{"id":20501,"date":"2020-10-01T21:23:43","date_gmt":"2020-10-01T21:23:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=20501"},"modified":"2020-10-01T21:25:22","modified_gmt":"2020-10-01T21:25:22","slug":"intervista-al-prof-marcello-pecchioli-lintellettuale-italiano-docente-allaccademia-di-brera-e-figura-di-spicco-nel-campo-dei-linguaggi-multimediali-della-robotica-e-delle-tec","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/10\/01\/intervista-al-prof-marcello-pecchioli-lintellettuale-italiano-docente-allaccademia-di-brera-e-figura-di-spicco-nel-campo-dei-linguaggi-multimediali-della-robotica-e-delle-tec\/","title":{"rendered":"Intervista al  Prof. Marcello Pecchioli. L\u2019intellettuale italiano, docente all\u2019Accademia di Brera,  \u00e8 figura di spicco nel campo dei linguaggi  multimediali, della robotica e delle tecnologie del terzo millennio."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/1606980319.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20502\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/1606980319.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/1606980319.jpg 250w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/1606980319-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>Illustre professore, il recente premio \u201cPremium International Florence Seven Stars &#8211; Gran Prix Absolute\u201d\u00a0 2020 che le \u00e8 stato assegnato\u00a0 a Firenze\u00a0 sulla Gran Terrazza del Plus Florence\u00a0 dall\u2019Ambasciatore Umberto Vattani,\u00a0 ha sottolineato\u00a0 e premiato\u00a0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/unnamed.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20503 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/unnamed.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/unnamed.jpg 341w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/unnamed-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><\/a>il suo lavoro fin qui svolto. Cosa ne pensa? <\/strong><\/p>\n<p>Sono molto onorato di aver ricevuto questo premio che mi sembra molto prestigioso, Sono rimasto colpito che gli organizzatori abbiano studiato a fondo le mie note bio e abbiano sottolineato le diverse capacit\u00e0 espressive del mio lavoro. Di solito vengo giudicato in base alle singole competenze e non complessivamente come in questo caso per il premio di Firenze Seven Stars.In questo caso sono stati messi a fuoco molti aspetti della mia personalit\u00e0 artistica e scientifica e per me \u00e8 stata una grande emozione e un grande onore.<\/p>\n<p><strong>La sua attivit\u00e0 di docenza in pi\u00f9 universit\u00e0 italiane e nella Storica Accademia\u00a0 di Belle Arti di Brera \u00a0rende evidente \u00a0lo studio e la ricerca sua e in campo filosofico e nei rapporti con le nuove tecnologie \u00a0e new media. Cosa dice in proposito? <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/IMG-20200913-WA0067-e1601586595221.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-20504\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/IMG-20200913-WA0067-e1601586595221.jpg\" alt=\"\" width=\"442\" height=\"331\" \/><\/a>C\u2019\u00e8 sempre stato un fil rouge rispetto al mio lavoro. Ho cominciato ad occuparmi di nuove tecnologie fin a partire dagli anni Ottanta. Mi sono reso conto che questo aspetto, che all\u2019inizio sembrava molto marginale negli insegnamenti sarebbe diventato assolutamente cruciale con il passare degli anni e dei decenni fino ad assumere un ruolo dominante come possiamo dire dell\u2019oggi e della sua grande importanza in tutti gli ambiti lavorativi e sociali, senza contare l\u2019importanza di Internet, del Web e dei social media. Oggi il panorama \u00e8 ancora pi\u00f9 complicato con l\u2019avvento di Realt\u00e0 Aumentate, Realt\u00e0 Virtuali e Realt\u00e0 Ibride in cui la componente digitale, navigazionale, immersiva rischia di creare fantascientifiche realt\u00e0 parallele, in un connubio speciale tra realt\u00e0, cinema e videogiochi.<\/p>\n<p><strong>Come sta vivendo\u00a0 la sua collaborazione con la Fondazione ing<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/IMG-20200913-WA0066-e1601586627523.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-20505 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/IMG-20200913-WA0066-e1601586627523.jpg\" alt=\"\" width=\"406\" height=\"304\" \/><\/a>lese Sir Denis\u00a0 Mahon Foundation?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019incontro con la Fondazione Sir Denis Mahon \u00e8 stato un incontro assolutamente prezioso e straordinario che ci ha permesso di esportare all\u2019estero alcune delle nostre peculiarit\u00e0 come l\u2019importanza data, da noi di Age of Future, al Tecnomedioevo, dal punto di vista artistico e concettuale. Con la Fondazione inglese abbiamo potuto effettuare mostre prestigiose a Londra e in Italia. La collaborazione continua e ci aspettiamo grandi eventi da fare insieme nei prossimi anni a venire.<\/p>\n<p><strong>I suoi due libri\u00a0 \u201cCronache dal Tecnomedioevo\u201d e \u201cAssalto al cielo\u201d hanno gi\u00e0 contribuito ad una educazione umano-robotica?<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/RoboChef_1109.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-20506\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/RoboChef_1109.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/RoboChef_1109.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/RoboChef_1109-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Non del tutto, direi piuttosto che questi due volumi della trilogia sulla storia, usciti per le Edizioni Mimesis di Milano, stanno contribuendo a modificare la percezione degli eventi storici. Abbiamo capito che andando a sollecitare le informazioni di base degli eventi storici e filologici con una batteria di modelli pluri-disciplinari si possono ottenere risultati straordinari e che la stessa idea di storia ne risulta ampiamente modificata.Il fatto che in questi volumi si sia trattato anche di robotica fa parte di un nostro tentativo di utilizzare questa disciplina, come anche altre, in maniera pi\u00f9 semplice, universale e colloquiale. L\u2019idea di base \u00e8 che si possano trattare i dati storici come nella fisica quantistica in cui i dati, le subparticelle vengono bombardate continuamente da fasci di protoni o di neutrini che\u00a0 ne rilevano traiettorie e presenza. Anche i dati storici possono essere utilizzati con un processo simile a quello delle camere a bolla della ricerca fisica che ne fa risaltare peculiarit\u00e0 e presenza mediante batterie di dati multi-disciplinari che vanno in collisione con i dati acquisiti, mostrandoci altre sfaccettature della stessa materia.<\/p>\n<p><strong>E sul prossimo progetto-libro \u201cThe Sumerian Chronicles\u201d e l\u2019idea di una storia innovativa, cosa sottolinea?<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/136168681.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20507\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/136168681.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/136168681.jpg 250w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/136168681-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Il prossimo libro della trilogia \u201cThe Sumerian Chronicles\u201d si occuper\u00e0 del passato remoto di popolazioni di \u00a0culture storiche e archeologiche. Qui l\u2019approccio sar\u00e0 simile a quello utilizzato in \u201cAssalto al Cielo\u201d che ha messo in luce vari aspetti della fantascienza, letteraria e cimatografica interrogando specialisti, tecnici, scienziati, informatici, scrittori, ingegneri e architetti per avere delle risposte che spaziassero vers<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/Assalto-al-cielo-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20509 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/Assalto-al-cielo-1.jpg\" alt=\"\" width=\"508\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/Assalto-al-cielo-1.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/Assalto-al-cielo-1-300x184.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 508px) 100vw, 508px\" \/><\/a>o discipline come la robotica, l\u2019astronautica, l\u2019ingegneria spaziale, le scienze applicate in un gigantesco sforzo concettuale che conciliasse i principali topoi della fantascienza con le nostre ansie di futuri misteriosi e minacciosi, molti dei quali non sono cos\u00ec lontani. La storia passata e remota in The Sumerian Chronicles, attualmente in lavorazione, pu\u00f2 essere vista come una spola continua tra passati, anche remotissimi, e scenari futuri e tecnologici. D\u2019altronde sono tante le innovazioni tecnologiche del passato che abbiamo scoperto in questi ultimi decenni. Abbiamo gi\u00e0 visto nel primo volume della trilogia \u201cCronache dal Tecnomedioevo\u201d come il Medio-Evo e il Rinascimento contengano straordinarie sacche tecnologiche inedite a livello storico come, ad esempio\u00a0 L\u2019Ars Combinatoria e la Mnemotecnica, veri e propri precursori di tecnologie avanzate che oggi siamo in grado di riconoscere come tali.<\/p>\n<p><strong>La sua Associazione \u201cAge of Future\u201d come si sta muovendo\u00a0 in campo italiano ed\u00a0 europeo?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Associazione Age of Future, \u00a0ha vari ambiti progettuali che spaziano dalla divulgazione, la didattica, l\u2019arte contempor<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/9788863735390_0_306_0_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20510\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/9788863735390_0_306_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"306\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/9788863735390_0_306_0_75.jpg 306w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/9788863735390_0_306_0_75-259x300.jpg 259w\" sizes=\"(max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/untitled.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20512 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/untitled.png\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/untitled.png 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/untitled-300x278.png 300w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>anea, con una crew d\u2019autori ampiamente \u00a0selezionati negli anni, alla moda, infatti stiamo per uscire, a breve, con una capsule dedicata al tecnomedioevo, al teatro, ai gioielli e accessori. Sulla parte Fashion vorrei spendere \u00a0due parole perch\u00e9 \u00e8 stato uno straordinario lavoro di collaborazione tra noi di Age of Future e il Fashion Lab, un team di giovani stilisti che sta seguendo e ha realizzato questo progetto di abiti e accessori che sono ispirati al Medio-Evo e al Rinascimento ma con delle logiche innovative e tradizionali, allo stesso tempo. Pensiamo d\u2019attivare varie collaborazioni, oltre che con la Fondazione Sir Denis Mahon di Londra anche con Istituzioni Scientifiche, Musei e Festival a livello europeo. Ad esempio siamo una delle due mostre ufficiali al Festival Dei Due Mondi di Spoleto del 2020\/2021. Un progetto a cui teniamo molto \u00e8 il nostro prossimo Festival Internazionale del Food in cui abbiamo applicato un altra idea di Food, pi\u00f9 esotica, vista a livello storico, archeologico, filologico, fino ad arrivare al cibo spaziale, degli astronauti e il cibo robotico e delle stampanti 3D, in una visione, pensiamo originale e inedita del Made in Italy. che parte dalle Civilt\u00e0 dell\u2019Antico Mediterraneo, la culla della nostra civilt\u00e0 e arriva al cibo del Futuro, al cibo degli astronauti, al cibo della robotica, in una cavalcata attraverso i secoli e le varie civilt\u00e0 che si sono succedute negli ultimi millenni.<\/p>\n<p><strong>Cosa ci pu\u00f2 dire circa il suo lavoro intorno al robot -umanoide\u00a0 Bluestorm? Cosa ha comportato coinvolgerlo nei convegni e nelle mostre da lei messe in piedi?<\/strong><\/p>\n<p>Il robot Bluestorm, un robot umanoide della classe dei Nao dell\u2019azienda francese Aldebaran Robotics, oggi SoftBank Robotics, \u00a0\u00e8 stata una grande scommessa. Abbiamo pensato che era possibile intervenire su un robot umanoide, modificare il suo software e il suo hardware e dare un educazione umanistica, simile a quelle di uno studente di una secondaria al nostro robot Bluestorm. Questo ci ha permesso di ottenere straordinari risultati ma l\u2019evoluzione del robot \u00e8 ancora in corso. Visto che ci sono molte componenti negli studi sull\u2019intelligenza artificiale, machine learning, deep learning, studi sulle reti neurali. Comunque i suoi sviluppi ci hanno permesso di portarlo in giro e utilizzarlo in vernissage artistici, interventi televisivi, lavori teatrali, partecipazione a Festival e convegni. L\u2019idea di base \u00e8 che i robot umanoidi sono simili a noi e dovrebbero essere ampiamente curati e studiati. L\u2019idea potrebbe essere quella di una nursery robotica in cui i piccoli robot umanoidi possano acclimatarsi e ricevere un educazione umano-robotica di alto livello e socializzare, poi, con gli umani, visto che il loro credo \u00e8 la collaborazione e la convivenza con il genere umano. Pensiamo che nel giro di alcuni anni i robot umanoidi possano entrare nelle case di molti di noi e affiancare gli insegnanti nella didattica, entrare nei reparti ospedalieri; robot umanoidi sono stati utilizzati, proprio recentemente, nei reparti covid, utilizzare le proprie competenze per le case d\u2019anziani, le scuole, le Universit\u00e0. Noi stiamo solo precorrendo i tempi con un nostro team robotico che segue da vicino il robot Bluestorm.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Ancora due parole sulla robotica?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec grazie, volevo sottolineare che stiamo lavorando per mettere in piedi un format televisivo sulla robotica. Anzi, approfitto di questa intervista per fare un appello pubblico a tutte le aziende, italiane e internazionali, ma anche produttori e distributori. Se vogliono contattarci noi saremo felici di parlare con loro e vedere se ci sono le condizioni per una collaborazione comune su questo progetto, a cui teniamo moltissimo e che tende a dare maggiore risalto e visibilit\u00e0 a quelle aziende e startup che stanno lavorando con l\u2019Intelligenza Artificiale e la robotica applicata. Ho visto tanti programmi sul lockdown e lo smart working ma nessun accenno all\u2019avvento della robotica, nanotecnologie, intelligenza artificiale in chiave social.<\/p>\n<p><strong>Infine due parole sul New Horror su cui sappiamo che hai lavorato molto, in passato.<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 vero e ti ringrazio di questa opportunit\u00e0. il New Horror anglo-americano \u00e8 un tema su cui ho lavorato molto con articoli e saggi. Stiamo Parlando di straordinari autori <strong>\u00a0<\/strong>cinematografici, da Cronenberg a Carpenter, da Romero a Sam Raimi che hanno letteralmente modificato il panorama cinematografico legato all\u2019horror, al gotico e alla fantascienza. Il merito di questi autori \u00e8 quello di essere stati grandi cineasti e grandi intellettuali. Il caso di David Cronenberg \u00e8, da questo punto di vista, esemplare. Vorrei anche dire che tra alcuni mesi uscir\u00e0 un mio nuovo saggio su questi autori, comparati con le atmosfere dell\u2019architettura radicale, dal titolo \u201cCronenberg &amp; Co\u201d per una casa editrice di Roma, che vuol essere la continuazione del mio saggio, oramai fuori commercio \u00a0\u201cEffetto Cronenberg\u201d. Uno studio cinematografico e filosofico sul grande regista canadese. Pensiamo che gli autori e le opere dei cineasti del New Horror abbiano ancora molto da insegnarci anche se sono passati, oramai, pi\u00f9 di quarant\u2019anni da loro esordio.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Illustre professore, il recente premio \u201cPremium International Florence Seven Stars &#8211; Gran Prix Absolute\u201d\u00a0 2020 che le \u00e8 stato assegnato\u00a0 a Firenze\u00a0 sulla Gran Terrazza del Plus Florence\u00a0 dall\u2019Ambasciatore Umberto Vattani,\u00a0 ha sottolineato\u00a0 e premiato\u00a0 il suo lavoro fin qui svolto. Cosa ne pensa? Sono molto onorato di aver ricevuto questo premio che mi sembra molto prestigioso, Sono rimasto colpito che gli organizzatori abbiano studiato a fondo le mie note bio e abbiano sottolineato le diverse capacit\u00e0 espressive del mio lavoro. Di solito vengo giudicato in base alle singole competenze e non complessivamente come in questo caso per il premio [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/10\/01\/intervista-al-prof-marcello-pecchioli-lintellettuale-italiano-docente-allaccademia-di-brera-e-figura-di-spicco-nel-campo-dei-linguaggi-multimediali-della-robotica-e-delle-tec\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,10357,269293,339779,44545,44441,87,26,28369,51665,4625,44754],"tags":[409093,44576,409094,409091,409092,390486,409095],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20501"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20501"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20501\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20514,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20501\/revisions\/20514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}