{"id":1970,"date":"2014-03-24T21:49:31","date_gmt":"2014-03-24T21:49:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1970"},"modified":"2014-03-24T22:44:54","modified_gmt":"2014-03-24T22:44:54","slug":"il-fotografo-leland-bobbe-immortala-in-fotografia-alcune-drag-queen-di-new-york-e-una-vera-e-propria-provocazione-sociale-di-questo-geniaccio-dello-scatto-che-legge-i-grandi-traumi-del-nostro-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/03\/24\/il-fotografo-leland-bobbe-immortala-in-fotografia-alcune-drag-queen-di-new-york-e-una-vera-e-propria-provocazione-sociale-di-questo-geniaccio-dello-scatto-che-legge-i-grandi-traumi-del-nostro-te\/","title":{"rendered":"Il fotografo Leland Bobb\u00e8  immortala in fotografia alcune Drag Queen di New York. E&#8217; una  vera e propria provocazione sociale di questo  geniaccio dello scatto che legge i grandi traumi del nostro tempo."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-51.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-1981\" style=\"width: 289px;height: 173px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-51.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-51.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-51-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-42.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1983\" style=\"width: 244px;height: 166px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-42.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-42.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-42-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-82.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-1985\" style=\"width: 259px;height: 163px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-82.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-82.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-82-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-12.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1986\" style=\"width: 252px;height: 169px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-12.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-12.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-12-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1987\" style=\"width: 251px;height: 167px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-31.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-31.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/anna-31-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Nel mondo dell&#8217;arte si fa un gran parlare del fotografo newyorkese <\/span><span style=\"font-size: medium\">Leland Bobb\u00e8 ancora poco conosciuto in Italia, se non dagli esperti <\/span><span style=\"font-size: medium\">del settore; un geniaccio dell&#8217;arte che io stesso ho avuto modo di conoscere, un artista del nostro tempo con trent&#8217;anni di esperienza alle spalle. D&#8217;altronde sono ormai tanti i capitoli del suo lucido lavoro, <\/span><span style=\"font-size: medium\">ma uno mi pare maggiormente in sintonia con il nostro tempo. Mi riferisco al photo project \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Half-Drag \u2026 A Different Kind of Beauty\u201d<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">, incentrato sul tema del cambio di sesso, che ha portato all\u2019artista numerosi premi e partecipazioni a mostre, suscitando curiosit\u00e0 e interesse nel pubblico. Una trasformazione che dura una notte o, a volte, giusto il tempo di un show. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>L&#8217;artista fotografo ha immortalato alcune Drag Queen di New York,<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> mostrando contemporaneamente <\/span><span style=\"font-size: medium\">due facce della stessa medaglia, in scatti del tutto Photoshop free.<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong> I protagonisti, infatti, hanno posato per Bobb\u00e9, con il viso truccato solo per met\u00e0, dando vita a delle fotografie di grande impatto visivo e dal fascino magnetico. Vi racconto com&#8217;\u00e8 nata questa sua scelta. Bobb\u00e8 era a un industrial party quando vide una Drag Queen e pens\u00f2 che sarebbe stato interessante farle uno scatto che rappresentasse il suo lato femminile e allo stesso tempo quello maschile. P<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">ubblic\u00f2 la foto su Facebook, inizi\u00f2 a cercare tramite il social network altre modelle e con grande stupore quasi tutte aderirono al suo progetto. Contrariamente a quanto avrebbe pensato, il make-up ha richiesto pi\u00f9 tempo degli shoot fotografici: circa 1.30-2 h di preparazione, nonostante dovessero truccare solo met\u00e0 viso. \u201cUna delle cose che mi ha colpito di pi\u00f9 \u00e8 che la maggior parte delle <\/span><span style=\"font-size: medium\"><em>queens <\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\">pensi alla loro parte Drag come ad un\u2019altra persona con un nome diverso e, quasi sempre, quando si travestono vogliono che mi riferisca a loro come se fossero delle donne, non pi\u00f9 degli uomini. La mia intenzione \u00e8 quella di <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>catturare nelle immagini questo dualismo in modo da esplorare la trasformazione da uomo a donna e rompere la barriera fisica che li divide<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">. Con del trucco e una messa in piega questi uomini sono capaci di trasformare del tutto loro stessi e trovare il loro lato femminile, mostrando anche quello maschile\u201d ha affermato Bobb\u00e8 durante un\u2019intervista. Le sue fotografie non si accontentano di riprendere il mondo, vanno oltre, colgono una parte dell&#8217;umanit\u00e0 e, soprattutto, catturano sensi e sensazioni nuove che s<\/span><span style=\"font-size: medium\">olo un artista come lui \u00e8 capace di raccontare dopo aver forzato ogni formalismo e ogni perbenismo. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Come Andres Serrano, Leland Bobb\u00e8 legge i grandi traumi e problemi impellenti del ventunesimo secolo, descrive cicli dell&#8217;esistenza umana, si addentra come un letterato decadentista nella psicologia e nell&#8217;interiorit\u00e0 dei soggetti colti che sono, allo stesso tempo, una vera e propria provocazione sociale, che vuol far riflettere sul binomio uomo\/donna.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nel mondo dell&#8217;arte si fa un gran parlare del fotografo newyorkese Leland Bobb\u00e8 ancora poco conosciuto in Italia, se non dagli esperti del settore; un geniaccio dell&#8217;arte che io stesso ho avuto modo di conoscere, un artista del nostro tempo con trent&#8217;anni di esperienza alle spalle. D&#8217;altronde sono ormai tanti i capitoli del suo lucido lavoro, ma uno mi pare maggiormente in sintonia con il nostro tempo. Mi riferisco al photo project \u201cHalf-Drag \u2026 A Different Kind of Beauty\u201d, incentrato sul tema del cambio di sesso, che ha portato all\u2019artista numerosi premi e partecipazioni a mostre, suscitando curiosit\u00e0 e interesse [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/03\/24\/il-fotografo-leland-bobbe-immortala-in-fotografia-alcune-drag-queen-di-new-york-e-una-vera-e-propria-provocazione-sociale-di-questo-geniaccio-dello-scatto-che-legge-i-grandi-traumi-del-nostro-te\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[150,9894,28340,35266,17505,35188,41765],"tags":[44614,34432,28312,44612,406600],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1970"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1970"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1970\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1978,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1970\/revisions\/1978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}