{"id":19778,"date":"2020-07-04T19:01:12","date_gmt":"2020-07-04T19:01:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19778"},"modified":"2020-07-04T19:01:12","modified_gmt":"2020-07-04T19:01:12","slug":"inhuman-ovvero-disumanita-e-la-riflessione-di-kendell-geers-oleg-kulik-e-andres-serrano-in-mostra-al-castello-di-barletta-in-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/04\/inhuman-ovvero-disumanita-e-la-riflessione-di-kendell-geers-oleg-kulik-e-andres-serrano-in-mostra-al-castello-di-barletta-in-puglia\/","title":{"rendered":"Inhuman ovvero disumanit\u00e0. E\u2019 la riflessione di Kendell Geers, Oleg Kulik e Andres Serrano in  mostra al Castello di Barletta in Puglia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/KENDELL-GEERS_TW-INRI-816-2-e1593888652928.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19779\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/KENDELL-GEERS_TW-INRI-816-2-e1593888652928.jpg\" alt=\"KENDELL-GEERS_TW-INRI-816-2\" width=\"378\" height=\"504\" \/><\/a>Riparte il 18 luglio 2020, con la mostra <strong>INHUMAN<\/strong> al Castello di Barletta, il <strong>CIRCUITO DEL CONTEMPORANEO<\/strong>, progetto con cui la <strong>Regione Puglia<\/strong>, in collaborazione con il <strong>Teatro Pubblico Pugliese<\/strong> e <strong>la direzione artistica della storica dell\u2019arte Giusy Caroppo,<\/strong> si pone l<strong>\u2019<\/strong>obiettivo di costituire stabilmente una<strong> rete d\u2019eccellenza per la produzione e fruizione di arte contemporanea.<\/strong> Per Barletta, si tratta di proseguire la vocazione a farne un ideale \u201cluogo del contemporaneo\u201d,\u00a0 iniziata nel 2009 con <em>On the ground Underground<\/em> per <em>Intrameonia Extra Art<\/em>, le declinazioni di <em>Watershed<\/em> tra 2012 e 2013 sino alla grande mostra del 2018, <em>VICTORY OF DEMOCRACY<\/em> e l\u2019istallazione pubblica <em>GOVERNMENT <\/em>di Andrei Molodkin.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/OLEG-KULIK_PARACHUTIST-2019_-e1593888683829.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19780 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/OLEG-KULIK_PARACHUTIST-2019_-e1593888683829.jpg\" alt=\"OLEG-KULIK_PARACHUTIST-2019_\" width=\"381\" height=\"267\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>La mostra INHUMAN<\/strong>, a cura del direttore artistico e autore del Circuito<strong> Giusy Caroppo<\/strong>, distribuita in tutti gli ambienti dei sotterranei del maniero, vuole sollecitare la riflessione sull\u2019universalit\u00e0 del <strong>degrado umano<\/strong>, della violenza esercitata dal singolo o dal potere ai danni della dignit\u00e0 della persona e delle sue libert\u00e0, anche alla luce del lockdown imposto dalla pandemia e dalle proteste mondiali a tutela delle differenze etniche, sfiorando la sfera morale e antropologica. <strong>Al di l\u00e0 della storia, delle latitudini, dell\u2019et\u00e0 anagrafica, del sesso e della religione, tanto da dimostrare come la \u201cdisumanit\u00e0\u201d sia, in effetti, <em>\u201cuna delle qualit\u00e0 caratteristiche dell\u2019essere umano\u201d<\/em> come gi\u00e0 affermava nell\u2019Ottocento Ambrose Bierce. Il concetto \u00e8 declinato attraverso interventi site specific e opere caratterizzanti alcune serie storiche di tre artisti internazionali:<\/strong> <strong>Kendell Geers<\/strong> (Johannesburg-Sudafrica,1960. Vive a Bruxelles), <strong>Oleg Kulik<\/strong> (Kiev, 1961) e<strong> Andres Serrano<\/strong>\u00a0(New York City, 1950).<\/p>\n<p><strong>Kendell Geers<\/strong>, nato in una famiglia afrikaans bianca della classe operaia durante il periodo dell\u2019apartheid, ha abbracciato fin da ragazzo il movimento anti-apartheid. In INHUMAN declina, attraverso diversi media \u2013 neon, opere ad acrilico, sculture inedite o reinventate \u2013 il suo impegno di artista militante volto a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/OLEG-KULIK_Family-of-the-Future_01-e1593888720256.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19781 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/OLEG-KULIK_Family-of-the-Future_01-e1593888720256.jpg\" alt=\"OLEG-KULIK_Family-of-the-Future_01\" width=\"381\" height=\"418\" \/><\/a>smascherare ogni abuso di potere e a ritrovare una nuova spiritualit\u00e0. Nel percorso, incentrato su un dialogo serrato con le opere di Oleg Kulik, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/OLEG-KULIK_Family-of-the-Future_02_low-e1593888755505.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-19782\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/OLEG-KULIK_Family-of-the-Future_02_low-e1593888755505.jpg\" alt=\"OLEG-KULIK_Family-of-the-Future_02_low\" width=\"381\" height=\"287\" \/><\/a>Geers interviene con installazioni che concentrano nel messaggio scultoreo l\u2019uso della forza; <strong>centrale, in una visione non dogmatica ma simbolica, \u00e8 soprattutto il simbolo religioso cristiano o animista e la scelta di comunicare al pubblico anche attraverso l\u2019uso pi\u00f9 diretto della parola.<\/strong><\/p>\n<p>Il racconto si intreccia con i contributi\u00a0 \u2013 tra fotografia, video e installazioni site specific \u2013 del russo <strong>Oleg Kulik,<\/strong> artista visivo,\u00a0 performer e attivista politico a favore della salvaguardia dell\u2019ambiente e delle specie animali. Da performance storiche e visionarie testimoniate da videoinstallazioni, a quelle pi\u00f9 strettamente connesse alla sua simbiosi con il mondo animale, impersonando l\u2019\u201cuomo cane\u201d, in una disamina di situazioni estreme e claustrofobiche inneggianti alla libert\u00e0, sino a messaggi contro la falsa morale, la violenza delle guerre, le sperimentazioni ai danni degli esseri viventi, velati dalla poesia delle immagini e da atmosfere oniriche.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/ANDRES-SERRANO_torture_FATIMA-e1593888813451.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19783\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/ANDRES-SERRANO_torture_FATIMA-e1593888813451.jpg\" alt=\"ANDRES-SERRANO_torture_FATIMA\" width=\"325\" height=\"394\" \/><\/a>Quasi off limits per la forza esplicita delle immagini \u2013 ancora pi\u00f9 significative in un momento storico in cui il mondo sembra essersi fermato, dimenticando che la violenza fisica e la negazione della libert\u00e0 e dignit\u00e0 individuale \u00e8 ancora viva e prepotente \u2013 \u00e8 la sequenza di otto opere selezionate dalla serie \u201cTorture\u201d di<\/strong> <strong>Andres Serrano<\/strong>, <strong>realizzata nel 2015 ed esposta in blocco in una delle sale cannoniere del Castello.<\/strong> La abitano tre uomini cui \u00e8 negata l\u2019identit\u00e0 ma di cui conosciamo nomi e cognomi, Fatima che \u201cwas Imprisoned and Tortured in Sudan\u201d,\u00a0 anonime vittime di torture incappucciate, insanguinate, inginocchiate e costrette a reggere posizioni innaturali ed estreme, per chiudere con l\u2019essenza dell\u2019assenza d\u2019aria, sintetizzata\u00a0 dall\u2019emblematico interno, stretto e lungo, del carcere di sicurezza a Buchenwald.<\/p>\n<p>La mostra, organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese, \u00e8 stata realizzata anche grazie al contributo del Comune di Barletta e alla collaborazione degli artisti e \u2013 rispettivamnete \u2013 per Kendell Geeers di a\/political, Londra e la collaborazione di Becky Haghpanah-Shirwan,\u00a0 Sylwia Serafinowicz, Cendrine du Welz; per Oleg Kulik della Galleria Giampaolo Abbondio di Milano; per Andres Serrano della Galleria Alfonso Artiaco di Napoli.\u00a0 Il Circuito del Contemporaneo in Puglia, format ideato dal direttore artistico Giusy Caroppo, nel Piano Strategico della Cultura per la Puglia 2017-2025 \u201cPIIIL\u201d, \u00e8 progetto realizzato in coerenza con il Progetto \u201cValorizzazione della cultura e della creativit\u00e0 territoriale\u201d \u2013 Il sistema musicale in Puglia nell\u2019ambito de FSC Puglia 2014-2020,\u00a0 Patto per la Puglia,\u00a0 Area di Intervento IV \u201cTurismo, Cultura e valorizzazione delle risorse naturali\u201d. In contemporanea alla mostra \u201cInhuman\u201d sono organizzate altre iniziative diffuse, in dialogo con istituzioni di rilevanza nazionale e internazionale e altri Comuni di Puglia, in vista della costituzione dei \u201cPoli integrati territoriali delle arti e della cultura\u201d, nell\u2019ottica di distribuire le attivit\u00e0 in ciascuna delle sei aree regionali di rilevanza turistica.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Riparte il 18 luglio 2020, con la mostra INHUMAN al Castello di Barletta, il CIRCUITO DEL CONTEMPORANEO, progetto con cui la Regione Puglia, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e la direzione artistica della storica dell\u2019arte Giusy Caroppo, si pone l\u2019obiettivo di costituire stabilmente una rete d\u2019eccellenza per la produzione e fruizione di arte contemporanea. Per Barletta, si tratta di proseguire la vocazione a farne un ideale \u201cluogo del contemporaneo\u201d,\u00a0 iniziata nel 2009 con On the ground Underground per Intrameonia Extra Art, le declinazioni di Watershed tra 2012 e 2013 sino alla grande mostra del 2018, VICTORY OF DEMOCRACY [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/04\/inhuman-ovvero-disumanita-e-la-riflessione-di-kendell-geers-oleg-kulik-e-andres-serrano-in-mostra-al-castello-di-barletta-in-puglia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,28280,10357,44545,44441,87,28308,26,17505,35188,64,28369,51665,4625],"tags":[406455,376969,59480,406461,379663,406460,406458,406457,376938,406456],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19778"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19778"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19784,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19778\/revisions\/19784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}