{"id":20471,"date":"2020-09-28T20:25:42","date_gmt":"2020-09-28T20:25:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=20471"},"modified":"2020-09-28T20:25:42","modified_gmt":"2020-09-28T20:25:42","slug":"lartista-gabriella-ventavoli-dona-lopera-la-danza-della-solidarieta-alla-fondazione-atm-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/09\/28\/lartista-gabriella-ventavoli-dona-lopera-la-danza-della-solidarieta-alla-fondazione-atm-di-milano\/","title":{"rendered":"L\u2019Artista Gabriella Ventavoli  dona l\u2019Opera  \u201cla Danza della Solidariet\u00e0\u201d alla Fondazione ATM di Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/09\/La-danza-della-solidarieta_rid-e1601324405604.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-20472\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/09\/La-danza-della-solidarieta_rid-e1601324405604.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"474\" \/><\/a>L\u2019opera di Gabriella Ventavoli (La Danza della Solidariet\u00e0, t.m.\u00a0 su tela, cm. 160&#215;200, 2020)<\/strong>, artista da sempre attenta ai temi ambientali, ai temi del vivere, ai temi della comunit\u00e0,\u00a0 lascia leggere,\u00a0 anche questa volta, e in questo momento universale in cui il mondo \u00e8 ammorbato dal Covid 19\u00a0 -ben\u00a0 pensando alla Lombardia- la solidariet\u00e0 che entra in gioco\u00a0 con una danza singolare, divenendone espressione. Due linguaggi universali si sono incontrati in quest\u2019opera, la pittura e la danza, e nel momento di particolare tensione che stiamo vivendo \u00e8 pi\u00f9 che mai importante. <strong>La donazione di quest\u2019opera alla Fondazione ATM di Milano mette maggiormente in luce l\u2019evento interpretativo\u00a0 ed \u00e8 un riconoscimento alla sua\u00a0 capacit\u00e0 interpretativa, che la\u00a0 distingue sempre.<\/strong> Allo stesso modo di\u00a0 Henri Matisse (1869-1954)\u00a0 che \u00e8 stato\u00a0 il pi\u00f9 autorevole esponente dell\u2019Espressionismo francese e uno degli artisti pi\u00f9 significativi dell\u2019intero Novecento; autore de\u00a0 <strong><em>La danza<\/em><\/strong>, capolavoro del 1909, in cui esprime in modo esemplare sia la sua poetica sia il suo stile. <em><strong>La Danza della Solidariet\u00e0 <\/strong><\/em><strong>\u00e8 una versione in chiave espressionista di un antico tema bacchico e pastorale, costruito sul motivo del<\/strong> <strong>girotondo danzante<\/strong>.\u00a0 <strong>Due\u00a0 figure<\/strong> ( chiaramente due donne),\u00a0 di cui una immobile e morente, l\u2019altra angelica\u00a0 e avvolgente,\u00a0 che protende\u00a0 le\u00a0 mani\u00a0 in segno di aiuto con movimenti ampi e vitali.\u00a0 Si leggono\u00a0 il primitivismo e il colore\u00a0 segnico a stesure piatte, l\u2019intensit\u00e0 cromatica \u201carbitraria\u201d del contrasto bianco-nero su fondo rosso, il colore della tragedia e del sangue. La <em>silhouette <\/em>delle donne \u00e8 non solo fortemente semplificata ma anche allungata e deformata sebbene l\u2019artista non abbia rinunciato del tutto alla resa anatomica dei corpi. Tutta la scena, che include sia il gruppo di figure\u00a0 \u00e8 dominata da linee curve ed elastiche, che si intrecciano o si incontrano, proseguendo idealmente l\u2019una con l\u2019altra, e che sono capaci di rendere i gesti delle figure morbidi e fluidi e di comunicare un senso di armoniosa fusione tra le donne e l\u2019ambiente circostante. Si noti che le mani delle due figure in primo piano si toccano appena, creando una frattura nel movimento. La Ventavoli rende pi\u00f9 dinamica la composizione, la donna vista di spalle \u00e8 costretta ad allungarsi in uno slancio per raggiungere\u00a0 l\u2019altra sofferente,\u00a0 quel protendersi l\u2019una verso l\u2019altra, quel cercare la mano della compagna testimoniano, con efficacissima immediatezza, la tenace volont\u00e0 di restare unite. Con il suo tipico linguaggio essenziale e sintetico, non\u00a0 ha descritto\u00a0 una scena, ha\u00a0 raccontato, caso mai, la continuit\u00e0 della vita, il suo continuo rinnovarsi, il suo rigenerarsi. All\u2019artista non interessava raffigurare ma solo esprimere. <strong>Ella ha elevato\u00a0 l\u2019oggetto rappresentato o la figura umana ritratta a<\/strong> <strong>una dimensione puramente spirituale<\/strong><strong>,<\/strong> trasfigurandone la sostanza pi\u00f9 intima. La sua pittura ha una forza vitalistica, musicale, lirica e gioiosa che solo di rado gli artisti del Novecento hanno saputo raggiungere. <strong><em>La danza<\/em> della solidariet\u00e0 \u00e8 la visione simbolica di un abbraccio universale<\/strong>, l\u2019espressione di un ideale di armonia e di felicit\u00e0, la personificazione di una umanit\u00e0 bella, che nella ricerca di amicizia costruisce e non distrugge. All\u2019atteggiamento dolente, pessimista, perfino distruttivo, la Ventavoli\u00a0 contrappone <strong>un approccio costruttivo all\u2019arte e alla vita<\/strong>; \u00e8 la\u00a0 pittura\u00a0 che apre alla speranza in un futuro migliore.<\/p>\n<p>Gabriella Ventavoli, medico psicanalista, scrittrice, poetessa e pittrice. E&#8217; nata a Piombino in Toscana, ma vive e lavora a Milano. Opera in pittura dal 1976 con collettive (Pavia, Milano, Chianciano, Venezia, Pisa, Ro\u00e8 Volciano-Brescia, Roma, Verona, ecc.) e personali (Milano, Arezzo, Pavia, Berlino, Firenze, ) in pi\u00f9 citt\u00e0 italiane, affrontando tematiche sociali e ambientali di grande impegno civile e morale. La sua attivit\u00e0 artistica si misura\u00a0 anche all&#8217;interno di uno spazio culturale qual&#8217;\u00e8 \u201cLa Porta verde\u201d a Milano. Nel maggio\u00a0 2014\u00a0 l&#8217;illustre Storico dell&#8217;Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza presenta la sua mostra personale dal titolo \u201cElegia del mare\u201d a Milano.\u00a0 Vince nel 2014 il Premio Pittura\u00a0 al Premio delle Arti-Premio della Cultura\u00a0 per l&#8217;edizione XXVI al Circolo della Stampa di Milano( Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza)\u00a0 e nel 2015 il Premio Artista dell\u2019Anno nel Premio delle Arti-Premio della Cultura\u00a0 per l&#8217;edizione XXVII sempre al Circolo della Stampa di Milano(Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza). Nel gennaio 2015, anno dell&#8217;Expo\u00a0 d\u00e0 il via alla mostra \u201cL&#8217;Ultima Cena\u201d con un grande telero\u00a0 e altre opere a \u201cLa Porta Verde\u201d di Milano. Con l&#8217;inaugurazione dell&#8221;Expo 2015, in maggio\u00a0\u00a0 si apre a\u00a0 \u201cLa Porta Verde \u201c a Milano anche la grande mostra \u201cNatura Naturans\u201d presentata con un catalogo monografico a cura del critico Prof. Carlo Franza. Ed \u00e8 ancora lo Storico dell&#8217;Arte\u00a0 Contemporanea\u00a0 Prof. Carlo Franza ad invitarla con una grande mostra personale,\u00a0 nell&#8217;aprile 2015, dal titolo\u00a0 \u201cLaudi del cielo della terra e del mare e altre storie\u201d nel progetto \u201cStrade d&#8217;Europa al Plus\u00a0 Berlin &#8211; Sala Hoffmann-\u00a0 di Berlino. Nel 2016 una sua opera scultorea rappresentante il mare (altezza 150 x 80 di larghezza, basamento cm. 80, dimensione complessiva di 2 metri e 30 cm, \u00e8 stata collocata nel Palazzo Nuovo della Regione Lombardia.Nel 2016 vince il Premio per la Scultura al Premio delle Arti-Premio della Cultura\u00a0 per l&#8217;edizione XXVIII al Circolo della Stampa di Milano( presidente di Giuria Prof. Carlo Franza).\u00a0 Nel 2019 vince a Firenze\u00a0 il Premio della Giuria nel Premium International Florence Seven Stars(Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza)<strong>. <\/strong>Nel 2019 una sua opera\u00a0 dal titolo la \u201cCrocifissione della Natura\u201d\u00a0 viene donata alla Santa Sede e inserita nelle Collezioni Vaticane di Arte Contemporanea. Nel 2020 invitata in un Progetto \u201cMonumentalmente\u201d\u00a0 a cura del Prof. Carlo Franza per la\u00a0 Fondazione ATM\u00a0 Milano\u00a0 con\u00a0 una sua opera\u00a0 storica\u00a0 e monumentale che contempla\u00a0 il COVID 19 dal titolo \u201cLa Danza della Solidariet\u00e0\u201d\u00a0 che viene donata e inserita\u00a0 nella Storica Collezione Fondazione ATM. Ancora nel 2020 invitata in un Progetto \u201cDisseminazione monumentale a Venezia\u201d a cura del Prof. Carlo Franza per la Citt\u00e0 di Venezia,\u00a0\u00a0 una sua opera-dittico,\u00a0\u00a0 monumentale,\u00a0 dal titolo \u201c Vita e bellezza del mare\u201d\u00a0 viene donata\u00a0 e collocata nella\u00a0 storica Palazzina Grassi a Venezia.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019opera di Gabriella Ventavoli (La Danza della Solidariet\u00e0, t.m.\u00a0 su tela, cm. 160&#215;200, 2020), artista da sempre attenta ai temi ambientali, ai temi del vivere, ai temi della comunit\u00e0,\u00a0 lascia leggere,\u00a0 anche questa volta, e in questo momento universale in cui il mondo \u00e8 ammorbato dal Covid 19\u00a0 -ben\u00a0 pensando alla Lombardia- la solidariet\u00e0 che entra in gioco\u00a0 con una danza singolare, divenendone espressione. Due linguaggi universali si sono incontrati in quest\u2019opera, la pittura e la danza, e nel momento di particolare tensione che stiamo vivendo \u00e8 pi\u00f9 che mai importante. La donazione di quest\u2019opera alla Fondazione ATM di Milano [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/09\/28\/lartista-gabriella-ventavoli-dona-lopera-la-danza-della-solidarieta-alla-fondazione-atm-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,44441,87,35351,28308,26,17505,28369,51665,4625],"tags":[59480,339875,409075,51622,409076,249],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20471"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20471"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20471\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20474,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20471\/revisions\/20474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}