{"id":19713,"date":"2020-06-27T20:43:04","date_gmt":"2020-06-27T20:43:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19713"},"modified":"2020-06-27T20:43:04","modified_gmt":"2020-06-27T20:43:04","slug":"apre-la-biennale-gherdeina-a-ortisei-alla-sua-settima-edizione-artisti-da-tutto-il-mondo-in-una-spettacolare-rassegna-che-fa-invidia-alla-biennale-veneziana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/06\/27\/apre-la-biennale-gherdeina-a-ortisei-alla-sua-settima-edizione-artisti-da-tutto-il-mondo-in-una-spettacolare-rassegna-che-fa-invidia-alla-biennale-veneziana\/","title":{"rendered":"Apre la Biennale Gherdeina  a Ortisei alla sua settima edizione. Artisti da tutto  il mondo in una spettacolare rassegna  che fa invidia alla Biennale Veneziana."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Adam-Budak_cAdam-Budak.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19714\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Adam-Budak_cAdam-Budak.jpg\" alt=\"Adam-Budak_cAdam-Budak\" width=\"327\" height=\"491\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Adam-Budak_cAdam-Budak.jpg 720w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Adam-Budak_cAdam-Budak-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/Adam-Budak_cAdam-Budak-683x1024.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><\/a>L\u2019associazione \u201cZ\u00ebnza S\u00ebida\u201d e il team della Biennale sono felici di annunciare che a par<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/biennale-gherd\u00ebina-2020-7a-edizione_00.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19715 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/biennale-gherd\u00ebina-2020-7a-edizione_00.jpg\" alt=\"biennale-gherd\u00ebina-2020-7a-edizione_00\" width=\"410\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/biennale-gherd\u00ebina-2020-7a-edizione_00.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/biennale-gherd\u00ebina-2020-7a-edizione_00-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/biennale-gherd\u00ebina-2020-7a-edizione_00-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a><strong>tire da agosto 2020 avr\u00e0 luogo la settima edizione di Biennale Gherd\u00ebina, mostra internazionale di arte contemporanea nello spazio pubblico di Ortisei in Val Gardena! La Biennale inaugurer\u00e0 l\u20198 agosto 2020 \u00a0e si concluder\u00e0 il 20 ottobre 2020<\/strong>.\u00a0<strong>Il team della Biennale ed il curatore Adam Budak lavorano all\u2018edizione 2020 della Biennale gi\u00e0 da un anno;<\/strong> \u00a0l\u2019inaugurazione era infatti originariamente prevista per il 26 giugno 2020. Tuttavia, visto il momento di crisi e lo stop obbligato causato dal Coronavirus, l\u2018intero progetto \u00e8 stato messo in pausa nella fase pi\u00f9 decisiva, a ridosso dell\u2018apertura, e <strong>rinviato all\u20198 agosto 2020 quando per l\u2019appunto ci sar\u00e0 l\u2019inaugurazione. <\/strong>Ora l\u2018associazione, l\u2018intero team ed il curatore hanno deciso che il progetto avr\u00e0 luogo quest\u2018estate, a dispetto delle difficili condizioni e dei massicci cambiamenti sociali e tematici, adattandolo alle condizioni attuali. Gli organizzatori sono convinti che, soprattutto in questo periodo di incertezza, aspettative e cambiamenti, l\u2018arte possa e debba dare un importante contributo sociale. Organizzando la settima edizione della Biennale Gherd\u00ebina si vuole mandare un segnale positivo e di speranza, ribadendo il ruolo chiave che l\u2018arte contemporanea svolge in una cultura in continua evoluzione.<\/p>\n<p><strong>Questa edizione della Biennale Gherd\u00ebina porta il titolo &#8220;\u2013 a breath? a name? \u2013 the ways of worldmaking&#8221; (Un respiro? Un nome? Come realizzare nuovi mondi)<\/strong>, e vede una significativa svolta poetica nei confronti delle esigenze vitali fond<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/csm_LTS_275986_1_25a3aeddcc.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19717 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/csm_LTS_275986_1_25a3aeddcc.jpg\" alt=\"csm_LTS_275986_1_25a3aeddcc\" width=\"378\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/csm_LTS_275986_1_25a3aeddcc.jpg 490w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/csm_LTS_275986_1_25a3aeddcc-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/csm_LTS_275986_1_25a3aeddcc-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/><\/a><\/strong>amentali dell\u2018interazione umana, quali l\u2019atto del respirare e la volont\u00e0 di dare un nome agli oggetti. <strong>La Biennale Gherdeina -Ortisei- edizione Settima \u00e8 a cura di<\/strong> <strong>Adam Budak<\/strong>. Artisti: <strong>Agnieszka Brze\u017canska<\/strong> (POL), <strong>Brave New Alps<\/strong> (ITA), <strong>Carlos Bunga<\/strong> (PRT), <strong>Pavel B\u00fcchler<\/strong> (CZE), <strong>Josef Dabernig<\/strong> (AUT), <strong>Aron Demetz<\/strong> (ITA), <strong>Habima Fuchs<\/strong> (CZE), <strong>Henrik H\u00e5kansson<\/strong> (SWE), <strong>Petrit <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/comte-e1593289441921.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19716\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/comte-e1593289441921.jpeg\" alt=\"comte\" width=\"420\" height=\"280\" \/><\/a>Halilaj<\/strong> e <strong>Alvaro Urbano<\/strong> (RKS &#8211; ES), <strong>Ingrid Hora<\/strong> (ITA), <strong>Paolo Icaro<\/strong> (ITA), <strong>Hans J<\/strong><strong>osephson<\/strong> (CH), <strong>Lang\/Baumann<\/strong> (CH), <strong>Tonico Lemos Auad<\/strong> (BRA), <strong>Kris Lemsalu<\/strong> (EST), <strong>Sharon Lockhart<\/strong> (USA), <strong>Myfanwy Macleod<\/strong> (CAN), <strong>Antje Majewski<\/strong> (con <strong>Pawel Althamer<\/strong>, <strong>Alioune Diouf<\/strong>, <strong>Cecilia Edefalk<\/strong>, <strong>Pawel Freisler<\/strong>, <strong>Gregor Prugger u. a.<\/strong>) (GER), <strong>Marcello Maloberti<\/strong> (ITA), <strong>Franz Josef Noflaner<\/strong> (ITA), <strong>Paulina O\u0142owska<\/strong> (POL), <strong>Pakui Hardware<\/strong> (LIT), <strong>Maria Papadimitriou<\/strong> (GR), <strong>Hermann Josef Runggaldier<\/strong> (ITA), <strong>Marinella Senatore<\/strong> (ITA), <strong>Paloma Varga Weisz<\/strong> (GER)<\/p>\n<p>Cos\u00ec, la creazione di nuovi mondi viene esaminata nelle necessit\u00e0 pi\u00f9 impellenti degli esseri umani, integrati in un ambiente naturale e in un contesto sociale. <strong>Torna alla guida curatoriale Adam Budak (Praga), che dopo le due precedenti edizioni della Biennale Gherd\u00ebina \u2013 from Here to Eternity (2016) e Writing the Mountains (2018) \u2013 conclude quest\u2019anno la serie di progetti ambiziosi che hanno conferito rilevanza internazionale all\u2019intera manifestazione negli ultimi anni. Nell\u2019edizione 2020, le aree tematiche finora affrontate\u00a0 \u2013 \u00a0il significato del patrimonio culturale, la ricerca del posizionamento strategico nella storia, l\u2018importanza del concetto di comunit\u00e0, l\u2018onnipresenza <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/1-316-300x200.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19718\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/06\/1-316-300x200.jpg\" alt=\"1-316-300x200\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>della natura e della sua \u201cindustria\u201d\u2013<\/strong> \u00a0verranno contestualizzate in un quadro socio-politico che non trascurer\u00e0 gli aspetti pi\u00f9 poetici, spirituali ed esistenziali. Come nelle edizioni precedenti un ruolo importante sar\u00e0 rivestito dalla complessit\u00e0 della lingua ladina e si torner\u00e0 ad occuparsi della continuit\u00e0 e della persistenza delle tradizioni\u00a0 \u2013 \u00a0tenendo sempre conto della necessit\u00e0 di reinterpretarle, metterle in discussione e potenzialmente trasformarle. <strong>Focus della Biennale di quest\u2019anno saranno il significato e la consapevolezza della rilevanza socio-politica nel processo di creazione del mondo (\u201cWorldmaking\u201d),<\/strong> il fattore dinamico all\u2018interno di questo processo, ma anche la resilienza che cultura e natura garantiscono. Si tratta di un processo di emancipazione che tiene conto in modo responsabile e lungimirante dell\u2018unicit\u00e0 storica del luogo, che qui si \u00e8 sviluppato in una visione matura e coraggiosa del futuro. Tre i capitoli sulla sociologia dell\u2018incontro e le strategia della pluralit\u00e0 che costituiranno il nucleo originario della realizzazione di nuovi mondi (\u201cWays of the worldmaking\u201d): ecology of others &#8211; sul rilancio della relazionalit\u00e0 (secondo la riflessione di Philippe Descola in merito al legame natura-cultura); In praise of hands\u00a0 \u2013 sull\u2019arte del tatto (questo capitolo \u00e8 fortemente ispirato al sogno di Henri Focillon sull\u2018autonomia dell\u2018arte rispetto ai materiali, alle tecniche e ai segni); e infine The cloud of possibles\u00a0 \u2013 \u00a0sulla diffusione dell\u2018entusiasmo e sul potere della differenziazione (facendo riferimento a quello che Maurizio Lazzarato definisce \u201cil passaggio da un rapporto capitale-lavoro ad uno capitale-vita\u201d). Responsabilit\u00e0 e umilt\u00e0 sono gli approcci che uniscono tutti e tre i capitoli, nel tentativo di padroneggiare le pi\u00f9 grandi sfide del processo attivo di\u00a0 \u201cWorldmaking\u201d, con capacit\u00e0 di reazione e attenzione. <strong>La Biennale Gherd\u00ebina 7 consiste in una mostra principale nello spazio pubblico di Ortisei in Val Gardena e dei paesi circostanti, in uno spazio espositivo nella sala Luis Trenker nel centro di Ortisei, appositamente adattato per la Biennale, nonch\u00e9 in una serie di eventi collaterali che saranno messi a disposizione anche online in streaming.<\/strong> <strong>Sedi espositive<\/strong>: centro di Ortisei (BZ); sala espositiva Luis Trenker, Via Rezia 1, Ortisei (BZ); Hotel Ladinia, Piazza S. Antonio, Ortisei (BZ); Maso Pilat, via Minert, Ortisei (BZ); centro di Selva di Val Gardena (BZ). La Biennale Gherd\u00ebina \u00e8 organizzata dall\u2018associazione \u201cZ\u00ebnza S\u00ebida\u201d. Il progetto \u00e8 sostenuto e finanziato dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, dalla Provincia Autonoma di Bolzano, dai Comuni della Val Gardena, dall\u2018Associazione Turistica della Val Gardena, dalla Fondazione Cassa di Risparmio dell\u2018Alto Adige, da aziende private e dagli Amici della Biennale.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019associazione \u201cZ\u00ebnza S\u00ebida\u201d e il team della Biennale sono felici di annunciare che a partire da agosto 2020 avr\u00e0 luogo la settima edizione di Biennale Gherd\u00ebina, mostra internazionale di arte contemporanea nello spazio pubblico di Ortisei in Val Gardena! La Biennale inaugurer\u00e0 l\u20198 agosto 2020 \u00a0e si concluder\u00e0 il 20 ottobre 2020.\u00a0Il team della Biennale ed il curatore Adam Budak lavorano all\u2018edizione 2020 della Biennale gi\u00e0 da un anno; \u00a0l\u2019inaugurazione era infatti originariamente prevista per il 26 giugno 2020. 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