{"id":20413,"date":"2020-09-23T16:56:11","date_gmt":"2020-09-23T16:56:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=20413"},"modified":"2020-09-23T16:56:11","modified_gmt":"2020-09-23T16:56:11","slug":"le-estroflessioni-di-turi-simeti-eccellenza-dellarte-contemporanea-in-una-mostra-alla-dep-art-di-milano-opere-scelte-dagli-anni-60-ad-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/09\/23\/le-estroflessioni-di-turi-simeti-eccellenza-dellarte-contemporanea-in-una-mostra-alla-dep-art-di-milano-opere-scelte-dagli-anni-60-ad-oggi\/","title":{"rendered":"Le estroflessioni di Turi Simeti, eccellenza dell&#8217;arte contemporanea, in una mostra alla Dep Art di Milano. Opere scelte dagli anni \u201860 ad oggi."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/09\/TuriSimeti7ovaliocra2019oliosutela150x150cm-scaled-e1600879833842.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-20414\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/09\/TuriSimeti7ovaliocra2019oliosutela150x150cm-scaled-e1600879833842.jpg\" alt=\"\" width=\"464\" height=\"460\" \/><\/a> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In concomitanza con l\u2019Art Week milanese, la Dep Art Gallery di Milano ha inaugurato \u00a0l\u20198 settembre 2020 la mostra \u201cTuri Simeti. Opere 1960 \u2013 2020\u201d. La mostra raccoglie, fino al 22 dicembre 2020, circa venti opere rappresentative dell\u2019artista, alcune delle quali provenienti da importanti collezioni private, realizzate dagli esordi della propria carriera a oggi.<\/strong> Questa scelta offre quindi l\u2019opportunit\u00e0 di ripercorrere le fasi pi\u00f9 rappresentative del percorso artistico di\u00a0Simeti, personaggio chiave nell\u2019ambito della pittura aniconica e volumetrica degli anni Sessanta che si \u00e8 sviluppata a Milano attorno alla figura di Lucio Fontana. \u00c8 nello studio di Fontana infatti che Simeti ha esposto le sue prime tele estroflesse nel 1965 in una mostra curata da Nanda Vigo. Dal 2013 l\u2019artista \u00e8 rappresentato dalla galleria Dep Art. Curata da Demetrio Paparoni, la mostra \u00e8 accompagnata da un\u00a0catalogo\u00a0in italiano e inglese, comprensivo di apparati bio-bibliografici aggiornati e un testo del curatore, il quale scrive tra l\u2019altro: \u201cA partire dagli\u00a0Ovali neri\u00a0e dagli\u00a0Ovali bianchi\u00a0realizzati nel 1962, e con le successive declinazioni sia formali che cromatiche, Turi Simeti ha concepito il quadro come un oggetto autonomo che non illustra, non racconta, non raffigura. In quanto oggetti autonomi che si protendono nello spazio come altorilievi queste opere possono essere considerate tanto quadri quanto sculture. Possono essere entrambe le cose o n\u00e9 l\u2019una n\u00e9 l\u2019altra. Hanno tutti gli elementi che costituiscono un quadro \u2013 telaio, tela, colore \u2013 e nascono per essere appese a parete. Sono tuttavia anche scultorei perch\u00e9, avendo corpo e volume, trascendono la bidimensionalit\u00e0 del quadro. Questa ambiguit\u00e0 \u00e8 voluta e pone interrogativi sul linguaggio e sulla natur<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/09\/106527-TuriSimetiComposizione1961collagedicartabruciatasutela64x80cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20415 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/09\/106527-TuriSimetiComposizione1961collagedicartabruciatasutela64x80cm.jpg\" alt=\"\" width=\"488\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/09\/106527-TuriSimetiComposizione1961collagedicartabruciatasutela64x80cm.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/09\/106527-TuriSimetiComposizione1961collagedicartabruciatasutela64x80cm-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/a>a dell\u2019arte. Non va dimenticato che il lavoro di Simeti, parallelamente a quello di Enrico Castellani, Agostino Bonalumi e Paolo Scheggi prende l\u2019avvio agli inizi degli anni Sessanta dietro la spinta teorica e formale dei buchi e dei tagli di Lucio Fontana. C\u2019\u00e8 gi\u00e0 in questa visione il germe delle dinamiche di pensiero che porteranno alla cosiddetta pittura analitica e all\u2019arte concettuale. [&#8230;] La sua opera \u00e8 un oggetto sorretto da un\u2019architettura interna, un vero e proprio corpo la cui superficie, la tela, altro non \u00e8 che la pelle che lo ricopre. \u00c8 dunque il metodo adottato per la sua costruzione a consentire all\u2019opera di incarnare un significato che si esplicita tanto nella solidit\u00e0 della struttura portante, che non vediamo, che possiamo solo immaginare, quanto nella tensione della tela, tirata quanto necessario per raggiungere il limite massimo di estensione. Per quanto sia comprensibile che Simeti ritenga che i suoi lavori, in quanto forme legate a un metodo, non siano soggette a interpretazioni, \u00e8 tuttavia innegabile che non c\u2019\u00e8 lavoro d\u2019arte che non trascenda le intenzioni del proprio autore, finendo per manifestare assai pi\u00f9 di quanto questi abbia inteso dire. Nell\u2019opera di Simeti, per esempio, si pu\u00f2 ravvisare una narrazione che rimanda al rischio di andare oltre ci\u00f2 che \u00e8 consentito, un monito a evitare strappi irrimediabili. Lo stesso Simeti ha spiegato che la sua preoccupazione \u00e8 quella di forzare al massimo l\u2019elasticit\u00e0 della tela senza che questa si laceri. La frattura, quando avviene, non consente che la tela sia recuperata. Il suo metodo presuppone che tutto sia sotto controllo, dal progetto per il falegname che costruisce il telaio all\u2019intervento dell\u2019artista per far venire fuori i rilievi<strong>.\u201d Pi\u00f9 volte ci siamo interessati del lavoro di Turi Simeti, amico e artista di grande levatura, capace di sorprendere sempre\u00a0 con le sue estroflessioni e la pittura anicomica e monocroma, le tracce dei suoi ovali, orme del tempo, racconto senza fine. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In concomitanza con l\u2019Art Week milanese, la Dep Art Gallery di Milano ha inaugurato \u00a0l\u20198 settembre 2020 la mostra \u201cTuri Simeti. 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