696\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Dante-Gabriel-Rossetti-Regina-Cordium-1860-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery-2-e1593105236681.jpg\" alt=\"Dante Gabriel Rossetti - Regina Cordium, 1860 \u00a9 Johannesburg Art Gallery (2)\" width=\"363\" height=\"441\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Alfred-Sisley-Sulla-riva-del-fiume-a-Veneux-1881_-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19697 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Alfred-Sisley-Sulla-riva-del-fiume-a-Veneux-1881_-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery.jpg\" alt=\"Alfred-Sisley-Sulla-riva-del-fiume-a-Veneux-1881_-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery\" width=\"496\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Alfred-Sisley-Sulla-riva-del-fiume-a-Veneux-1881_-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Alfred-Sisley-Sulla-riva-del-fiume-a-Veneux-1881_-\u00a9-Johannesburg-Art-Gallery-300x219.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/a>Dopo un\u2019introduzione alla figura di Lady Phillips, la mostra comincia il proprio percorso espositivo con la sezione dedicata all\u2019Ottocento inglese, con opere del grande protagonista del romanticismo britannico Joseph Mallord William Turner, dei Preraffaelliti Dante Gabriel Rossetti e John Everett Millais e di Sir Lawrence Alma-Tadema. Un nucleo di opere francesi della seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento sono le protagoniste della sezione successiva: in esposizione la veduta delle falesie normanne di \u00c9tretat di Gustave Courbet e opere di Fran\u00e7ois Millet e Henri-Joseph Harpignie. Il percorso prosegue con la straordinaria novit\u00e0 del linguaggio impressionista delle opere di Monet, Sisley, Degas e Guillaumin e con alcuni protagonisti della scena postimpressionista. Notevole\u00a0 spazio ha in mostra il pointillisme grazie alla presenza di due capolavori di Paul Signac, un paesaggio di Lucien Pissarro e un importante lavoro di Henri Le Sidaner. Segnano, invece, il passaggio al XX secolo i disegni di due grandi scultori: Auguste Rodin e Aristide Maillol. In mostra, al rigore di Andr\u00e9 Derain fanno da contrappunto l\u2019approccio gi\u00e0 avanguardista di Ossip Zadkine e l\u2019inconfondibile eleganza del segno di Amedeo Modigliani e dello sguardo di Henri Matisse. Quattro grafiche e una significativa Testa di Arlecchino a pastello raccontano la ricerca di Pablo Picasso. <strong>La collezione storica dedicata al secondo Novecento \u00e8 testimoniata da un tormentato ritratto maschile di Francis Bacon, un intenso carboncino di Henry Moore, e due capolavori pop di Roy Lichtenstein e Andy Warhol. <\/strong>L\u2019ultima sezione della mostra \u00e8 dedicata all\u2019arte africana e si chiude con tre splendide opere di William Kentridge, il pi\u00f9 noto rappresentante dell\u2019arte sudafricana nel <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Siena-Il-sogno-di-Lady-Florence-Phillips-al-Santa-Maria-della-Scala_articleimage.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19699\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Siena-Il-sogno-di-Lady-Florence-Phillips-al-Santa-Maria-della-Scala_articleimage.jpg\" alt=\"Siena-Il-sogno-di-Lady-Florence-Phillips-al-Santa-Maria-della-Scala_articleimage\" width=\"508\" height=\"359\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Siena-Il-sogno-di-Lady-Florence-Phillips-al-Santa-Maria-della-Scala_articleimage.jpg 770w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Siena-Il-sogno-di-Lady-Florence-Phillips-al-Santa-Maria-della-Scala_articleimage-300x212.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/a>mondo contemporaneo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/015853902-6f938dc0-f238-42c8-9782-4353f9708891-e1593105747310.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19698 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/015853902-6f938dc0-f238-42c8-9782-4353f9708891-e1593105747310.jpg\" alt=\"015853902-6f938dc0-f238-42c8-9782-4353f9708891\" width=\"400\" height=\"210\" \/><\/a>Fino al 10 gennaio 2021 \u00a0\u00e8 possibile, quindi, ammirare questa collezione di capolavori presso le sale espositive del Santa Maria della Scala a Siena, attraverso questa grande mostra \u00a0che si preannuncia come uno degli eventi pi\u00f9 significativi dell\u2019intera stagione estiva. <\/strong>Mostra ricca per i contenuti, oltre 60 opere selezionate che attraversano due secoli e le loro pi\u00f9 fervide idee e correnti, dall\u2019Impressionismo agli artisti pi\u00f9 rivoluzionari ed eclettici del Novecento\u00a0 che fanno luce \u00a0sugli anni e gli stili e soprattutto la passione. Questa \u00a0che determina l\u2019opera dei grandi artisti esposti e quella di una donna che, per realizzare il sogno di dare a Johannesburg un museo che fosse anche di valore sociale, mette in campo agli inizi del \u2018900 la sua filantropica passione. <strong>Cos\u00ec comincia la storia forte e travolgente che rende la Johannesburg Art Gallery tra le pi\u00f9 particolari del mondo e che arriva a Siena con la<\/strong> <strong>sua parte migliore.<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono poi i presupposti, che fanno godere appieno il significato anche della mostra. La collezione voluta da Lady Florence Phillips \u00e8 stata infatti creata, come la galleria, anche grazie alla vendita dei gioielli della signora \u2013 tra cui un raro diamante azzurro dono del marito Sir Lionel Phillips, finanziere e magnate dell\u2019industria mineraria \u2013 . Lady Florence si appoggi\u00f2 \u00a0all\u2019esperto d\u2019arte Sir Hugh Percy Lane che divent\u00f2 direttore della galleria nel 1910. La selezione di opere, tra olii, acquerelli e grafiche, raccontano l\u2019et\u00e0 vittoriana e la floridit\u00e0 anglosassone attraverso il forte lirismo di alcuni dipinti Preraffaelliti come <em>Regina cordium<\/em>, eterno capolavoro di <strong>Dante Gabriele Rossetti<\/strong>. L\u2019Ottocento inglese prosegue con <strong>William Turner<\/strong> e due suoi paesaggi restituiti con un bellissimo acquerello e un\u2019acquaforte. La grande sezione degli impressionisti francesi, acquistati quando non erano ancora in voga, si apre con le visioni naturali di <strong>Gustave Courbet<\/strong>, di <strong>Jean-Fran\u00e7ois Millet<\/strong> e di <strong>Alfred Sisley<\/strong>. I paesaggi introducono le vibrazioni di luce della <em>Primavera<\/em> di <strong>Claude Monet<\/strong>, nota eccelsa dell\u2019intera esposizione insieme a <em>La Rochelle<\/em>, dipinta nel 1886 dal rivoluzionario puntinista <strong>Paul Signac<\/strong>. Dal Postimpressionismo ai Nabis, dai simbolisti ai Fauves, un singhiozzo sincopato porta ai <em>moderni;<\/em> <em>Study of Portrait of a man<\/em>, piccolo olio di <strong>Francis Bacon<\/strong>, \u00e8 un gioiello\u00a0 per lo spettatore che\u00a0 a fine mostra\u00a0 trover\u00e0 ancora un\u2019occasione per riflettere sulla intera rassegna\u00a0 qui articolata.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ilsogno di Lady Florence Phillips &#8211; La Collezione della Johannesburg Art Gallery, \u00e8 la mostra promossa dal Comune di Siena, che presenta, fino \u00a0al 10 gennaio 2021 al Santa Maria della Scala di Siena, la collezione di capolavori conservata permanentemente alla Galleria d\u2019Arte di Johannesburg. Aperta al pubblico nel 1910, la Johannesburg Art Gallery \u00e8 il principale museo d\u2019arte del continente africano. Una selezione di circa sessanta opere, tra olii, acquerelli e grafiche, ripercorre oltre un secolo di storia dell\u2019arte internazionale, spaziando dai grandi artisti europei dell\u2019Ottocento ai maestri (ben meno noti e per questo ancor pi\u00f9 sorprendenti) della scena [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/06\/25\/il-sogno-di-lady-florence-phillips-la-collezione-della-johannesburg-art-gallery-in-mostra-al-santa-maria-della-scala-di-siena\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,10357,53794,41640,28386,44441,87,35351,35224,17505,35188,34308,51708,44805,28369,7576,4625],"tags":[405633,405629,125113,59480,376378,405626,405628,16868,405627,405634,376857,405625,17520,405630,405631,405632,108134],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19691"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19691"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19691\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19701,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19691\/revisions\/19701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}