{"id":20630,"date":"2020-10-14T06:12:14","date_gmt":"2020-10-14T06:12:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=20630"},"modified":"2020-10-14T06:12:14","modified_gmt":"2020-10-14T06:12:14","slug":"omaggio-a-mendini-il-madre-di-napoli-celebra-il-designer-milanese-una-delle-piu-importanti-figure-nel-panorama-internazionale-del-design-e-dellarchitettura-del-secondo-novecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/10\/14\/omaggio-a-mendini-il-madre-di-napoli-celebra-il-designer-milanese-una-delle-piu-importanti-figure-nel-panorama-internazionale-del-design-e-dellarchitettura-del-secondo-novecento\/","title":{"rendered":"Omaggio a Mendini. Il Madre di Napoli celebra il designer milanese, una delle pi\u00f9 importanti figure nel panorama internazionale del design e dell\u2019architettura del secondo novecento."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/menidni.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-20631\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/menidni.jpg\" alt=\"\" width=\"462\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/menidni.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/menidni-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 462px) 100vw, 462px\" \/><\/a>Il Museo Madre \u00a0a Napoli \u201cpresidio culturale, museo comunit\u00e0, solidale e sostenibile\u201d come lo definisce Laura Valente presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, presenta la stagione 2020\/2021 realizzata con <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/maxresdefault.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20632 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/maxresdefault.jpg\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/maxresdefault.jpg 533w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/maxresdefault-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/a>fondi POC.\u00a0 \u201cPi\u00f9 che un magazzino per oggetti, oggi un museo ha la potenzialit\u00e0 per essere un centro di sperimentazione aperto, da cui attingere idee, strumenti e strategie\u201d spiega la neo direttrice artistica, la francese Kathryn Weir.<strong> \u201cAlessandro Mendini: piccole fantasie quotidiane\u201d, visitabile fino al\u00a0 1 febbraio 2021<\/strong>, <strong>\u00e8 la prima mostra in un museo pubblico italiano dopo la sua scomparsa<\/strong>, avvenuta il 18 febbraio 2019, e la <strong>prima<\/strong>, <strong>nella storia del Madre<\/strong>, <strong>dedicata a una delle pi\u00f9 importanti figure nel panorama internazionale del design e dell\u2019architettura<\/strong> <strong>del secondo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/Casa-Mendini-Olda-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-20633\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/Casa-Mendini-Olda-02.jpg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/Casa-Mendini-Olda-02.jpg 449w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/Casa-Mendini-Olda-02-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/a>dopoguerra.<\/strong> Realizzata grazie a una collaborazione stretta con lo <strong>Studio Alessandro Mendini<\/strong> e curata da <strong>Gianluca Riccio<\/strong> e <strong>Arianna Rosica<\/strong>, la mostra indaga la multidisciplinariet\u00e0 del lavoro di Mendini e il legame tra la <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/unnamed-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20634 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/unnamed-2.jpg\" alt=\"\" width=\"287\" height=\"361\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/unnamed-2.jpg 398w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/unnamed-2-239x300.jpg 239w\" sizes=\"(max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><\/a>sua poetica e la cultura artistica d\u2019avanguardia, con un focus dedicato al suo rapporto con Napoli, citt\u00e0 che ha ospitato alcuni suoi interventi di arte pubblica. <strong>Tre i principali progetti: l\u2019ideazione delle fermate della metropolitana di Salvator Rosa e Materdei e la riprogettazione di alcuni elementi chiave nell\u2019ambito dei lavori di rinnovo della Villa Comunale.<\/strong><\/p>\n<p>La poltrona \u201cmaggiorata\u201d e tutto il resto. Al Madre di Napoli le ricerche di Alessandro Mendini, il meno etichettabile dei designer italiani, in onore del milanese che pi\u00f9 port\u00f2 lo scompiglio nel \u201cbel design\u201d dei Castiglioni, Magistretti, Mari. Il Madre celebra tutte le tappe fondamentali della carriera del piu poliedrico, ironico e scapigliato dei designer e architetti italiani, morto un anno fa. Noto soprattutto per alcuni manufatti \u2013 ebbene s\u00ec \u2013 iconici, \u00e8 condannato all\u2019etichetta di pap\u00e0 della Proust, <strong>la poltrona <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/alessandro-mendini-8211-la-poltrona-di-proust.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-20635\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/alessandro-mendini-8211-la-poltrona-di-proust.jpg\" alt=\"\" width=\"462\" height=\"462\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/alessandro-mendini-8211-la-poltrona-di-proust.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/alessandro-mendini-8211-la-poltrona-di-proust-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/alessandro-mendini-8211-la-poltrona-di-proust-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 462px) 100vw, 462px\" \/><\/a>Luigi XVI puntinata \u2013 la \u201cmaggiorata fisica delle poltrone italiane\u201d <\/strong>secondo Ugo Gregoretti, in un archeologico programma Rai dedicato al design.<\/p>\n<p><strong>Mendini \u00e8 stato invece un po\u2019 il fuoristrada\u00a0 del design italiano: tutti ricordano i suoi riff pi\u00f9 consumati e di successo, sotto cui per\u00f2 giaceva un enorme e sommerso lavorio di ricerca<\/strong> che costeggia<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/072752149-466e95ab-9b68-4e64-8b6d-1dacd07d5666.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-20636 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/072752149-466e95ab-9b68-4e64-8b6d-1dacd07d5666.jpg\" alt=\"\" width=\"494\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/072752149-466e95ab-9b68-4e64-8b6d-1dacd07d5666.jpg 549w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/072752149-466e95ab-9b68-4e64-8b6d-1dacd07d5666-300x164.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/a> e interseca i maggiori movimenti artistici del Dopoguerra. \u201c<strong>Da questo \u2018faticoso vagare\u2019, all\u2019inizio del nuovo decennio, che lo porta dall\u2019approfondimento dell\u2019Arte Povera, degli oggetti banali e del kitsch e dal confronto con le esperienze di Sottsass, Pesce, Archizoom e Superstudio, Mendini estrae all\u2019inizio degli anni Settanta quelle che saranno le linee guida del proprio linguaggio architettonico e del proprio metodo progettuale: aperto all\u2019impiego di materiali ed elementi naturali \u2013 la paglia, la terra, il fuoco \u2013 e<\/strong> al <strong>recupero di vocazioni comportamentistiche per un\u2019architettura contingente e progressiva<\/strong>\u201d, dice uno dei due curatori, Gianluca Riccio. Nel 1970, non ancora <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/madre-napoli_alessandro-mendini_madre-napoli__still-massacre-16-1000x600-copia-320x192-1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20637 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/madre-napoli_alessandro-mendini_madre-napoli__still-massacre-16-1000x600-copia-320x192-1.png\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/madre-napoli_alessandro-mendini_madre-napoli__still-massacre-16-1000x600-copia-320x192-1.png 320w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/madre-napoli_alessandro-mendini_madre-napoli__still-massacre-16-1000x600-copia-320x192-1-300x180.png 300w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>quarantenne, Mendini assume la direzione della storica rivista Casabella. Da qualche anno un gruppo di giovani architetti, artisti e intellettuali, fra cui Gianni Pettena e Remo Buti, accanto ai gruppi Archizoom e Superstudio e ai collettivi Ufo e Zzigurat, stanno organizzando <strong>una piccola rivoluzione<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/mendini-groninger.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-20638\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/mendini-groninger.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/mendini-groninger.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2020\/10\/mendini-groninger-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>culturale mossa sotto le insegne di multidisciplinariet\u00e0, collettivizzazione, ironia e dissacrazione<\/strong>, ricorda la presidente del Madre, Laura Valente. \u00c8 nato il design radicale e nasce \u201cGlobal Tools\u201d, una specie di controscuola di architettura molto hippie a cui partecipano Mendini e Casabella insieme a Superstudio, Ettore Sottsass, Ugo La Pietra e altri.<\/p>\n<p>Erano gli anni \u201970\u00a0 quelli detti Anni di piombo dove sparare era all\u2019ordine del giorno\u00a0 \u00a0e si progettavano petrolchimici, <strong>Mendini e gli altri riagganciavano per un attimo l\u2019Italia alla contemporaneit\u00e0, ai movimenti americani che poi produrranno Internet e la Silicon Valley<\/strong> (ecologismo, ritorno alla natura, scardinamento dei modelli di lavoro precostituiti, nuove connessioni nella societ\u00e0). Pur se poi non ci fu \u00a0nessuna Silicon Valley, rimasero \u00a0i petrolchimici, ma il percorso di Mendini\u00a0 \u00e8 rimasto \u00a0unico nella sua assoluta libert\u00e0 (disegner\u00e0 anche un disco dei Matia Bazar, nello scompiglio dei colleghi). <strong>\u201cSono laureato in Architettura, ma, se dovessi descrivermi, non mi descriverei come un architetto, forse come un artista, un creativo. Le etichette non mi piacciono\u201d<\/strong>, diceva di s\u00e9, ricorda l\u2019altra curatrice, Arianna Rosica. \u201cIo non sono un architetto, sono un drago\u201d, dice invece a Stefano Boeri, che ricorda come in un disegno Alessandro Mendini si raccontava e si rappresentava appunto come creatura sputafuoco. <strong>Con il corpo da architetto, la testa da designer, il petto da manager, la coda da poeta e via dicendo<\/strong>\u201d. Mendini stava benissimo a Napoli: citt\u00e0 che ha rappresentato un grande teatro per l\u2019architetto-designer, un luogo dove mettere in scena i suoi \u201cmobili infiniti\u201d o \u201cmonumenti continui\u201d, come le fermate Salvator Rosa e Materdei della metropolitana napoletana (che, in effetti, \u00e8 la cosa pi\u00f9 somigliante a un\u2019architettura radicale, nel bene e nel male, che sia mai stata fatta in Italia).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Museo Madre \u00a0a Napoli \u201cpresidio culturale, museo comunit\u00e0, solidale e sostenibile\u201d come lo definisce Laura Valente presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, presenta la stagione 2020\/2021 realizzata con fondi POC.\u00a0 \u201cPi\u00f9 che un magazzino per oggetti, oggi un museo ha la potenzialit\u00e0 per essere un centro di sperimentazione aperto, da cui attingere idee, strumenti e strategie\u201d spiega la neo direttrice artistica, la francese Kathryn Weir. \u201cAlessandro Mendini: piccole fantasie quotidiane\u201d, visitabile fino al\u00a0 1 febbraio 2021, \u00e8 la prima mostra in un museo pubblico italiano dopo la sua scomparsa, avvenuta il 18 febbraio 2019, e la prima, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2020\/10\/14\/omaggio-a-mendini-il-madre-di-napoli-celebra-il-designer-milanese-una-delle-piu-importanti-figure-nel-panorama-internazionale-del-design-e-dellarchitettura-del-secondo-novecento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53710,31446,9894,10357,108230,41640,253825,44441,87,18229,28308,26,59583,17505,35188,149180,28369,51665,4625],"tags":[349791,409181,59480,409183,409186,349792,409182,409185,4811,382080,409184,382228],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20630"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20630"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20639,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20630\/revisions\/20639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}