{"id":20110,"date":"2020-08-14T18:16:16","date_gmt":"2020-08-14T18:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=20110"},"modified":"2020-08-14T18:16:16","modified_gmt":"2020-08-14T18:16:16","slug":"venustas-a-pompei-grazia-e-bellezza-eleganza-e-fascino-preziosita-del-mondo-romano-dall-viii-vii-sec-a-c-al-i-sec-d-c","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/08\/14\/venustas-a-pompei-grazia-e-bellezza-eleganza-e-fascino-preziosita-del-mondo-romano-dall-viii-vii-sec-a-c-al-i-sec-d-c\/","title":{"rendered":"Venustas a Pompei. Grazia e bellezza, eleganza e fascino. Preziosit\u00e0 del mondo romano dall\u2019 VIII\/VII sec a. C. al I sec. d. C."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/20200730_113532-scaled-1-e1597428078578.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20111\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/20200730_113532-scaled-1-e1597428078578.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"318\" \/><\/a>Creme, trucchi, bagni di profumo, specchi per ammirarsi, ornamenti per abiti e gioielli, amuleti, statuette e preziosi dedicati agli dei. Oggetti di vezzo e di moda per inseguire un\u2019ideale di perfezione e bellezza. Oggi come nell\u2019antichit\u00e0. <strong>Fino al 31 gennaio 2021 nel portico orientale della <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-1-1200x799-1-e1597428102199.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20112 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-1-1200x799-1-e1597428102199.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>Palestra grande del Parco archeologico di Pompei sar\u00e0 possibile ammirare la \u201cBellezza\u201d in esposizione: \u201cVenustas. Grazia e Bellezza a Pompei\u201d.<\/strong> Questo il titolo dato alla mostra che pone l\u2019accento sulla donna, protagonista fin dalla protostoria. <strong>Venustas \u00e8 un termine che gli scrittori latini riferiscono spesso all\u2019arte per indicare una leggiadra e aggraziata bellezza, di carattere pi\u00f9 femminile che maschile. Cicerone, in particolare, lo specifica quando dice che due sono i <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-5-1200x898-1-e1597428133529.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20113\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-5-1200x898-1-e1597428133529.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"299\" \/><\/a>generi di bellezza: la venustas e la dignitas e che la prima \u00e8 muliebre, mentre la seconda \u00e8 virile.<\/strong> L\u2019 idea nasce dalla mostra dello scorso anno, \u201cVanity\u201d, che era un confronto fra gioielli del mondo della Grecia nord \u2013 orientale e delle Cicladi, e i gioielli antichi in Campania, pur se non dello stesso periodo. Questa mostra invece \u00e8 stata pensata per approfondire la cura della Bellezza nel mondo antico: dalla cosmesi all\u2019igiene personale, all\u2019abbigliamento, ai gioielli.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-2-1200x799-1-e1597428195256.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20115 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-2-1200x799-1-e1597428195256.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>VENUSTAS<\/strong>\u00a0in una sola parola. <strong>Ovvero l<em>a \u201cbellezza, la grazia, l\u2019eleganza, il fascino\u201d<\/em><\/strong><em>.<\/em>\u00a0Il termine latino riassume perfettamente questi ideali ricercati e ambiti, in particolare dal mondo femminile in ogni epoca, e d\u00e0 nome alla ricca esposizione che apre al pubblico alla\u00a0<strong>Palestra grande (portico orientale) degli scavi di Pompei, il 31 luglio 2020 fino al 31 gennaio 2021.<\/strong> <strong>Un\u2019immersione in quelli che erano i canoni e i gusti estetici delle popolazioni dell\u2019area vesuviana in epoche antiche (dall\u2019 VIII\/VII sec a. C. al I sec. d. C.), sulla base dei reperti, circa 300<\/strong>, rinvenuti nei vari siti del Parco <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-3-1200x799-1-e1597428221100.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20116\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-3-1200x799-1-e1597428221100.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>Archeologico di Pompei:\u00a0<strong>il villaggio protostorico di Poggiomarino, le necropoli protostoriche di Striano e quella di Et\u00e0 Arcaica di Stabia, i santuari di Pompei e di Stabia, le ville di Oplontis e Terzigno, ed infine l\u2019abitato dell\u2019antica Pompei ed il suo circondario.<\/strong> Uno sguardo a un aspetto della vita quotidiana delle epoche passate, quello della bellezza e della gioia di vivere, interrotta con violenza dalla furia del Vesuvio.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-4-1200x799-1-e1597428244918.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20117 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-4-1200x799-1-e1597428244918.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a> 19 vetrine con circa 300 oggetti che seguono un excursus cronologico che va dall\u2019VIIl secolo avanti Cristo al I secolo dopo Cristo, una storia di vanit\u00e0 femminile. Il \u00a0\u00a0percorso inizia da Longola, villaggio dell\u2019et\u00e0 del ferro, a Poggiomarino: fibule e ornamenti fatti in ambra che ci raccontano rapporti commerciali col Baltico da dove appunto l\u2019ambra arrivava. Si prosegue con Striano dove sono esposti oggetti trovati <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-5-1200x799-1-e1597428270973.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20118\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-5-1200x799-1-e1597428270973.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>nelle necropoli protostoriche ma anche ornamenti dell\u2019et\u00e0 arcaica dalle necropoli di Stabia. Altro focus \u00e8 quello sull\u2019uso dei profumi e dei gioielli connessi alla religione: oggetti trovati nei Santuari che ci dimostrano che alla divinit\u00e0 si offrivano dei contenitori preziosi di profumo. Seguendo il senso unico obbligatorio, come da normativa post Covid, si incappa in due sequenze di immagini grazie a dei video sul pavimento che ci introducono alle vetrine successive con citazioni di autori classici sull\u2019argomento: frasi per lo pi\u00f9 di Ovidio e di Marziale.<strong> Scrub, fard, eyeliner e illuminante: una cura del corpo che non cambia. <\/strong>La vetrina dal titolo \u201cPrima di tutto l\u2019igiene\u201d ci <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-9-1200x799-1-e1597428299295.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20119 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-9-1200x799-1-e1597428299295.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>accompagna nella Pompei del I secolo dopo Cristo e nel suo circondario. L\u2019igiene nel mondo romano era un aspetto molto importante e nella vetrina in questione si possono per l\u2019appunto ammirare oggetti che si potevano portare alle terme come ad esempio gli strigili, un rasoio, pietra pomice inserita in una calotta di bronzo, un modo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-10-1200x799-1-e1597428323128.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20120\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-10-1200x799-1-e1597428323128.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>per fare gi\u00e0 all\u2019epoca quello che oggi definiremmo uno scrub Creme , trucchi e acconciature sono argomento di un\u2019altra piccola vetrina: aghi crinali e contenitori per il fard, eyeliner e polvere di ematite che fungeva da illuminante. Un\u2019altra vetrina \u00e8 dedicata agli specchi di varia forma e dimensione, alcuni molto preziosi in argento, alcuni portatili, da casa, grandi, piccoli, di bronzo. <strong>C\u2019\u00e8 tra gli esemplari esposti uno specchio a teca che Matteo Della Corte sosteneva raffigurasse Nerone. In realt\u00e0 si tratta di un ritratto maschile<\/strong> racchiuso<strong> in una ghirlanda di quercia, ghirlanda notoriamente simbolo imperiale che ha fatto supporre a Della Corte che si trattasse di un ritratto di imperatore. <\/strong><strong>Una delle vetrine \u00e8 dedicata ai tessuti e all\u2019abbigliamento: in una piccola teca sono esposti tre nastrini fatti in filo d\u2019oro che Pompei ha restituito. <\/strong>Si passa poi all\u2019esposizione di tre contesti da tre case di Pompei che hanno restituito oggetti legati alla cura del corpo, ai profumi (che erano in pratica unguenti) e al mondo femminile in particolare: <strong>la casa di Helvius Severus, la <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-11-1200x799-1-e1597428349892.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20121\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-11-1200x799-1-e1597428349892.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>casa della Venere in bikini e la casa di L. Caecilius Ianuarius. <\/strong>\u00a0Star di queste vetrine \u00e8 una piccola pisside in pietra calcarea che ha una decorazione raffinatissima a festoni in oro.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-15-1200x799-1-e1597428377837.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20122 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-15-1200x799-1-e1597428377837.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Fuori vetrina, al centro del percorso espositivo sono in mostra alcune sculture: al centro la Venere che arriva da Oplontis e ai lati la statua della musa Polymnia che rappresenta la poesia sacra e dall\u2019altro lato la musa Erato che arriva dalla casa di Octavio Quartio, musa della poesia amorosa. <\/strong>Le muse sono l\u00ec a mostrare che non esiste solo la bellezza fisica ma anche la bellezza dell\u2019intelletto. Un affresco staccato dalla cosiddetta casa della Biblioteca, nell\u2019Insula Occidentalis, rappresenta una figura femminile alata con gioielli che sono per\u00f2 gioielli di tradizione ellenistica che a Pompei non sono stati <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-14-1200x799-1-e1597428409150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20123\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-14-1200x799-1-e1597428409150.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>ritrovati. Una testimonianza della storia dei gioielli. L\u2019area pompeiana e le ville suburbane ci restituiscono gioielli che sono stati trovati alla villa B di Oplontis e a Terzigno nella villa 2. I gioielli di Pompei sono invece divisi un po\u2019 per tipologia cercando di mantenere i contesti in cui sono stati trovati. Al centro di una vetrina \u00e8 stato posto un oggetto per far vedere come venivano usati questi gioielli in antico: una mano di statua che ha un anello che proviene dalla tomba della sacerdotessa Eumachia nella necropoli di porta <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-13-1200x799-1-e1597428436488.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20124 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-13-1200x799-1-e1597428436488.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>Nocera. Al centro di una vetrina, contornato da orecchini, un frammento di affresco che arriva da villa Arianna a Stabia, lascia leggere un volto femminile con orecchini e diadema. E dove si vedono collane e bracciali in oro e argento, c\u2019\u00e8 anche una collana \u201cpovera\u201d che tutte le pompeiane potevano permettersi con grani di pasta vitrea di colore celeste, a dimostrazione che la condizione economica differente consentiva comunque a tutte le donne di esprimere la propria vanit\u00e0 se pur con uso di materiali differenti. <strong>Una delle teche mostra una figura femminile con cassetta portagioie e le gemme che vengono <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-12-1200x799-1-e1597428463841.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20125\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3007-12-1200x799-1-e1597428463841.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a>dalla cosiddetta casa del Gemmario di Pompei.<\/strong> Gemme non incastonate che ci dicono che la casa fosse di un artigiano che lavorava le gemme. Completano la vetrina gli aghi crinali e un diadema, l\u2019unico frammento di diadema in oro e perle scaram<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-1-824x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-20126 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-1-824x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"344\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-1-824x1024-1.jpg 824w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-1-824x1024-1-241x300.jpg 241w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-1-824x1024-1-768x954.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/><\/a>azze che \u00e8 stato trovato. Singolare il corredo di una tomba femminile dalla necropoli di porta Nocera, tale Pithia Rufilla, nome che compare nell\u2019iscrizione sulla facciata della tomba di famiglia. Nel corredo si vedono oggetti miniaturistici che dovevano essere ricordi dei suoi giochi da bambina, ma si vede anche un unguentario con un cucchiaino d\u2019argento. Una curiosit\u00e0 rappresentano le tre sfere esposte in mostra: una di cristallo, una di pietra nera e una di pietra colorata che forse erano utilizzate per un rito magico.\u201cGioielli in fuga\u201d \u00e8 il titolo dato all\u2019ultima <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-3-1200x836-1-e1597428531842.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20127\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-3-1200x836-1-e1597428531842.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"279\" \/><\/a>vetrina, cio\u00e8 quei gioielli che le persone si stavano portando via come ultima speranza per un futuro. Gli oggetti a cui gli abitanti erano pi\u00f9 affezionati e di maggior valore. Ritroviamo lo splendido bracciale d\u2019oro della casa omonima di Pompei, bracciali che vengono da Moregine e alcuni pi\u00f9 poveri che vengono da porta Nola. Conclude l\u2019esposizione il calco originale del 1875 della donna che scappava lungo via Stabiana. Simbolo della Bellezza distrutta dall\u2019eruzione.<\/p>\n<p>La mostra ripercorre questa storia per una completa immersione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-2-766x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20129 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-2-766x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"452\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-2-766x1024-1.jpg 766w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-2-766x1024-1-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a> nei canoni e gusti estetici delle usanze delle popolazioni antiche: oltre <strong>300 reperti<\/strong> in esposizione organizzati in 19 vetrine con un excursus cronologico partendo dagli ornamenti protostorici dall\u2019Et\u00e0 del Bronzo a quella del Ferro (XV-VII sec. a.C.) fino ad arrivare ai ricchi ornamenti del I secolo d.C., veri e propri capolavori di arte orafa. Tesori antichi dalla ricchezza inestimabile che testimoniano <strong>il culto della<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-4-1200x898-1-e1597428563108.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20128\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-4-1200x898-1-e1597428563108.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"299\" \/><\/a> bellezza, il fascino e l\u2019eleganza degli abitanti della citt\u00e0 sepolta<\/strong> e dei siti dell\u2019area vesuviana (il villaggio protostorico di Poggiomarino, le necropoli protostoriche di Striano e quella di Et\u00e0 Arcaica di Stabia, i santuari di Pompei e di Stabia, le ville di Oplontis e Terzigno, oltre l\u2019abitato dell\u2019antica Pompei). Nella bellissima location, nel pieno rispetto delle misure previste dalla attuale normativa sanitaria, si possono ammirare cos\u00ec \u2013 oltre a tanti gioielli \u2013 creme, trucchi, profumi (costosissimi simboli del lusso romano), ornamenti per abiti, amuleti, statuette e preziosi dedicati agli dei, set da bagno, specchi argentei e bronzei per ammirarsi. Tocca <strong>agli Ori di Pompei la parte del protagonista<\/strong> con monili, anelli, bracciali, collane ed armille ritrovate sulle vittime dell\u2019eruzione, tra <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-6-766x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-20130\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-6-766x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"356\" height=\"476\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-6-766x1024-1.jpg 766w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-6-766x1024-1-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 356px) 100vw, 356px\" \/><\/a>cui spicca quella con la scritta\u00a0<em>\u201cDominus ancillae sua\u201d<\/em>\u00a0dono di un padrone alla propria schiava, proveniente da Moregine, alla periferia meridionale della citt\u00e0.\u00a0 Fuori vetrina anche alcune <strong>sculture<\/strong>: la statua della musa Polymia (musa della poesia sacra) ed Erato (musa della poesia amorosa) \u2013 che uniscono alla bellezza del fisico la \u201cbellezza\u201d della mente \u2013 e la statuetta della dea Venere. \u00c8, inoltre, esposto un affresco pompeiano con una figura femminile alata riccamente ingioiellata e conclude la mostra, infine, il calco di una giovane donna rinvenuta nel 1875 che scappava da Pompei durante l\u2019eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. a testimonianza della bellezza distrutta dal catastrofico evento. <strong>Massimo Osanna, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-7-1200x757-1-e1597428644765.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20131 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/08\/venustas-3107-7-1200x757-1-e1597428644765.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"252\" \/><\/a>direttore generale del Parco archeologico di Pompe<\/strong>i,\u00a0 dichiara: <em>\u201cQuesta mostra nasce come un approfondimento di un percorso di ricerca avviato lo scorso anno con la mostra \u201cVanity\u201d, ospitata sempre nel braccio ovest della Palestra grande, e che aveva proposto per la prima volta un confronto tra i gioielli del mondo greco e quelli della Campania ed in particolare di Pompei, come esito di un accordo di studio e collaborazione tra il Parco Archeologico di Pompei, l\u2019Eforia delle Cicladi e l\u2019Ecole Fran\u00e7aise di Atene\u2026<\/em> <em>Il titolo \u201cVenustas\u201d, termine con il quale si indicava la bellezza, la grazia, l\u2019eleganza, il decoro ma anche la gioia, riflette la pluralit\u00e0 di temi toccati in questa mostra e indica come gli stessi gioielli siano analizzati da diversi punti di vista. \u00c8 un itinerario che parte dalla sfera del sacro per far comprendere come i gioielli offerti alle divinit\u00e0 diventino uno strumento di definizione dell\u2019offerente fino ai reperti d\u2019uso comune per la cura del corpo, alle ricche parure di gioielli, e agli amuleti, che rivelano pratiche mediche che sconfinano nei riti magici\u2026Ma Pompei permette anche di ricostruire i rapporti intessuti tra gli antichi abitanti della citt\u00e0 e questi oggetti preziosi: l\u2019ultima tappa di questo percorso ci mostra infatti gli anelli, le collane, i bracciali, gli orecchini e le gemme che i pompeiani portarono con s\u00e9 nel tentativo disperato di sfuggire alla tragica eruzione del Vesuvio del 79 d.C., sia per garantirsi una forma di ricchezza ma anche, probabilmente, per un aspetto affettivo. Il calco di una giovane donna rinvenuta nel 1875 in una strada di Pompei conclude la mostra, muta portavoce della fragilit\u00e0 della vita umana.\u201d<\/em><\/p>\n<p>L\u2019orario di apertura di Venustas \u00e8 dalle 9.15 \u2013 16.40 da marted\u00ec a domenica (luned\u00ec chiusura settimanale), mentre l\u2019accesso alla mostra \u00e8 compresa nel biglietto d\u2019ingresso agli Scavi acquistabile on-line sul sito <a href=\"http:\/\/www.ticketone.it\">www.ticketone.it<\/a> o presso le biglietterie di Porta Marina e Piazza Esedra. Al momento dell\u2019acquisto on-line il visitatore potr\u00e0 scegliere la fascia oraria di ingresso, prevista ogni 15 minuti per un massimo di 300 persone per turno.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Creme, trucchi, bagni di profumo, specchi per ammirarsi, ornamenti per abiti e gioielli, amuleti, statuette e preziosi dedicati agli dei. Oggetti di vezzo e di moda per inseguire un\u2019ideale di perfezione e bellezza. Oggi come nell\u2019antichit\u00e0. Fino al 31 gennaio 2021 nel portico orientale della Palestra grande del Parco archeologico di Pompei sar\u00e0 possibile ammirare la \u201cBellezza\u201d in esposizione: \u201cVenustas. Grazia e Bellezza a Pompei\u201d. Questo il titolo dato alla mostra che pone l\u2019accento sulla donna, protagonista fin dalla protostoria. Venustas \u00e8 un termine che gli scrittori latini riferiscono spesso all\u2019arte per indicare una leggiadra e aggraziata bellezza, di carattere [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/08\/14\/venustas-a-pompei-grazia-e-bellezza-eleganza-e-fascino-preziosita-del-mondo-romano-dall-viii-vii-sec-a-c-al-i-sec-d-c\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,44662,77048,31446,59324,9894,77049,53794,41640,44545,44441,87,35185,17505,35188,28369,44492,202271,17494,51665,4625],"tags":[59480,406810,406809,406811,406814,406812,376387,35182,406808,406813,406807,406806],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20110"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20132,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20110\/revisions\/20132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}