{"id":2031,"date":"2014-03-31T21:01:42","date_gmt":"2014-03-31T21:01:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=2031"},"modified":"2014-03-31T21:01:42","modified_gmt":"2014-03-31T21:01:42","slug":"lamerica-di-paolo-paradiso-alla-ponterosso-di-milano-grandi-teleri-dipinti-di-un-grande-maestro-della-neofigurazione-italiana-artefice-di-un-estremo-realismo-piu-vero-del-vero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/03\/31\/lamerica-di-paolo-paradiso-alla-ponterosso-di-milano-grandi-teleri-dipinti-di-un-grande-maestro-della-neofigurazione-italiana-artefice-di-un-estremo-realismo-piu-vero-del-vero\/","title":{"rendered":"L&#8217;America di Paolo Paradiso alla Ponterosso di Milano. Grandi teleri dipinti di un grande maestro della neofigurazione italiana artefice di un estremo realismo pi\u00f9 vero del vero."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-Neon1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2033\" style=\"width: 233px;height: 250px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-Neon1.jpg\" alt=\"\" width=\"1439\" height=\"1535\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-Neon1.jpg 1439w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-Neon1-281x300.jpg 281w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-Neon1-959x1024.jpg 959w\" sizes=\"(max-width: 1439px) 100vw, 1439px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-FreezingCold1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2035\" style=\"width: 331px;height: 204px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-FreezingCold1.jpg\" alt=\"\" width=\"2008\" height=\"1225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-FreezingCold1.jpg 2008w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-FreezingCold1-300x183.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-FreezingCold1-1024x624.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2008px) 100vw, 2008px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-PlantersPeanuts.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2036\" style=\"width: 277px;height: 267px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-PlantersPeanuts.jpg\" alt=\"\" width=\"1772\" height=\"1333\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-PlantersPeanuts.jpg 1772w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-PlantersPeanuts-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-PlantersPeanuts-1024x770.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1772px) 100vw, 1772px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-TheEL1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2038\" style=\"width: 350px;height: 345px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-TheEL1.jpg\" alt=\"\" width=\"1772\" height=\"1319\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-TheEL1.jpg 1772w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-TheEL1-300x223.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/03\/Paradiso-TheEL1-1024x762.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1772px) 100vw, 1772px\" \/><\/a>A camminare in Via Brera in questi giorni, ti trovi catapultato in America. Vi capiter\u00e0 se mettete piede <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>alla Galleria Ponte Rosso in Via Brera 2 per la visita della mostra dell&#8217;artista milanese Paolo Paradiso dal titolo \u201cX. TRA. ORDINARY PLACES\u201d. <\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Sono esposti venticinque nuovi dipinti (alcuni di grande formato) ispirati all\u2019America degli anni Cinquanta del Novecento (dedicati in particolare a New York e Chicago) tutti realizzati dall\u2019artista in quest\u2019ultimo periodo.<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Vi sentirete come ubriacati dal colore e dal senso di cos&#8217;\u00e8 una vera e grande citt\u00e0. Diceva Oscar Wilde: \u201cForse, dopo tutto, l&#8217;America non \u00e8 mai stata scoperta. Io personalmente direi che \u00e8 stata appena intravista\u201d. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>L&#8217;America di Paradiso vi esplode negli occhi, \u00e9 impossibile staccarsi da questi dipinti, grandi finestre su strade e quartieri di Chicago e New York, luci, ricchezza, frenesia, movimento, automobili, parchi, grattacieli, tutto \u00e8 a fuoco, come se tutte le cose fossero ugualmente fondamentali, e l&#8217;occhio dello spettatore, non sapendo pi\u00f9 dove fissarsi, non ha pi\u00f9 coscienza di cosa sia realmente importante.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Iperrealismo? Non proprio. Lo chiamerei estremo realismo, incredibile avvicinamento a una pittura di pure forme e colori, che parlano anche un linguaggio fotografico. La resa di questi tagli incredibili, di queste vedute, di queste zoommate, avviene con violenti colpi di luci e di ombre, ed anche con l&#8217;effetto patinato. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Questo estremo realismo di Paolo Paradiso \u00e8 una vera e propria svolta in pittura, in parallelo con il lavoro di Robert Bechtle o Robert Cottingham, potremmo anche chiamarlo Fhoto Realism o Sharp-Focus Realism, ovvero superrealismo per la pretesa che ha il nostro artista italiano di superare e migliorare i risultati della fotografia, diventando pi\u00f9 reale del reale, ricreando un vero pi\u00f9 vero del vero.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Il fascino di questa America \u201cvissuta\u201d da Paradiso \u00e8 grande sia per visione d&#8217;insieme che per tecniche di lavorazione delle tele, perch\u00e8 l&#8217;artista vola oltre la banalit\u00e0 quotidiana, va oltre l&#8217; universo da cartolina illustrata. Calza a pennello la frase di<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong> Jack Kerouac sull&#8217;America <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">che dice: \u201c era troppo per crederla vera, cos\u00ec complicata,immensa,insondabile. E&#8217; cos\u00ec bella vista da lontano, canyon di luci e ombre, scoppi di sole sulle facciate di cristallo, e il crepuscolo rosa che incorona i grattacieli come ombre senza sfondo drappeggiate su potenti abissi\u201d. O quel che dice <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Henry James su New<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>York:<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> \u201c C&#8217;\u00e8 una bellezza della luce e dell&#8217;aria la grande dimensione dello spazio\u2026Ma il vero fascino di New York \u00e8 inequivocabilmente in quella nota di impeto della vita locale, ed \u00e8 il fascino di un potere impavido. L&#8217;aspetto del potere \u00e8 indescrivibile, \u00e8 il potere della pi\u00f9 stravagante delle citt\u00e0 che alle prime luci del mattino si rallegra della sua forza , della sua ricchezza, della sua insuperabile condizione, e che si trasmette ad ogni oggetto, al movimento e all&#8217;espressione di ogni cosa che fluttua, incalza e pulsa, al vibrare dei traghetti e dei rimorchiatori, al tonfo delle onde, al giocare dei venti, al bagliore delle luci, al sibilare dei fischi e delle grida generate dalla brezza\u201d. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Citt\u00e0 americane colte in ogni stagione dell&#8217;anno, anche sotto una coltre di neve, e nelle diverse ore del giorno e della notte, sulla traccia di un altro grande artista americano che \u00e8 Richard Estes, dove tutto \u00e8 impressionante per la sua precisione, un vero e proprio gioco di specchi, che ci mostra un palazzo che a sua volta ci mostra l&#8217;interno, in cui si riflette l&#8217;altro lato della strada. E lo spettatore quasi perde l&#8217;orientamento. <\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza<\/strong><\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: x-small\"><br \/>\n<\/span><\/em><em><span style=\"font-size: x-small\"><br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A camminare in Via Brera in questi giorni, ti trovi catapultato in America. Vi capiter\u00e0 se mettete piede alla Galleria Ponte Rosso in Via Brera 2 per la visita della mostra dell&#8217;artista milanese Paolo Paradiso dal titolo \u201cX. TRA. ORDINARY PLACES\u201d. Sono esposti venticinque nuovi dipinti (alcuni di grande formato) ispirati all\u2019America degli anni Cinquanta del Novecento (dedicati in particolare a New York e Chicago) tutti realizzati dall\u2019artista in quest\u2019ultimo periodo. Vi sentirete come ubriacati dal colore e dal senso di cos&#8217;\u00e8 una vera e grande citt\u00e0. Diceva Oscar Wilde: \u201cForse, dopo tutto, l&#8217;America non \u00e8 mai stata scoperta. Io [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/03\/31\/lamerica-di-paolo-paradiso-alla-ponterosso-di-milano-grandi-teleri-dipinti-di-un-grande-maestro-della-neofigurazione-italiana-artefice-di-un-estremo-realismo-piu-vero-del-vero\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[150,9894,35351,44639,17505,44640],"tags":[44644,249,44641,44643,44646,44642,44645],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2031"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2031"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2031\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2040,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2031\/revisions\/2040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}