{"id":19870,"date":"2020-07-15T21:29:09","date_gmt":"2020-07-15T21:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19870"},"modified":"2020-07-15T21:33:34","modified_gmt":"2020-07-15T21:33:34","slug":"intervista-a-nicola-salvatore-illustre-artista-e-maestro-dellarte-contemporanea-che-da-brera-ha-innovato-larte-italiana-portandola-in-tutto-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/15\/intervista-a-nicola-salvatore-illustre-artista-e-maestro-dellarte-contemporanea-che-da-brera-ha-innovato-larte-italiana-portandola-in-tutto-il-mondo\/","title":{"rendered":"Intervista a Nicola Salvatore, illustre  artista e maestro dell\u2019Arte Contemporanea che da Brera ha innovato l\u2019arte italiana portandola in tutto il mondo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_4826.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19871\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_4826.jpg\" alt=\"IMG_4826\" width=\"426\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_4826.jpg 533w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_4826-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a>Illustre Maestro,<\/strong> <strong>come leggi e intendi l\u2019arte oggi?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Viviamo in un momento storico di repentini cambi, confusioni e ripensam<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/collezione-privata-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19872 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/collezione-privata-2.jpg\" alt=\"collezione privata  (2)\" width=\"345\" height=\"460\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/collezione-privata-2.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/collezione-privata-2-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 345px) 100vw, 345px\" \/><\/a>enti che investono, senza dubbio, l&#8217;uomo nella sua complessit\u00e0. Si avverte nell\u2019uomo una perdita di valori che va sempre pi\u00f9 allargandosi e vede sempre pi\u00f9 nelle relazioni umane un&#8217;assenza di verit\u00e0,\u00a0 e una forte presenza di egoismo e di valore economico delle cose. Ci stiamo muovendo in un\u2019epoca che vede l\u2019imperversare delle nuove tecnologie ed anche l\u2019arte e la cultura non sono estranee a questo processo. In tutto questo ci\u00f2 che accade \u00e8 una forte perdita della manualit\u00e0 e \u00a0spesso mi domando \u00a0se un domani non ci sar\u00e0 un\u2019inversione di tendenza e torneremo a recuperare ci\u00f2 che, in parte, stiamo via via perdendo o abbiamo addirittura\u00a0 gi\u00e0 perso. Oggi non si riconosce all\u2019arte solo il valore estetico e spirituale, ma si sono sostituiti a questi valori, interessi di tipo economico, quindi si investe, si vende, si commercializza e si guadagna come con qualsiasi altro prodotto, sottostando alle regole di un\u2019economia generale.\u00c8 difficile pensare alla cultura senza economia; l\u2019arte e l\u2019economia vivono nello stesso territorio. Esiste infatti un consumismo culturale del contemporaneo, ma anche un consumismo dei beni culturali: basti pensare alle continue risorse che servono per mantenere e conservare il patrimonio artistico.\u00a0 Il valore del piacere e del rapporto emotivo che si instaura con l\u2019opera sta calando.<\/p>\n<p><strong>Il tuo grande e mirato lavoro per la \u201cCosta crociere\u201d ha occasionato un gran parlare. Cosa ci dici?<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19873\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1.jpg\" alt=\"1\" width=\"456\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1.jpg 579w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1-300x207.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 456px) 100vw, 456px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Si per alcuni anni\u00a0 sono stato incaricato dalla Costa Crociere\u00a0 con la funzione di \u00a0curatore dell&#8217;arte a bordo di alcune delle loro navi come\u00a0 la famosa Concordia , la Pacifica, la Favolosa, la Magica ed altre navi, proprio come\u00a0 un museo viaggiante. Ed ebbi anche l&#8217;incarico di realizzare\u00a0 su ogni nave due imponenti mie sculture.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Trattoria-da-Salvatore-2007-2008.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19874 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Trattoria-da-Salvatore-2007-2008.jpg\" alt=\"Trattoria da Salvatore-2007-2008\" width=\"422\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Trattoria-da-Salvatore-2007-2008.jpg 637w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Trattoria-da-Salvatore-2007-2008-300x188.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Per anni hai avuto la Cattedra di Pittura all\u2019Accademia di Belle Arti di\u00a0 Brera. Come \u00e8 nata l\u2019idea della \u201cTrattoria da Salvatore\u201d\u00a0 all\u2019interno dell\u2019Accademia di Brera, che \u00e8 stata una sorta di anticipazione di arte concettuale, di happening, di arte performativa?<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>\u201cTrattoria da Salvatore\u201d e&#8217; stato un progetto didattico\u00a0 all&#8217; interno del mio corso di pittura nel 1996, quando di cucina (arte e cibo) se ne parlava si,\u00a0 ma non molto come invece sta avvenendo in questo momento. Dicevo, quindi, che il progetto nasceva avendo come protagonista il cibo e l&#8217;arte. Cucinare alimenti, idee, pensieri, fa parte della magnifica capacit\u00e0 dell&#8217;uomo di &#8221; creare&#8221; in qualsiasi campo. &#8221; Ogni uomo e&#8217; un&#8217;artista anche se non dipinge o fa scultura..&#8221;. Questo pensiero di Beuys mi ha suggerito \u201cla trattoria&#8217;. In molti sono stati gli ospiti: non solo chefs, ma amici, medici, storici dell&#8217;arte, tanti miei colleghi e anche <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Nicola-Salvatore-Quadriennale-di-Roma-2005-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19875\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Nicola-Salvatore-Quadriennale-di-Roma-2005-2.jpg\" alt=\"Nicola Salvatore - Quadriennale di Roma - 2005 -2\" width=\"428\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Nicola-Salvatore-Quadriennale-di-Roma-2005-2.jpg 538w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Nicola-Salvatore-Quadriennale-di-Roma-2005-2-300x223.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a>persone semplici. In questo luogo dove senso e intelletto\u00a0 hanno convissuto, dove il cibo \u00e8 diventato\u00a0 aggregazione, in molti hanno dato e ricevuto &#8216;creativit\u00e0&#8217;. L\u2019aula 8 non \u00e8 solo stato\u00a0 un luogo dove si usavano i pennelli, ma \u00e8 divenuta\u00a0 \u00a0 una fucina creativa, contaminata da diversi linguaggi e allineata alla contemporaneit\u00e0.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_4831.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19876 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_4831.png\" alt=\"IMG_4831\" width=\"470\" height=\"353\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_4831.png 717w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_4831-300x225.png 300w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>E il tuo lavoro come\u00a0 \u00e8 proceduto ultimamente? <\/strong>\u00a0<strong>Vuoi chiarirci l\u2019interesse dei collezionisti per il tuo lavoro?<\/strong><\/p>\n<p>In questi mesi di isolamento in studio, casa e\u00a0 \u00a0in\u00a0 giardino, \u00a0molte sono state le riflessioni le interrogazioni sia sul mio lavoro che sul sistema dell &#8216; arte in generale. Oggi deve esserci una nuova rinascita dell&#8217;uomo. Il mercato il collezionismo era tutt&#8217;uno con l&#8217;economia e si e&#8217; visto che ci\u00f2\u00a0 non poteva\u00a0 funzionare piu&#8217;. E&#8217; un momento\u00a0 difficile&#8230; ed e&#8217; da alcuni anni che il rapporto con gli enti pubblici\u00a0 per la realizzazione di sculture urbane e&#8217; venuto a mancare. Un po&#8217; meno con alcuni collezionisti privati dove continua fortunatamente il rapporto. Mentre nel\u00a0 passato in diverse citta&#8217; italiane ho collocato\u00a0 imponenti sculture \u201cFerro <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1975-affissione-Balene.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19877\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1975-affissione-Balene.jpg\" alt=\"1975 affissione Balene\" width=\"297\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1975-affissione-Balene.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1975-affissione-Balene-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/><\/a>di Vulcano\u201d a Capodimonte a Napoli , il \u201cGrande mestolo\u201d nell&#8217;orto botanico di Brera, \u201cil Faro\u201d\u00a0 a Como all&#8217;uscita dell&#8217;autostrada \u00a0e ancora a Como \u00a0davanti all&#8217;ospedale un \u201cElicottero\u201d\u00a0 composto da 220 piccoli elicotterini; a Baronissi \u201cLucy in the sky with diamonds\u201d, a Milano \u201cfile Rouge\u201d al Parco della scultura dell&#8217;Idroscalo e ancora a San Vincenzo, Asti, al Conero, Alessandria, Arena Po&#8217;, Appiano Gentile e altre citta&#8217;. Parlare del mio lavoro attuale vuol dire parlare di ci\u00f2 che sono e sono stato, poich\u00e9 quello che oggi realizzo \u00e8 la continuazione naturale di una ricerca maturata negli anni. Nelle mie opere si sono sempre susseguite svariate figure, che appartengono profondamente alla mia memoria. Sin da giovane studente mi sono avvicinato alle ricerche degli anni &#8217;70 come l&#8217;arte povera e concettuale e\u00a0 l&#8217;immagine dello scheletro di balena ha accompagnato il mio lavoro di ricerca interiore come un fil rouge. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici e concettuali ho attraversato molte prove ed ecco presentarsi di nuovo il soggetto delle opere delle origini: quelle <em>Balene<\/em> dalle quali ha avuto inizio il mio itinerario. Oggi per\u00f2 le immagini di quei possenti cetacei prendono corpo grazie a volumi ed ombre dense di nuove caratteristiche estetiche. Sostanzialmente sto cercando il nuovo nel mio vecchio, mi metto in gioco, mantenendo vigile lo spirito adatto alla ricerca artistica, che deve sempre essere fresco e capace di stupirmi. In pittura e scultura mi ritrovo oggi ad essere pi\u00f9 analitico, sino a sfiorare talvolta una ricerca minimale, tanto a livello espressivo, quanto nella scelta dei materiali. Invece in passato il lavoro aveva un aspetto pi\u00f9 rugginoso e grezzo; tuttavia ci\u00f2 che si \u00e8 mantenuta \u00e8 una certa monolitica forza nelle immagini che danno vita alle opere.<\/p>\n<p><strong>Cosa ti ha portato a vivere fra Italia e il Marocco? <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_20200705_180604.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19878 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_20200705_180604.jpg\" alt=\"IMG_20200705_180604\" width=\"432\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_20200705_180604.jpg 533w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/IMG_20200705_180604-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Ci sono luoghi e scelte che sono un fatto di maturit\u00e0 e forse si approda l\u00ec esclusivamente dopo un lungo cammino. E quando uno cammina non sa quello che trova. Infatti io mi sono imbattuto in questa luce, in questi profumi, in questa gente. Non solo io ho scelto il Marocco, ma anche questa terra ha scelto me: \u00e8 stato un po\u2019 come riconoscersi. Dunque non si tratta solo di un atto di volont\u00e0 ben consapevole e razionale perch\u00e9 esiste anche qualcosa che trascende e supera tutto questo e ti conduce in modo spontaneo e morbido a delle decisioni, quasi come se per te fossero una conseguenza naturale. Dunque giungere in Marocco \u00e8 stato questo: una decisione razionale e una spinta viscerale. Del resto credo che il Marocco possieda fortissime potenzialit\u00e0 e sia in continua crescita.Ho avuto il piacere di lasciare un importante scultura, che campeggia in una delle strade piu&#8217;importanti di Marrakech la Avenue Mohammed V nel Jardin des Arts \u201ctra le due colonne\u201d in occasione della Cop 22 nel 2006.<\/p>\n<p><strong>NICOLA SALVATORE (Casalbore (AV), 1951). <\/strong>\u00a0Vive tra Como e Marrakech. Dal 1977 il fil rouge della sua opera \u00e8 la Balena, creata con materiali e tecniche diverse tra pittura e scultura e considerata dall&#8217;artista come simbolo di saggezza e ricerca interiore, eletta ad ossessione iconografica, in grado di aprire le porte di un mondo onirico. Ha Insegnato Pittura all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera dove ha dato vita al suo progetto didattico \u201cTrattoria da Salvatore\u201d, un connubio inedito tra arte, cibo, studenti e grandi personaggi della scena artistica ed intellettuale italiana. Dal 2006 al 2011 \u00e8 incaricato come Art Director per la Costa Crociere, e installa, su alcune navi, diverse sue sculture. Come si diceva una delle caratteristiche che si avverte nel lavoro scultoreo e pittorico di Salvatore e\u2019 il dialogo con le materie e i materiali che hanno intrattenuto il suo interesse ,suggerendo,di volta in volta, soluzioni formali di esperienze artistiche : dai fogli di carta (manifesti) con le piccole balene che hanno invaso le strade di diverse citta\u2019 alle sculture in ferro per il giardino reale di Capodimonte a Napoli ,alle sculture ciclopiche in alluminio ,bronzo ecc esposte nell\u2019orto Botanico di Brera a Milano alle opere di arte ambientale.Numerosissime le esposizioni in diverse citt\u00e0\u2019 del mondo si segnalano le partecipazioni alle 53 e 54 Biennali di Venezia alla X e XVI Quadriennale di Roma,nel 2006 alla Biennale di Parigi Francia , nel 2005 e\u2019 invitato a rappresentare l\u2019Italia all\u2019Expo Universale del Terzio Millennio ad Aichi (Tokyo) Giappone e nel 2016 installa una sua scultura nel giardino dell\u2019arte di Marrakech Marocco in occasione della Cop22 per la XXII conferenza delle parti dell\u2019UNFCCC.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Illustre Maestro, come leggi e intendi l\u2019arte oggi?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Viviamo in un momento storico di repentini cambi, confusioni e ripensamenti che investono, senza dubbio, l&#8217;uomo nella sua complessit\u00e0. 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