{"id":19954,"date":"2020-07-25T20:49:49","date_gmt":"2020-07-25T20:49:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19954"},"modified":"2020-07-25T20:49:49","modified_gmt":"2020-07-25T20:49:49","slug":"la-scultura-contemporanea-in-terra-di-vulci-dentro-e-fuori-le-mura-opere-monumentali-a-montalto-di-castro-nellalto-viterbese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/25\/la-scultura-contemporanea-in-terra-di-vulci-dentro-e-fuori-le-mura-opere-monumentali-a-montalto-di-castro-nellalto-viterbese\/","title":{"rendered":"La scultura contemporanea in Terra di Vulci, dentro e fuori le mura. Opere monumentali a Montalto di Castro nell\u2019Alto Viterbese."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/bomarzo-436x250.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19956 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/bomarzo-436x250.jpg\" alt=\"bomarzo-436x250\" width=\"436\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/bomarzo-436x250.jpg 436w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/bomarzo-436x250-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 436px) 100vw, 436px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/105913-Carmine_Leta_Genesi_2018.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19955\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/105913-Carmine_Leta_Genesi_2018.jpg\" alt=\"105913-Carmine_Leta_Genesi_2018\" width=\"533\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/105913-Carmine_Leta_Genesi_2018.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/105913-Carmine_Leta_Genesi_2018-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><\/a>La Fondazione VULCI<strong>,\u00a0<\/strong>con il Comune di Montalto di Castro e con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica Belli Arti e Paesaggio per l\u2019Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l\u2019Etruria Meridionale, presentano la mostra<strong>\u00a0\u201cIn terra di Vulci\u201d\u00a0<\/strong>con le opere degli artisti\u00a0<strong>Pasquale Altieri, Paolo Buggiani, Tommaso Cascella, Massimo Di Giovanni, Eva Gerd, Carmine Leta, Samuele Vesuvio, Mara van Wees, Paul Wiedmer.\u00a0<\/strong>A cura di\u00a0<strong>Francesca Perti<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>progetto espositivo di<strong>\u00a0Mara van Wees, visitabile fino al 13 settembre 2020<\/strong>.<\/p>\n<p>Con<strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><em>In Terra di Vulci <\/em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/in-terra-di-vulci-mostra-montalto-di-castro-125695.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19957 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/in-terra-di-vulci-mostra-montalto-di-castro-125695.jpg\" alt=\"in-terra-di-vulci-mostra-montalto-di-castro-125695\" width=\"514\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/in-terra-di-vulci-mostra-montalto-di-castro-125695.jpg 660w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/in-terra-di-vulci-mostra-montalto-di-castro-125695-300x168.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 514px) 100vw, 514px\" \/><\/a>si giunge alla quarta edizione del progetto artistico-culturale promosso dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Montalto di Castro. La proposta 2020 \u00e8 una mostra itinerante che si svolge in tre sedi diverse, tre luoghi significativi del passato e del presente del territorio: il sito archeologico di Vulci rappresenta la splendente civilt\u00e0 etrusca e romana, il borgo medioevale di Montalto di Castro \u00e8 il luogo dove, nei secoli bui e di brigantaggio spietato, la popolazione trovava sicurezza dentro le mura, mentre il borgo agricolo di Pescia Romana \u00e8 il simbolo della bonifica agraria e del riscatto economico e sociale che ne segu\u00ec. Sono nove gli artisti che aderiscono al progetto\u00a0<em>In Terra di Vulci<\/em>,<strong><em>\u00a0<\/em><\/strong>ciascuno con il proprio specifico linguaggio e con un modo peculiare di vivere e interpretare i luoghi espositivi. Inoltre ciascun artista \u00e8 stato selezionato e invitato in quanto legato alla Tuscia per residenza \/ ispirazione artistica \/ notoriet\u00e0. In particolare si segnala la presenza e collaborazione degli artisti alla\u00a0<em>Serpara,<\/em>\u00a0giardino di sculture a Civitella d&#8217;Agliano.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Schermata-2020-07-16-alle-17.52.22.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19958\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Schermata-2020-07-16-alle-17.52.22.jpg\" alt=\"Schermata-2020-07-16-alle-17.52.22\" width=\"398\" height=\"571\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Schermata-2020-07-16-alle-17.52.22.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Schermata-2020-07-16-alle-17.52.22-209x300.jpg 209w\" sizes=\"(max-width: 398px) 100vw, 398px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cCos\u00ec la curatrice nel testo: \u201c(&#8230;) Tre luoghi diversi tra loro che diventano un unico museo a cielo aperto di scultura contemporanea, il <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Mara-van-Wees-M-2018-ceramica.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-19959 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Mara-van-Wees-M-2018-ceramica.jpeg\" alt=\"Mara-van-Wees-M-2018-ceramica\" width=\"554\" height=\"416\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Mara-van-Wees-M-2018-ceramica.jpeg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Mara-van-Wees-M-2018-ceramica-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 554px) 100vw, 554px\" \/><\/a>museo fuori di s\u00e9. Uscire dallo spazio fisico del museo e della galleria \u00e8 una scommessa, ma soprattutto una sfida intellettuale: si stabilisce un nuovo rapporto con il territorio. Gli artisti sperimentano una nuova concezione spaziale, esprimendo la loro poetica, concorrono alla sensibilizzazione del fruitore che, ponendosi in contatto con le opere, scopre, da una parte un ambiente naturale che lo porta a ripensare al proprio rapporto con il paesaggio, dall\u2019altra nuovi modi di vedere e fare esperienza dell\u2019ordine e del disordine. Nella mostra i nove artisti, invitati a dialogare con tre diversi territori, ci invitano a considerare le cose da un punto vista inconsueto, per dirla con le parole di Umberto Eco ci invitano \u201call\u2019urto con il concreto\u2026 all\u2019impatto di un individuale in cui si sfarina la fragile impalcatura dei nostri universali attraverso una continua reinvenzione del linguaggio\u201d. Allo stesso tempo tutto il territorio interessato dalla mostra \u00e8 esso stesso un museo a cielo aperto della cultura etrusca, quindi ci troviamo di fronte ad un dialogo tra natura, civilt\u00e0 antica e arte contemporanea: un\u2019opera esce dal \u201cmuseo\u201d per dialogare con un altro \u201cmuseo\u201d diffuso sul territorio\u201d.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1280px-Montaltodicastro02-e1595709680732.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19961 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1280px-Montaltodicastro02-e1595709680732.jpg\" alt=\"1280px-Montaltodicastro02\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\n<strong>La Domus del Criptoportico nel Parco di Vulci, fondale di grande suggestione, \u00e8 il luogo ideale per ospitare un dialogo tra il tempo, la storia e i linguaggi dell\u2019arte <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/in-terra-di-vulci-mostra-montalto-di-castro-125696.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19960\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/in-terra-di-vulci-mostra-montalto-di-castro-125696.jpg\" alt=\"in-terra-di-vulci-mostra-montalto-di-castro-125696\" width=\"485\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/in-terra-di-vulci-mostra-montalto-di-castro-125696.jpg 660w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/in-terra-di-vulci-mostra-montalto-di-castro-125696-300x168.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 485px) 100vw, 485px\" \/><\/a>contemporanea. <\/strong>Nelle sue stanze a cielo aperto, ma ancora delimitate da muretti,\u00a0<strong>Pasquale Altieri\u00a0<\/strong>ferma l\u2019attimo di una presenza del passato;\u00a0<strong>Tommaso Cascella\u00a0<\/strong>con la sua cupola\u00a0<em>Cielo\u00a0<\/em>d\u00e0 copertura immaginaria alla domus, mentre\u00a0<strong>Massimo Di Giovanni<\/strong><em>\u00a0<\/em>\u201cabbandona\u201d il suo grande\u00a0<em>Scudo\u00a0<\/em>come il guerriero in riposo della tomba di Francois.\u00a0<strong>Eva Gerd<\/strong>\u00a0con ossa di animali crea\u00a0<em>Impronte Spigolose<\/em>,\u00a0<strong>Carmine Leta<\/strong>\u00a0con la sua\u00a0<em>Moebius<\/em>\u00a0disegna la skyline di Vulci,propone\u00a0<em>Cosma,\u00a0<\/em>un mosaico contemporaneo composto da scarti di materiali edili.\u00a0Il Borgo di Montalto di Castro, centro storico tuttora vivacemente abitato, racconta i suoi secoli passati con viuzze, piazze, passaggi coperti, chiese e palazzi storici.\u00a0<strong>Pasquale Altieri<\/strong>\u00a0si trasferisce nei locali ex-Shell che trasforma in\u00a0<em>Museum\u00a0<\/em>alla porta del centro storico.\u00a0<strong>Eva Gerd<\/strong>, tesse su una vecchia grata\u00a0<em>Confessioni Mute<\/em>\u00a0e, in un angolo tra le viuzze, appende\u00a0<em>Tree of Life-Sleeping Sprouts<\/em>.\u00a0<strong>Carmine Leta<\/strong>\u00a0trova la felice sistemazione sul retro della chiesa di Santa Croce per la sua\u00a0<em>Genesi\u00a0<\/em>e fa svettare la <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/5365501_1233_montalto_centro_storico_panorama.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-19962\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/5365501_1233_montalto_centro_storico_panorama.jpg\" alt=\"5365501_1233_montalto_centro_storico_panorama\" width=\"508\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/5365501_1233_montalto_centro_storico_panorama.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/5365501_1233_montalto_centro_storico_panorama-300x164.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/a>sua\u00a0<em>Promessa<\/em>\u00a0nei cieli di Montalto da un belvedere.\u00a0<strong>Samuele Vesuvio\u00a0<\/strong>approda sui balconi della grande piazza Felice<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1280px-Vulci_Ruins-e1595709740307.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19963 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/1280px-Vulci_Ruins-e1595709740307.jpg\" alt=\"1280px-Vulci_Ruins\" width=\"380\" height=\"253\" \/><\/a> Guglielmi, una volta piazza d\u2019armi per la difesa dell\u2019abitato, facendo fuggire la sua\u00a0<em>Principessa<\/em>\u00a0dal balcone perch\u00e9 la vuole donna libera.\u00a0<strong>Mara van Wees\u00a0<\/strong>costruisce con dei prisma la\u00a0<em>Torre della Guardia<\/em>\u00a0e il suo\u00a0<em>File Rouge M\u00a0<\/em>segnala archi e passaggi coperti e porta alla wunderkammer dove la\u00a0<em>Casa Rossa<\/em>\u00a0si unisce al rosso del Palazzo Guglielmotti.\u00a0<strong>Paul Wiedmer<\/strong>\u00a0disegna con un filo viola la presenza di un ospite. Il Borgo Nuovo di Pescia Romana \u00e8 un esempio architettonico e artistico della bonifica agraria del dopoguerra, una bonifica che ridisegn\u00f2 territori e propriet\u00e0. La chiesa San Giuseppe Operaio \u00e8 il nucleo centrale, a pianta esagonale con il soffitto affrescato da Anna Maria Cesarini Sforza e, all\u2019esterno, una fontana composta da masse pietrificate di Pietro Cascella. Il Borgo Vecchio si sviluppa gi\u00e0 dal 1700 ed oggi sta prendendo sempre pi\u00f9 piede la sua vocazione turistica balneare.\u00a0<strong>Mara van Wees\u00a0<\/strong>espone ai margini del grande piazzale i suoi\u00a0<em>Man at Work.<\/em>\u00a0<strong>Pasquale Altieri<\/strong>\u00a0si ritira nei suoi wunderkammer dove crea una sorta di archivio immaginario;\u00a0<strong>Paolo Buggiani,\u00a0<\/strong>con i suoi<em>\u00a0Coccodrilli<\/em>\u00a0in latta, si confronta con quelli gonfiabili per il mare, esposti nei negozi di fronte. Il\u00a0<em>Totem<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Tommaso Cascella<\/strong>\u00a0sovrasta chiunque e incute quasi inquietudine.\u00a0<strong>Massimo Di Giovanni\u00a0<\/strong>in questa terra agricola propone dei\u00a0<em>grandi bozzoli<\/em>\u00a0ma di tessuto non tessuto. La\u00a0<em>Seduzione<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Carmine Leta<\/strong>, dal suo piedistallo, saluta, all\u2019uscita del borgo, chi parte. Le\u00a0<em>Farfalle<\/em>\u00a0gemelle bianche e nere di\u00a0<strong>Mara van Wees\u00a0<\/strong>riportano all\u2019optical art e ridisegnano anche i marciapiedi messi a nuovo nel vecchio borgo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Fondazione VULCI,\u00a0con il Comune di Montalto di Castro e con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica Belli Arti e Paesaggio per l\u2019Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l\u2019Etruria Meridionale, presentano la mostra\u00a0\u201cIn terra di Vulci\u201d\u00a0con le opere degli artisti\u00a0Pasquale Altieri, Paolo Buggiani, Tommaso Cascella, Massimo Di Giovanni, Eva Gerd, Carmine Leta, Samuele Vesuvio, Mara van Wees, Paul Wiedmer.\u00a0A cura di\u00a0Francesca Perti,\u00a0progetto espositivo di\u00a0Mara van Wees, visitabile fino al 13 settembre 2020. Con\u00a0In Terra di Vulci si giunge alla quarta edizione del progetto artistico-culturale promosso dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Montalto di Castro. La proposta 2020 \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/25\/la-scultura-contemporanea-in-terra-di-vulci-dentro-e-fuori-le-mura-opere-monumentali-a-montalto-di-castro-nellalto-viterbese\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,44662,77048,31446,9894,10357,44441,87,28308,26,17505,35188,64,28369,17494,51665],"tags":[406577,59480,406571,406573,406574,406579,406578,406570,406576,406568,406572,406575,406580,406569],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19954"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19954"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19954\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19964,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19954\/revisions\/19964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}