{"id":19806,"date":"2020-07-07T20:04:53","date_gmt":"2020-07-07T20:04:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19806"},"modified":"2020-07-07T20:05:23","modified_gmt":"2020-07-07T20:05:23","slug":"fede-galizia-testimone-forte-della-pittura-la-mostra-strepitosa-la-incorona-per-la-quadreria-al-castello-del-buonconsiglio-a-trento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/07\/fede-galizia-testimone-forte-della-pittura-la-mostra-strepitosa-la-incorona-per-la-quadreria-al-castello-del-buonconsiglio-a-trento\/","title":{"rendered":"Fede Galizia testimone forte  della pittura. La mostra strepitosa la incorona per la quadreria al Castello del Buonconsiglio a Trento."},"content":{"rendered":"<p>Quando anche le d<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/fede-galizia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19808\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/fede-galizia.jpg\" alt=\"fede-galizia\" width=\"291\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/fede-galizia.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/fede-galizia-238x300.jpg 238w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/a><\/strong>onne si misero a dipingere, o meglio venne loro riconosciuto il diritto di farlo,<strong> Fede Galizia<\/strong><strong> fu tra le prime a ottenere <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Fede-Galizia_Ritratto-diPaolo-Morigia-e-particolare-occhiali.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19810 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Fede-Galizia_Ritratto-diPaolo-Morigia-e-particolare-occhiali.jpg\" alt=\"Fede-Galizia_Ritratto-diPaolo-Morigia-e-particolare-occhiali\" width=\"509\" height=\"292\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Fede-Galizia_Ritratto-diPaolo-Morigia-e-particolare-occhiali.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Fede-Galizia_Ritratto-diPaolo-Morigia-e-particolare-occhiali-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/a>riconoscimento e successo internazionali. Accanto a lei, tra Cinque e Seicento protagoniste al femminile della pittura furono poche altre: Sofonisba Anguissola e Artemisia Gentileschi, innanzitutto, che sono state e sono al centro di parecchie esposizioni, anche in virt\u00f9 delle loro vite avventurose.<\/strong> Apparentemente schiva e riservata, Fede Galizia ottenne commissioni di norma affidate solo agli uomini. A Milano, dove il padre Nunzio era arrivato dal Trentino, fino alla corte praghese dell\u2019imperatore Rodolfo II. E, quasi a confermare il suo \u201cnon protagonismo\u201d, solo ora il mondo dell\u2019arte le riserva una mostra monografica. A curarla sono i colleghi Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, docenti \u00a0dell\u2019Universit\u00e0 statale di Milano, e a promuoverla e proporla <strong>(dal 4 luglio al 25 ottobre 2020) \u00e8 il Castello del Buonconsiglio, a Trento, terra d\u2019origine della famiglia di Fede.<\/strong> Dopo un lungo oblio, Fede Galizia ha da qualche decennio riconquistato il credito internazionale che l\u2019aveva circondata in vita. <strong>Come conferma il prezzo di quasi due milioni di euro ottenuto a una recente asta <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/97783-galizia_noli-me-tangere_Pinacoteca-Brera-Milano_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19809 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/97783-galizia_noli-me-tangere_Pinacoteca-Brera-Milano_.jpg\" alt=\"97783-galizia_noli-me-tangere_Pinacoteca-Brera-Milano_\" width=\"371\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/97783-galizia_noli-me-tangere_Pinacoteca-Brera-Milano_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/97783-galizia_noli-me-tangere_Pinacoteca-Brera-Milano_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 371px) 100vw, 371px\" \/><\/a>newyorchese da una delle sue magnifiche Nature morte<\/strong>. Sono proprio queste piccole, preziose, rappresentazioni di fiori e frutta ad essere oggi principalmente accostate al suo nome. Ma, come evidenzier\u00e0 la mostra trentina, Fede <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/fede-galizia-ciliegiebis-e1594151776497.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19811\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/fede-galizia-ciliegiebis-e1594151776497.jpg\" alt=\"fede-galizia-ciliegiebis\" width=\"369\" height=\"246\" \/><\/a>Galizia ha affrontato anche soggetti che hanno affascinato molte artiste (ed artisti): in primis la rappresentazione di Giuditta che, imperturbabile, esibisce, su un vassoio, la testa decapitata di Oloferne. Pittrice barocca del XVII secolo, anche lei fu figlia d\u2019arte, del miniaturista trentino Nunzio Galizia. Inizi\u00f2 a cimentarsi con tele, pennelli e colori fin da giovanissima, all\u2019et\u00e0 di 12 anni. Nella bottega paterna si impratich\u00ec in particolare nell\u2019arte dell\u2019incisione e della miniatura. La prima opera nota \u00e8 il <strong>ritratto inciso di Gherardo Borgogni,<\/strong> per le edizioni del 1592 e del 1593 di due raccolte di rime. Tra le sue opere ci sono ritratti e scene di soggetto religioso, ma \u00e8 conosciuta soprattutto per le <strong>Nature morte<\/strong>. <strong>Dei ritratti eseguiti, tra cui quelli di suo padre, di sua madre e di due nobildonne milanesi (purtroppo andati perduti), il pi\u00f9 celebre \u00e8 il Ritratto di Paolo Morigia<\/strong> <strong>seduto al suo scrittoio (1592-1595), conservato alla Pinacoteca Ambrosiana.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/unnamed1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19813\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/unnamed1.jpg\" alt=\"unnamed\" width=\"423\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/unnamed1.jpg 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/unnamed1-300x216.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/a>Nel ritratto la pittrice riusc\u00ec a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Fede-Galizia-Alzata-con-prugne-pere-e-una-rosa-1602-ca.-replica-collezione-privata.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19812 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Fede-Galizia-Alzata-con-prugne-pere-e-una-rosa-1602-ca.-replica-collezione-privata.jpg\" alt=\"Fede-Galizia-Alzata-con-prugne-pere-e-una-rosa-1602-ca.-replica-collezione-privata\" width=\"373\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Fede-Galizia-Alzata-con-prugne-pere-e-una-rosa-1602-ca.-replica-collezione-privata.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Fede-Galizia-Alzata-con-prugne-pere-e-una-rosa-1602-ca.-replica-collezione-privata-300x212.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 373px) 100vw, 373px\" \/><\/a>esprimere la fisiognomica con forte caratterizzazione. Straordinaria \u00e8 infatti la precisa e dettagliata attenzione che rivolge al riflesso delle finestre sulle lenti degli occhiali che lo storico tiene in mano. Ragazza prodigio, si ciment\u00f2 con questo tema pi\u00f9 volte. Le sue Giuditte, nelle vesti e nelle sofisticate capigliature, ricordano come Fede abbia esordito da miniaturista e creatrice di gioielli e abiti, nella bottega del padre Nunzio. L\u2019attivit\u00e0 della Galizia \u00e8 documentata a Milano, a partire almeno dal 1587, e la sua vita si svolge l\u00ec in prevalenza fino alla morte, avvenuta dopo la Grande Peste del 1630. Il trasferimento da Trento a Milano deve essere avvenuto sulla scorta del padre Nunzio, artista pure lui, impegnato nel mondo del commercio dei ventagli e in quello della cartografia: gli spetta infatti una, precoce e dettagliata, veduta incisa di Milano, che risale al 1578.<\/p>\n<p>Come affermano i curatori della mostra: \u201cFede \u2013 un nome programmatico per l\u2019Europa della Controriforma \u2013 ottiene un successo straordinario tra i committenti dell\u2019epoca, tanto che opere sue raggiungono, prima del 1593, tramite la mediazione di Giuseppe Arcimboldi, la corte imperiale di Rodolfo II d\u2019Asburgo. <strong>Gli studi novecenteschi, prevalentemente italiani ma non solo, hanno dato particolare risalto all\u2019attivit\u00e0 di Fede come autrice di nature morte, alle origini di questo fortunato genere. Sembra giunto il momento di ripensare nel suo complesso il profilo dell\u2019artista, che fu autrice di ritratti e pale d\u2019altare, destinati a sedi tutt\u2019altro che locali (Napoli, per esempio).<\/strong> A tutt\u2019oggi non esiste un repertorio completo delle numerose testimonianze letterarie che celebrano, in versi e in prosa, le doti di Fede Galizia, da intrecciare con un completo regesto documentario, che \u00e8 stato \u00a0approntato per l\u2019occasione. Dopo un lungo oblio \u2013 come spesso accaduto per le donne artiste \u2013 Fede Galizia da qualche decennio ha riconquistato la visibilit\u00e0 internazionale, che invece l\u2019aveva circondata in vita.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quando anche le donne si misero a dipingere, o meglio venne loro riconosciuto il diritto di farlo, Fede Galizia fu tra le prime a ottenere riconoscimento e successo internazionali. Accanto a lei, tra Cinque e Seicento protagoniste al femminile della pittura furono poche altre: Sofonisba Anguissola e Artemisia Gentileschi, innanzitutto, che sono state e sono al centro di parecchie esposizioni, anche in virt\u00f9 delle loro vite avventurose. Apparentemente schiva e riservata, Fede Galizia ottenne commissioni di norma affidate solo agli uomini. A Milano, dove il padre Nunzio era arrivato dal Trentino, fino alla corte praghese dell\u2019imperatore Rodolfo II. E, quasi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/07\/fede-galizia-testimone-forte-della-pittura-la-mostra-strepitosa-la-incorona-per-la-quadreria-al-castello-del-buonconsiglio-a-trento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,80492,53747,53794,41640,44759,28386,253825,44545,44441,35351,26,17505,35188,28369,53611,4625],"tags":[406482,41775,406485,249,406694,406484,149220,406483],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19806"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19806"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19806\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19814,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19806\/revisions\/19814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}