{"id":19997,"date":"2020-07-29T20:56:48","date_gmt":"2020-07-29T20:56:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=19997"},"modified":"2020-07-29T22:07:09","modified_gmt":"2020-07-29T22:07:09","slug":"letizia-fornasieri-dipinge-i-paesaggi-acquatici-della-lombardia-nellacquario-acquario-civico-di-milano-una-sorprendente-mostra-che-storicizza-passato-e-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/29\/letizia-fornasieri-dipinge-i-paesaggi-acquatici-della-lombardia-nellacquario-acquario-civico-di-milano-una-sorprendente-mostra-che-storicizza-passato-e-presente\/","title":{"rendered":"Letizia Fornasieri dipinge i paesaggi acquatici della Lombardia. Nell\u2019Acquario  Civico di Milano una sorprendente mostra che storicizza passato e presente."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/letizia-fornasieri-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-19998\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/letizia-fornasieri-01.jpg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/letizia-fornasieri-01.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/letizia-fornasieri-01-300x235.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a>La mostra \u201cConfluenze. Letizia Fornasieri\u201d, ospitata all\u2019Acquario civico di Milano dal 1 luglio al 20 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/file.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-19999 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/file.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/file.jpg 722w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/file-300x250.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/a>settembre, \u00e8 dedicata al mondo dei paesaggi acquatici della Lombardia, alla flora e alla fauna tipiche di questi ambienti; un corpus di opere in gran parte inedite\u00a0che danno seguito al percorso pittorico dell\u2019artista da sempre attenta al tema della natura e della campagna italiana.<\/strong> La mostra apre al pubblico con giorni e orari prefissati, accesso contingentato, prenotazione fortemente consigliata e con precise disposizioni volte a tutelare la sicurezza dei visitatori. \u00c8 possibile anche l\u2019acquisto del biglietto in sede solo in base alla capienza del momento. La rassegna, <strong>promossa dal Comune di Milano \u2013 Cultura, dall\u2019Acquario e Civica Stazione Idrobiologica<\/strong>, rientra nel palinsesto \u201c<strong>I talenti delle donne<\/strong>\u201d, promosso dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dedicato all\u2019universo delle <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/letizia_fornasieri_pesci_rossi_viola_bianchi_2019_olio_su_tela_cm_100x100-e1596055532360.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20000\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/letizia_fornasieri_pesci_rossi_viola_bianchi_2019_olio_su_tela_cm_100x100-e1596055532360.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"442\" \/><\/a>donne, focalizzando l\u2019attenzione di un intero anno &#8211; il 2020 &#8211; sulle loro opere, le loro priorit\u00e0, le loro capacit\u00e0. \u201cI talenti delle donne\u201d vuole fare conoscere al grande pubblico quanto, nel passato e nel presente &#8211; spesso in condizioni non favorevoli &#8211; le donne siano state e siano artefici di espressivit\u00e0 artistiche originali e, insieme, di istanze sociali di mutamento. Si vuole in tal modo rendere visibili i contributi che le donne nel corso del tempo hanno offerto e offrono in tutte le aree della vita collettiva, a partire da quella culturale ma anche in ambito scientifico e imprenditoriale, al progresso dell\u2019umanit\u00e0. L\u2019obiettivo \u00e8 non solo produrre nuovi livelli di consapevolezza sul ruolo delle figure femminili nella vita sociale ma anche aiutare concretamente a perseguire quel principi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Letizia-Fornasieri_Anatre_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20002 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Letizia-Fornasieri_Anatre_2.jpg\" alt=\"\" width=\"539\" height=\"359\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Letizia-Fornasieri_Anatre_2.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/Letizia-Fornasieri_Anatre_2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 539px) 100vw, 539px\" \/><\/a>o di equit\u00e0 e di pari opportunit\u00e0 che, dalla nostra Costituzione, deve potersi trasferire nelle rappresentazioni e culture quotidiane. <strong>Oltre trenta opere a olio su tela, per la maggior parte create ad hoc tra il 2019 e il 2020, entrano a far parte di \u201cConfluenze\u201d, un ciclo iniziato da Letizia Fornasieri nel 2015 con una grande esposizione al Museo Diocesano di Milano sul paesaggio rurale senese e proseguito con la mostra personale alla Galleria Rubin, \u201cSentieri d\u2019acqua\u201d, dedicato ai canali e agli specchi d\u2019acqua dell\u2019area cremonese e pavese.<\/strong> L\u2019artista, autrice di celebri visioni metropolitane, di icone dell\u2019abitare quotidiano sia esterno che interno, \u00e8 una sensibilit\u00e0 di spicco nel panorama artistico, che rimette sotto i nostri occhi con la forza femminile nella sua libert\u00e0 controcorrente, realt\u00e0 esistenti che \u201cnon vediamo\u201d. Fornasieri \u00e8 da sempre un\u2019attenta osservatrice della realt\u00e0 e rivolge il suo sguardo verso il mondo, trasfigurandolo con uno stile che si nutre <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/paesaggi-acquatici-letizia-fornasieri_1170x520_acf_cropped-e1596055630506.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20003\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/paesaggi-acquatici-letizia-fornasieri_1170x520_acf_cropped-e1596055630506.jpg\" alt=\"\" width=\"470\" height=\"209\" \/><\/a>dell\u2019esperienza pittorica ottenuta sia in studio sia immergendosi nella natura. L\u2019artista per questa mostra opera in un mondo intermedio, tra acqua e terra dove si avverte quella sensibilit\u00e0 lombarda che attraversa da secoli il nostro sentire e la nostra cultura, il cui emblema \u00e8 Leonardo da Vinci. Oggi l\u2019attenzione per la natura \u00e8 molto viva e presente anche nelle periferie delle citt\u00e0 e sentita da poeti quali Milo De Angelis e Maurizio Cucchi che ci parlano delle rogge e degli ambienti campestri fra le tangenziali. \u00c8 a questo mondo che Letizia Fornasieri si riferisce esprimendosi con colori che dan<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/WhatsApp-Image-2020-07-01-at-21.20.41-e1596055671675.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20004 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/07\/WhatsApp-Image-2020-07-01-at-21.20.41-e1596055671675.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/a>no forma intuita o precisa alla presenza di tale contesto. Quest\u2019ultima rassegna \u00e8 stata accompagnata da soggiorni prolungati nei luoghi osservati, da viaggi finalizzati a documentarsi ma anche a comprendere come la vita dell\u2019uomo e i suoi bisogni abbiano un impatto sul paesaggio naturale che pu\u00f2 arrivare a caratterizzarlo in modo sublime: le colline senesi, e le pianure acquitrinose di Rivolta d\u2019Adda, sono un esempio perfetto di come possa realizzarsi un armonioso equilibrio tra l\u2019azione della natura e quella dell\u2019uomo. Col tempo matura nell\u2019artista la consapevolezza che i canali, oltre a essere funzionali al lavoro agricolo, disegnano un ordine nella campagna e nella vita dell\u2019uomo, scandiscono il tempo delle giornate, dei mesi e degli anni; nelle cascine e nelle aziende agricole continua un\u2019attenzione alle piante e ai fiori puramente decorativi, che va oltre al lavoro e diventa espressione di un bisogno di bellezza che valorizza anche gli angoli pi\u00f9 dimenticati e nascosti.<br \/>\nIn occasione della mostra l\u2019artista porta alla luce nuovi elementi fino ad oggi difficilmente visibili, e approfondisce ambienti e soggetti gi\u00e0 esplorati a distanza. L\u2019esposizione diventa occasione di incontro tra il percorso artistico di Letizia Fornasieri e la vocazione dell\u2019Acquario Civico, istituzione molto vicina alla fauna ittica del territorio e alla flora dei paesaggi \u201cumidi\u201d lombardi infatti, le tele in mostra, ritraggono rogge, pesci rossi, angoli di giardino, piante acquatiche lombarde, ninfee, anatre e oche.<br \/>\nParallelamente allo sviluppo dei temi, questi ultimi lavori mostrano un\u2019accresciuta sensibilit\u00e0 compositiva, un\u2019accentuata esattezza della gamma dei colori e nella morbidezza dei passaggi di tonalit\u00e0 dovuti anche a un moderato e sapiente uso della tecnologia, infatti alcune opere, in fase preparatoria, sono state disegnate ed elaborate su iPad. <strong>Una testimonianza di come l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019artista contemporaneo, pur legata a tecniche tradizionali, quali l\u2019olio, sia in continua evoluzione per narrare l\u2019infinita bellezza della natura. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La mostra apre al pubblico nei giorni di apertura dell\u2019Acquario, marted\u00ec e mercoled\u00ec dalle ore 11:00 alle 18:00, ingresso previo acquisto del biglietto e prenotazione online fortemente consigliata e gratuita e possibilit\u00e0 d\u2019acquisto in sede solo in base alla capienza del momento. Prosegue l\u2019attuazione di precise disposizioni volte a tutelare la sicurezza dei visitatori. <\/strong>Tutti i dettagli sul programma degli accessi e le norme per i visitatori sono pubblicati sul sito web istituzionale: www.acquariocivicomilano.eu<\/p>\n<p><strong>Letizia Fornasieri nasce a Milano nel 1955<\/strong> e nel 1981 si diploma all\u2019Accademia delle Belle Arti di Brera in pittura, in quegli anni stabilisce una forte amicizia e un profondo dialogo con il pittore americano William Congdon. Sempre nel 1981 si aggiudica il Premio San Fedele per le arti visive. Nel 1995 vince il Premio di Pittura Carlo Dalla Zorza, in seguito il suo quadro \u201cMilano-Tram\u201d &#8211; esposto alla XIV Quadriennale di Roma del 2005 &#8211; entra a far parte della collezione della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano. Si ricordano alcune esposizioni: 2007 Palazzo Reale, Milano; 2011 LIV Biennale di Venezia, Palazzo Te, Mantova; 2015 Museo Diocesano, Milano; 2018 Kunstlaboratorium, Vestfossen, Norvegia. Realizza numerose opere a carattere religioso collocate in diverse chiese lombarde tra cui la \u201cVia Crucis\u201d, per la Chiesa di Ges\u00f9 a Nazaret a Milano. Letizia Fornasieri ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all\u2019estero, le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e istituzionali. Di lei hanno scritto tra gli altri: Flavio Arensi, Luca Beatrice, Carlo Franza, Paolo Biscottini, Rossana Bossaglia, Lorenzo Canova, Maurizio Cucchi, Vladek Cwalinski, Luca Doninelli, Giuseppe Frangi, Marina Mojana, Demetrio Paparoni, Roberto Perrone, Aurelio Picca, Elena Pontiggia, Antonio Spadaro, Marco Tonelli. L\u2019artista vive e lavora a Milano.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra \u201cConfluenze. Letizia Fornasieri\u201d, ospitata all\u2019Acquario civico di Milano dal 1 luglio al 20 settembre, \u00e8 dedicata al mondo dei paesaggi acquatici della Lombardia, alla flora e alla fauna tipiche di questi ambienti; un corpus di opere in gran parte inedite\u00a0che danno seguito al percorso pittorico dell\u2019artista da sempre attenta al tema della natura e della campagna italiana. La mostra apre al pubblico con giorni e orari prefissati, accesso contingentato, prenotazione fortemente consigliata e con precise disposizioni volte a tutelare la sicurezza dei visitatori. \u00c8 possibile anche l\u2019acquisto del biglietto in sede solo in base alla capienza del momento. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/07\/29\/letizia-fornasieri-dipinge-i-paesaggi-acquatici-della-lombardia-nellacquario-acquario-civico-di-milano-una-sorprendente-mostra-che-storicizza-passato-e-presente\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,10357,180472,44441,87,17505,35188,44805,28369],"tags":[406741,59480,44806,17520,406742],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19997"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19997"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19997\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20007,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19997\/revisions\/20007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}