{"id":19758,"date":"2020-07-01T19:27:14","date_gmt":"2020-07-01T19:27:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19758"},"modified":"2020-07-01T19:27:14","modified_gmt":"2020-07-01T19:27:14","slug":"ara-guler-istanbul-vista-attraverso-le-foto-in-bianco-e-nero-del-fotografo-turco-esposte-al-museo-di-roma-in-trastevere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/01\/ara-guler-istanbul-vista-attraverso-le-foto-in-bianco-e-nero-del-fotografo-turco-esposte-al-museo-di-roma-in-trastevere\/","title":{"rendered":"Ara G\u00fcler. Istanbul vista attraverso le foto in bianco e nero del fotografo turco esposte al Museo di Roma in Trastevere."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19759\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/images.jpg\" alt=\"images\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/images.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/images-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Lucido osservatore della storia e della\u00a0 societ\u00e0 turca, <strong>Ara G\u00fcler(1928-2018)<\/strong> ha lasciato in eredit\u00e0 un archivio di oltre due milioni di foto, di cui una selezione di c<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/ara-guler-istanbul-vista-attraverso-le-foto-in-bianco-e-nero-del-fotografo-turco_00.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19760 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/ara-guler-istanbul-vista-attraverso-le-foto-in-bianco-e-nero-del-fotografo-turco_00.jpg\" alt=\"ara-guler-istanbul-vista-attraverso-le-foto-in-bianco-e-nero-del-fotografo-turco_00\" width=\"305\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/ara-guler-istanbul-vista-attraverso-le-foto-in-bianco-e-nero-del-fotografo-turco_00.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/ara-guler-istanbul-vista-attraverso-le-foto-in-bianco-e-nero-del-fotografo-turco_00-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/ara-guler-istanbul-vista-attraverso-le-foto-in-bianco-e-nero-del-fotografo-turco_00-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/a>irca 80 immagini \u00e8 in mostra, una grande retrospettiva dedicata in particolare alla citt\u00e0 di Istanbul, una sezione \u00e8 riservata ai ritratti di personaggi famosi tra i quali, Federico Fellini, Pablo Picasso, Salvator Dal\u00ec, Sophia Loren. Ara G\u00fcler era un fotoreporter armeno-turco, soprannominato &#8220;l&#8217;occhio di Istanbul&#8221; o &#8220;il fotografo di Istanbul&#8221;. Era &#8220;uno dei pochi fotografi turchi conosciuti a livello internazionale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Nominato uno dei sette fotografi migliori al mondo dal British Journal of Photography Yearbook e insignito del titolo di \u201cMaster of Leica\u201d, Ara G\u00fcler approda a Roma con una mostra monografica dedicata ai suoi scatti in bianco e nero.<\/strong> <strong>La tappa romana arriva al Museo di Roma in Trastevere visitabile fino al 20 settembre 2020,<\/strong> dopo le esposizioni alla Galleria Saatchi a Londra, alla Galleria Polka a Parigi, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/unnamed.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19761\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/unnamed.jpg\" alt=\"AG_AGAVAM_EV45_5j9_ 006\" width=\"348\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/unnamed.jpg 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/unnamed-300x249.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/a>al Tempio di Tofukuji a Kyoto, nell\u2019ambito del vertice del G-20, e alla Alexander Hamilton Custom House a New York in concomitanza con l\u2019Assemblea Generale dell\u2019ONU, prima di continuare il suo percorso a Mogadiscio.<\/p>\n<p><strong>La mostra \u00e8 composta in gran parte dalle fotografie di Istanbul scattate da Ara G\u00fcler a partire dagli anni \u201950, periodo fondamentale in cui fu reclutato da Henri Cartier-Bresson per l\u2019Agenzi<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Ara-Gu\u0308ler-mostra-roma_PAPA.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19762 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Ara-Gu\u0308ler-mostra-roma_PAPA.jpg\" alt=\"ARA YENI 7.tif\" width=\"234\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Ara-Gu\u0308ler-mostra-roma_PAPA.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Ara-Gu\u0308ler-mostra-roma_PAPA-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/a><\/strong><strong>a Magnum e divenne corrispondente per il Vicino Oriente prima per Time Life nel 1956, e poi per Paris Match e Stern nel 1958.<\/strong> Le 45 vedute in bianco e nero della citt\u00e0 presenti in mostra costituiranno una preziosa testimonianza di un\u2019umanit\u00e0 ormai quasi cancellata dalla memoria e si affiancheranno ad una sezione, composta da 37 immagini in tutto, dedicata ai ritratti di personaggi importanti del mondo dell\u2019arte, della letteratura, della scienza e della politica: da Federico Fellini a Sophia Loren, da Bernardo Bertolucci ad Antonio Tabucchi, da Papa Paolo VI a Winston Churchill.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Ara-G\u00fcler-Sophia-Loren.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19763\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Ara-G\u00fcler-Sophia-Loren.jpg\" alt=\"Ara-G\u00fcler-Sophia-Loren\" width=\"286\" height=\"397\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Ara-G\u00fcler-Sophia-Loren.jpg 936w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Ara-G\u00fcler-Sophia-Loren-216x300.jpg 216w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Ara-G\u00fcler-Sophia-Loren-737x1024.jpg 737w\" sizes=\"(max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><\/a>Ara G\u00fcler era \u201cun marchio globale\u201d per la sua professione a tutti gli effetti \u2013 ha dichiarato il Presidente Recep Tayyip Erdogan \u2013. La sua maestria \u00e8 comprovata dal fatto che tutti i personaggi pi\u00f9 importanti degli ultimi 65 anni, che hanno lasciato un segno indelebile nella nostra memoria collettiva con le loro lotte politiche, la loro leadership come uomini di Stato, le loro idee, la loro arte e la loro sensibilit\u00e0, furono immortalati dal suo obiettivo. \u00c8 un motivo di grande orgoglio per l\u2019intera nazione vedere le sue fotografie, scattate nel corso di una lunga carriera, che inizia nel 1950 e dura fino al suo ultimo respiro, esposte ancora oggi nelle sezioni pi\u00f9 prestigiose di mostre, collezioni e raccolte in ogni angolo del mondo.<\/p>\n<p>Il viaggio artistico di Ara G\u00fcler, che mise Istanbul, dove fu nato e cresciuto, al centro della sua vita e della sua arte, racchiude in s\u00e9 una sintesi della nostra storia recente. Va ricordato \u00a0sempre con profondo rispetto come una delle pi\u00f9 edificanti testimonianze della figura del \u201cvero artista\u201d nel nostro Paese, con il suo linguaggio originale, avvincente e prolifico, libero da ogni forma di bigottismo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lucido osservatore della storia e della\u00a0 societ\u00e0 turca, Ara G\u00fcler(1928-2018) ha lasciato in eredit\u00e0 un archivio di oltre due milioni di foto, di cui una selezione di circa 80 immagini \u00e8 in mostra, una grande retrospettiva dedicata in particolare alla citt\u00e0 di Istanbul, una sezione \u00e8 riservata ai ritratti di personaggi famosi tra i quali, Federico Fellini, Pablo Picasso, Salvator Dal\u00ec, Sophia Loren. Ara G\u00fcler era un fotoreporter armeno-turco, soprannominato &#8220;l&#8217;occhio di Istanbul&#8221; o &#8220;il fotografo di Istanbul&#8221;. Era &#8220;uno dei pochi fotografi turchi conosciuti a livello internazionale&#8221;. Nominato uno dei sette fotografi migliori al mondo dal British Journal of [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/01\/ara-guler-istanbul-vista-attraverso-le-foto-in-bianco-e-nero-del-fotografo-turco-esposte-al-museo-di-roma-in-trastevere\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,59281,53889,53888,53709,53710,93595,9894,10357,44441,87,28340,17505,35188,64,28369,4625],"tags":[263633,406443,406448,59480,406444,270944,406445,406446,406447],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19758"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19758"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19765,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19758\/revisions\/19765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}